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(AGI) – Roma, 29 mag. –

di Geminello Alvi

Poco si e’ badato al fatto che il Congresso degli Stati Uniti ha appena evitato di stretta misura con 51 voti contro 48, l’emendamento Portman-Stabenow per la protezione del commercio americano dalle currency manipulation. Eppure la proposta potrebbe riprendere forza alla Camera dei Rappresentati. Del resto nel 2005 i senatori Charles Schumer, un democratico liberal di New York, e Lindsey Graham, un repubblicano conservatore del South Carolina, si allearono per difendere i gli Stati Uniti da pratiche di concorrenza valutaria sleali. Si tratto’ gia’ allora di una appena velata iniziativa contro la concorrenza cinese. Peraltro ancora nel 2014 la Cina conta per il 47% del deficit mercantile americano. E tuttavia il reminbi cinese puo’ dirsi rivalutato di circa un terzo sul dollaro nell’ultimo ventennio fino ad un livello che il FMI non giudica sottovalutato, e inoltre l’avanzo delle partite correnti cinese sul PIL cinesi si e’ ridotto drasticamente nell’ultimo settennio. Si tratta di un’ulteriore riprova che la concorrenza sleale cinese resta un argomento che emoziona gli elettori americani e pero’ al contempo molto delicato. Infatti sempre piu’ gli Stati Uniti hanno un problema di risparmio: secondo i calcoli di Stephen Roach, il saggio di risparmio statunitense si e’ quasi dimezzato rispetto alla media delle ultime tre decadi del secolo scorso. E sarebbe proprio questo difetto di risparmio a indurre il cronico disavanzo delle partite correnti americane. Anche se questo deficit si e’ ridotto al 2,4% del PIL nel 2014, esso fa ancora dipendere gli Stati Uniti dai risparmi esteri per crescere. E ancora Roach osserva come, sempre l’anno scorso, gli Stati Uniti abbiano registrato un disavanzo commerciale con circa 95 paesi, confermandosi in uno squilibrio multilaterale. Senza risolvere il suo problema di risparmio, limitare il commercio ai casi di svalutazione monetaria, implicherebbe di redistribuire il deficit commerciale degli Stati Uniti tra i suoi altri partner commerciali. Ma il rischio di emendamenti come quelli in discussione e’ soprattutto quello di reiterare nella delicata situazione dell’economia internazionale gli effetti del Smoot-Hawley Act del 1930, che contribui’ non poco al disfarsi dell’economia mondiale durante la Grande Depressione. (AGI) Red

Le valutazioni di Famitsu.

Il portale di videogiochi Gematsu ha pubblicato i voti del numero 1376 della rivista nipponica Famitsu.

Di seguito i voti della rivista:

  • @Simple DL Series Vol. 36: The Misshitsu kara no Dasshutsu (3DS) – 7/7/7/6 [27/40]
  • @Simple DL Series Vol. 37: The Titan Run (3DS) – 7/7/7/7 [28/40]
  • BlazBlue: Chrono Phantasma Extend (PS4) – 8/9/8/9 [34/40]
  • BlazBlue: Chrono Phantasma Extend (XBO) – 8/9/8/9 [34/40]
  • BlazBlue: Chrono Phantasma Extend (PS3) – 8/9/8/9 [34/40]
  • BlazBlue: Chrono Phantasma Extend (PSV) – 8/9/8/9 [34/40]
  • Bravely Second: End Layer (3DS) – 9/9/9/9 [36/40]
  • Gakuen Heaven 2: Double Scramble (PSV) – 8/8/7/7 [30/40]
  • Gakuen Heaven 2: Double Scramble (PSP) – 8/8/7/7 [30/40]
  • Hyperdimension Neptunia Victory II (PS4) – 8/8/7/9 [32/40]
  • Jin-Roh Game (PSV) – 6/6/6/7 [25/40]
  • Meiji Toukyou Renka: Twilight Kiss (PSP) – 7/7/7/7 [28/40]
  • Minarai Majo to Mocomoco Friends (3DS) – 7/8/7/7 [29/40]
  • Tropico 5 (PS4) – 9/8/9/8 [34/40]
  • Tropico 5 (360) – 9/8/9/8 [34/40]

Famitsu 1376

(AGI) – Washington, 29 mag. – L’economia Usa si e’ contratta dello 0,7% nel primo trimestre. Il dato del Pil, in seconda lettura, e’ stato rivisto al ribasso dal +0,2% della stima iniziale. Gli analisti si aspettavano una contrazione dello 0,8%. Il Pil Usa ha fortemente frenato la sua corsa, dopo il +2,2% del quarto trimestre e il +5% del terzo trimestre del 2014. Nei primi tre mesi del 2015 l’economia a stelle e strisce ha risentito del clima freddo di febbraio e della chiusura dei porti della costa occidentale. Il deficit commerciale e l’accumulo delle scorte, hanno pesato sulla revisione al ribasso del Pil Usa nel primo trimestre. Il dollaro forte ha pesato sul deficit commerciale per l’1,9% del Pil invece dell’1,25% precedentemente stimato. Anche i profitti prima delle tasse delle grandi aziende sono scesi dell’8,7%. Il valore delle scorte all’ingrosso e’ stato rivisto al ribasso e passa da 110,3 a 95 miliardi di dollari. L’accumulo delle scorte ha dunque pesato dello 0,33% sul Pil rispetto allo 0,74% precedentemente stimato. La spesa per consumi e’ stata rivista al ribasso dall’1,9% all’1,8%. (AGI) .

