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Attualmente, PUBG mette tutti i giocatori in una pool comune e non permette di scegliere una mappa tra le due (presto tre, come vi avevamo detto) disponibili. Bene, questo sta per cambiare: presto potremo liberamente scegliere la mappa in PUBG.

PUBG Corporation ha affermato che inserirà questa possibilità per tutti i giocatori: i potenziali problemi di matchmaking (ovvero la paura più grande per gli sviluppatori di questo tipo di videogame) non avranno luogo. I creatori hanno affermato che sono riusciti a trovare un modo per evitare ogni implicazione negativa.

playeruknown's battleground

Questo significa che i giocatori che non apprezzano una delle due mappe attualmente disponibili possono evitare in tutta tranquillità di giocarla senza dover cancellare i file delle mappe dal PC (una pratica diventata comune tra i giocatori più smaliziati).

La possibilità di scegliere la mappa in PUBG, però, sarà aggiunta unicamente nella versione PC del gioco e non alla versione Xbox One.

L’articolo Potremo scegliere la mappa in PUBG su PC proviene da GameSource.

Cuba volta pagina con Miguel Diaz-Canel, il 57enne scelto oggi come nuovo presidente che avrà il principale compito di traghettare il Paese in una transizione storica ma restando comunque in linea con il regime di Castro.

"Il mandato dato dal popolo a questa legislatura è di continuare la rivoluzione cubana in un momento storico cruciale", ha dichiarato nel suo primo discorso da presidente del Consiglio dello Stato, ricordando tuttavia che vanno proseguite le riforme economiche avviate da Raul Castro. "Vengo al lavoro, non vengo a promettere", ha sottolineato Diaz-Canel prima di riaffermare la sua "fedeltà all'eredita' del comandante Fidel Castro, ma anche all'esempio, al valore e agli insegnamenti" del fratello del lider maximo.

Inoltre, ha assicurato che "Raul Castro presiederà a decisioni di grande importanza per il presente e il futuro della nazione". Quest'ultimo, che lascia la presidenza a 86 anni dopo più di sessant'anni di potere, non rinuncerà completamente alle redini del suo successore, poiché deve mantenere le funzioni di presidente del potente Partito comunista di Cuba (Pcc) fino al 2021. Il nuovo presidente ne sarà invece il segretario. 

Il volto riformista della rivoluzione

Nominato candidato unico mercoledì, Diaz-Canel è stato eletto dai deputati come previsto per un mandato rinnovabile di cinque anni, "con 603 voti su 604 possibili, o il 99,83% dei voti", ha annunciato in Assemblea il presidente della Commissione elettorale nazionale, Alina Balseiro. Numero due del regime dal 2013, Miguel Diaz-Canel si è gradualmente imposto al fianco di Raul Castro, restando comunque nell'ombra.

Convinto sostenitore dello sviluppo di Internet e della necessità di una maggior libertà di stampa nell'isola, ha saputo darsi un'immagine di modernità pur restando cauto nelle dichiarazioni. Ma è anche in grado essere intransigente nei confronti del dissenso o dei diplomatici troppo inclini a criticare il regime. Nel suo discorso da presidente, ha proposto di "usare meglio e più tecnologia" per promuovere una rivoluzione che ha giurato di "difendere fino al suo ultimo respiro".

Le sfide che attendono 'el lindo'

Il presidente uscente lo preparò ad assumere l'incarico più alto inviandolo a rappresentare il governo dell'isola all'estero mentre i media statali gli davano sempre più spazio. Incaricato di condurre una transizione storica, sarà il primo leader cubano che non ha partecipato alla presa del potere rivoluzionaria del 1959 (nacque un anno dopo) ed è chiamato a conquistarsi la propria legittimità popolare.

