Newsletter

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

(AGI) – Milano, 12 mag. – Si e’ avventato su una turista e l’ha colpita al volto con un pugno per strapparle i biglietti di Expo, ma e’ stato raggiunto e arrestato dai carabinieri: e’ successo intorno alle 12,30 di oggi davanti ai cancelli dell’esposizione. La vittima, una impiegata 49enne, Daniela C., si trovava in compagnia del marito ed e’ stata subito soccorsa per un lieve malore seguito all’aggressione. L’arrestato in flagranza per rapina aggravata si chiama Aleksander Di Ricco, cittadino greco, 21 anni, pregiudicato. Nel corso della perquisizione l’uomo e’ stato trovato anche in possesso di una pistola giocattolo, sprovvista del tappo rosso per farla sembrare una vera arma. Il rapinatore sara’ sottoposto al giudizio per direttissima presso il Tribunale di Milano. .

(AGI) – Roma, 12 mag. – “Non si puo’ addebitare al Pd il fatto che una lista civica di supporto abbia presentato quei candidati”. Lo ha detto Matteo Renzi al videoforum di Repubblica. “Il Pd di impresentabili non ne ha”. “A quelli che sono ‘imbarazzati’, come me, dico che le liste del Pd sono pulite e che il Pd e’ pulito: abbiamo cambiato candidato a Ercolano e a Giugliano, siamo intervenuti in modo molto forte. Su alcune liste collegate si puo’ discutere, alcuni candidati, personalmente, non li voterei neanche se costretto. Abbiamo fatto pulizia, magari non ancora a sufficienza, certo, ma queste elezioni regionali decidono il futuro di Bagnoli, di Pompei, della Napoli-Bari, della Reggia di Caserta”, e allora, avverte Renzi, “per la legalita’ non serve un articolo o fare una polemica al giorno ma far funzionare le cose”. “Dividiamo gli aspetti – riprende il segretario Pd e presidente del Consiglio – la lotta contro la camorra, la mafia, la ‘ndrangheta, deve essere patrimonio di tutti. Io risposi a Saviano, che in questi giorni e’ tornato a criticare il governo, legittimamente, e presi degli impegni precisi che stiamo rispettando”. “Ci sono lo stesso alcuni candidati, in alcune liste collegate, anche ingiustificabili ma in Campania la sfida e’ Caldoro contro De Luca. Io mai parlero’ male dei candidati dell’altra parte, Caldoro e’ persona seria e non voglio un clima da guerra civile. Decideranno i cittadini: la partita non e’ in una Regione come le altre e non si puo’ addebitare al Pd i candidati di una lista di supporto”. Renzi torna sul caso degli ‘impresentabili’ in lista in Campania e ricorda che “la questione e’ come rilanciamo la Campania, un dramma pazzesco quando tutte le altre Regioni stanno ripartendo”. “Ci sono – sottolinea – due Italie e quella a sud di Roma ancora soffre. Noi abbiamo alcuni progetti pilota, d’accordo con i presidenti di Regione, quali che saranno, per rilanciare il Paese e il Mezzogiorno e De Luca e’ un buon amministratore, come gli riconoscono anche gli avversari”. Insomma, ammonisce il segretario Dem, “impresentabili il Pd non ne ha”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 12 mag. – Confronto a Palazzo Chigi tra governo e sindacati sulla riforma della scuola.

“Gli emendamenti approvati non modificano la sostanza. Cambiamento si’ ma non come vorrebbe il governo”, ha affermato il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso.

Ci potrebbe essere il blocco degli scrutini. Lo annunciano i sindacati di categoria al termine dell’incontro con il governo che non ha lasciato soddisfatti Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Gilda, Snals e Cobas.

“Giovanni Berlinguer aveva immaginato la scuola come la scuola dell’autonomia, una invenzione dell’Ulivo di inizio anni Novanta. Noi nel disegno di legge abbiamo individuato tre poteri per i presidi: scrivere il piano offerta formativa, valutare i docenti, scegliere dentro le graduatorie gli insegnanti piu’ adatti”, ha detto Matteo Renzi al videoforum di Repubblica. “Siamo disposti ad ascoltare i sindacati su tutto. “La scuola funziona se e’ di tutti e non siamo disposti a bloccare la qualita’ nella scuola”, ha concluso Renzi. “Noi non saremo mai una supepotenza militare. Possiamo essere una superpotenza culturale ed avere questo come ruolo nel mondo. E’ per questo che punto sulla scuola”, ha aggiunto Renzi.

