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AGI – “Non voglio fare dichiarazioni polemiche, sicuramente abbiamo constatato con mano come sia stato faticosissimo, durissimo questo negoziato, non c’è dubbio. Ancora aspettiamo di sottoscrivere e di mettere le firme agli accordi finali per scrivere la parola fine“. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, a margine della cerimonia di inaugurazione della radura della memoria, realizzata a 2 anni dal crollo di ponte Morandi e dedicata alle 43 vittime del disastro, parlando in merito alla trattativa tra Cassa depositi e  prestiti (Cdp) e Autostrade per l’Italia (Aspi).

Conte ha risposto ai cronisti che gli chiedevano di commentare le parole del familiari di chi ha perso la vita nel crollo, che stamane hanno parlato di “arroganza di chi gestiva e gestisce il ponte”. “Fino alla fine  – ha detto – stiamo valutando tutti i dettagli: è ancora molto faticoso”. 

AGI – Il Coronavirus e le misure prese dagli stati europei per frenarne la diffusioni hanno affossato il pil dell’area euro nel secondo trimestre, con un calo, rispetto a quello precedente, del 12,1%. A certificarlo è Eurostat,  che evidenzia anche un calo dell’11,7% del prodotto interno lordo dell’Unione Europea. Si tratta dei cali più ampi dal 1995, quando ha inizio la serie storica. Considerato che nel primo trimestre c’era già stata una contrazione dell’economia del 3,6% nell’area euro e del 3,2% nell’Ue, l’Europa è ufficialmente in recessione. 

Gli effetti su occupazione e commercio

Una frenata simile del Pil si fa sentire anche sulle dinamiche del mondo del lavoro: il numero di occupati nell’area euro è sceso nel secondo trimestre del 2,8% rispetto al primo trimestre, mentre nell’intera Ue il calo è stato del 2,6%; nei primi tre mesi dell’anno il tasso di occupazione era sceso rispettivamente dello 0,2 e dello 0,1%. 

Sul fronte delle esportazioni, invece, a giugno 2020 le misure di contenimento del Covid-19 messe in atto dagli Stati europei continuano hanno continuato ad avere un impatto significativo sul commercio internazionale, anche se “ci sono segni di miglioramento sul mese precedente”. La prima stima di Eurostat per l’export dell’area euro a giugno parla di un calo del 10% sullo stesso mese del 2019 a quota 170 miliardi. In calo del 12,2% le importazioni, pari a 149,1 miliardi. Con queste dinamiche l’Eurozona ha registrato 21,2 miliardi di surplus commerciale con in resto del mondo in lieve aumento sui 19,4 miliardi del giugno 2020. Il commercio all’interno dell’area euro è calato a 150,6 miliardi a giugno, con un calo del 7,3% sullo stesso mese del 2019. 

I dati Bankitalia su debito ed entrate tributarie

Sul fronte italiano da registrare i dati pubblicati dalla Banca d’Italia sul debito pubblico e sulle entrate nei primi sei mesi dell’anno. A fine giugno il debito delle Amministrazioni pubbliche era pari a 2.530,6 miliardi, con un incremento di 20,5 miliardi rispetto al mese precedente che riflette sostanzialmente il fabbisogno del mese (20,6 miliardi). Il debito delle Amministrazioni centrali è aumentato di 21,7 miliardi, quello delle Amministrazioni locali è diminuito di 1,2 miliardi e quello degli Enti di previdenza e’ rimasto sostanzialmente stabile. Rispetto al mese precedente, la vita media residua del debito è rimasta costante a 7,3 anni e la quota del debito detenuta dalla Banca d’Italia è aumentata di 0,7 punti percentuali, al 19,2 per cento.

Con la sospensione di alcuni versamenti fiscali disposta dai decreti approvati a partire dal mese di marzo e del peggioramento del quadro macroeconomico legata alla pandemia da Coronavirus, rallentano invece le entrate tributarie. A giugno quelle contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 26,2 miliardi, in diminuzione del 19,9 per cento (-6,5 miliardi) rispetto al corrispondente mese del 2019. Nei primi sei mesi del 2020 le entrate tributarie sono state pari a 169,9 miliardi, in diminuzione del 10,3 per cento (-19,4 miliardi) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. 

Come annunciato sul sito ufficiale, Mortal Shell avrà la sua edizione fisica a poco meno di due mesi dal lancio per tutte le piattaforme su cui uscirà. La data riportata sul sito per l’uscita dell’edizione fisica è il 2 ottobre. L’edizione fisica del titolo di Cold Symmetry e Playstack costerà uguale alla versione digitale, solo che si otterrà un poster pieghievole e un artbook.

