Newsletter

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

(AGI) – Washington, 25 giu. – Barack Obama contestato da una transessuale alla Casa Bianca. Durante il suo intervento davanti alle associazioni Lgbt nel mese del Gay Pride, il presidente Usa e’ stato piu’ volte interrotto da un’ascoltatrice che ha criticato il suo operato. “Senti, sei a casa mia”, ha avvertito l’inquilino della Casa Bianca, il dito alzato, per nulla contento delle continue interruzioni. Il trans non ha desistito e Obama lo ha rimproverato: “questo non e’ rispettoso. Non otterrai una risposta interrompendomi in questo modo”, ha proseguito, sempre piu’ infastidito. Quando e’ stato chiaro che la contestatrice non si sarebbe fermata, il presidente ha scandito: “Vergogna!”. Quindi la trans e’ stata fatta uscire dalla sala dagli uomini della sicurezza mentre la platea faceva il tifo: “O-ba-ma!”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 25 giu. – Sara Ammar, la bimba di 10 anni, sequestrata dal padre egiziano nel gennaio 2010 e resa irreperibile e’ tornata in Italia. Lo rende noto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. “La piccola Sara Ammar e sua madre, assistite dall’Ambasciatore d’Italia, sono finalmente arrivate questa mattina in Italia”, ha commentato. “E’ il felice epilogo di una vicenda che il governo ha seguito con la massima attenzione e che ha visto la Farnesina lavorare intensamente per raggiungere questo risultato”, ha detto il ministro, aggiungendo che “il caso era stato anche oggetto, nel maggio scorso, di un intervento del presidente della Repubblica Mattarella”. “Ringrazio le autorita’ egiziane per il loro impegno a tutti i livelli, che ha permesso l’esecuzione della sentenza che stabilisce che la custodia della figlia spetta alla madre”, ha concluso Gentiloni. (AGI)

(AGI) – Roma, 25 giu. – Giornata importante, domani, per gli
appassionati della ‘Mela’. In Italia, e anche in altri paesi
quali Messico, Spagna, Corea del Sud, Singapore, Svizzera e
Taiwan, sara’ infatti disponibile come gia’ accade in Usa,
Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Hong Kong, Giappone
e Regno Unito. La domanda, ha fatto sapere la Apple tempo fa,
“ha sorpassato le aspettative ovunque”. Apple Watch sara’
disponibile negli store non solo nella versione Watch (con
quadrante protetto da vetro in cristallo di zaffiro) ma anche
nelle versioni Sport (la piu’ economica) ed Edition (la
versione in oro 18 carati rosa o giallo). L’orologio
intelligente sara’ in grado di dialogare con gli iPhone e di
offrire funzionalita’ peculiari in ambito fitness e navigazione
turn-by-turn, e potra’ inoltre essere controllato anche tramite
comandi vocali. La batteria ha autonomia fino a 18 ore e
un’esclusiva soluzione di ricarica che combina la tecnologia
MagSafe di Apple e la ricarica a induzione, con un connettore
che si aggancia facilmente e rapidamente. (AGI)
.

(AGI) – Catania, 25 giu. – Dalle carte dell’inchiesta della Procura di Catania “treni del gol” che ha portato all’arresto dei vertici del Catania calcio, emergono particolari che coinvolgono non solo giocatori del club rossoazzurro ma che sembrano alimentare ipotesi sull’estensione dello stesso sistema corruttivo anche ad altre societa’. In un’intercettazione si parla di Bologna-Catania del 27 aprile. Gli interlocutori sono Daniele Delli Carri, ex direttore sportivo del Catania calcio, e Piero Di Luzio un procuratore sportivo, tutti e due arrestati martedi’ e con un passato nel Pescara. Discutono del fatto che e’ difficile potere corrompere giocatori del Bologna, inavvicinabili forse anche per i prezzi piu’ elevati. Di Luzio suggerisce a Delli Cari di non “far partire il treno dell’una e quello delle 5”.

Di Luzio questa volta parla di giocatori del Catania che potrebbero essere stati a loro volta corrotti. Dice Di Luzio: “il treno dell’una e il treno delle cinque non lo fare partire”, il riferimento sarebbe per gli inquirenti al portiere Gillet, numero uno rossazzurro e al difensore Raffaele Schiavi, numero cinque. Delli Carri chiede “per quando” e Di luzio replica per lunedi’ quando c’e’ in programma Bologna-Catania. Stupito Delli Carri s’interroga: davvero? E Di Luzio risponde: “Il treno nostro…”. Delli carri dice “ho capito, ho capito” e Di Luzio chiosa “pericolosissimo.. quello dell’una… pericolosissimo!” I due vecchi amici si conoscono da tanto e si capiscono a volo: “Stai sul pezzo raccomanda” Di Luzio, “Ho capito” replica Delli Carri. Di Luzio aggiunge ancora: “Detto direttamente da loro e hanno fatto un budget stratosferico.. Gli si piegano le gambe..non lo fare partire..stagli sul pezzo”. Delli Carri conclude: “Va bene”.