La sua missione sarà di mantenere l'equilibrio tra riforma e rispetto dei principi essenziali del castrismo, e dovrà immediatamente sforzarsi di continuare il rilancio di un'economia ancora di proprietà statale all'80% e ostacolata dal 1962 dall'embargo statunitense. A livello diplomatico, affronterà anche un rinnovato antagonismo con l'eterno "nemico" americano, incarnato oggi dal presidente repubblicano, Donald Trump, che impone da un anno un serio freno al riavvicinamento condotto alla fine del 2014 da Barack Obama. Per guidarlo in questo progetto, il partito unico e il Parlamento avevano precedentemente votato "linee guida" che delineano gli orientamenti politici ed economici che dovranno essere seguiti entro il 2030 e che fungeranno da tabella di marcia.

La posizione del primo vicepresidente, il numero due de facto del regime, viene assegnata a Salvador Valdes Mesa, un sindacalista di 72 anni e membro anziano del partito.

AESVI, l’Associazione che rappresenta l’industria dei videogiochi in Italia, rende noti oggi i dati sul mercato e sui consumatori di videogiochi in Italia nel 2017. Il settore nel suo complesso registra un giro d’affari di quasi 1,5 miliardi di euro e conferma l’andamento positivo in corso ormai da diversi anni su tutti i suoi segmenti come console (+ 8,6%), accessori (+ 10,5%), software fisico (+7%) e software digitale.

PlayStation

Il mercato dei videogiochi in Italia

Software

Il software registra un fatturato di oltre 1 miliardo di euro (1.049 milioni di euro) con un peso del 71% sul totale mercato nel 2017. Il segmento risulta composto per il 35% dalle vendite di software fisico e per il 65% dalle vendite di software digitale.

Il software fisico, ovvero i videogiochi per console e per PC nel tradizionale formato pacchettizzato, conosce una crescita del 7% rispetto al 2016, con un fatturato di oltre 370 milioni di euro. Sul fronte digitale, invece, il giro d’affari sviluppato dal segmento delle app è pari a 385 milioni di euro mentre il digital download su console e PC registra un fatturato di 294 milioni di euro.

Classifiche

Per la prima volta, grazie alle nuove metodologie di ricerca utilizzate per la stesura del rapporto, sono disponibili le Top 10 di vendita per ogni tipologia di dispositivo di gioco utilizzato: FIFA 18 domina la Top 10 console, seguito da Call of Duty: WWII e Crash Bandicoot. The Sims 4 è il primo titolo in classifica per i PC, in seconda posizione Overwatch e ancora sul podio in terza posizione Call Of Duty. I videogiochi più scaricati in digital download sono invece Rainbow Six Siege, FIFA 18 e Grand Theft Auto V. Clash Royale conquista il podio della Top 10 App, seguito dal famoso Candy Crush Saga e dal fratello Clash of Clans.

L’articolo AESVI presenta il rapporto annuale sul settore dei videogiochi proviene da GameSource.

L'Austria ha ritirato il disegno di legge per la protezione consolare degli altoatesini. Si è concluso così il braccio di ferro tra Roma e Vienna sui sudtirolesi di lingua tedesca e ladina.

A darne notizia con "soddisfazione" è stato il ministro degli Esteri Angelino Alfano. L'iter del procedimento legislativo è stato bloccato e lo stop al testo, sottolinea Alfano, "è la giusta risposta all'impegno e alla solerzia con cui la Farnesina ha seguito la vicenda sin dall'inizio, fino ad arrivare a dare, proprio ieri, indicazioni precise – al nostro ambasciatore a Vienna – di rappresentare le giuste ragioni dell'Italia, presentando una formale lettera di protesta al governo austriaco".

Il ritiro del ddl è stato confermato all'agenzia Apa dal portavoce del ministero degli Esteri austriaco, Thomas Schnoll. "È ancora una bozza ed è stato trasmesso per errore al parlamento, per questo lo abbiamo ritirato", ha detto sottolineando che "il progetto è ancora in discussione tra i partner della coalizione di governo".

È un progetto, ha sottolineato Alfano in una nota, "assolutamente non conforme alle norme Ue in materia di cittadinanza europea e in materia consolare e del tutto contrario al diritto internazionale, oltre ad essere assolutamente non in linea con la collaborazione che dovrebbe esistere tra Paesi europei". Per questo Alfano aveva dato mandato all'ambasciatore d'Italia a Vienna, Sergio Barbanti, "di presentare una formale protesta al governo austriaco basata su puntuali elementi di diritto".

