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La vigilia del suo primo Europeo è tutt'altro che tranquilla. Dopo l'aggressione di dieci giorni fa e qualche giorno col fiato sospeso per il rischio di non poter indossare la maglia azzurra ai Campionati continentali di Berlino, adesso sono arrivate anche le minacce di morte. Per Daisy Osakue non c'è pace e anche dalla capitale tedesca è costretta a difendersi, a dare spiegazioni, a reagire agli insulti che viaggiano sui social.

Lei, 22 anni, torinese di nascita e di origini nigeriane che per lunghi periodi dell'anno vive e si allena negli Stati Uniti (Angelo State, in Texas), nella tarda serata del 29 luglio è stata colpita all'occhio sinistro da un uovo lanciato da un gruppo di facinorosi, già identificati, mentre stava rincasando nella sua Moncalieri. 

Daisy giovedì mattina sulla pedana del disco del monumentale Olympiastadion di Berlino sarà impegnata nelle qualificazioni. L'obiettivo, difficile, è il passaggio in finale. Stando all'entry list che vede via 30 discobole in rappresentanza di 21 Nazioni, la Osakue per entrare nelle dodici finaliste dovrà aggiungere più di qualche decina di centimetri al suo limite. Infatti, attestarsi sui 59,72 metri, suo primato personale, potrebbe non bastare. Davanti all'azzurra ci sono ben undici discobole che vantano un personale stagionale sopra i 60 metri. Grande favorita all'oro continentale e' la croata Sandra Perkovic che nel 2018 ha lanciato a 71,38 metri, tre centimetri in meno rispetto al suo record personale.

Nel frattempo Daisy da Berlino, raggiunta sabato scorso assieme a gran parte del resto della nazionale italiana, risponde agli insulti di chi strumentalizza l'aggressione chiarendo che quanto accaduto non aveva uno sfondo razzista. "Mi sono stufata delle minacce di morte a me e alla mia famiglia, semplicemente perché ho fatto notare che dei cretini mi hanno lesionato la cornea creando un edema che ha fatto calare la vista di 5 decimi nell'occhio sinistro – risponde Osakue a centinaia di haters -. Si dimenticano tutti che italiana lo sono anche io. Secondo queste persone sarei dovuta stare zitta e incassare il colpo di un gruppo di cretini senza dire nulla? Vi rendete conto di quanto assurda è questa storia? Peccato che a loro va tutto bene perché uno di loro ha il padre del Pd". Daisy è stata pesantemente attaccata sui social con frasi ingiuriose quali "ti auguro una vita di stenti", "sei una campionessa di falsità", oppure "nella vita hai fallito, hai offeso il tuo paese e i tuoi connazionali". 

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