Intanto il presidente della Lega di serie B, Andrea Abodi, ospite ieri sera di “Speciale Calciomercato”, trasmissione di Sportitalia, avverte che il campionato di serie B potrebbe slittare. “L’inchiesta di Catania? I controlli non sono mancati. Slittamento dell’inizio del campionato di serie B? C’e’ questo rischio: servono pulizia e chiarezza”, dice Abodi. “Dispiace che si parli solo delle cose negative. Abbiamo 22 societa’ che lavorano costantemente con noi in un clima di armonia, con un impegno costante sull’integrita’. Sembra un discorso paradossale in questo momento ma devo valorizzare la stragrande maggioranza che non vende le partite. Se si sbaglia l’equilibrio tra la giusta intransigenza verso chi commette illeciti e verso la parte sana farei un torto, in un senso o nell’altro”, ha detto Abodi.”Ci siamo fidati delle 100 ore impiegate in giro per le citta’ incontrando i calciatori e i giovani, parlando dei rischi e delle pene legate alle scommesse illecite. Abbiamo controllato la situazione, forse dobbiamo fare di piu’. Qui si controlla tutto, sempre. Ero convinto, al di la’ delle anomalie riscontrate in sede di scommesse, che il campionato fosse stato lineare e regolare.L’ho pensato anche sulla base di un dato tecnico. Tutte le undici gare dell’ultima giornata decidevano qualcosa in classifica. Per noi poteva essere un livello di garanzia. Abbiamo svolto tutta una serie di attivita’ quotidiane legate alle 22 societa’, come portare i calciatori negli ospizi e nelle prigioni per allenare le coscienze”, ha aggiunto il presidente della Lega serie B.

(AGI) – Viareggio (Lucca), 25 giu. – Un uomo di 76 anni e’ morto ‘risucchiato’ da un treno in velocita’ mentre stava attraversando la linea ferroviaria Lucca-Viareggio all’altezza della stazione ferroviaria di Bozzano, nell’entroterra versiliese. Secondo alcune testimonianze, l’uomo e’ stato visto mentre superava le sbarre del passaggio al livello gia’ abbassate senza accorgersi che nel frattempo stava sopraggiungendo un treno. La vittima nell’impatto ha subito subito l’amputazione traumatica di un braccio, poi ha battuto la testa contro un muretto. Inutili i soccorsi. Sul posto la polizia municipale di Massarosa e gli agenti della polizia ferroviaria di Viareggio per i rilievi di rito. (AGI) .

(AGI) – Roma, 25 giu. – Il prossimo 1 agosto i pensionati con un reddito inferiore a 1.500 euro percepiranno 796,27 euro di arretrati. Lo spiega, a titolo esemplificativo, la circolare con cui l’Inps fornisce le istruzioni applicative del decreto pensioni, con cui il governo ha definito l’entita’ delle rivalutazioni degli assegni superiori a tre volte il minimo dopo la sentenza della Corte Costituzionale.

L’una tantum comprende 210,6 euro di arretrati relativi al 2012, 447,2 euro per il 2013, 89,96 per il 2014 e 48,51 per il 2015. A partire dal 2016, l’assegno mensile percepito dal pensionato sara’ di 1541,75 euro. Piu’ in generale, per gli anni 2012-2013 viene riconosciuta una rivalutazione del 40% per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a tre volte il trattamento minimo Inps e pari o inferiori a quattro volte il trattamento minimo, del 20% per i trattamenti superiori a quattro volte il minimo e pari o inferiori a cinque volte e del 10% per quelli superiori a cinque volte il minimo e pari o inferiori a sei volte il minimo.

La rivalutazione non e’ riconosciuta per i trattamenti superiori a sei volte, vale a dire circa 3.000 euro lordi mensili. Per il 2014 e per il 2015 la rivalutazione e’ pari al 20% dell’aumento ottenuto per ogni fascia di reddito nel biennio 2012-2013. Per il 2016, la rivalutazione e’ pari al 50% dell’aumento ottenuto per ogni fascia di reddito nel biennio 2012-2013.

