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(AGI) – Roma, 12 giu. – Sono 30 milioni gli italiani adulti che hanno deciso di trascorrere una vacanza durante l’estate 2015 per un spesa complessiva che raggiunge il valore di 15,1 miliardi tra alloggio, alimentazione, servizi e svaghi. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti/Ixe’ che evidenzia un aumento dell’8 per cento dei vacanzieri, in occasione del primo week end dopo la fine delle scuole che da il via alle prime partenze. Rispetto allo scorso anno – sottolinea la Coldiretti – c’e’ pero’ un 16 per cento degli italiani che dichiara di spendere di meno ma anche un 3 per cento che ha deciso di aumentare il budget. Ben il 14 per cento degli italiani in vacanza – sottolinea la Coldiretti – parte a giugno anche per avvantaggiarsi delle offerte convenienti con i listini per l’alloggio, il vitto ma anche per le attivita’ ricreative che possono essere scontati anche del 30 per cento. Particolarmente gettonate quest’anno sono – sottolinea la Coldiretti – le vacanze brevi con l’11 per cento degli italiani che prevede una durata inferiore ai tre giorni, il 17 per cento da 4 giorni ad una settimana, il 16 per cento da una a due settimane, l’8 per cento da due a tre settimane, il 4 per cento da tre a quattro settimane e il 3 per cento oltre un mese, tra quelli che hanno gia’ deciso. Rispetto allo scorso anno l’8 per cento ha scelto destinazioni piu’ vicine mentre il 6 per cento le ha allungate. In ogni caso l’82 per cento dei vacanzieri restera’ in Italia con il mare a fare la parte del leone per 7 italiani su 10 seguito dalla montagna con il 18 per cento ma non mancano scelte alternative con l’aumento delle presenze in campagna che e’ scelta dal 5 per cento dei vacanzieri. Meno di uno italiano in vacanza su tre (31 per cento) – precisa la Coldiretti – ha scelto di alloggiare in alberghi o pensioni con il 36 per cento che si e’ orientato verso case o appartamenti di proprieta’, di parenti e amici mentre un ulteriore 15 per cento le affitta. “La ripresa del turismo fatto che sei italiani adulti su dieci abbiano deciso di trascorrere una vacanza in estate con un aumento dell’8 per cento rispetto allo scorso anno, che ha lasciato un bilancio pesantemente in rosso, e’ un importante segnale di incoraggiamento” afferma la Coldiretti nel sottolineare che nel turismo italiano dove trovano lavoro un milione di persone, molte delle quali proprio durante il periodo estivo” La ripresa del settore turistico – sottolinea la Coldiretti – ha un effetto diretto su tutti quei profili professionali utilizzati dalle strutture vacanziere come cuochi, camerieri, addetti all’accoglienza, all’informazione, ai servizi e all’assistenza alla clientela ma a beneficiare del maggiore flusso sono tutte le strutture economiche impegnate ad offrire prodotti e servizi, a partire da quelle agroalimentari con circa 1/3 della spesa turistica che e’ destinata al cibo. Un segnale positivo – conclude la Coldiretti – viene anche dall’aumento degli arrivi dei turisti stranieri in Italia con un tasso di crescita del 5 per cento dai Paesi extraeuropei spinto dal miglioramento della situazione economica ma anche dall’appuntamento dell’Expo, secondo le previsioni Ciset per il 2015. (AGI) .

(AGI) – Roma, 12 giu. – La nostra Pubblica amministrazione deve ancora saldare 60 miliardi di euro alle imprese italiane. I peggiori pagatori sono i comuni: record negativo in quello di Catanzaro (144 giorni di ritardo). Male anche l?Asl del Molise (126 giorni oltre la scadenza) e il Ministero dell?Economia (82 giorni dopo il termine pattuito). E’ quanto denuncia la Cgia di Mestre in una nota. Sebbene la legge imponga alla Pubblica amministrazione (Pa) di pagare i propri fornitori con tempi compresi tra i 30 e i 60 giorni, spiega la Cgia, una parte rilevante dei principali Comuni capoluogo di provincia, delle Regioni, dei Ministeri, delle grandi Asl e di alcuni enti pubblici continua a non rispettare questa scadenza. Dalla fotografia della Cgia, che ha analizzato i siti web delle p.a. che per la prima volta entro lo scorso 30 aprile avevano l’obbligo di pubblicare la tempestivita’ dei propri pagamenti riferiti al primo trimestre di quest’anno, emerge una situazione “a macchia di leopardo”. Mentre i Comuni, le Asl e alcuni Ministeri presentano dei ritardi inaccettabili, le Regioni e alcuni enti pubblici hanno “sforato” in misura abbastanza contenuta o hanno addirittura saldato i propri fornitori in anticipo rispetto ai termini contrattuali. “In questa elaborazione abbiamo consultato solo un piccolo campione di soggetti pubblici – fa notare il segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi – e pur riconoscendo che le difficolta’ e i tagli hanno ridotto le possibilita’ di spesa delle amministrazioni pubbliche, non e’ giustificabile che una buona parte dei soggetti monitorati, a distanza di quasi 2 mesi e mezzo dalla scadenza prevista per legge, non abbia ancora pubblicato sul proprio sito internet alcun dato. Ancora una volta, quando la P.a. e’ obbligata a rendere conto ai cittadini-contribuenti del proprio operato, la trasparenza, spesso invocata a parole dai politici o dai dirigenti pubblici, stenta ad affermarsi nei fatti”. (AGI)

