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(AGI) – Palermo, 12 mag. – Una bambina nata con un tumore al
fegato e’ stata salvata all’Ismett di Palermo, dove i medici le
hanno asportato la porzione dell’organo interessata dalla
neoplasia con un intervento di estrema complessita’ chirurgica,
anestesiologica e di gestione postoperatoria, vista l’eta’ e il
peso di poco superiore ai 3 chilogrammi. La piccola e’ nata
alcune settimane fa in un ospedale della provincia di Trapani
dove, dopo gli accertamenti di routine avevano subito fatto
sospettare il cancro al fegato, confermato da un’ecografia
eseguita nell’ospedale di Trapani. Immediato il trasferimento
al Centro di chirurgia addominale pediatrica dell’Ismett. Qui
e’ stato ritenuto necessario un ricovero preliminare
nell’Unita’ di terapia intensiva neonatale dell’ospedale Civico
per approfondimenti diagnostici e la valutazione dei medici del
reparto di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale dei Bambini.
Quindi all’Ismett per l’operazione chirurgica, seguita da sette
giorni di decorso senza complicanze presso l’Utin del Civico.
Grazie a sistemi di telemedicina presenti in Ismett, l’esame
istologico e’ stato esaminato dal Children Hospital
dell’Universita’ di Pittsburgh, che ha conferma l’efficacia
dell’intervento. La bimba e’ stata gia’ dimessa ed e’ a casa
con i genitori. “Il caso rappresenta un importante esempio del
buon funzionamento della rete sanitaria regionale
-afferma il dottore Angelo Luca, vicedirettore di Ismett- le
diverse strutture presenti sul territorio, ciascuna per le
proprie competenze e risorse, hanno efficacemente collaborato
per gestire e risolvere in breve tempo la patologia della
piccola paziente”. Marco Spada, uno dei chirurghi di Ismett che
hanno eseguito l’intervento, sottolinea “E’ molto raro che
vengano diagnosticati tumori del fegato in eta’ neonatale e
sono quindi poco frequenti gli interventi chirurgici sul fegato
eseguiti in bambini cosi’ piccoli. La rarita’ del caso trattato
e la tenera eta’ della paziente rendono ancor piu’
soddisfacente il risultato ottenuto”.
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