Mortal Shell Epic Gameplay

Al momento, sul mercato, non vi è carenza di titoli souls-like. La maggior parte di essi è molto simile tra loro. Molte persone stanno guardando Mortal Shell con molto interesse dato che il gioco sembra avere alcuni elementi che lo renderebbero molto interessante.

Gli utenti sono alla ricerca di un gioco che in qualche modo cerca di ricreare l’ambientazione cupa della serie Dark Souls, ma che abbia in serbo alcuni colpi di scena unici. Il gioco uscirà alla fine di questo mese, solo che per chi lo volesse in copia fisica, dovrà attendere un paio di mesi.

 

L’articolo Mortal Shell: in arrivo anche in edizione fisica proviene da GameSource.

AGI – È l’estate delle vacanze autarchiche. Il balzo dei casi di contagio nelle mete straniere più gettonate, e le misure annunciate da Governo e Regioni per i controlli al rientro che hanno fatto cambiare i programmi di molti italiani diretti all’estero per le ferie, ha decretato un boom di richieste last minute in agriturismo.

È quanto emerge da una indagine della Coldiretti/Ixe’ dalla quale si evidenzia che erano ben 1,5 milioni gli italiani che avevano programmato di recarsi all’estero durante il mese di agosto, più che dimezzati rispetto allo scorso anno. E sono circa 400mila i vacanzieri che hanno scelto di trascorrere il Ferragosto in agriturismo all’insegna della buona tavola e del relax all’aria aperta ma anche della sicurezza, visto che le campagne sono i luoghi dove e’ più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche.

Le elaborazioni Coldiretti sui dati di Terranostra e Campagna Amica, evidenziano però che a pesare è anche l’assenza degli stranieri, a partire dagli americani, soprattutto in quelle regioni dove la presenza di ospiti esteri arriva a pesare fino al 60% del totale. La spinta verso un turismo “sicuro” e di prossimità, con la riscoperta dei piccoli borghi e dei centri minori nelle campagne italiane, ha portato gli agriturismi ad incrementare l’offerta di attività, dal pranzo sul plaid con i piedi sull’erba, all’agri-aperitivo a bordo piscina o tra i filari, ma c’è anche chi si è attrezzato per ospitare i commensali nel granaio o sulle balle di fieno nell’aia o ha organizzato cene romantiche tra i vigneti.

Proposte che vanno ad aggiungersi servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking o attivita’ culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici, ma anche corsi di cucina e wellness. A disposizione dei turisti ci sono – sottolinea la Coldiretti – oltre 24.000 aziende agrituristiche presenti in Italia che sono in grado di offrire un potenziale di più di 262mila posti letto e 462 mila coperti per il ristoro, oltre a 11.600 mila piazzole per l’agricampeggio e a oltre 1500 attivita’ di fattoria didattica per i più piccoli. 

Molti dubbi permeano ancora l’imminente nuova generazione di console, primo fra tutti i prezzi delle stesse e dei giochi supportati. Su quest’ultimo punto, in attesa di scoprire maggiori dettagli da parte di Sony e Microsoft, i vari produttori si stanno organizzando in vista del futuro.

PlayStation 5 Xbox Series X

Tra i vari attori dell’industria, Capcom si è pronunciata sulla questione dei prezzi. Durante una sessione di domande e risposte tenuta con gli azionisti, i dirigenti dell’azienda nipponica hanno ammesso di non avere intrapreso una strada precisa: “In questo momento, non disponiamo di una politica definita. Valuteremo il nostro approccio dopo aver analizzato sia i nostri punti di forza sia le nostre debolezze, il tutto monitorando al contempo in maniera attenda le tendenze interne all’industria“.

pragmata

Sull’argomento si era espressa di recente anche Take-Two Interactive, che dopo aver annunciato un aumento del prezzo per la versione next-gen di NBA 2K21, ha dichiarato che valuterà “caso per caso”. In attesa di maggiori informazioni ufficiali, ricordiamo che Capcom è reduce dall’annuncio di Pragmata, un gioco dalle caratteristiche ancora misteriose previsto per PlayStation 5, Xbox Series X e PC.

L’articolo Capcom e giochi next-gen: prezzi in aumento? proviene da GameSource.