(AGI) – Vienna, 13 giu. – Il negoziatore russo giudica “estremamente preoccupante” la frenata nei negoziati sul nucleare iraniano in vista della scadenza del 30 giugno prossimo per la sigla dello storico accordo. “Il tasso dei progressi…sta progressivamenta rallentando”, ha dichiarato Sergei Ryabkov al suo arrivo a Vienna per l’ultimo round della trattativa. Il segretario di Stato americano, John Kerry, dimesso dall’ospedale dove era stato ricoverato per la rottura del femore, ha assicurato che volera’ a Vienna per seguire il rush finale. Secondo una fonte diplomatica russa citata dall’Itar-Tas il negoziato sarebbe praticamente bloccato e potrebbe profilarsi un’estensione del termine. Un portavoce del Dipartimento di Stato, Jeffrey Rathke, ammettendo che il negoziato si presenta “complicato” ha ribadito ieri che gli Usa continuano a ritenere l’accordo possibile. (AGI) .

(AGI) – New York, 13 giu. – Primo grande test elettorale per Hillary Clinton che oggi a New York parlera’ ai suoi sostenitori, in vista delle presidenziali del 2016. A Roosevelt Island, dove l’aspirante presidente sara’ affiancata dal marito Bill e dalla figlia Chelsea, sono attesi migliaia di supporter. Nel video diffuso alla vigilia dell’evento, la Clinton ripercorre i suo 40 anni di carriera e promette di voler combattere per la classe media. “Mio padre, figlio di un operaio, ha potuto avviare una piccola impresa e mia madre, che non e’ mai andata al college, ha potuto vedere sua figlia poterlo fare. Tutti hanno il diritto di sviluppare il potenziale che Dio ci ha donato – ha incalzato l’ex segretario di Stato – c’e’ un sogno che condividiamo e questa e’ la battaglia che dobbiamo ingaggiare”. I fari saranno puntati sulla sua capacita’ di galvanizzare gli elettori, mobilizzando quelle stesse categorie che nel 2008 portarono Obama alla vittoria: le donne, gli afroamericani e gli ispanici. Un sondaggio della Cnn diffuso la scorsa settettimana evidenzia come un crescente numero di americani consideri la Clinton non onesta e non affidabile. Sono il 57% degli intervistati contro il 49% a marzo. Nel discorso odierno la Clinton si soffermera’ sui diritti delle donne evocando la sua eroina politica, Eleanor Roosevelt, e le sue idee progressiste. (AGI)

(AGI/REUTERS) – Washington, 13 giu. – E’ previsto per l’ inizio di luglio l’accordo per la piena ripresa delle relazioni diplomatiche tra Usa e Cuba e la riapertura delle ambasciate, dopo 50 anni di gelo. Secondo fonti dell’amministrazione Usa, le parti puntano a chiudere l’accordo entro la prima settimana del mese prossimo, spianando la strada alla visita all’Avana del segretario di Stato americano John Kerry per la cerimonia “dell’alzabandiera”. Dalla storica svolta annunciata lo scorso dicembre in contemporanea da Barack Obama e dal presidente cubano Raul Castro, restano da limare solo alcune piccole discordanze. La data esatta per la riapertura delle ambasciate non e’ ancora definita, anche per l’incidente che ha costretto Kerry in ospedale e per l’approssimarsi della scadenza dei termini per l’ accordo sul nucleare iraniano che vedra’ Kerry impegnato in prima persona nelle prossime settimane. L’embargo Usa contro Cuba rimarra’ in piedi perche’ solo il Congresso puo’ revocarlo. L’amministrazione Obama punta a notificare formalmente al Congresso la volonta’ di riaprire l’ambasciata a l’Avana entro due settimane perche’ ha l’obblico di una notifica anticipata di almeno 15 giorni. (AGI) .

