Newsletter

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

NIS America ha oggi annunciato ufficialmente la data di release di Disgaea 5: Alliance of Vengeance, il prossimo capitolo della celebre serie di RPG tattici.

Il gioco arriverà in Nord America il 6 ottobre ed il 9 ottobre in Europa, in esclusiva per PlayStation 4, e sarà disponibile in versione sia fisica che digitale.

Eccovi il trailer ufficiale del gioco mostrato durante il passato E3:

Disgaea 5: Alliance of Vengeance racconta una storia di vendetta e di ribellione. Sotto la nuova e terribile minaccia di un Overlord di nome Void Dark intenzionato a sottomettere tutti i Netherworlds, un giovane demone ha deciso di porre fine al suo dominio. Impersonando Killia dovremo condurre il suo esercito di ribelli nel loro oscuro e pericoloso viaggio verso la vendetta.
Eccovi alcune caratteristiche che troveremo nel gioco:

Alliance Attack: una novità nella serie Disgaea, il rapporto con i compagni di squadra influenzerà delle mosse speciali disponibili solo per i personaggi principali e solo quando le loro interazioni sono appropriatamente allineate.

Reclutamento: caratteristica ben familiare a Disgaea , questo sistema consente di scegliere tra più di 40 razze e lavori, e di identificare nuovi membri del party con le caratteristiche esatte che si desiderano.

Revenge Mode: un gioco sulla vendetta non sarebbe completo senza uno stat boosting system basato sulla vendetta, o no? La Revenge Mode potenzia i personaggi con un bonus quando si stufano di essere battuti dai propri alleati.

Esplora i Netherworlds: mentre i titoli precedenti della serie hanno mostrato solo un assaggio dell’oscurità dei Netherworlds, Disgaea 5 ci porterà in una miriade di questi luoghi tenebrosi, oltre 9000. 

Vi lasciamo agli ultimi screenshot resi disponibili direttamente da NIS America.

release di Disgaea 5 01
release di Disgaea 5 02
release di Disgaea 5 03
release di Disgaea 5 04
Disgaea 5 base system 01
Disgaea 5 base system 02
Disgaea 5 base system 03
Disgaea 5 base system 04
Disgaea 5 base system 05
Disgaea 5 item 01
Disgaea 5 item 02
Disgaea 5 item 03
Disgaea 5 item 04
Disgaea 5 item 05
Disgaea 5 item 06
Disgaea 5 item 07

 

Come di consueto, a pochi giorni dalla fine del mese, Microsoft annuncia i Games with Gold di Luglio. I titoli gratuiti per gli abbonati Xbox Live di Xbox One e Xbox 360 saranno i seguenti:

games with gold di luglio

Finalmente un titolo di richiamo per gli utenti Xbox One con Assassin’s Creed IV (normalmente venduto a € 29,99), proposto due mesi fa per 360, e So Many Me (prezzo solito di 14,99€). Gli utenti Xbox 360 vedranno una pietra miliare della loro console nella seconda parte del mese con Gears of War 3 (€ 19,99) e, prima, un classico come Plants vs. Zombies (€ 14,49). Ricordiamo che i titoli rimarranno in possesso degli utenti e saranno sempre utilizzabili per il lato 360 mentre, per la console di nuova generazione, sarà necessario un abbonamento Gold.