AGI – Il pilota spagnolo Fernando Alonso è uscito illeso da un incidente avvenuto quando procedeva con la sua vettura a 361 km/h sulla pista di Indianapolis, dov’era impegnato nella seconda giornata di prove per la 500 Miglia che si correrà il 23 agosto.

A meno di un’ora dalla fine delle prove, il due volte campione di Formula 1 ha sbattuto contro il muro alla curva 4 la ruota anteriore destra della sua Arrow McLaren, perdendo il controllo del veicolo, che si è girato e si è diretto verso il muro di contenimento. Alonso, al suo terzo tentativo di trionfo a Indianapolis, ha detto “era il grip della macchina”.

Al momento dell’incidente il pilota iberico segnava l’ottavo miglior tempo. “In questo posto i muri sono molto vicini. Purtroppo oggi è successo di nuovo. Speriamo che sia accaduto oggi e non accada domenica 23 – ha detto -. Si imparano nuove cose in ogni giro che si fa qui. Domani si ricomincia e penso che andrà tutto bene. Continuiamo così e speriamo che non ci siano più problemi”.

Alonso insegue una vittoria nella 500 Miglia con cui completare, a 39 anni, la “tripla corona” dell’automobilismo. Questa impresa, che richiede di essere stato anche il vincitore del Gran Premio di F1 di Monaco e della 24 ore di Le Mans, è stata completata solo dal britannico Graham Hill, nel 1972.

Day 2 of practice was put to a halt after this @alo_oficial crash.

Fernando Alonso will look to rebound on Fast Friday. Watch practice on @NBCSportsGold: https://t.co/PqVUeFoq4g pic.twitter.com/xapYDsi33b

— IndyCar on NBC (@IndyCaronNBC)
August 13, 2020

AGI –  La Ragioneria generale dello Stato ha ‘bollinato’ il Decreto Agosto, che contiene misure per 25 miliardi per far fronte alla crisi innescata dalla pandemia. Nel testo definitivo il numero di articoli sale a 115. Tra le novità, la contro garanzia dello Stato nei confronti della Federazione Italiana Sport Invernali nel caso dovessero saltare per l’emergenza Covid i mondiali di sci di Cortina 2021, misure “a sostegno dello Sviluppo e dell’occupazione” dell’Arsenale militare di Taranto e poi 20 milioni di fondi in più per il servizio civile, oltre a misure ad hoc indirizzate agli studenti universitari fuori sede che per colpa della pandemia rischiano di perdere le borse di studio. Nel provvedimento restano, dopo le polemiche, i nuovi poteri Consob in caso di passaggi di partecipazione nei gestori di mercati regolamentati. 

I capitoli lavoro e tasse

Sul fronte del lavoro, vengono confermate le settimane aggiuntive di Cig, come anche il blocco dei licenziamenti, con le imprese potranno licenziare solo al termine della cassa Covid, prorogata di 18 settimane, o dei 4 mesi di sgravi contributivi alternativi. Inoltre, nella relazione tecnica che accompagna il dl viene spiegato che i già previsti sgravi contributivi di sei mesi al 100% per neoassunti e trasformazioni a tempo indeterminato puntano a ottenere “410.500 nuove assunzioni” da qui a fine anno.

E ancora: le tasse, i contributi, le ritenute e l’Iva sospesi per i mesi di marzo, aprile, maggio potranno essere pagati per il 50%, senza applicazione di sanzioni o interessi, in un’unica soluzione entro il 16 settembre 2020 o mediante rateizzazione, fino a 4 rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 settembre. Il restante 50% potra’ essere corrisposto, senza sanzioni e interessi, con una rateizzazione per un massimo di 24 rate mensili di pari importo. Previsto anche lo stop alla riscossione delle cartelle fino al 15 ottobre. Sospese nel 2020 anche Tosap e Cosap per l’occupazione degli spazi pubblici.

Nuova tranche, poi, del reddito d’emergenza con una quota una tantum, da 400 a 800 euro, e la possibilità di domanda all’Inps fino al 15 ottobre. Arriva anche un Fondo per la formazione delle casalinghe da 3 milioni l’anno a partire dal 2020. Resta la dote di 600 milioni per sostenere la ristorazione italiana, con il contributo a fondo perduto per gli acquisti 100% made in Italy, di cui potranno usufruire 125.000 imprese che valorizzeranno “la materia prima del territorio”. 

