Il bello per i collezionisti dei francobolli è la ricerca continua di esemplari che si differenziano dagli altri in poche parole le cosiddette varietà nate da una macchina difettosa in fase di stampa o per una data sbagliata o anche per dentellatura diversa insomma un qualcosa che ci faccia pensare alla rarità, molti di essi una volta individuata l’anomalia vengono menzionati in riviste specializzate e nei vari cataloghi annuali fonte preziosa per i collezionisti.
Certe varietà, essendone molte, a volte sfuggono all’occhio attento del collezionista e pertanto non vengono nemmeno recensite, chissà quanti collezionisti sono in possesso di francobolli anomali ma non riescono a trovare fonti che ne parlano e sapere se una variante è comune o rara e cosa può valere l’oggetto.
Prendo ad esempio un francobollo che mi è capitato tra le mani, “5º centenario della consacrazione della chiesa della Certosa di Pavia” del 1997 affrancato su busta e viaggiato, come si evince dalle foto si nota distintamente una mancanza di colore e da una mia ricerca non ho trovato fonti che ne parlano, sarà una variante comune o rarità o anche un falso chissà, con questo ho voluto evidenziare ancora una volta come una semplice passione come la filatelia riesce ancora ad affascinarti.
Grafica prodotta con l’assistenza di modelli generativi. Segnalato in ottemperanza agli obblighi di trasparenza dell’AI Act.



