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(AGI) – Topeka, 6 mag. – Fare una camminata veloce potrebbe
migliorare l’efficacia dei trattamenti contro il cancro. Almeno
secondo uno studio della Kansas University, secondo il quale un
esercizio fisico moderato aumenta l’apporto di ossigeno al
tumore, rendendolo meno aggressivo. “L’esercizio puo’ alterare
in modo permanente l’ambiente all’interno del tumore”, ha
confermato Brad Behnke, autore dello studio. Lo scienziato ha
spiegato che quando un tumore e’ ipossico o ha bassi livelli di
ossigeno e’ spesso molto aggressivo, mentre invece l’ossigeno
aiuta a distruggere le cellule tumorali. Per questo l’esercizio
fisico, secondo il nuovo studio, sarebbe in grado di offrire un
importante supporto alle terapie: favorendo l’afflusso di
ossigeno verso il tumore puo’ di fatto indebolirlo. Per i
ricercatori, pero’, sarebbe l’esercizio a moderata intensita’ a
produrre gli effetti piu’ vantaggiosi: troppo poco non ha
effetto e troppo intenso puo’ avere effetti collaterali.
“L’esercizio fisico viene spesso prescritto per migliorare gli
effetti collaterali del trattamento del cancro, ma e’ anche
utile quello che l’esercizio fa all’interno del tumore stesso”,
ha concluso Behnke. (AGI)

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