E’ stato annunciato da parte di Nintendo un nuovo Nintendo Direct, che si terrà il giorno Domenica 31 maggio alle ore 12 italiane. Il digital event sarà sicuramente dedicato ai titoli in uscita su Wii U e 3DS del il periodo estivo.

Al momento sappiamo che l’evento sarà trasmesso per il territorio nipponico, ma per ulteriori aggiornamenti vi consigliamo di rimanere sintonizzati sulle nostre pagine.

Nintendo Direct 31 maggio

Grazie, YouTube

(AGI) – N’Djamena, 29 mag. – Almeno 33 miliziani di Boko Haram e quattro soldati ciadiani sono rimasti uccisi in una battaglia campale scoppiata sull’isolotto di Choua, nelle acque del lago Ciad: lo ha riferito un portavoce dell’Esercito di N’Djamena, colonnello Azem Bermandoa Agouna, secondo cui a sferrare l’attacco sono stati i jihadisti che tuttavia “sono stati violentemente respinti”, ha rivendicato il portavoce. Altri quattro militari governativi sono risultati feriti. Le basi di Boko Haram sull’isola, che si trova a ridosso del limite delle rispettive acque territoriali tra lo stesso Ciad, il Niger, la Nigeria e il Camerun, sono state bombardate a tappeto dall’Aviazione ciadiana. I quattro Stati africani da gennaio hanno unito le forze contro la setta ultra-radicale, che dagli Stati nord-orientali nigeriani ove e’ nata ha ormai esteso il proprio raggio d’azione nell’intera regione. (AGI)

(AGI) – Roma, 29 mag. – Sono diciassette i candidati alle prossime regionali che, secondo la commissione Antimafia, non hanno i requisiti previsti dal codice di autoregolamentazione approvato dai partiti. Quattro si presentano in Puglia (i loro sono stati anticipati gia’ martedi’), gli altri tredici in Campania. Tra questi ultimi c’e’ il candidato governatore Vincenzo De Luca.

I tredici candidati della Campania compresi nella lista sono: Antonio Ambrosio (Forza Italia), Luciano Passariello (Fratelli d’Italia), Sergio Nappi (Caldoro presidente), Vincenzo De Luca (Pd), Fernando Errico (Ncd-Campania popolare), Alessandrina Lonardo (Forza Italia, moglie dell’ex ministro Clemente Mastella), Francesco Plaitano (Popolari per l’Italia), Antonio Scalzone (Popolare per l’Italia), Raffaele Viscardi (Popolari per l’Italia), Domenico Elefante (Centro democratico-Scelta civica), Biagio Iacolare (Udc), Carmela Grimaldi (Campania in rete) e Alberico Gambino (Meloni-Fratelli d’Italia-An). I quattro candidati della Puglia, come noto, sono Fabio Ladisa (Popolari per Emiliano), Enzo Palmisamo (Movimento per Schittulli), Giovanni Copertino (Forza Italia) e Massimiliano Oggiano (Lista Oltre con Fitto). “De Luca fra gli impresentabili. Sara’ sospeso per la legge Severino. M5S presenta solo candidati onesti e incensurati”.

Da M5S ad Alfano, ecco le reazioni dei partiti

Cosi’ su twitter la capogruppo M5S alla Camera, Francesca Businarolo, commenta la notizia che anche il candidato Pd alla Campania, Vincenzo De Luca, e’ tra i 17 impresentabili delle prossime elezioni Regionali, nomi resi noti dalla commissione Antimafia. (AGI) Nell’ultimo giorno di campagna elettorale, continuano le polemiche sugli ‘impresentabili’ delle prossime elezioni Regionali. Il premier Matteo Renzi cerca di sminuire la portata della vicenda: “Durante la discussione delle elezioni regionali in molti si sono concentrati sui problemi dei candidati cosi’ detti impresentabili – scrive sulla sue e-news – mai visto un dibattito cosi’ autoreferenziale e lontano dalla realta’”.