(AGI) – Roma, 26 giu. – Non si placa la polemica sul ddl Scuola approvato in Senato fra urla, proteste e contestazioni persino dalle tribune che consentono di assistere ai lavori d’Aula. Il tutto mentre presiedeva lo stesso presidente del Senato, Pietro Grasso, che piu’ volte, ha dovuto richiamare all’ordine e minacciare l’espulsione, ma invano. Con il clou della raggiunto quando una trentina di docenti sono stati fatti entrare come ospiti da Lega ed M5S, al secondo piano. Una situazione considerata una ferita alla democrazia intollerabile e un pericoloso precedente dalla maggioranza. Tanto che, apprende l’Agi, il capogruppo del Pd, Luigi Zanda ha sentito il dovere di scrivere allo stesso Grasso a nome delle senatrici e dei senatori del Partito Democratico per dirgli chiaro chiaro: ieri “si e’ passato il segno”e c’e’ stato nenache un allontanamento, come previsto dal regolamento. Lo ha fatto con una lettera, che , si apprende ancora, e’ stata inviata per conoscenza anche tutti e 112 senatori dem. “Le esprimo la nostra piu’ netta disapprovazione per quanto accaduto oggi pomeriggio nell’Aula del Senato. A mia memoria, mai prima d’oggi si erano viste in Parlamento le tribune del pubblico piene di persone che, ammiccando a parlamentari in Aula, urlavano insulti gravi e volgari ai senatori, persino riprendendoli fotograficamente con tanto di flash, senza che venisse disposto il loro immediato allontanamento, cosi’ come previsto dal nostro Regolamento e cosi’ come necessario per consentire l’ordinato svolgimento dei lavori”, mette nero su bianco, senza mezzi termini, Zanda. (AGI) (AGI) – Roma, 26 giu. – “E’ stato un episodio gravissimo, un pessimo passaggio dei nostri lavori. Per tutta la seduta pomeridiana sui banchi del gruppo dei senatori 5 Stelle sono state esposte candele accese senza che ne sia stata ordinata l’immediata eliminazione”, e’ il j’accuse. “Da ultimo, considero un pericoloso precedente che siano state consentite intimidazioni durante le dichiarazioni di voto di numerosi senatori, insultati con urla, minacciati personalmente e fatti segno di gravi apprezzamenti. Le segnalo, Signor Presidente, che si e’ trattato di numerose, vistose e intollerabili violazioni del Regolamento e, soprattutto, che e’ stata inferta una gravissima ferita alla dignita’ del Senato, luogo sacro della Democrazia. Il dissenso puo’ assumere forme verbali anche aspre, ma in Parlamento non puo’ essere tollerata la violenza in qualsiasi forma venga esercitata. Oggi si e’ passato il segno”, conclude Zanda.(AGI) .

(AGI) – Roma, 26 giu. – “In un giorno in cui la violenza fondamentalista esprime in modo cosi’ barbaro la sua strategia di terrore va anzitutto espressa solidarieta’ alla Tunisia, al Kuwait, alla Francia, e agli altri Paesi che hanno avuto vittime negli attacchi terroristici. Nella comunita’ internazionale dobbiamo sentirci tutti colpiti da questa violenza crudele e reagire aumentando, con determinazione e immediatezza, l’azione comune contro il terrorismo”. Lo afferma il Presidente della Repubblica in una dichiarazione.(AGI)

(AGI) – Catanzaro, 26 giu. – Un bambino di 7 anni e’ morto in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di oggi nel territorio di San Pietro a Maida, in provincia di Catanzaro. Per cause in corso di accertamento, il piccolo e’ stato travolto da un’autovettura mentre passeggiava lungo la strada provinciale 90. Secondo gli accertamenti dei Carabinieri della Compagnia di Girifalco, diretti dal capitano Silvio Ponzio, il bimbo era in compagnia di due fratelli, anche loro minorenni. Non e’ chiaro perche’ stessero percorrendo a piedi il tratto della provinciale, ma improvvisamente e’ giunta un’Audi A3 guidata da un giovane di 21 anni, residente a Curinga (Cz), che ha investito il bambino. Illesi i due fratelli. L’automobilista si e’ fermato ed ha prestato i soccorsi necessari, ma per il piccolo non c’era nulla da fare. Il ventunenne e’ stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Lamezia Terme (Cz) per il suo grave stato di shock e per accertamenti. I rilievi dei carabinieri del Norm e del Nucleo investigativo mirano a ricostruire la dinamica dei fatti e le ragioni ella presenza dei bambini, residenti nel vicino paese di San Pietro a Maida, lungo la strada. (AGI) .