Cosa prevedeva il testo

Il progetto di legge trasmesso dal governo di destra del cancelliere Sebastian Kurz al Parlamento austriaco prevede che dal primo maggio i cittadini altoatesini possano rivolgersi per la protezione consolare all'estero anche ai consolati austriaci. Sulla carta, la misura punta a dare attuazione alla direttiva europea relativa alla protezione consolare dei cittadini Ue laddove i loro Paesi non abbiano rappresentanze diplomatiche.

Ma il testo proposto dal governo di Sebastian Kurz va oltre perché offre ai cittadini del versante italiano del Tirolo, di lingua tedesca e ladina, la protezione consolare anche laddove siano presenti uffici consolari italiani. In pratica, un altro schiaffo all'Italia dopo la volontà espressa da Vienna di concedere agli altoatesini la cittadinanza austriaca in aggiunta a quella italiana.

La giornata era iniziata con l'ottimismo di Matteo Salvini. "È il giorno buono", aveva preconizzato il segretario leghista. A dare una svolta la telefonata con Luigi Di Maio, ripresa dei contatti dopo il silenzio dei giorni scorsi.

Di rientro da una tappa elettorale a Catania, nelle consultazioni, a Palazzo Giustiniani, con Elisabetta Casellati, Salvini era apparso agli alleati, Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni, positivo sulle possibilità di un dialogo con il M5s. E aveva indicato la via: avviare il confronto partendo da una "verifica" sul programma, accantonando veti reciproci e diktat sulla premiership. Uno spiraglio rimasto aperto per circa cinque ore.

Poco prima delle 19:30 è toccato al capo politico dei 5 stelle chiarire che non sarebbe stata una passeggiata. Il leader pentastellato ha confermato la sua disponibilità a "firmare un contratto di governo" alla tedesca, ma soltanto "a due" e con la sola Lega.

Per il Movimento "è difficile da digerire" l'ipotesi di sedere a un tavolo programmatico aperto anche a FI e FdI, ha affermato. "Ho detto a Salvini che siamo disposti ad accettare l'idea che quel contratto e quel governo potessero essere sostenuti da FI e FdI, che non potevamo impedire il sostegno di quelle forze politiche, ma era chiaro che l'interlocuzione dovesse avvenire tra noi due", ha aggiunto Di Maio. 

Salvini pronto a metterci la faccia

Una dichiarazione che ha trovato una, seppur lontana, eco in quella rilasciata da Salvini poco dopo, a 180 chilometri di distanza. "Non c'è più tempo da perdere: o parte il tavolo centrodestra-5 stelle o mi faccio avanti io", ha detto il capitano leghista, lasciando intendere che vuole prendere direttamente su di sè l'iniziativa. "Non mi interessano le logiche politiche perché l'Italia ha fretta", ha aggiunto. "Come Lega stiamo facendo di tutto per dialogare con tutti e varare l'esecutivo. Continuo a sperare che si riconosca il voto degli italiani, che hanno scelto l'intero centrodestra come coalizione vincente".

"Non vorrei – ha ammonito – che ci fosse qualcuno che il governo non vuole farlo partire. Io proverò fino alla fine su questa linea, e, se serve mi metto in campo direttamente". Ma Salvini ha anche accusato i 5 stelle di mancanza di coerenza: "A giorni alterni Di Maio dice che vuole allearsi con la Lega e con il Pd. A me piace la coerenza e per questo dico che non andrò mai con il partito democratico, neanche se mi danno 30 ministeri. Se i 5 stelle sono ballerini, è un problema loro". 

La strategia del 'punto di caduta'

Se in FI si assicura massima "fiducia" in Salvini, che avrebbe avuto una "disponibilità di massima" da parte di Di Maio nel corso della telefonata, e che avrebbero spinto il segretario leghista a esporsi anche davanti ai giornalisti, fonti autorevoli del M5s spiegano che la risposta tranchant di Di Maio a Salvini era nelle cose e che era irrealistico pensare che il Movimento potesse mutare la posizione in una partita in cui "perdere la propria posizione significa morire".