STUDENTI BOICOTTANO TEST INVALSI,”SONO COSTOSI E DANNOSI” – Giornata “calda” per la Scuola quella di oggi, con gli studenti che hanno boicottato i test Invalsi. “Anche quest’anno abbiamo promosso il boicottaggio delle prove Invalsi, chiedendo agli studenti di non compilare a testa bassa dei test costosi, dannosi, escludenti ed antidemocratici”. A parlare e’ Danilo Lampis, coordinatore nazionale Unione degli Studenti (Uds). “Sulla scia della grande giornata di sciopero del 5 maggio, il dato di mobilitazione studentesca nella giornata di oggi e’ stato altissimo”. L’Uds comunica che “stamattina possiamo confermare l’altissima adesione alla protesta. Le studentesse e gli studenti delle classi seconde hanno consegnato in bianco, letto un libro mentre somministravano le prove, non sono entrati in classe, hanno organizzato sit-in e manifestazioni di protesta. Da oggi partira’ lo sportello SOS per difendere gli studenti da ritorsioni e illegittime sanzioni”. Gli studenti si dicono “contrari ad un modello di valutazione escludente, che tende a gerarchizzare le scuole ed aumentare le disuguaglianze. Noi vogliamo essere “valutati e non schedati”. “Per noi questa giornata” – conclude l’UdS – “e’ una ulteriore giornata di mobilitazione contro il ddl Renzi, in continuita’ con lo sciopero del 5 maggio. La giornata di oggi dimostra come il mondo della scuola sia pronto a continuare a lottare contro la sordita’ del Governo alle nostre istanze. Chiediamo lo stop del ddl Renzi e lo stralcio delle deleghe per aprire un confronto reale e cambiare davvero la scuola. Il Governo deve fare una scelta di campo. O continuare ad assecondare le richieste delle lobby, o bloccare il ddl ed ascoltare le richieste delle piazze che durante tutto l’anno hanno espresso una alternativa molto piu’ credibile e lungimirante di quella de “La Buona Scuola”. Gli studenti la loro idea di scuola ce l’hanno ben chiara e l’hanno scritta dal basso all’interno della proposta AltraScuola. che continueranno a portare avanti in contrapposizione al ddl”.(AGI) .

(AGI) – New York, 12 mag. – L’operatore di telecomunicazioni statunitense Verizon ha siglato un accordo per rilevare il fornitore di servizi Aol per 4,4 miliardi di dollari. L’offerta, pari a 50 dollari per azioni, include un premio del 17,4% rispetto al prezzo di chiusura del titolo Aol di ieri. Verizon si fara’ inoltre carico dei 300 milioni di dollari di debito di Aol, che possiede, tra le altre, testate digitali quali l’Huffington Post e TechCrunch. (AGI)

Come vi abbiamo detto nella scorsa news, finalmente Ubisoft ha rivelato il suo nuovo capitolo di Assassin’s Creed, ossia Assassin’s Creed Syndicate. Nel corso della presentazione, c’è stato un cambiamento da parte degli sviluppatori che hanno deciso di cambiare il sistema delle armi.

In pratica in Assassin’s Creed Syndicate non sarà possibile usare liberamente la spada, dato che (nell’epoca vittoriana a Londra in cui è ambientato) non c’era la possibilità di poterne usufruire. Quindi per poter fronteggiare i nemici dovremo usare lame di piccola taglia, come coltelli in modo da poterle nascondere sotto gli abiti del nostro protagonista assassino.

(AGI) – Roma, 12 mag. – Ci potrebbe essere il blocco degli scrutini. Lo annunciano i sindacati di categoria al termine dell’incontro con il governo che non ha lasciato soddisfatti Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Gilda, Snals e Cobas. (AGI)

