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"In queste ore è in approvazione al Senato il decreto dignità e il concetto di dignità è un concetto che questo Governo vuole al centro della sua iniziativa di Governo, al centro della sua  agenda, lavoro e dignità sono due concetti che si distinguono ma costituiscono un binomio inscindibile perché non si può pensare al lavoro senza che siano assicurate quelle condizioni che garantiscano la tutela della vita del lavoratore". Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al termine della visita in prefettura a Foggia, all'indomani del grave incidente stradale che portato alla morte di 12 braccianti extracomunitari.

"Dietro queste morti non c'è dignità, c'era un lavoro sfruttato, noi dobbiamo fare in modo che questo non accada – ha proseguito il presidente del Consiglio – sono qui per approfondire, ho incontrato una delegazione dei lavoratori, dei sindacati e le autorità: abbiamo una legge da cui partiamo (la legge sul caporalato ndr) da cui partiamo ma dobbiamo capire perché non ha prodotto gli effetti sperati". "Si tratta di integrarla a pieno – ha aggiunto – parliamo di un sistema e quindi di rafforzare gli strumenti di controllo e di prevenzione, di incentivare gli imprenditori per favorire condizioni lavorative nel massimo del rispetto della dignità dei lavoratori.

Sicuramente dobbiamo rafforzare i controlli,rafforzarli, è chiaro che l'estensione dell'attività agricola è tale da rendere difficile un controllo capillare – ha detto ancora Conte facendo anche riferimento alla sua conoscenza del territorio – sicuramente come ha anticipato il vicepresidente Di Maio dovremo rafforzare i controlli dell'ispettorato del lavoro ma dobbiamo incentivare anche la rete del lavoro agricolo di qualità, una serie di interventi per evitare che questo fenomeno del lavoro nero, del lavoro cosi' sfruttato in totale violazione della dignità dei lavoratori, vada avanti". 

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