Su FI, in particolare, i 5 stelle non possono mollare, si sostiene. Se molliamo su Berlusconi ci molla Beppe Grillo – viene riferito -, ce lo ha detto a tutti anche nell'incontro dopo l'elezione di Roberto Fico, 'Qualsiasi cosa ma non lo psico-nano'.

La strategia – non è chiaro quanto concordata dai due leader – rimarrebbe quindi quella di arrivare al "punto di caduta" di un governo M5s-Lega. E la proposta dei 5 stelle sarebbe quella di dare alla Lega un 'peso' politico '50-50' nella composizione del governo. Poi Salvini potrà essere liberissimo di scegliere quei ministri e sottosegretari che ritiene possano garantire anche Forza Italia, si sottolinea. Ma, da parte 5 stelle, i 'no' sul partito di Silvio Berlusconi rimangono. E viene vista come molto ardua la strada con il Pd (malgrado la porta rimanga aperta), impraticabile l'ipotesi di un 'governo del presidente'.

In FI non tutti chiudono all'appoggio esterno

Sul fronte centrodestra, permane la chiusura a un appoggio esterno a un governo M5s-Lega sia da Forza Italia, sia da Fratelli D'Italia. FI definsice l'atteggiamento di Di Maio "immaturo"; più duro il commento di Meloni: "l'Italia ostaggio del bisogno disperato di Di Maio di sedere sulla poltrona del presidente del Consiglio dei ministri".

Ma nel contesto sono interessanti le parole del governatore azzurro Giovanni Toti: "Io trovo che sia un passo avanti il fatto che ci si confronti sui programmi, che non è affatto detto che un programma utile al Paese venga fuori da una sintesi dei programmi del Movimento 5 Stelle e del centro-destra. Mi sembra resti aperto il tema della premiership perché non credo che un governo a guida 5 stelle possa avere un appoggio esterno da parte di Forza Italia o Fratelli d'Italia. Questo vorrebbe dire contraddire il significato e la grammatica del voto". 

Un modo di aggirare veti e tavoli a quattro non graditi ai 5 stelle, per Salvini potrebbe essere accettare un incarico o pre-incarico, ipotesi che il segretario leghista ha escluso con veemenza dopo il 4 marzo ("Se non ho i numeri non vado a cercare funghi in Parlamento"), ma che stasera ha evocato espressamente. "O in poche ore se ne esce o ci provo io ad andare al governo. E se va male si va a votare", ha ammonito. 

EA DICE ha annunciato che renderà la mappa Rupture gratuita per tutti i giocatori di Battlefield 1: sarà possibile eseguire il download e usufruirne; certamente una mappa gratuita per Battlefield 1 è una sorpresa gradita per tutti i fan.

Rupture ha luogo vicino a Parigi, in un Francia colpita dalla seconda battaglia di Marne. La mappa include trincee, rovine, fattorie e molto altro. Rupture era originariamente parte dell’espansione They Shall Not Pass rilasciata lo scorso marzo. Nel corso dei prossimi mesi, inoltre, i giocatori otterranno anche un’altra mappa dalla stessa espansione: Soissons. L’espansione costa 14.99€: non proprio spicci, quindi fa piacere che DICE abbia deciso di concederne una prova anche a coloro che non possono (o non vogliono) permetterselo.

Battlefield 1

Inoltre, una nuova modalità di gioco, chiamata Shock Operations, sarà resa disponibile nel corso di giugno: una data precisa non è stata ancora ufficializzata. La modalità supporterà 40 giocatori e sarà disponibile nelle mappe “L’ombra del gigante”, “Prise de Tahure”, “Lupkow Pass”, “Zeebrugge” e “Fiume Somme”.

Il gioco è stato rilasciato due anni fa ed è disponibile su PlayStation 4, Xbox One e PC.

L’articolo Una mappa gratuita per Battlefield 1 e una nuova modalità proviene da GameSource.

La Dutch Gaming Authoriy (che si occupa anche di regolamentare le scommesse in Olanda) ha annunciato che le loot boxes sono gioco d’azzardo. Le loot boxes sono state comparate alle slot machine e le roulette.

