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(AGI) – Roma, 2 mag. – Il deputato Guglielmo Vaccaro lascia il Pd. Lo annuncia su twitter spiegando di trovare “irricevibile” e “ingiustificabile” la decisione del partito di candidare Vincenzo De Luca alla presidenza della Regione Campania. Vaccaro ha scritto una lettera alla presidente della Camera, Laura Boldrini, che pubblica anche su twitter, per comunicare il suo passaggio al gruppo Misto di Montecitorio. “Gentile presidente – scrive Vaccaro alla Boldrini – pochi minuti fa il partito che ho contributo a fondare ha presentato alla guida della coalizione per le regionali in Campania un candidato recentemente condannato ad un anno, plurinquisito e sospeso per legge dalle funzioni di rappresentanza”. “La decisione del Pd di selezionare per la guida della Campania una personalita’ cosi’ controversa e da qualche ora compromessa con potentati che hanno distrutto la politica nella mia terra – attacca – rappresenta per me una grave delusione e per la politica del Pd nel sud del paese una grave sconfitta. Questa ingiustificabile scelta, che peraltro e’ irricevibile sul piano dei principi – sostiene – mi induce a riflettere sulle ragioni del mio impegno nel Partito Democratico”. “Come ha recentemente ricordato in aula un autorevole componente del governo – prosegue – “Noi siamo le responsabilita’ che ci assumiamo e se non ce le assumiamo non meritiamo di esistere”. Sento percio’ il dovere e la responsabilita’ di affermare che tutto cio’ avviene senza il mio silenzio complice e senza il mio nome nei ranghi del Pd; not in my name! Le chiedo, pertanto, di essere iscritto al gruppo Misto fino alla conclusione della campagna elettorale. Sara’ mia cura comunicarle ulteriori determinazioni in merito al mio percorso parlamentare nel corso del prossimo mese di giugno” conclude Vaccaro. .

(AGI) – Roma, 2 mag. – Finita la pretattica, parte la campagna elettorale. Sono appena scaduti i termini per la presentazione delle liste per le Regionali, ora le candidature sono ufficiali, cosi’ come ufficiali sono alcuni divorzi. In tutto si tratta di 51 candidati per sette regioni. Il 31 maggio l’esito popolare.

PUGLIA: E’ qui che si e’ consumato lo strappo piu’ eclatante, quello tra Silvio Berlusconi e il suo ex pupillo Raffaele Fitto. Questi presenta liste in tutte le province a sostegno di Francescho Schittulli, gli ortodossi di Forza Italia appoggeranno Adriana Poli Bortone. Ci sono altri cinque candidati, a partire dal favorito Michele Emiliano, sostenuto dal Pd, dai Popolari per l’Italia e da una serie di liste civiche. Seguono Antonella Laricchia del Movimento 5 stelle, il verde Gregorio Mariggio’, Michele Rizzi di Alternativa Comunista e Riccardo Rossi (L’Altra Puglia).

VENETO: La scissione e’ stata consumata fin dall’inizio. La Lega si spacca tra l’uscente Luca Zaia e il dissidente Flavio Tosi. Alla fine il primo ha la candidatura ufficiale del suo partito e di Forza Italia, il secondo ha una lista tutta sua. Il Pd da mesi ha puntato su Alessandra Moretti. I Cinque Stelle schierano Iacopo Berti, Forza Nuova Stefano Fiori Reclamano un maggiore attaccamento al territorio Alessio Morosin di Indipendenza Veneta e Laura di Lucia Coletti di L’altro Veneto.

CAMPANIA: Il Presidente uscente Stefano Caldoro cerca la conferma con l’aiuto di FI, Ncd, Fratelli d’Italia Popolari per l’Italia ed una serie di liste territoriali. Lo contrasta per i centrosinistra Vincenzo De Luca (Pd, Verdi, Udc, Idv e altri). Ma a sinistra Sel schiera Salvatore Vozza, mentre il M3S ha Valeria Ciarambino. Completano le formazioni Marco Esposito e Michele Giliberti di Forza Nuova.

LIGURIA: E’ Giovanni Toti, berlusconiano doc, contro Raffaella Piata, Pd di assoluta fede renziana. Il dissidente Pd Luca Pastorino fa da se’, mentre il M5S schiera Alice Salvatore. Meno avvantaggiati nei pronostici il Partito Comunista dei Lavoratori con Matteo Piccardi, Mirella Batini per Fratellanza Donne, Enrico Musso per Liguria Libera.

