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(AGI) – New York, 19 giu. – Trascorrere lunghi periodi di tempo
seduti davanti a un pc o alla tv fa male alla salute mentale.
Uno studio della Deakin University Centre for Physical Activity
and Nutrition Research (C-PAN) in Australia ha scoperto che i
cosiddetti “pantofolai” hanno maggiori probabilita’ di soffrire
di debilitanti attacchi di ansia. I risultati dello studio sono
stati pubblicati sulla rivista BMC Public Health. “Nella nostra
societa’ moderna stiamo assistendo a un aumento dei sintomi
d’ansia che sembra parallelo all’aumento dei comportamenti
sedentari”, ha detto Megan Teychenne, autrice dello studio,
spiegando da dove e’ nata l’idea dello studio. I ricercatori
hanno deciso cosi’ di riesaminare 9 studi, due dei quali hanno
coinvolto anche bambini e adolescenti, focalizzando
l’attenzione sul legame tra sedentarieta’ e ansia. Ebbene, in
quattro di questi studi, il tempo totale trascorso seduto e’
stato associato a un aumento del rischio di soffrire d’ansia.
Le evidenze sul tempo trascorso davanti a uno schermo, sia
quello della tv che quello del computer, sono risultate meno
forti, ma uno studio ha trovato che il 36 per cento degli
studenti delle scuole superiori che trascorrono piu’ di 2 ore
davanti a uno schermo sono piu’ a rischio di soffrire d’ansia
rispetto a chi passa meno di due oe alla tv o al pc. “E’
importante capire i fattori comportamentali che possono essere
collegati all’ansia per essere in grado di sviluppare strategie
basate sull’evidenza per la prevenzione e gestione di questa
malattia”, ha sottolineato Teychenne. “La nostra ricerca – ha
proseguito – ha dimostrato che le evidenze a disposizione
suggeriscono un’associazione positiva tra il tempo trascorso a
stare seduti e i sintomi d’ansia. Tuttavia, la direzione di
questo rapporto deve ancora essere determinata attraverso studi
longitudinali e interventistici”.

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