(AGI) – Londra, 12 mag. – Il deputato Chuka Umunna ha rotto gli indugi e si e’ candidato alla guida dei laburisti dopo le dimissioni di Ed Miliband in seguito alla disfatta del partito alle elezioni britanniche della scorsa settimana. L’Obama inglese, come e’ stato ribattezzato dalla stampa, ha postato un video su Facebook annunciando l’attesa decisione. Come riferisce la Bbc, prima di gettarsi nella mischia, il 36enne, figlio di un immigrato nigeriano e di un avvocato inglese, ha rivelato di aver parlato con una quarantina di candidati laburisti che hanno perso la battaglia con i conservatori la settimana scorsa. Come altri esponenti di peso del partito all’indomani della disfatta, anche Umunna ha criticato l’incapacita’ dei laburisti di raccogliere il voto della classe media. Intanto, ringalluzzito dal trionfo alle elezioni di giovedi’ scorso, il premier britannico David Cameron vuole anticipare di un anno, al 2016, l’annunciato referendum sulla cosiddetta ‘Brexit’: restare o meno nell’Ue. E’ quanto riferisce il progressista Guardian secondo il quale il leader conservatore vuole evitare che il voto nel Regno Unito si sovrapponga alle elezioni in Francia (presidenziali) e Germania (politiche) del 2017. Per questo, riferiscono fonti Tory al Guardian, la’nnuncio di un provvedimento per il referendum sull’Ue sara’ gia’ contenuto nell’atteso discorso della regina (Queen’s Speech) al Parlamento del 27 maggio. Testo che in realta’ e’ solo letto da Sua MAesta ma e’ stilato e rappresenta il programma del governo. Cameron sostiene di aver ottenuto dagli elettori il mandato – richiesto – di rinegoziare i termini della partecipazione di Londra all’Ue, sulla falsariga del celebre “I want my money back”, di Margareth Thatcher. Nel 1984 la Lady di Ferro ottenne al summit di Fontainebleau, protestando in casa dell’ ‘impiccato’ (la Francia, che ancora oggi ottiene la fetta maggiore dei fondi per l’agricoltura) per l’eccessiva quota del bilancio comunitario che finiva alla Pac, Politica Agricola Comune. (AGI) .

(AGI) – Milano, 12 mag. – Via alla sperimentazione di un ‘reddito di cittadinanza’ per tutti i lombardi in difficolta’ economica. L’annuncio e’ stato fatto da Roberto Maroni, nel corso della presentazione della ripartizione dei fondi strutturali europei per il 2014-20.

I due programmi – fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e fondo sociale europeo (Fse) – hanno una dotazione complessiva di 1,940 miliardi di euro, e, rispetto al periodo precedente 2007-2013, le risorse destinate alla Regione Lombardia sono aumentate di circa 640 milioni di euro.

“Questi interventi – ha spiegato il governatore lombardo – sostengono un modello di crescita che punta sulla ricerca e sull’innovazione, che sono una delle vocazioni della Lombardia. Sul nostro territorio abbiamo 13 universita’, 500 centri di ricerca, 18 Irccs, 6 parchi tecnologici, la presenza delle principali societa’ del settore. Insomma, tutte le condizioni ideali affinche’ la Lombardia possa diventare la Regione d’eccellenza in Europa in fatto di innovazione e ricerca”.

SALVINI LO BACCHETTA, “NON METTO BECCO MA E’ UN ERRORE” – Non piace a Matteo Salvini la proposta di una sperimentazione in Lombardia del ‘reddito di cittadinanza’ avanzata dal suo predecessore alla guida della Lega Nord, Roberto Maroni. “Allo Stato elemosiniere, io preferisco lo Stato che abbassa le tasse e offre lavoro. Secondo me e’ un messaggio culturalmente sbagliato”, commenta il segretario federale del Carroccio, contattato al telefono dall’Agi.

Quindi si opporra’ alla proposta? “No, io non metto becco nelle questioni della Regione Lombardia ma questo non mi esime dall’avere le mie opinioni”. Piu’ cauto il capogruppo leghista in Consiglio regionale lombardo. “Prima di giudicare la proposta, che non abbiamo ancora visto, preferiremmo vi fosse una condivisione nell’ambito dei partiti di maggioranza”, spiega Massimiliano Romeo, contattato al telefono. L’annuncio di Maroni e’ arrivato stamane nel corso della presentazione del piano per l’assegnazione dei fondi strutturali europei 2014-20.

L’idea del governatore lombardo – che deve pero’ essere condivisa con le parti sociali e l’Unione europea – e’ quella di utilizzare il fondo sociale europeo per finanziare una sorta di “reddito di cittadinanza” destinato ai cittadini lombardi. (AGI) .

Flag Counter