(AGI) – Roma, 26 giu. – Un riquadro nero con la scritta in arabo “Io sono Sousse”. Con questa immagine, molti utenti di Instagram stanno mostrando la propria solidarieta’ alle vittime dell’attacco terroristico avvenuto oggi nella zona di Sousse, in Tunisia. Arriva in tempo quasi reale anche l’omaggio di Facebook. Sulla falsariga di ‘Je suis Charlie’ e ‘Jesuis Bardo’, la comunita’ del social network ha dedicato un hashtag al drammatico attacco: diverse le foto pubblicate tra cui quelle della spiaggia attaccata dal mare dai jihadisti che hanno colpito con i kalashnikov bagnanti stesi sui lettini. (AGI) .

(AGI) – Washington, 26 giu. – La Casa Bianca condanna gli “atroci” attacchi terroristici in Francia, Kuwait e Tunisia. “I nostri pensieri e le nostre preghiere – si legge in una nota – vanno alle vittime, alle loro famiglie e ai tre popoli coinvolti. Siamo al fianco di questi Paesi e siamo in contatto con loro per offrire ogni necessario supporto”.(AGI)

In seguito ai fatti di cronaca avvenuti nella chiesa di Charleston, dove il 21enne Dylann Roof uccise 9 persone dopo una funzione religiosa, molte società come Amazon, eBay, Sears e Walmart hanno iniziato a rimuovere sistematicamente dai loro negozi (online e fisici) ogni rappresentazione della bandiera confederata, che se usata impropriamente potrebbe rappresentare il simbolo di una presunta superiorità della razza bianca.

In questi giorni anche la Apple sta rimuovendo dal suo Store qualsiasi rappresentazione della bandiera sudista, collaborando con i vari sviluppatori per decidere in quali casi mantenere il simbolo per ragioni di accuratezza storica. Molti prodotti infatti, come la serie Civil War (in particolare l’episodio Ultimate General: Gettysburg), narrano anche della guerra di secessione e utilizzano in più occasioni, appunto per motivi storici, la fantomatica bandiera.

ultimate-general-gettysburg

(AGI) – Tunisi, 26 giu. – Terrore sulla spiaggia di Sousse, sulla costa centro-orientale della Tunisia. Uno o piu’ terroristi hanno aperto il fuoco contro i turisti che prendevano il sole e facevano il bagno sul litorale davanti al resort a 5 stelle Riu Imperial Marhaba, compiendo una strage.

Guarda il VIDEO

I morti accertati sono almeno 28, fra cui molti stranieri, per lo piu’ britannici, belgi e tedeschi. L’ambasciata italiana a Tunisi e’ in contatto con le autorita’ locali per accertare l’eventuale presenza di connazionali. Uno degli assalitori e’ stato ucciso mentre un complice e’ stato arrestato dalle forze di sicurezza. Le autorita’ hanno affermato che “l’autore dell’attentato e’ uno studente tunisino, originario della zona di Kairouan e sconosciuto alle forze dell’ordine”. Vestito con pantaloncini corti, per confondersi tra i turisti, sarebbe piombato sulla spiaggia col kalashnikov nascosto sotto un ombrellone da sole. 

 

 

La dinamica dell’assalto e’ ancora confusa. Secondo quanto riferito dal portavoce del ministero dell’Interno tunisino, Mohamed Ali Aroui, un terrorista “e’ entrato dal retro dell’hotel e ha aperto il fuoco”. Il segretario di Stato alla Sicurezza tunisina, Rafik Chelly, ha piu’ tardi parlato di un solo assalitore “arrivato dalla spiaggia e vestito come un bagnante, con in mano un ombrellone sotto cui nascondeva l’arma da fuoco”. Alcuni testimoni, infine, hanno raccontato di un commando giunto via mare sulla costa. “Sono arrivati in barca. Dalla spiaggia, poi, si sono diretti verso l’hotel”, ha spiegato un turista russo, Pyotr Chervonets, alla Bbc in lingua russa. Certo e’ che, improvvisamente, sul litorale si e’ scatenato il muro di fuoco di un kalashnikov. “Abbiamo sentito degli scoppi come di petardi. Pensavamo che qualcuno stesse festeggiando. Ma molto rapidamente ci siamo accorti del panico che c’era nel resort accanto a noi”, e’ la testimonianza resa a Sky news da Gary Pine, turista britannico.