UMBRIA: Claudio Ricci viene sostenuto dal centrodestra nel suo insieme. La presidente uscente Catiuscia Marini raccoglie da Sel al Pd, suo partito d’origine. Gli altri sono Amato John De Paulis, Simone Di Stefano, Aurelio Fabiani, Andrea Liberati, Fulvio Carlo Maiora e Michele Vecchietti.

 

MARCHE: Gian Mario spacca, presidente uscente, ha divorziato dal centrosinistra e affronta la sua terza campagna elettorale con la sua lista Marche 2020. Il Pd gli preferisce Luca Ceriscioli, il centrodestra presenta Francesco Acquaroli. A sinistra del Pd c’e’ Edoardo Mentrasti, il M5S vuole Gianni Maggi.

TOSCANA: L’uscente Enrico Rossi parte forte del suo Pd, la Lega risponde con Claudio Borghi, Forza Italia con Stefano Mugnai. Segupno il Movimento Cinque Stelle con Giacomo Giannarelli, Ncd e Udc con Gianni Lamioni. A sinistra Tommaso Fattori, Democrazia Diretta l’ex leghista Gabriele Chiurli.

(AGI) – Roma, 2 mag. – Migliora il mercato immobiliare in Italia, e la ripresa potrebbe avvenire nei prossimi mesi. Ma lo stock di case invendute rimane ancora molto alto, stimabile in 200 mila unita’. E’ quanto emerge dal Rapporto sulla stabilita’ finanziaria della Banca d’Italia. Nel rapporto di Via Nazionale si premette che “e’ proseguito il calo dei prezzi delle abitazioni”, e che il numero di compravendite si e’ stabilizzato sui livelli in media superiori del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. “Diversi indicatori segnalano che la ripresa potrebbe avviarsi nei prossimi mesi”, aggiunge Bankitalia ricordando che a marzo l’indice del clima di fiducia delle imprese di costruzione ha proseguito la tendenza al rialzo in atto dall’inizio dell’anno. L’Istituto sottolinea anche che “continua il recupero della produzione nei comparti industriali che forniscono i principali input alle imprese edili” e che un modesto rialzo si registra anche sui permessi di costruzione. Tuttavia, sottolinea la Banca d’Italia, lo stock di abitazioni invendute, pur in lenta flessione dopo il picco toccato nel 2012, rimane su livelli elevati, stimabili in 200 mila unita’. Secondo le indagini condotte dalle filiali di Bankitalia, nell’ultimo biennio le giacenze si sono ridotte soprattutto nelle regioni del Nord Est, dove l’incremento era stato molto forte nella fase piu’ acuta della crisi. Nell’intero territorio nazionale – conclude la Banca d’Italia – “le giacenze si collocherebbero tuttavia, secondo oltre il 70% delle imprese, al di sopra dei valori da esse giudicati normali”. .

(AGI) – Roma, 2 mag. – “In ogni Provincia, e’ stata presentata la lista ‘Oltre con Fitto – Schittulli Presidente’. E’ la vera speranza per i pugliesi che credono davvero nell’alternativa alla sinistra. Ringrazio uno per uno tutti i nostri candidati: sono liste forti, autorevoli, con uomini e donne che hanno idee e consenso. �Per quanto mi riguarda, fino alla immotivata scelta di chiusura di Forza Italia di due giorni fa, ho tentato fino all’ultimo il possibile e l’impossibile per unire la coalizione intorno a un solo candidato per battere la sinistra. Gli elettori e le elettrici di centrodestra lo meritavano. Ma (lo dico con amarezza) Berlusconi ha scelto la rottura sulla pelle della Puglia dicendo ancora una volta no. In un anno, ha detto no alle primarie, poi ha detto si’ a Schittulli salvo poi cambiare candidato, ha ridetto no alle primarie, e ora ha detto no a una candidatura unitaria”. Lo fa sapere Raffaele Fitto, dissidente di Forza Italia. “E’ un altro regalo – l’ennesimo – a Renzi, alla sinistra, e a Emiliano.�Per parte mia, a testimonianza di uno stile e di un approccio diverso, ho discusso a lungo con chi riteneva opportuno utilizzare la strada legale �contro Fi: ma noi crediamo nella politica e non nelle carte bollate. Ma Fi, oltre a fare errori politici, vive chiaramente fuori da statuti e regole. E’ un triste tramonto�per un partito che era sceso in campo per cambiare l’Italia, e invece e’ finito nei peggiori vizi della fase terminale della Prima Repubblica”, aggiunge, “Ha ragione il repubblicano Marco Rubio, quando due settimane fa ha lanciato la sua candidatura alle presidenziali americane, chiarendo che in politica occorre aprire pagine nuove, e a farlo non possono esserlo i “leader di ieri”, i “leader del passato”. “A questo punto, piu’ che mai tutti con Francesco Schittulli e con la coalizione intorno a lui. E’ un candidato fortissimo: conosciuto, popolare, competente, appassionato, serio.�Un voto a lui (e ovviamente alla lista Oltre con Fitto) serve alla Puglia, e serve anche a costruire un centrodestra finalmente all’altezza dei suoi elettori, troppe volte delusi e traditi”, conclude Fitto. .

