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(AGI) – Roma, 22 mag. – La tragedia della Prima guerra mondiale vista da chi assisteva i feriti di quella mattanza: e’ questa l’originale prospettiva scelta per una piccola ma originale e inedita mostra fotografica, realizzata dall’ambasciata Britannica in collaborazione con la British School at Rome (BSR) e il patrocinio della Croce Rossa Italiana. “Grande Guerra, l’altro volto del coraggio: la Croce Rossa negli scatti inediti di Thomas Ashby” trae spunto dalla straordinaria collezione fotografica di Ashby, archeologo e topografo inglese e Direttore della British School at Rome ai tempi della Prima Guerra Mondiale, conservata presso l’Archivio della BSR.

La mostra, che rientra tra le iniziative ufficiali per il Centenario della Prima Guerra Mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha l’obiettivo di ricordare la ricorrenza di un doloroso conflitto attraverso il richiamo alle tematiche della cooperazione umanitaria tra Italia e Regno Unito, della non violenza e dell’obiezione di coscienza. Venticinque fotografie inedite e digitalizzate per l’occasione, rappresentano diverse scene del lavoro svolto dalla Croce Rossa sul fronte italo-austriaco, dove Ashby, obiettore di coscienza, operava come volontario per la stessa organizzazione umanitaria.

Quattro contributi fotografici tra quelli esposti provengono dall’Archivio Storico Centrale della CRI e ritraggono momenti emblematici e di particolare significato dell’intervento della Croce Rossa Italiana durante il conflitto: la trasformazione del Quirinale in ospedale, che il 16 luglio 1915, per volere dei Sovrani, venne adibito ad “Ospedale territoriale n. 1”, impiantato nell’appartamento principale del Palazzo Reale e affidato alla Croce Rossa Italiana; l’ambulanza fluviale, utilizzata durante il conflitto per il trasporto dei feriti nelle retrovie; il Posto Medico Avanzato; il Refettorio dell’Ospedale Territoriale di Camerlata.

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Ad accompagnare gli scatti, alcuni pannelli informativi che raccontano, con testi in italiano e inglese, il contesto storico della Prima Guerra Mondiale, il fronte italo-austriaco, l’operato della Croce Rossa e la figura di Thomas Ashby. La mostra, itinerante, sara’ accessibile gratuitamente al pubblico dal 22 maggio al 6 giugno presso la Galleria Doria Pamphilj (via del Corso 305) e dal 18 al 27 giugno presso lo spazio polifunzionale della Sala Santa Rita (Via Montanara) a Roma. Diverse altre location in tutta Italia sono attualmente in fase di definizione per ospitare la mostra durante il periodo estivo.

Dal 1 al 3 ottobre la mostra verra’ infine allestita presso la suggestiva cornice della Certosa di Pontignano (Siena), in occasione della XXIII edizione del convegno italo-britannico di Pontignano (evento su invito). In occasione della conferenza stampa di presentazione della mostra presso la Galleria Doria Pamphilj, l’ambasciatore britannico Christopher Prentice si e’ detto “particolarmente felice di questo progetto, che si inserisce con originalita’ e coraggio nel ricco programma di iniziative per la commemorazione, sia in Italia che nel Regno Unito, del Centenario della Prima Guerra Mondiale”. “Vogliamo in questo senso ricordare e valorizzare l’impegno di tantissimi uomini e donne che hanno servito la causa della pace con passione, dedizione e spirito di sacrificio, loro rappresentano l’altro volto del coraggio”, ha osservato.

“Questa mostra e’ un viaggio storico-culturale che oltre a stimolare riflessioni e importanti approfondimenti su uno dei periodi piu’ tragici del nostro passato recente, non manchera’ di suscitare emozioni e commozione”, ha aggiunto la Vice Presidente della Cri, Anna Maria Colombani. (AGI)

(AGI) – Milano, 22 mag. – Primo incontro coi magistrati in carcere per Abdel Majid Touil, il 22enne marocchino accusato dalla Tunisia di aver avuto un ruolo nell’attentato al museo Bardo di Tunisi il 18 marzo scorso. Il giovane che, gia’ al suo ingresso a San Vittore subito dopo l’arresto a Gaggiano per il mandato di cattura internazionale emesso dalla Tunisia si era detto estraneo ai fatti: “non ho fatto nulla, che ci faccio qui” avrebbe detto e oggi lo ha ribadito.