La sanatoria per le spiagge e i fondi per la sanità

Presente anche la sanatoria per le concessioni spiagge: bar, chioschi, ristoranti, e tutti quegli immobili con destinazione commerciale che, in quanto ritenuti di difficile rimozione, al termine del primo periodo di concessione sono stati acquisiti al pubblico demanio dello Stato, potranno chiudere i contenziosi saldando solo il 30% del dovuto in un’unica soluzione o pagando il 60% rateizzato fino a un massimo di 6 anni. Nel corposo capitolo ‘sanitario’ restano i fondi per smaltire le liste d’attesa delle attività che sono state rimandate a causa del Covid. Anche a fronte del maggiore impegno del personale sanitario, sono stati più che triplicati i fondi per il bonus babysitter dedicato alla categoria, che ora vale oltre 236 milioni di euro. 

Per Consob nuovi poteri sugli azionisti di Borsa

Confermati anche i nuovi poteri previsti per Consob in caso di passaggi di partecipazione nei gestori di mercati regolamentati. L’articolato prevede che chiunque intenda acquisire o cedere quote del 10, 20, 30, 40 o 50% o il controllo del gestore del mercato o della società che lo controlla dia comunicazione preventiva alla Consob. La Commissione potrà valutare anche la qualità del potenziale acquirente e la solidità finanziaria del progetto di acquisizione.

AGI – La ripresa ci sarà e si vede già da luglio, ma non si può congelare il mercato del lavoro, specialmente a fronte di cali della produzione imponenti come quelli affrontati dalle imprese in questi mesi. A spiegarlo, in un’intervista all’AGi, Pietro Ferrari, presidente di Confindustria Emilia Romagna.

Il blocco dei licenziamenti

“Bisogna ridurre il costo del lavoro e mettere le persone in condizione di poter lavorare nelle imprese che hanno mercato e non bloccare le aziende con dei carichi di personale che non sono di fatto gestibili: forzare il mercato lavoro è molto pericoloso”, sottolinea l’industriale. “Noi – aggiunge – vogliamo metterci in condizione di poter aumentare l’occupazione, però non possiamo bloccare delle aziende che hanno dei cali del 30%, del 50% di produzione mantenendo la stessa situazione occupazionale pre-covid. Anche perché ci sono delle altre società che hanno necessità di occupazione per recuperare i mesi che sono stati perduti, per rifare i magazzini”.

La ripresa

“La ripresa è prevedibile, anche perché c’è stato un calo molto violento nei primi sei mesi. La ripesa ci sarà, la vediamo già dal mese luglio”, continua parlando delle prospettive per i prossimi mesi. Per le filiere del Made in Italy legate all’export le previsioni sono “positive per il secondo semestre, con un calo ovviamente rispetto al secondo semestre del 2019, ma di ripresa comunque rispetto ai primi sei mesi dell’anno”.

Ottimistiche anche le prospettive per le imprese di costruzioni che hanno impegni con società private industriali che “hanno ripreso abbastanza positivamente perché stanno cercando di recuperare i quasi tre mesi di confinamento e di blocco dei lavori”. Viceversa, “c’è una grande difficoltà” per quanto riguarda tutti i servizi (alberghi, bar, ristoranti) e la parte che “non è rilevantissima in termini di Pil ma molto rilevante in termini occupazionali”. 

Le preoccupazioni

Quello che a me preoccupa è questa ondata pseudo statalista di questo governo degli ultimi mesi e anche il pensiero sbagliato che sta sorgente nella mente di molti che arrivi tanto denaro da risolvere tutti i problemi”, prosegue Ferrari. Le risorse dell’Ue arriveranno “sulla base di progetti complicati, questi sono debiti che il paese contrae in larga parte e di conseguenza il paese sarà più debole e noi come aziende saranno più deboli soprattutto nei confronti delle imprese tedesche”.

Anche questa settimana Epic Games Store fornisce ai suoi utenti due titoli degni di essere riscattati. Una volta aggiunti alla vostra libreria, saranno collegati al vostro account per sempre.

Il primo è The Alto Collection. Dalla pagina del negozio: “Parti per un’avventura incredibile in compagnia di Alto e i suoi amici. Sfreccia giù per piste alpine, su dune mosse dal vento, attraversa antiche foreste e rovine dimenticate nei due titoli acclamati dalla critica: Alto’s Adventure e Alto’s Odyssey. Esegui spericolati backflip, grinda sui tetti e supera vertiginosi baratri mentre viaggi per scoprire quali misteri si celano oltre l’orizzonte.”

The Alto Colletion

Il secondo ma sicuramente non meno importante è Remnant: From the Ashes, un gioco d’azione in terza persona e dalle tipiche meccaniche del genere dei souls-like ma che allo stesso tempo presenta sia armi da mischia che armi da fuoco.

