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(AGI) – New York, 7 mag. – Gia’ considerata cruciale per una
vita lunga e la prevenzione delle malattie cardiache e della
depressione, la dieta mediterranea si e’ ora rivelata in grado
di proteggerci dalla perdita di memoria e delle funzioni
cognitive. Uno studio della McMaster University (Canada),
pubblicato sulla rivista Neurology, ha scoperto che le persone
che seguono la dieta mediterranea sono meno propensi a
sviluppare problemi cognitivi e di memoria. Per arrivare a
queste conclusioni, i ricercatori hanno seguito 27.860 persone
di 40 paesi diversi per circa 5 anni. Tutti i partecipanti
avevano un’eta’ uguale o superiore ai 55 anni e soffrivano di
diabete o avevano una storia di malattie cardiache, ictus o
arteriopatia periferica. Sono state poi esclusi tutti i
soggetti che avevano avuto di recente ictus o che soffrivano di
condizioni gravi. I ricercatori hanno cosi’ testato le
capacita’ mnemoniche e cognitive dei partecipanti all’inizio
dello studio, dopo due anni e un’altra volta dopo 5 anni. Il
punteggio massimo assegnato e’ stato 30 e ogni calo di 3 o piu’
punti e’ stato considerato come una diminuzione delle capacita’
analizzate. Sono state inoltre prese in considerazione tutte le
informazioni circa la dieta seguita. Ebbene, un totale di 4.699
persone ha subito un calo della capacita’ mnemonica e
cognitiva. Coloro che hanno seguito una dieta piu’ sana sono
risultate meno a rischio del 24 per cento. Tra le 5.687 persone
che hanno seguito una dieta sana circa il 14 per cento ha
subito un declino cognitivo, rispetto al 18 per cento delle
5.459 persone che hanno seguito diete meno sane.

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