Alla ricostituzione dei trattamenti pensionistici si provvede d’ufficio. Le somme arretrate, spiega ancora l’Inps, devono essere assoggettate ad Irpef con il regime della tassazione separata, con esclusione delle somme maturate successivamente al 31 dicembre 2014, assoggettate, invece, a tassazione ordinaria. (AGI) .

(AGI) – Roma, 25 giu. – “Siamo in ritardo praticamente su tutto ma abbiamo l’opportunita’ notevole di colmare il gap e ce l’abbiamo in tante aree e settori”. E’ quanto ha sottolineato il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, intervenendo al seminario di Villa Mondragone alla Farnesina.

“In questo Paese c’e’ ancora un potenziale da cogliere”, ha aggiunto Visco. “Non esiste la deflazione buona. La deflazione e’ sempre cattiva e va combattuta”, ha detto Visco.

“Si prevede che solo alla fine di quest’anno il Pil dell’area euro ritornera’ ai livelli produttivi del 2008, l’economia italiana e’ ancora molto lontana e ci vorranno diversi anni”, ha aggiunto. In Europa “siamo in una fase di ristagno. Siamo fermi, e questo e’ un problema”. .

(AGI) – Parigi, 25 giu. – Tassisti in rivolta in Francia contro “la concorrenza selvaggia” di UberPop: centinaia di tassisti hanno indetto uno sciopero nazionale illimitato per chiedere di vietare l’applicazione che mette in contatto diretto clienti e autisti privati. Secondo la polizia, hanno aderito quasi 2.800 tassisti in tutta la Francia e sono stati creati almeno “una trentina” di posti di blocco. La Francia e’ a soqquadro. L’accesso ai tre terminal al principale aeroporto di Parigi, Rossy-Charles de Gaulle, nel nord della citta’, e’ stato bloccato; bloccato anche Orly. La circolazione e’ stata interrotta a Porte Mallot, uno dei principali punti di ingresso alla capitale, dove i tassisti hanno preso d’assalto e incendiato due vetture con conducente. Sono dovuti intervenire gli agenti in tenuta anti-sommmossa e i pompieri con gli idranti, ma in mezzo a scene caotiche sono stati anche lanciati petardi e bruciati cassonetti dell’immondizia. Anche gli accessi alle due stazioni della capitale sono stati bloccati da una dozzina di vetture, Tensioni sono in corso anche anche a Lione, Bordeaux, Tolosa, Lille e Strasburgo. A Marsiglia sono anche stati bruciati copertoni, cosi’ come a Nizza dove e’ stata sequestrata una bottiglia molotov. A Bordeaux sono bloccate la stazione, le arterie principali e il Palazzo di giustizia. Fermo anche l’aeroporto di Cannes. I tassisti sono furiosi nei confronti del servizio UberPop, perche’ mette in collegamento i clienti con autisti privati al prezzo piu’ basso dei tradizionali tassisti. I tassisti temono di perdere il lavoro. UperPop e’ stato vietato in Francia dal mese di gennaio, ma la legge viene applicata con difficolta’ e il servizio ha continuato a operare. Il ministro dell’Interno, Bernard Cazeneuve ha chiesto al prefetto di Parigi di emanare un’ordinanza che vieti l’attivita’ del servizio, esortando comunque a evitare violenze. Il sindacato dei tassisti sara’ ricevuto nel primo pomeriggio a Matignon dal ministro dell’Interno e saranno presenti anche rappresentanti dei ministeri dell’economia e dei trasporti. (AGI) .

