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Instagram ormai è diventato terreno fertile per chi, tante ragazze soprattutto, sogna di diventare la nuova Chiara Ferragni. L’influencer ormai è il lavoro del futuro, considerato perfetto per chiunque si interessi di moda o più in generale di costume. Ma in cosa consiste esattamente questo lavoro? E come può la passione per sfilate, nuove uscite, prodotti di bellezza vari, diventare attraverso video-selfie fatti da casa col nostro smartphone, un vero e proprio mestiere, anche molto ben retribuito in certi casi?

A spiegarlo da ottobre ci penserà l’Università Autonoma di Madrid (UAM), che ha istituito il primo corso al mondo per diventare influencer. Si chiamerà Intelligence Influencers: Fashion and Beauty e a dispetto dell’apparente frivolezza in realtà trattasi di un corso che pone le sue basi da un ragionamento ben definito e molto solido. La presentazione del corso infatti parla dello sviluppo di quella che in Spagna chiamano “inteligencia económica”, un genere di intelligenza che in questo momento risulta ancora più fondamentale saper maneggiare considerati i ritmi, sempre come spiega la presentazione del corso, con i quali si corre nel campo del mercato digitale.

Un mercato che necessita inevitabilmente di mediatori (influencer appunto) che, canalizzino il messaggio, che rendano chiare e accessibili le sempre più innovative tecnologie in vari campi del mercato, dalle automobili al settore farmaceutico, dal turismo a, naturalmente, moda e bellezza. Secondo un rapporto appena pubblicato infatti, gli influencer sono stati definiti “la nuova narrativa di marchi e aziende”, talmente importanti da sostituirne ormai di fatto le voci sul mercato.

Una rivoluzione drastica e fino a qualche anno fa impensabile. Nonostante ciò questa nuova forma di narrazione risulta ancora, per certi versi, piuttosto improvvisata, dedita ad errori umani derivanti da una non preparazione accademica, da oggi disponibile.

Se pensavate allora che diventare novelle Huda Kattan, influencer da 18mila euro a post, fosse una passeggiata e bastasse buttare un occhio alle mode ed uno ai social, vi sbagliavate di grosso. Per rendere redditizia la vostra presenza sui social vi toccherà prendervi una laurea specifica e questo corso sembra fatto apposta per voi. Per iscriversi bisogna essere maggiorenni, essere in possesso di un account Instagram o Youtube e vietato entrare in aula senza avere con sé un tablet o uno smartphone.

Le lezioni, chiaramente, potranno essere seguite anche tramite il web, ma solo per uditori, la presenza al corso infatti è obbligatoria. La direzione, solo onoraria, del corso è stata affidata alla stilista Ágatha Ruiz de la Prada, a presiedere i corsi ci saranno invece Manuel de Juan Espinosa (professore dell'UAM e direttore di La_SEI) e Manel Torrents Condeminas (CEO di IBIZA FASHION WEEK e partner di MIAMI FASHION WEEK, produttore di TV, cinema e teatro). Via alle lezioni dunque, che vanno da Fashion & Beauty Intelligence o Economic Intelligence applicata alla moda a Opinion leader: qualità di leadership, etica personale e responsabilità sociale, da La struttura di Fashion Influencer – Moda, styling e tendenze a Personal Branding – Creazione del marchio personale sulla rete, e poi ancora Psicologia della moda, Il lato oscuro della comunicazione: stress, troll e hater, Laboratorio di creatività e anche un corso su come Monetizzare il tuo marchio.

Diciotto corsi in tutto per la professione del futuro, iscrizioni aperte fino al 18 ottobre, una laurea per diventare famosi, per influenzare i vostri follower, per guidarli nei labirinti del mercato. Perché da oggi essere belli e sposare Fedez non basterà più. 

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