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(AGI) – Roma, 29 giu. – L’esposizione dell’Italia verso la Grecia – informa in un tweet il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan – ammonta a 35,9 mld di euro. “Circolano dati sbagliati su esposizione diretta Italia vs Grecia: tra prestiti bilaterali e garanzie (calcoli aggiornati Esm) e’ di 35,9 mld” scrive il ministro. “In questi ultimi giorni sono circolate analisi sugli effetti della crisi nel negoziato tra la Grecia e le istituzioni che rappresentano i creditori. Tra queste, alcune analisi sull’impatto per l’Italia. L’Italia ha un’esposizione diretta nei confronti della Grecia, in virtu’ di prestiti bilaterali, pari a 10,2 miliardi di euro. Inoltre ha fornito contributi destinati alla Grecia al fondo salva-stati per 25,7 miliardi di euro. L’esposizione dell’Italia nei confronti della Grecia e’ quindi pari a 35,9 miliardi di euro”, spiega il Mef .

(AGI) – Milano, 29 giu. – Gianna Nannini va verso il patteggiamento per ‘uscire’ dal procedimento in cui e’ accusata di aver sottratto al fisco 3 milioni e 750mila euro. A quanto si e’ appreso, la cantante avrebbe trovato un accordo con la Procura di Milano che gia’ domani potrebbe essere ufficializzato e sottoposto al vaglio del gup Fabio Antezza. La cantante, stando a quanto emerso nelle settimane scorse, stava trattando con l’Agenzia delle Entrate per definire un risarcimento nell’ambito del contenzioso tributario e i suoi legali, guidati da Giulia Bongiorno, avevano presentato un’istanza per evidenziare la volonta’ della loro assistita di ‘fare pace’ col fisco. La rockstar e’ imputata per un reato che risale al periodo tra il 2007 e il 2012, quando, secondo l’accusa, avrebbe girato i guadagni ricavati dai concerti e dagli album a una societa’ di diritto irlandese e a una olandese, sfruttando la piu’ leggera pressione fiscale dei due Paesi in cui le societa’ hanno sede. I pm sostengono che parte del flusso di denaro tra le case discografiche Sony e Universal e la srl di sua proprieta’, la Gng Musica, sia stato cosi’ sottratto al fisco. (AGI) .

(AGI) – Roma, 29 giu. – E’ stata inaugurata oggi la seconda tratta della metro C Centocelle-Lodi. A tagliare il nastro questa mattina, alla stazione Gardenie, il sindaco di Roma, Ignazio Marino, l’assessore alla Mobilita’ del Comune, Guido Improta, l’assessore ai Lavori pubblici del Comune, Maurizio Pucci, l’assessore alla Mobilita’ della Regione Lazio, Michele Civita, e il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio. La nuova tratta che interessa le stazioni Mirti, Gardenie, Teano, Malatesta, Pigneto e Lodi, entrera’ in servizio oggi pomeriggio alle 15. Si avvicina dunque al centro la terza linea del metro’ romano: l’anno prossimo dovrebbe aprire la stazione San Giovanni, che consentira’ di scambiare con la linea A, mentre nel 2021 sono previste le stazioni Amba Aradam-Ipponio e Fori Imperiali, dove scambiera’ con la metro B. Ancora in attesa di finanziamento invece la tratta successiva, da Fori Imperiali a Ottaviano. (AGI) .