(AGI) – Gibuti, 2 mag. – Allarme delle Nazioni Unite per le condizioni delle infrastrutture fondamentali dello Yemen che, dalla rete idrica alle risorse sanitarie fino al sistema delle telecomunicazioni, sono ormai sull’orlo del collasso, un disastro su cui si inserisce la penuria di carburante. La denuncia e’ partita da Johannes van der Klaauw, coordinatore umanitario del Palazzo di Vetro per il Paese arabo. “I servizi ancora disponibili stanno rapidamente scomparendo”, ha spiegato. “Senza carburante gli ospedali non sono in grado di funzionare, le ambulanze neppure possono circolare. La rete idrica senza carburante per le pompe non puo’ operare, e le telecomunicazioni rischiano la chiusura. E’ tutto estremamente preoccupante”, ha avvertito l’alto funzionario olandese, e se non si fara’ qualcosa entro i prossimi giorni, se non saranno forniti carburante e generi alimentari, lo Yemen andra’ incontro a una completa paralisi. Lo stesso embargo internazionali sulle armi sta producendo pesanti ripercussioni sulla consegna degli aiuti di prima necessita’ a causa delle restrizioni sull’utilizzo di porti e aeroporti. Per questo, ha concluso van der Klaauw, lo stesso segretario generale Ban Ki-moon ha lanciato un appello per una “pausa umanitaria”, che pero’ dovrebbe “durare come minimo un paio di giorni”. .

(AGI) – Milano, 2 mag. – La regione Lombardia ha deciso di istituire un fondo di 1,5 milioni di euro, iniziali, per risarcire i danni subiti dai cittadini durante la devastazione ad opera dei black-block ieri a Milano. Lo ha annunciato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, al termine del comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico che e’ stato tenuto questa mattina alla, Prefettura di Milano per una valutazione complessiva di cio’ che e’ accaduto ieri. Maroni, tuttavia, non ha voluto entrare nel merito di cio’ che e’ stato discusso questa mattina, limitandosi a dire che abbiamo espresso “il ringraziamento alle forze dell’ordine per l’impegno messo in atto ieri e condannato quello che e’ successo”.

Maroni ha poi aggiunto che non vuole entrare nel merito sul fatto se poteva fare di piu’ e meglio. “Mi hanno assicurato che ci sono tutte le informazioni necessarie perche’ quello che e’ successo ieri non si ripeta”. Infine, Maroni ritornando sull’istituzione del fondo ha spiegato che questo e’ fatto in accordo con il Comune di Milano che fara’ una valutazione dei danni. (AGI)

(AGI) – Kathmandu, 2 mag. – E’ salito a 6.841 morti il bilancio del terremoto avvenuto il 25 aprile in Nepal. Lo rende noto il ministero dell’Interno napalese, aggiungendo che i feriti sono 14.087. A sette giorni dal terribile sisma di 7.8 gradi della scala Richter, le speranze di trovare ancora qualche sopravvissuto sono quasi esaurite. “E’ passata una settimana, ci sono poche possibilita’ di trovare ancora qualcuno vivo”, ha confermato il portavoce del ministero, Laxmi Prasad Dhaka, pur precisando che le squadre di soccorso sono ancora all’opera. L’ultima persona estratta viva dalle macerie e’ una 24enne, salvata nella notte di giovedi’ dopo 128 ore sotto le rovine di un edicifio di Kathmandu. .