(AGI) – Roma, 25 lug. – I jihadisti dell’Isis, che nei giorni scorsi avevano dovuto arretrare sotto la spinta delle milizie curde, sono passati al contrattacco: con una mossa a sorpresa nella notte hanno sferrato una serie di offensive simultanee contro l’esercito siriano e le stesse milizie. Gli uomini di Abu Bakr al-Baghdadi sono cosi’ rientrati a Kobane e hanno sottratto al controllo del governo siriano due quartieri della citta’ di Hasaka. L’offensiva a Kobane e’ cominciata in piena notte: alle 4 ora italiana, i miliziani hanno fatto irruzione nella cittadina di Bark Butan, alle porte dell’enclave curdo-siriana, nascondendosi sotto le divise dell’Ypg e dell’Esercito Libero Siriano (Els) Secondo Mehmet Yuksel, esponente del Partito democratico dei popoli (Hdp), formazione politica pro-curda della Turchia, i jihadisti, travestiti da combattenti curdi dell’Ypg, le unita’ di difesa del popolo curdo, “sono entrati con quattro o cinque veicoli e con le bandiere dell’Els, riuscendo ad eludere la sorveglianza dei posti di blocco”. E’ stata una strage di civili nel sonno, ventitre’ – secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani- la gran parte donne e bambini. Poi e’ esplosa almeno un’auto vicino al valico di frontiera di Mursitpinar, che unisce Kobane con la Turchia. I media siriani puntano il dito verso la Turchia, che avrebbe lasciato passare i terroristi: l’attacco sarebbe partito proprio dal confine turco di Mursitpinar. Pronta la reazione dal ministero degli Esteri turco che ha smentito il passaggio di miliziani attraverso il proprio territorio, ricordando che “63 civili feriti sono stati trasportati in Turchia dove hanno ricevuto cure e assistenza”. Nel corso della notte, gli estremisti hanno anche sferrato un attacco contro i quartieri sotto il controllo del regime nella citta’ di Hasaka, nel nord-est del Paese. Ci sono stati scontri e gli aerei dell’esercito hanno bombardato postazioni estremiste. L’Isis ha fatto esplodere un’auto carica di esplosivo vicino a un posto di blocco delle autorita’ all’entrata occidentale della citta’, che e’ divisa in zone controllata dal governo di Damasco, circa il 40%, e aree, le rimanenti, sotto l’amministrazione curda. L’attacco a Kobane rappresenta la prima controffensiva jihadista, dopo che i curdi hanno assunto pieno controllo di piu’ di 400 km del confine turco-siriano; e segue due settimane in cui i curdi sono avanzati sensibilmente nel territorio siriano in mano al gruppo estremista, arrivando a una cinquantina di chilometri da Raqqa, la cosiddetta capitale del ‘califfato’. Ma i jihadisti usano proprio la tecnica di avanzare altrove, quando perdono terreno: l’obiettivo adesso e’ distogliere i curdi da Raqqa. (AGI) .

(AGI) – Roma, 25 giu. – Dopo il fallimento delle trattative nella giornata di oggi, e’ di nuovo stallo per definire le sorti di Atene: una nuova riunione dell’Eurogruppo e’ prevista per sabato (Tsipras e le istituzioni si vedranno anche in un vertice notturno) e si cerca disperatamente un’intesa per evitare il default di Atene. Lo stesso premier greco si e’ detto “fiducioso” sul fatto che verra’ trovato un compromesso. Nel frattempo i mercati archiviano questa settimana con una seduta poco mossa, segnata da un’apertura in calo. Le borse hanno poi confidato in uno sviluppo positivo della situazione greca nella tarda mattinata, ma la nuova fumata nera ha riportato i listini col segno meno, seppur in misura contenuta. Insomma, i negoziati di oggi non sono bastati a trovare un accordo fra le istituzioni e la Grecia per l’esborso dell’ultima tranche da 7,2 miliardi di aiuti. Ue, Bce, Fondo monetario e Esm hanno presentato una proposta che va verso la direzione di quelle proposte dalla Grecia lunedi’ scorso. Ma, come informa una fonte delle istituzioni, “non c’e’ ancora alcuna risposta dai greci”. Nulla di fatto nemmeno all’Eurogruppo, il quarto in 7 giorni, riunitosi per cercare di sbloccare la situazione anche se il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem ha precisato che la porta per Atene “resta aperta per accettare le proposte dei creditori”. Sul tavolo, secondo quanto si apprende, ci sono stati due documenti in discussione: in pratica, i greci hanno riproposto la lista messa a punto nei giorni scorsi e considerata ancora insufficiente dalle istituzioni, che a loro volta hanno messo sul tavolo la loro controproposta, rifiutata nelle scorse ore da Atene. Le divergenze non sarebbero tali da impedire un accordo, sostiene una fonte ufficiale del governo greco. Le prossime ore appaiono quindi cruciali per lo sblocco della situazione. Intanto il direttivo della Bce ha mantenuto stabile il tetto della liquidita’ di emergenza per le banche greche (Ela). Il fondo attualmente e’ intorno agli 89 miliardi di euro. Infine nei mercati si registra ancora un cauto ottimismo sullo sblocco delle trattative anche se la chiusura si preannuncia negativa con Milano in controtendenza grazie ai bancari: Londra perde ora lo 0,54%. L’Ftse Mib e’ in rialzo dell’1,24%. Francoforte giu’ dello 0,24%, Parigi cala dello -0,31% e Madrid dello 0,38%. Atene guadagna invece lo 0,10%. (AGI) .

Flag Counter