(AGI) – Bruxelles, 29 giu. – Il premier cinese Li Keqiang ha ribadito questa sera a Bruxelles che Pechino ha tutto l’interesse che la Grecia resti nell’Eurozona sottolineando che questa e’ anche la condizione perche’ la Cina sostenga Atene. Alla domanda su un possibile intervento finanziario diretto, Li ha risposto che “la questione del debito e’ un affare interno europeo. Le relazioni fra Cina e Grecia sono collegate a quelle fra la Cina e l’Unione europea – ha osservato – per molti anni abbiamo sostenuto l’integrazione europea e quello che vogliamo e’ un’Europa forte e unita”. Che la Grecia resti nell’Euro “non e’ solo nell’interesse dell’Europa, ma anche della Cina e del mondo intero – ha aggiunto – e ha a che fare con la ripresa economica mondiale”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 29 giu. – Piu’ di 26 milioni di persone nel mondo
hanno cambiato la propria foto profilo utilizzando il filtro
arcobaleno di Facebook per esprimere il proprio supporto alla
comunita’ LGBTQ dal momento del lancio di venerdi’. Lo rende
noto Faceboo, secondo cui le immagini hanno ricevuto piu’ di
mezzo miliardo di like e commenti (circa 565 milioni di
interazioni per essere piu’ precisi).
Il filtro arcobaleno e’ stato progettato da due stagisti
durante una hackathon interna a Facebook la scorsa settimana.
L’idea e’ piaciuta molto internamente, al punto che e’ stato
deciso di rendere il prodotto disponibile anche per il
pubblico. Il team ha lavorato intensamente per un paio di
giorni per rendere questa esperienza disponibile per le persone
in tutto il mondo giusto in tempo per il weekend del Pride e
per festeggiare la storica sentenza negli Stati Uniti.
Tra i personaggi pubblici che hanno cambiato la propria
foto profilo utilizzando il filtro arcobaleno ci sono: Arnold
Schwarzenegger, Elizabeth Banks, Andy Cohen, Leonardo di
Caprio,
Arianna Huffington, E.L. James, Anne Hathaway, Russell Simmons,
Elizabeth Warren e Dilma Rousseff. (AGI)
.

(AGI) – Palermo, 29 giu. – Un terremoto di magnitudo 2.3 e’ stato registrato nel tardo pomeriggio, alle 18.41, al largo delle coste siracusane. Il sisma e’ stato localizzato dagli strumenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia a una profondita’ di sette chilometri. Nessun danno segnalato. (AGI) .