“Touil – ha spiegato al termine dell’interrogatorio l’avvocato Silvia Fiorentino – si e’ proclamato innocente e parlato del suo arresto come di un errore”. ‘L’udienza-interrogatorio’ in carcere era iniziata poco prima di mezzogiorno ed e’ durata un paio d’ore. Prevedeva la procedura di identificazione ufficiale del giovane e l’eventuale suo consenso all’estradizione. Consenso che il giovane ha negato. Si tratta comunque, davanti ai giudici della V Corte d’appello di Milano, del primo ‘gradino’ di un iter complesso che portera’ allo ‘svelamento’ completo delle prove solo dopo che la Tunisia chiedera’ all’Italia di estradare il ragazzo e i giudici entreranno nel merito delle accuse per la decisione finale.

I tempi sono lunghi, ci potrebbe volere anche un mese. Quella dell’estradizione per Touil, rinchiuso in isolamento da martedi’, appare comunque per ora un’ipotesi molto remota. Questo per due ragioni: la Tunisia e’ una nazione dove vige la pena di morte e l’Italia dovrebbe avere la certezza che non venga applicata al giovane in caso di estradizione; la giurisdizione della magistratura italiana (Procura di Roma) ‘vincerebbe’ su quella nordafricana nel caso ci fossero prove a carico di Touil per la presenza di 4 connazionali tra le vittime. (AGI)

(AGI) – Roma, 22 mag. – Dall’incubo Isis in Siria al festival di Cannes, ecco le cinque notizie del giorno da non perdere.

ESTERO. I jihadisti sunniti di Isis si sono impadroniti di meta’ Siria, tra cui la citta’ di Palmira.

ENERGIA. L’amministratore delegato dell’Eni, Claudio Descalzi, in missione negli Stati Uniti incontra investitori stranieri: “sono soddisfatti.

ECONOMIA. Due meloni in Giappone sono stati venduti al prezzo record di un milione e mezzo di yen, circa 11.550 euro, nella prima asta della stagione agricola. I due meloni sono della varieta’ di Cantalupo, molto comuni anche in Italia.

CRONACA. A Bologna un pensionato ruba formaggio al supermercato: “Sono in bolletta e ho la pensione sociale”. Cosi’ si e’ giustificato con i carabinieri un uomo di 68 anni di Ferrara, arrestato per furto aggravato di formaggio.

SPETTACOLO. Ultimi giorni di grande cinema al Festival di Cannes. Ieri sera applausi a scena aperta per il documentario ‘Louisiana’ dell’italiano Roberto Minervini, proiettato in concorso nella sezione ‘Un Certain Regard’.

(AGI) – New York, 22 mag. – Eni e’ pronta a tornare in Iran ma solo se Teheran proporra’ nuova tipologia di contratti, meno penalizzante e piu’ allineata agli standard internazionali, indipendentemente dal ritiro delle sanzioni. Lo ha detto l’amministratore delegato del Cane a sei zampe, Claudio Descalzi, durante un incontro con la stampa a margine del ritiro del Corporate Social Responsability Award 2015 della Foreign Policy Association. Per Descalzi “onestamente le sanzioni contano poco” perche’ Eni, “con il contratto attuale – ha avvertito – difficilmente andra’ in Iran e difficilmente una qualunque altra grossa compagnia ci andra’”. .

Abbiamo messo insieme una serie di piccoli consigli per aiutare i meno esperti ad approcciarsi al meglio alla fotografia con lo smartphone, riprendendo alcuni dei canoni classici della fotografia, aggiungendo anche consigli studiati in modo specifico per fare ottime foto con il telefonino



(AGI) – Roma, 22 mag. – “Saluto le donne e gli uomini della polizia di Stato, interpretando il sentimento di gratitudine dell’intera comunita’ nazionale per l’impegno profuso nel tutelare la legalita’ e la sicurezza dei cittadini”. E’ quanto scrive il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel messaggio per il 163esimo anniversario di fondazione della polizia. “Spesso – sottolinea il presidente – in condizioni di particolare tensione e di rischio, ancora piu’ accentuate in occasione di grandi eventi e manifestazioni, la polizia di Stato e’ chiamata a rappresentare un costante presidio a garanzia delle liberta’ e dei diritti di tutti. Con il conferimento di una medaglia d’oro al merito civile alla bandiera e’ stato dato riconoscimento alla professionalita’ e all’abnegazione dimostrata nell’espletamento di una funzione cosi’ delicata che richiede massima responsabilita’ ed equilibrio”.(AGI)