(AGI) – Abuja, 2 mag. – L’esercito nigeriano e’ riuscito a strappare a Boko Haram oltre 700 donne e bambine nel giro di una settimana, in un’offensiva che ha costretto i miliziani ad arretrare nella foresta di Sambisa, loro roccaforte. Resta tuttavia incerto il destino delle 219 studentesse sequestrate l’anno scorso dalla loro scuola di Chibok, nello stato di Borno. Nell’ultima operazione condotta dai militari nigeriani “a Kawuri e Konduga, sono state salvate 234 donne e bambine”, ha annunciato l’esercito. Negli ultimi giorni, erano state tratte in salvo altre 500 persone. I militari hanno annunciato che l’offensiva “continua su diversi fronti e gli sforzi sono concentrati nel recupero degli ostaggi civili, nel distruggere i campi dei terroristi e le loro strutture nella foresta”. Il portavoce dell’esercito, il colonnello Sani Usman, ha spiegato che gli ostaggi sono stati liberati senza molta resistenza da parte dei miliziani, rispetto alle due precedenti operazioni, e che non ci sono state vittime tra gli ostaggi: “Sono traumatizzati, alcune di loro sono malate”, ha riferito. Usman ha spiegato che le persone liberate saranno sottoposte a controlli per capire se vi siano donne terroriste infiltrate, “spesso utilizzate come kamikaze” da Boko Haram. “Bisogna appurare la loro reale identita’”, ha aggiunto il colonnello, anche per capire se fra loro ci siano alcune delle ragazze di Chibok. Secondo Amnesty International, i terroristi hano rapito 2mila donne e bambine, dall’inizio dello scorso anno. Dalle testimonianze raccolte sono emersi stupri, abusi psicologici, lavori forzati a cui sono state sottoposte le vittime, costrette a volte a combattere al fianco dei miliziani. Il sequestro delle oltre 200 studentesse di Chibok scateno’ un’onda di commozione internazionale e diede il via a un’imponente campagna, con tanto di ‘hashtag’ “#bringbackourgirls”, cui partecipo’ anche la first lady americana, Michelle Obama. .

(AGI) – Londra, 2 mag. – E’ morta a 85 anni la scrittrice britannica Ruth Rendell, considerata assieme ad Agatha Christie e a P.D. James tra le “regine del crimine”. Autrice di oltre 60 romanzi tradotti in 25 lingue, Rendell ha introdotto il genere del giallo psicologico, in stile ‘Criminal Minds’, e dai suoi libri sono stati film di grande successo come “Il buio nella mente” di Claude Chabrol e “Carne tremula” di Pedro Almodovar. Nata a Londra il 17 febbraio 1930 da madre svedese e padre inglese, la Rendell comincio’ la sua carriera come giornalista per il Chigwell Times, ma fu costretta a dimettersi dopo essere stata accusata di aver inventato alcune notizie. Nel 1964 era stato pubblicato il suo primo romanzo, “Lettere mortali”, con il quale introdusse quello che sarebbe diventato il protagonista di suoi numerosi libri: l’ispettore Wexford. Con “Paura di uccidere”, pubblicato nel 1976 e con cui conquisto’ il ‘Gold Dagger Award’, il premio letterario assegnato ogni anno dalla ‘Crime writers association’. Il suo ultimo libro, pubblicato lo scorso anno, era stato “The Girl Next Door”. Con lo pseudonimo di Barbara Vine, scrisse una serie di romanzi che approfondivano temi come le incomprensioni famigliari e delle sofferenze dei malati cronici. Tra i suoi maggiori successi ci sono pero’ i romanzi portati sul grande schermo come “La morte non sa leggere” (1977) da cui fu tratto nel 1995 “Il buio nella mente” e “Carne viva” del 1986 che ispiro’ “Carbe Tremula” di Almodovar nel 1997. Nel 1997 Rendell era stata insignita del titolo di Baronessa di Babergh dalla Regina Elisabetta, dopo essere stata nominata alla Camera dei Lord dal partito laburista. “Ruth Rendell e’ stata una figura eccezionale ed enormemente popolare nella letteratura britannica”, ha sottolineato il leader laburista, Ed Miliband, “per gli ultimi 18 anni ha servito il partito alla Camera dei Lord con grande lealta’ e passione”. .

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