Qui di seguito vi mostriamo il trailer del gioco di cui si sta parlando.

Prestate però attenzione a non dimenticarvene, perché avete tempo dalle 17:00 del pomeriggio di oggi fino alla stessa ora del 20 agosto per riscattare gratuitamente i due giochi.

L’articolo Epic Games Store: due nuovi giochi gratuiti proviene da GameSource.

AGI – “A Ferragosto gli italiani imparino a perdere tempo. Approfittino di questa giornata di riposo per dare a sé stessi il grande beneficio di non essere assillati da nulla, per accettare la musica del silenzio e godere della solitudine”. Lo dice all’AGI il sociologo Franco Ferrarotti, 94 anni lucidamente portati, da sempre acuto osservatore degli italiani.

“La parola feriae significa riposo. E il riposo – sottolinea – è la ricetta migliore contro il male dell’ansia che nella nostra società è epidemica come il coronavirus. Soffriamo tutti di un’ansia immotivata e pervasiva, si corre senza motivo, siamo come viaggiatori frettolosi che hanno dimenticato lo scopo del viaggio. La nostra è una società panlavorista e cronofagica, vendiamo il nostro tempo di vita per il lavoro e arriviamo alla morte prima di aver vissuto”.

Questo è un anno particolare per colpa della pandemia, ma secondo il padre della sociologia in Italia, “gli italiani hanno dato prova di una adattabilità e flessibilità caratteriale e mentale straordinaria. Ci sono stati alcuni casi di disagio – sottolinea Ferrotti – però tutto sommato hanno tollerato la clausura abbastanza bene. L’Italia, quando è costretta a riscoprire la famiglia, che è la base della sicurezza psicologica, e la coesione nazionale, è come un sommergibile che passa sotto la grande crisi”.

Ferrarotti giudica positivamente il fatto che quest’anno gran parte dei nostri connazionali sceglierà di fare vacanze in Italia. “Costretti a non scappare alle Maldive o in altri paradisi esotici per la paura del Covid, spero che gli italiani finalmente riscoprano questo bellissimo paese. La varietà locale – sottolinea – è il grande fascino dell’Italia. Abbiamo montagne meravigliose come le Dolomiti, conosciute in tutto il mondo, ma penso ai piccoli paesi dell’Abruzzo, della Sicilia, di tutto il Mezzogiorno che ha monumenti ancestrali di una nobiltà assoluta”.

I giovani e il senso del divieto

Quanto ai giovani, che invece all’estero ci vanno eccome, – Spagna, Croazia e Grecia le località predilette – e non rinunciano a tuffarsi nella movida, spesso ignorando distanze e mascherine, il giudizio del sociologo è netto: “Occorre che i giovani capiscano che c’è un limite. La movida deve fermarsi quando entra in gioco la sicurezza e la libertà degli altri. In un certo senso dobbiamo ringraziare il virus che ci fa recuperare il senso del divieto”.

Le discoteche che non rispettano le regole di sicurezza dovrebbero chiudere? “Non conosco la realta’ dei singoli luoghi, ma in generale dico che le regole per i luoghi pubblici ci sono e bisogna farle rispettare. Purtroppo l’Italia è un paese in cui ci sono troppe regole, e spesso una è in contraddizione con l’altra. Motivo per cui ci si sente autorizzati a violarle a cuor leggero. Inoltre, siamo il popolo – e questo è un nostro aspetto pittoresco e affascinante – che pensa che le regole esistano per il gusto di violarle. Ma questo non è possibile quando la violazione comporta un danno per gli altri”.

Gioventù fotogenica

Perché i giovani sono meno attenti alle regole? “Abbiamo una gioventù fotogenica, mantenuta e del tutto scriteriata – annota Ferrarotti – Mi spiego. I ragazzi di oggi sono estremamente narcisisti e selfie-dipendenti, perché vivono nella società dello spettacolo, dove chi non è fotografato non esiste. Non lavorano e spesso a sostentarli sono i padri, le madri, le vecchie zie. Ma, per la verità, lo sbandamento dei giovani è da attribuire a un peccato di omissione grave della classe intermedia, cioè dei loro genitori. C’è stata una vera e propria carenza di tempo formativo e pedagogico, un errore grave e mortale. Inoltre il retaggio della cultura sessantottina ha fatto credere che la spontaneità, il “vietato vietare” corrisponda alla creatività, quando la creatività è invece frutto di introspezione e di un processo educativo”. 

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