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AGI – Pane e pomodoro. Un piatto estivo. Essenziale, senza fronzoli. Tradizionale e goloso. Che sostituisce e, insieme, integra la cucina di stagione. Piatto di campagna, povero ma fresco. Dagli ingredienti giusti: pomodori, olio buono, un pizzico di sale e foglie di basilico profumate. Oppure, in alternativa, un po’ di origano.

Di base c’è il pane, che può esser anche raffermo. Comunque bagnato con un po’ d’acqua e strusciato con i pomodori più maturi, oppure pane casereccio fresco o anche tostato. Da servire come un buon antipasto. Ma anche friselle , ovvero quelle ciambelle croccanti da ammorbidire con l’acqua e condire sempre con i pomodori.

Le friselle “sono state uno degli alimenti più popolari durante il primo millennio – racconta in una news il mensile Gambero Rosso – periodo in cui hanno rappresentato il pasto dei militari in partenza dal Meridione, spuntino ideale per conservarsi a lungo anche durante viaggi complessi. In principio, venivano preparate due diverse versioni di frisella: quella di grano duro, riservata alle tavole più benestanti e alle occasioni speciali, e quella di orzo, preparata dalle famiglie meno abbienti”.

In qualsiasi caso, una volta pronta “veniva inumidita con acqua e poi condita con olio d’oliva, pomodori, sale e origano”. Come già sottolineato, si sta parlando di un cibo “povero, contadino, che si è diffuso perlopiù in campagna e tra i marinai che ne facevano scorta per i viaggi più lunghi”. E pure la forma ad anello è infatti “dovuta a motivi pratici: per trasportarne il più possibile a bordo, le ciambelle venivano infilate in una corda così da essere appese”.

I modi per condire le friselle sono molti e anche tra i più fantasiosi: con i tonno o lo sgombro, con aggiunta di olive e capperi per quanti amano i sapori mediterranei. Nel caso, si possono pure utilizzare verdure di stagione, come peperoni, zucchine e melanzane.

Ma possono essere arricchite con formaggio  spalmabile e salmone affumicato, ma anche con polpo e patate oppure i crostacei o, in opposizione, con la salsiccia per coloro che preferiscono invece la carne. Del resto, la frisella sta bene con tutto. È una base. Perciò, fantasia a briglie sciolte. Non c’è che la possibilità di sbizzarrirsi nella creatività e negli accostamenti. Anche arditi…

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