(AGI) – Houston, 13 giu. – Il presidente Barack Obama sta valuando la possibilita’ di imporre sanzioni economiche contro gli hacker che hanno violato il database dell’dell’Office of Personnel Management. Lo scrive in New York Times, dopo le rivelazioni della Casa Bianca su un secondo cyber-attacco sferrato in una settimana danni dell’ufficio del personale dell’amministrazione Usa che avrebbe messo a rischio anche informazioni relative ad amici e familiari dei dipendenti pubblici, oltre a file relativi ad agenti dell’Fbi, contractors e altre agenzie governative. Gli investigatori sospettano che l’attacco sia stato portato avanti da hacker cinesi e la seconda violazione sarebbe stata scoperta mentre venivano stimati i danni del primo attacco. I dati compromessi andrebbero ben oltre i circa 4 milioni inizialmente dichiarati. Rigarderebbero tra 9 e 14 milioni di persone, con informazioni a partire dagli anni Ottanta, secondo le indiscrezioni trapelate. Obama starebbe valutando l’opportunita’ di ricorrere all’ordine esecutivo firmato lo scorso aprile che consente al ministro del Tesoro di imporre sanzioni contro gli autori di cyber-attacchi o contro coloro che ne beneficiano. “L’opzione e’ sul tavolo”, ha detto il portavoce della Casa Bianca Josh Earnest. L’ordine esecutivo era stato firmato da Obama dopo l’attacco alla Sony Pictures attribuito alla Corea del Nord. (AGI)

(AGI) – New York, 13 giu. – E’ caduto dal palco rompendosi una gamba: e’ andato in ospedale e poi ha finito il concerto con il gesso. Protagonista dell’incredibile performance, il leader dei Foo Fighter, Dave Grohl, a Goteborg, in Svezia. “Penso di essermi rotto una gamba. Vado in ospedale, me la faccio sistemare e torno a suonare per voi”, ha assicurato ai fan, come dimostrano i video postati sui social media. E cosi’ ha fatto, ripresentanodi a cantare con le stampelle. Successivamente i Foo Fighters hanno twittato la radiografia della frattura. Grohl, ex batterista dei Nirvana, e’ considerato “il bravo ragazzo” del mondo del rock, con le sue frequenti campagne contro l’uso della droga. (AGI)

(AGI) – Houston, 13 giu. – Si allarga a macchia d’olio lo scandalo Fifa. Secondo quanto rivela il Wall Street Journal, le autorita’ americane stanno indagando su alcuni versamenti effettuati dalla Nike nell’ambito dell’accordo del 1996 per la sponsorizzazione della nazionale brasiliana. C’e’ il sospetto di corruzione sul contratto record da 160 milioni di dollari. Nella messa in stato di accusa del Dipartimento di Giustizia Usa si parla di una multinazionale americana del settore sportivo che avrebbe strappato un accordo con la federazione brasiliana, osserva il Wsj, effettuando pagamenti ad un intermediaro che avrebbe utilizzato questi soldi come tangenti. Fonti vicine al dossier avrebbero confermato al quotidiano finanziario Usa che questa societa’ e’ la Nike. (AGI) .

(AGI) – Houston, 13 giu. – Bandiere della Germania nazista, svatiche, uniformi e marce hanno caratterizzato la routine di una squadra di giovani cheerleader messicane, di eta’ compresa tra i 10 e i 16 anni. La performance e’ avvenuta alla fine di maggio nella citta’ di Guadalajara, in Messico. Circolato sui social media, il video dell’esibizione ha scatenato una ridda di critiche. Secondo quanto riportato dall’Ap, l’organizzatore della manifestazione, Enrique Casas, avrebbe respinto ogni addebito segnalando che i temi delle routine vengono scelti liberamente da ogni singola squadra. Travolto dalle polemiche, Casa avrebbe pero’ assicurato una maggiore supervisione sulla prossima manifestazione “per evitare di ferire i sentimenti delle persone”. (AGI)

(AGI) – New York, 13 giu. – E’ stata arrestata con l’accusa di aver favorito la fuga dei due pericolosi detenuti dal carcere Clinton, nello stato di New York, Joyce Mitchell, 51enne dipendente della struttura di massima sicurezza. Lo ha reso noto la polizia. I due detenuti, Richard Matt e David Sweat, entrambi condannati per omicidio, hanno fatto un buco nel muro della loro cella, seguendo poi una serie di tunnel fino ad emergere da un tombino all’esterno della struttura di Dannemora, lo scorso fine settimana. La donna avrebbe fornito loro degli attrezzi. Nell’incredibile caccia all’uomo concentrata in una zona rurale nei pressi del carcere, non lontano dal confine con il Canada, sono impegnati oltre 800 agenti. Gli inquirenti avevano fatto sapere nei giorni scorsi di aver interrogato la dipendente del carcere per la sua “stretta relazione” con il 34enne Sweat. Anche il marito della Mitchell e’ finito sotto inchiesta ma non e’ stato arrestato. (AGI)

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