Perche’, aggiunge ostentando sicurezza, “sono pronto a scommettere che come tutti sanno ma nessuno ha il coraggio di dire nessuno di questi candidati – nessuno! – verra’ eletto. Sono quasi tutti espressioni di piccole liste civiche che grazie al sistema elettorale delle singole regionali vengono assemblate per prendere un voto in piu’ (sia benedetto l’Italicum che finalmente evitera’ questo spargimento di candidature!)”. In ogni caso, Renzi torna a difendere Vincenzo De Luca “amministratore straordinario”, denuncia “il tormentone intorno alla sua candidatura” ricordando che “lo hanno scelto gli elettori campani con le primarie” e che “il Pd crede che De Luca sarebbe un ottimo presidente”.

Intanto, il senatore di Ap Luigi Compagna ha chiesto l’intervento del presidente del Senato, Pietro Grasso, per impedire alla presidente dell’Antimafia Rosy Bindi di diffondere i nomi degli impresentabili. Ma Grasso ha precisato: “La presidente di una commissione insieme all’ufficio di presidenza della commissione ha la piena disponibilita’ dei propri atti ed delle proprie azioni. Non rientra nei poteri del presidente di una delle Camere interferire su una commissione bicamerale”. Dal fronte opposto, M5S insiste perche’ l’Antimafia si sbrighi nel fare i nomi, avendo gia’ denunciato nei giorni scorsi il fatto che i nomi vengano resi noti solo oggi, alla vigilia del silenzio elettorale. Mentre il ministro dell’Interno e leader Ncd, Angelino Alfano, invita alla prudenza: “Andrei cauto sulle liste degli ‘impresentabili’ presentate a poche ore dalla chiusura della campagna elettorale, perche’ i punti essenziali sono il rispetto della legge e la responsabilita’ dei partiti. Quando una legge permette a un cittadino di candidarsi anche se e’ inopportuno che si candidi, devono essere i partiti a scegliere, assumendosi il rischio di perdere voti a causa di quella candidatura”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 29 mag. – “Nessuna sorpresa per la non presenza di alcun candidato del M5S nella lista degli ‘impresentabili’ redatta dalla commissione Antimafia. Lo stesso non possiamo dire delle altre forze politiche. Forza Italia, Ncd, Fratelli d’Italia, oltre le liste a loro collegate, sono ben presenti nella lista. A partire dal candidato del Pd alla regione Campania, Vincenzo De Luca”. Cosi’ i membri della commissione Antimafia del M5S. “E’ oltraggioso che i partiti abbiano chiuso tutti e due gli occhi offrendo ai cittadini candidati indegni di rappresentarli. Se i partiti adottassero le stesse misure del M5S non ci sarebbe bisogno di leggi ne’, tantomeno, che una commissione parlamentare ne dichiari la loro impresentabilita’” concludono i 5 stelle.- “De Luca impresentabile per concussione reiterata. Renzi sei responsabile di questo scempio altro che ‘liste pulite’. A casa”, scrive su Twitter il senatore M5S Andrea Cioffi. Per la senatrice del Pd Francesca Puglisi e’ “Indecente l’utilizzo della commissione antimafia come strumento di vendetta politica”. Un altro esponente del Pd, il senatore Andrea Marucci, afferma che “Contro gli impresentabili servono buone leggi, quelle che sta facendo governo Renzi. Imbarazzante e inutile lo show di Rosy Bindi”. Scende in campo anche Italia Unica, il partito guidato da Corrado Passera. “Abbiamo dunque la lista degli ‘impresentabili’, almeno secondo quanto sostiene la Commissione Antimafia. Una ‘indagine’ decisa in fretta e furia, in ritardo e senza allargare lo sguardo a tutta una serie di criticita’ altrettanto importanti, destinata a scatenare polemiche e ricorsi”. “Come abbiamo detto piu’ volte – e’ scritto in una nota di Italia Unica – i primi colpevoli sono i partiti, disposti a tutto pur di raccogliere qualche voto, ma soprattutto disposti a chiudere uno o entrambi gli occhi nella verifica del passato e del presente di chi corre per le Regioni. E suona quasi beffardo che il voto per il rinnovo di quei consigli regionali gia’ travolti dagli scandali e dalle indagini, sia oggi macchiato dalla partecipazione di personaggi che meglio avrebbero fatto a rimanere a casa”. “Anche questa vicenda, come i veleni delle ultime ore e la raffica di comparsate dei leader in cerca di risposte sul piano nazionale e non certo interessati alle questioni locali, portera’ ad un astensionismo record sul quale tutti dovranno e dovremo riflettere. Mai come questa volta – conclude la nota – il rispetto per l’elettore e’ venuto meno. Ed e’ il peggior modo per celebrare riforme istituzionali che vanno in una direzione ancora piu’ lesiva dei diritti dei cittadini”, conclude. Per il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, “E’ la legge che stabilisce quando ti puoi candidare e quando non ti puoi candidare. E una volta eventualmente eletto, quando devi decadere e quando devi o puoi rimanere in carica. Il resto appartiene alla responsabilita’ dei partiti”. (AGI) .

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