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(AGI) – Bruxelles, 4 mag. – Un sistema di riabilitazione
domiciliare aiuta i pazienti colpiti da ictus a recuperare il
controllo sulle attivita’ quotidiane sequenziali, come ad
esempio la preparazione del te’. E’ questo l’obiettivo del
progetto COGWATCH, finanziato dall’Unione Europea, uno dei
pochi focalizzati sul recupero delle funzioni cognitive. Gli
scienziati impegnati in COGWATCH hanno personalizzato un
prototipo che aiuta i pazienti colpiti da ictus a preparare una
tazza di te’, un’operazione quotidiana sequenziale complessa.
Il sistema e’ formato da due tablet, uno per il paziente e uno
per il medico, e da sensori collegati al fondo di oggetti come
la tazza, la lattiera e il bollitore che tracciano il movimento
degli oggetti, mentre una videocamera registra dall’alto
l’intero processo. Sul tablet il paziente puo’ scegliere
un’azione, ad esempio la preparazione di una tazza di te’ con
latte e zucchero. Si attiva successivamente un sistema di
riconoscimento dell’azione che riceve le informazioni dai
sensori e le confronta con lo schema di operazione
corrispondente ai passaggi per la preparazione di una tazza di
te’ con latte e zucchero. Se il paziente compie un errore nella
preparazione del te’, il sistema induce a compiere l’azione
corretta utilizzando una combinazione di video, audio, testo o
vibrazioni, per suggerire il passaggio giusto. “Dal punto di
vista del paziente – ha spiegato Alan Wing, coordinatore del
progetto e docente presso la facolta’ di psicologia
dell’Universita’ di Birmingham – e’ come se ci fosse qualcuno
accanto pronto a dire cosa fare, ma che consente di agire
autonomamente se il paziente vuole essere indipendente”. Per
testare il sistema, i ricercatori hanno svolto uno studio
randomizzato con 30 pazienti. Rispetto al gruppo di controllo,
i partecipanti che avevano ricevuto le istruzioni utilizzando
il sistema COGWATCH hanno evidenziato miglioramenti
statisticamente significativi nell’esecuzione della
preparazione del te’: hanno compiuto il 54 per cento di errori
in meno e hanno mostrato una riduzione del 20 per cento del
tempo impiegato per preparare una tazza di te’. Oltre ad
aiutare i pazienti colpiti da ictus a riacquistare autonomia,
il sistema COGWATCH potrebbe anche consentire agli
ergoterapeuti di lavorare con un numero superiore di pazienti o
di sviluppare maggiormente le capacita’ di ciascun paziente. Il
sistema fornisce gia’ informazioni utili sull’esecuzione delle
operazioni del paziente nel corso del tempo.
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