Newsletter
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

AGI – Con due giornate di anticipo la Juventus si laurea campione d’Italia per la 36 volta nella sua storia, la nona consecutiva. Battuta la Sampdoria per 2-0 grazie a Ronaldo (che sbaglia anche un rigore) e al sigillo di Bernardeschi. Passano gli anni, cambiano giocatori e allenatori, ma il risultato resta sempre lo stesso. Dopo i tre titoli di fila vinti da Conte tre il 2012 e il 2014, e i cinque consecutivi centrati da Allegri tra il 2015 e il 2019, arriva il primo titolo assoluto italiano per Maurizio Sarri, chiamato a portare avanti una pesante eredità. 

Uno scudetto in fin dei conti molto sudato, arrivato al termine di una stagione fuori dall’ordinario in termini extra calcistici, in cui i bianconeri per la verità non hanno espresso un grande gioco. Ma quando i risultati arrivano, seppur a fatica, c’è poco da aggiungere. Lazio, Inter e ultimamente anche l’Atalanta hanno provato fino alla fine a tener testa a questa Juve, ma non c’è stato nulla da fare. Ronaldo e Dybala, su tutti, sono riusciti a prendere per mano la propria squadra nei momenti clou trascinandola al successo, in attesa di tornare a caccia dell’obiettivo più importante in casa bianconera: la Champions League. Stasera all’Allianz Stadium decisivo un gol proprio di CR7 al termine di un primo tempo non proprio entusiasmante della Juve, e il sigillo nella ripresa di Bernardeschi che torna a segnare dopo un’infinità di tempo. Nulla ha potuto la Samp di Ranieri, che nonostante tanto cuore e tanto carattere non è riuscita a far male ai bianconeri.

Per la cronaca da segnalare l’espulsione di Thorsby per doppia ammonizione, che costringe i blucerchiati a chiudere in inferiorità numerica, oltre al rigore fallito da Ronaldo e il salvataggio miracoloso di Yoshida su Higuain. Sarà poi da valutare l’entità dei vari acciacchi in casa juventina (Dybala e de Ligt usciti per infortunio), perché ora che il campionato è finito la squadra di Sarri dovrà puntare l’attenzione sul ritorno degli ottavi di Champions, visto che ci sarà da ribaltare l’1-0 in favore del Lione.

Flag Counter