(AGI) – Palermo, 22 mag. – Un tappeto di gerani rossi per non dimenticare gli agenti della polizia di Stato uccisi nella strage di Capaci assieme al giudice Giovanni Falcone e alla moglie Francesca Morvillo. Domani, nel 23esimo anniversario dell’attentato, i fiori nel giardino della memoria intitolato con il nome in codice della scorta del magistrato, “Quarto Savona 15”, sul tratto dell’autostrada A29 dove scoppio’ la bomba della mafia. Ci saranno Tina Montinaro, vedova del capo scorta di Falcone e presidente dell’associazione “Quarto Savona 15”, Antonino Alletto, Vittorio Costantini e Giovanni Assenzio, rispettivamente segretario generale, nazionale e provinciale del Movimento dei poliziotti democratici e riformisti, che hanno voluto donare 100 piante per ricordare i colleghi Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani. Con loro, Nico Gozzo, sostituto procuratore generale di Palermo, cento motociclisti della polizia di Stato che, poco prima dell’orario della strage, terranno i motori accesi per 10 minuti, il sindaco di Isola delle Femmine, Stefano Bologna, e i bambini delle scuole elementari e medie della cittadina e una delegazione del Comune di Mozzecane (Verona) guidata dal sindaco Tomas Piccinini, che da anni collabora con l’associazione presieduta dalla Montinaro. A rendere omaggio agli agenti di scorta l’attore Vincenzo Crivello che leggera’ alcuni brani tratti dal libro “Nome in codice: Quarto Savona 15, Km 100287” di Alessandro Chiolo e Gaetano Curreri che cantera’ Per la bandiera, brano scritto in occasione della strage di Capaci. “Abbiamo deciso – dice Tina Montinaro – di rimboccarci le maniche e di sistemare da soli il giardino. Da anni aspetto che ci sia un intervento di recupero da parte delle Istituzioni ma, a parte le promesse che vengono fuori in prossimita’ della cerimonia di commemorazione, ad oggi non ho visto altro. Non abbiamo, dunque, piu’ voglia di sentire strumentalizzare i nostri morti, con noi ci saranno coloro i quali in questi lunghi anni ci sono sempre stati accanto e ci hanno sostenuto. E invito – prosegue – tutta la societa’ civile a partecipare, perche’ quella Fiat Croma blindata non si fermi a 100287 chilometri ma che continui con l’aiuto di tutti a macinare asfalto anche dopo lo scoppio “. Antonino Alletto, segretario generale di MP, afferma: “I nostri colleghi non li abbiamo mai dimenticati. Scegliere in quegli anni di scortare un magistrato scomodo alla mafia come Giovanni Falcone e la moglie Francesca Morvillo e’ stato un gesto di assoluto coraggio. Antonio, Rocco e Vito erano persone come noi, con un senso del dovere e del rispetto verso le Istituzioni altissimo, mi auguro che questo giardino possa sempre di piu’ colorarsi di fiori, di speranza e di vita. Un luogo che deve diventare memoria storica per le future generazioni”. Sempre domani saranno poste all’interno del giardino delle vele che reggeranno le gigantografie dei tre agenti assassinati. Alle 17.58 il momento piu’ solenne con le note de Il silenzio, subito dopo l’esibizione di Gaetano Curreri e le letture Vincenzo Crivello, a seguire la celebrazione della messa ed una fiaccolata per non dimenticare. Ai ragazzi delle scuole di Isola che si saranno distinti sul tema della legalita’ verra’ regalato il libro di Alessandro Chiolo. (AGI) .

AMD anticipa di essere al lavoro ad un nuovo set di driver Catalyst beta, grazie al quale fornire migliore supporto ai titoli The Witcher 3: Wild Hunt e Project CARS con le proprie schede video della famiglia Radeon



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