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AGI – “Lavoriamo perché si evitino nuovi lockdown e monitoriamo la situazione passo per passo, territorio per territorio”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, in visita allo stabilimento Sanofi di Anagni, in provincia di Frosinone, per l’infialamento del vaccino anti-Covid Gsk-Sanofi in corso di sperimentazione. “I numeri dell’Italia sono di gran lunga migliori rispetto a quelli di altri Paesi europei, ma questo non ci deve far stare tranquilli. Abbiamo fatto un lavoro straordinario e non dobbiamo rovinare tutto”

“Su proroga stato emergenza ne discute il Parlamento”

Sulla proroga dello stato di emergenza “sono sempre per la linea della massima prudenza” ma ne “discuteremo in Parlamento come è giusto che sia”. “Io sarò in aula all’inizio della settimana” ha aggiunto. “Sono sempre per la linea della massima prudenza, ma credo che sia corretto che ne discuta il Parlamento. Nelle grandi democrazie si fa così”.

“Per vaccino anti-influenzale risolvere problema farmacie”

Sulle dosi del vaccino anti-influenzale il ministro ha spiegato che “le Regioni hanno fatto uno sforzo enorme che ha consistito in un aumento del 70% rispetto all’anno scorso“. La questione della fornitura di dosi alle farmacie “va affrontata e risolta insieme alle Regioni”.

“Sul vaccino possibili buone notizie”

Sul vaccino “potremmo avere buone notizie in tempi brevi” ha affermato Speranza. “La comunita internazionale è al lavoro sul vaccino e l’auspicio è che potremo avere buone notizie in un tempo abbastanza breve”. Quello che e’ certo, “è che il vaccino e le cure sono la chiave vera per uscire da questa fase così difficile, ma nei mesi che ancora ci aspettano e in cui non avremo ancora il vaccino Covid o cure validate abbiamo bisogno del comportamento corretto delle persone”. Comportamenti che, ha osservato il ministro, “ci hanno permesso di piegare la curva nei mesi precedenti”.

“Auspico test rapidi a breve ovunque”

L’auspicio è che nel giro di poco i test rapidi possano partire ovunque” ha affermato Speranza. “In alcune regioni sono già partiti, l’auspicio è che nel giro di poco possano partire ovunque. La circolare è di 24 ore fa”

“Priorità a scuole e non a stadi”

“La priorità sono le scuole non gli stadi. Ci sono protocolli che dobbiamo rispettare. Ho una posizione molto rigida sulla partecipazione del pubblico. La priorità è la scuola – ha ribadito – le abbiamo riaperte da poco più di due settimane, dobbiamo valutare l’impatto e lo faremo in questi giorni”

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