(AGI) – Atene, 29 giu. – Il premier greco Alexis Tsipras ha chiesto al presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker un’estensione del bailout affinche’ i greci possano esprimersi sulle condizioni poste dai creditori. Lo riferisce un funzionario del governo greco. Tsipras avrebbe chiesto a Juncker “un’estensione del programma di pochi giorni e di aiutarlo a ristabilire la liquidita’ del sistema bancario ellenico”. Da una fonte del governo di Atene viene anche la conferma che domani la Grecia non paghera’ il prestito di 1,6 miliardi di euro al Fondo Monetario Internazionale. La Bce ieri ha rifiutato una richiesta di finanziamento extra di 6 miliardi di euro, ma prosegue invece, secondo quanto riferisce una fonte, il supporto d’emergenza gia’ previsto per le banche greche almeno fino al referendum del 5 luglio. La richiesta del finanziamento extra e’ arrivato dalle banche greche a seguito dell’assalto dei cittadini ai bancomat per ritirare i risparmi. E proprio 850 sportelli di banche greche dovebbero riaprire gioevdi’ per permettere ai cittadini di ritirare le pensioni. Telefonata Obama-Hollande, riaprire il dialogo Intanto uan telefonata tra Barack Obama e il presidente francese Froncois Hollande fa sperare in una ripresa del negoziato. “Riaprire il dialogo con la Grecia” e’, in sintesi, il contenuto della telefonata. Obama e Hollande “sono concordi sulla necessita’ di unire gli sforzi per facilitare una ripresa delle trattative e trovare una soluzione alla crisi greca il prima possibile assicurando ad Atene la stabilita’ finanziaria”, riferisce un collaboratore dell’Eliseo. E da Bruxelles il premier cinese Li Keqiang, che partecipa al diciassettesimo vertice fra Unione europea e Cina, auspica che la Grecia rimanga nell’Eurozona. “E’ nell’interesse della Cina – ha detto in un incontro con gli imprenditori che precede il vertice vero e proprio con i leader europei Donald Tusk e Jean-Claude Juncker – vorremmo vedere la Grecia restare nell’Eurozona e spingiamo i creditori internazionali perche’ raggiungano un accordo con la parte greca”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 29 giu. – Un giornale nuovo, dal formato ai contenuti, fino alla decisione di rifiutare i finanziamenti pubblici, per raccontare l’Italia positiva, quella che si rimbocca le maniche e ce la fa. Domani, dopo mesi difficili e varie traversie, torna in edicola L’Unita’, il quotidiano fondato da Antonio Gramsci. Il nuovo direttore, Erasmo D’Angelis, e’ consapevole della sfida che ha di fronte, “navighiamo in mare aperto, senza soldi pubblici, abbiamo scelto cosi’, decideranno i nostri elettori”. In un’intervista all’AGI, D’Angelis svela alcune delle novita’ del ritorno in edicola dello storico quotidiano della sinistra: “Innanzitutto cambia il formato, sara’ simile a quello del Corriere dello Sport e sara’ improntato a grandi letture, con grandi storie quotidiane”, piu’ che sulle news giornaliere. “Sara’ bello anche da guardare, a colori e con belle fotografie, avra’ un approccio piu’ da settimanale”. Il direttore e’ consapevole della responsabilita’ che si e’ assunto, “abbiamo sulle spalle una grande storia, durata quasi un secolo, e la modernizzeremo, L’Unita’ sara’ una sorta di piattaforma”. All’edizione cartacea si affianchera’ quella on line, con il sito Unita’ Tv, che prendera’ il testimone dalla televisione del Pd, Youdem. Ampio spazio, spiega ancora D’Angelis, alle news delle Festa dell’Unita’, ai circoli del Pd sul territorio, agli eventi culturali e politici, “sara’ una sorta di network”. Non solo, il quotidiano ospitera’ ogni giorno una pagina dedicata ai social, “per creare una sinergia”. Ed e’ alla domanda ‘a cosa servira’ L’Unita” che intende rispondere innanzitutto la nuova direzione: “La prima risposta e’ gia’ nel nome, Unita’. Vogliamo raccontare un Paese unito – spiega ancora D’Angelis – un Paese che deve unire valori e ideali, per reggere l’urto con i populismi e gli scetticismi, contro i muri, anche materiali. In un momento in cui viviamo un passaggio brutale, tra terrorismo e preoccupazioni, tra paure e coraggio, noi scegliamo il coraggio”. L’Unita’, garantisce il direttore, “sara’ un giornale positivo, che racconta l’Italia che ce la fa, quella che si rimbocca le maniche. Racconteremo tante microstorie che possono fare la differenza nel Paese, perche’ c’e’ un’Italia positiva”. Quanto al rapporto con il Pd e con il governo, D’Angelis spiega: “Racconteremo molto il Pd, dove vivono varie anime, culture, dove ci sono molti intrecci. Il Pd ha una responsabilita’ enorme, governa il Paese e la maggioranza delle regioni e ha un obbligo verso l’Italia. Noi faremo da sprone al Pd, perche’ il Paese ha bisogno di essere riformato alla svelta. Ma daremo anche una mano al governo, per correggere qualche errore. Ad esempio sulla scuola: e’ un governo che investe 4 miliardi, che assume 100 mila persone eppure ha tutti contro. Evidentemente – osserva il direttore de L’Unita’ – qualcosa non ha funzionato e noi possiamo connettere i vari mondi”. Infine, ma dato non meno importante, “avremo il privilegio di raccontare le riforme dal di dentro, anticipando anche qualche notizia”, grazie a una sorta “di canale privilegiato” con il Pd. Insomma, “avremo un approccio positivo, un quotidiano che spingera’ sulle riforme e sul cambiamento”, conclude D’Angelis. L’Unita’ sara’ la nuova ‘casa’ di 29 giornalisti, provenienti dal vecchio quotidiano, e 6 poligrafici. Uscira’ sette giorni su sette, con 24 pagine a colori. (AGI) .