Guarda la galleria fotografica

“Era circa mezzogiorno e ho visto a circa 500 metri da me una piccola mongolfiera venire giu’ e poi subito una sparatoria. Poi ho visto alcune persone correre verso di me, io pensavo fossero fuochi d’artificio”, ha raccontato una donna irlandese che ha fatto appena in tempo a raccogliere i suoi figli dall’acqua per poi rifugiarsi in hotel. “Ho pensato, ‘oh mio Dio, sembrano colpi d’arma da fuoco’, cosi’ sono corsa in mare, ho acchiappato i miei figli e le nostre cose e mentre correvo verso l’hotel i camerieri e il personale gridavano ‘correte! correte’! Cosi’ siamo corsi verso il nostro bungalow e siamo ancora intrappolati qui dentro. Non sappiamo che cosa stia succedendo”. La Tunisia era gia’ in allerta elevata dopo la strage al museo Bardo di Tunisi dello scorso marzo, in cui morirono 24 persone, fra cui quattro italiani. Anche la localita’ di Sousse, in passato, era finita nel mirino dei terroristi: alla fine di ottobre del 2013, un kamikaze si fece esplodere sulla spiaggia davanti al Rihad Palm, uno degli hotel piu’ famosi della citta’. Nell’attentato mori’ solo il kamikaze e nessuno rimase ferito.

Da gelsomini a svolta laica, con incubo jihadista

“In 5 venuti via mare, avevano bombe a mano” Dalla testimonianza di una dipendente dell’Hotel Imperial Marhaba che si trovava al quarto piano della struttura sembra che gli attentatori fossero cinque. L’uomo ha detto di aver visto un’imbarcazione rossa con a bordo cinque persone approdare sulla spiaggia antistante all’albergo. Uno di loro ha gettato una bomba mano e poi ha iniziato a sparare contro i turisti. L’uomo e’ riuscito a entrare nella reception dell’hotel, dove erano presenti anche dipendenti tunisini. Secondo la testimone, l’attentatore avrebbe scelto di sparare esclusivamente ai turisti. Al momento dell’attacco l’hotel aveva 565 ospiti Al momento dell’attacco l’hotel ospitava 565 persone “la maggior parte dalla Gran Bretagna e altri Paesi dell’Europa centrale”.

Racconto choc: “Barricata nel bungalow con i miei bambini”

Tunisia turista racconta con figli barricata nel bungalow   

Una donna di Dublino ha raccontato alla radio pubblica irlandese Rte di aver appena fatto in tempo a raccogliere i suoi figli dall’acqua, una volta sentiti i primi spari, per poi rifugiarsi in hotel. “Era circa mezzogiorno e ho visto a circa 500 metri da me una piccola mongolfiera venire giu’ e poi subito una sparatoria. Poi ho visto alcune persone correre verso di me, io pensavo fossero fuochi d’artificio”. Poi, appunto, la presa di coscienza. “Ho pensato, ‘oh mio Dio, sembrano colpi d’arma da fuoco’, cosi’ sono corsa in mare, ho acchiappato i miei figli e le nostre cose e mentre correvo verso l’hotel i camerieri e il personale gridavano ‘correte! correte’! Cosi’ siamo corsi verso il nostro bungalow e siamo ancora intrappolati qui dentro. Non sappiamo che cosa sta succedendo”. (AGI)

(AGI) – Roma, 26 giu. – Da oggi la App di Radio Deejay per iOs e’ disponibile per Apple Watch, e sara’ questa la prima radio italiana a dotarsi dell’innovativa applicazione che ripensa il modo di ricevere le informazioni e di tenere sotto controllo le attivita’ quotidiane. La app di Radio Deejay si distingue nel mercato per il numero di download complessivo, oltre 2 milioni, e per il numero costante di utenti in crescita che ascoltano la radio, interagiscono con la diretta, ascoltano l’on-demand della radio e condividono sui social network le notizie virali selezionate per il pubblico dell’emittente. La app contribuisce in modo sensibile alla crescita del pubblico digitale di Radio Deejay, che ha superato il traguardo dei due milioni di utenti mensili (2,1 milioni di utenti nel mese di marzo, secondo i dati ufficiali AUDIWEB, Total Digital Audience). (AGI) .

Flag Counter