(AGI) – Roma, 29 giu. – Un senza tetto e’ morto carbonizzato questa mattina all’interno di un alloggio di fortuna dove viveva all’altezza del viadotto Giovanni Gronchi a Roma. Si tratta di un polacco di 45 anni, trovato senza documenti, morto carbonizzato all’interno di una tenda che aveva allestito nel parco sottostante al viadotto. A dare l’allarme a una volante della polizia di Stato e’ stato un altro senza tetto che ha riferito agli agenti dell’incendio. Sul posto sono poi giunti gli agenti del commissariato Fidene e i vigili del fuoco. Secondo quanto si e’ appreso le cause del rogo sembrerebbero accidentali e non sono state trovate tracce di liquido infiammabile. Sul corpo dell’uomo e’ comunque stato disposto l’esame autoptico per far maggior luce su quanto avvenuto. (AGI) .

(AGI) – Bruxelles, 29 giu. – Giornata convulsa sui mercati e nelle stanze della politica europea dopo il fallimento dei negoziati con la Grecia. Crollano le Borse europee: Atene chiusa, ma Milano, la peggiore, perde il 5,17%. Londra contiene il calo al -1,97% ma Parigi a -3,7% e Francoforte a -3,56% sono nella tempesta. Il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker invita i greci a votare si’ al referendum del 5 luglio: “Indipendentemente dalla questione su cui saranno chiamati a esprimersi, chiedo ai greci di dire ‘si’ al referendum della prossima settimana, perche’ un no vorrebbe dire che la Grecia dice no all’Europa”. Intanto, dopo la telefonata di ieri con Angela Merkel, continua l’attivismo del presidente americano: “Riaprire il dialogo con la Grecia”. Questo, in sintesi, il contenuto della telefonata tra il presidente Usa, Barack Obama e l’omologo francese Francois Hollande. Obama e Hollande “sono concordi sulla necessita’ di unire gli sforzi per facilitare una ripresa delle trattative e trovare una soluzione alla crisi greca il prima possibile assicurando ad Atene la stabilita’ finanziaria”, riferisce un collaboratore dell’Eliseo. Il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz chiede di “fermare gli orologi” fra il momento in cui scade il programma di aiuti alla Grecia, domani sera, e il referendum di domenica prossima. Lo ha detto dopo la riunione della conferenza dei presidenti a cui ha partecipato anche il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker. Il premier cinese Li Keqiang, a Bruxelles per il diciassettesimo vertice fra Unione europea e Cina che si tiene in uno dei giorni piu’ critici della storia europea, auspica che la Grecia rimanga nell’Eurozona. “E’ nell’interesse della Cina – ha detto in un incontro con gli imprenditori che precede il vertice vero e proprio con i leader europei Donald Tusk e Jean-Claude Juncker – vorremmo vedere la Grecia restare nell’Eurozona e spingiamo i creditori internazionali perche’ raggiungano un accordo con la parte greca”. La fine del programma di aiuti alla Grecia avra’ un impatto limitato per gli altri paesi dell’Eurozona. Lo scrive il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble in una lettera ai parlamentari tedeschi. “Con la Grecia che ha chiuso le trattative, il programma di aiuti terminera’ il 30 giugno. Gli effetti di questo sugli altri stati saranno limitati”, si legge nella missiva. “La Grecia ha ricevuto un’offerta generosa”. Lo ha affermato la cancelliera Angela Merkel, in conferenza stampa, sulle trattative con il governo greco. Secondo Merkel “ci sono regole e principi sulle quali la moneta unica e’ costruita”. In ogni caso “se il governo greco dopo il referendum vorra’ proseguire le trattative non diremo no”. Insomma, ha spiegato la Cancelliera, “Da parte del governo greco non c’era la volonta’ di raggiungere un compromesso”. Per Merkel, comunque, resta la volonta’ di un negoziato, “anche dopo il referendum”. Le porte della trattative rimangono aperte per la Grecia anche secondo presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, interpellato sullo stato delle trattative con Atene. (AGI) .

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