Il Corpo regolamentativo ha investigato su dieci popolari giochi che includono le loot boxes e ha scoperto che quattro di essi hanno “elementi che possono essere trovati nelle scommesse del mondo reale”. In questi giochi, gli oggetti possono essere scambiati per valute economiche. Gli altri sei non rientrano nelle regolamentazione che rendono un gioco “d’azzardo” ma sono stati comunque criticati per il modo in cui implementano le loot boxes.

FIFA 18

Tra i giochi testati troviamo: Dota 2, FIFA 18, PlayerUnknown’s Battlegrounds e Rocket League.

Questi quattro giochi, ritenuti problematici, avranno a disposizione due mesi per cambiare le loot boxes in un formato tale che possano seguire le regolamentazioni sul gioco d’azzardo in vigore e rischiano di essere banditi dall’Olanda. Cosa ne pensate del fatto che le loot boxes sono gioco d’azzardo per l’Olanda?

L’articolo Le loot boxes sono gioco d’azzardo: l’Olanda si esprime proviene da GameSource.

Pare che Fortnite arriverà in Cina. Lo sviluppatore, Epic Games, ha condiviso un’immagine attraverso Twitter in cui è rappresentato il passaporto del personaggio Jonesy. Sopra di esso è riportata la data 23 aprile, come giorno di ingresso in Cina. Pare quindi che Fortnite in Cina sarà realtà.

La Cina è un mercato enorme e potenzialmente molto fruttuoso per Fortnite, il gioco potrebbe quindi rompere ogni record grazie al nuovo territorio. Al tempo stesso, come ha scoperto Playerunknown’s Battlegrounds, c’è anche un grave problema di cheating e hacking. Bisognerà capire come Fortnite deciderà di gestire la questione.

Non è ancora definito se Epic abbia intenzione di portare Fortnite in Cina da sola o se sfrutterà l’aiuto di qualche partner. La soluzione più logica sarebbe Tencent, il colosso cinese che già possiede il 40% di Epic. Inoltre, non sappiamo in che formato verrà distribuito Fortnite: arriverà su tutte le piattaforme (console, mobile e PC)? Nel territorio cinese il mobile e il PC sono certamente più popolari delle console. Non è nemmeno dato sapere se ci saranno differenze tra la versione occidentale e quella cinese di Fortnite.

Mentre attendiamo nuove informazioni ufficiali, ripensiamo ancora ancora una volta al ragazzo che ha continuato a giocare a Fortnite anche durante un tornado: in Cina non ci sono tornado, vero?

L’articolo Fortnite in Cina sta arrivando: ecco cosa sappiamo proviene da GameSource.

Sono stati arrestati i responsabili della clamorosa rapina del dicembre 2016 al caveau dell'istituto di vigilanza "Sicurtransport" di Catanzaro. Il colpo, messo a segno da un commando armato di mitra e con sofisticate apparecchiature elettroniche, fruttò un bottino di oltre 8 milioni di euro.  I banditi sfondarono con un cingolato i muri corazzati del caveau e bloccarono tutte le strade di accesso alla zona incendiando 11 auto piazzzate come sbarramento.

Traditi da una donna

A incastrare la banda, secondo quanto si è appreso, è stata una donna, ora collaboratrice di giustizia, che aveva una relazione con uno degli organizzatori del colpo. La testimone ha fornito agli investigatori riscontri su fatti e circostanze sul ruolo che il compagno aveva avuto nella rapina.

Ai membri del commando è stata contestata l'aggravante del metodo mafioso: una parte del bottino è andata alle famiglie di 'ndrangheta che hanno influenza nella zona. Non solo: le indagini della Polizia hanno accertato uno stretto collegamento tra pugliesi della zona di Cerignola (Foggia) 'specializzati' nel settore e basisti locali. La rapina venne messa a segno secondo un dettagliato studio della zona e con la complicità di un dipendente dell'istituto di vigilanza, responsabile della sicurezza del caveau, che fornì le informazioni sul posto in cui compiere la "spaccata" così da portare a termine il colpo nel più breve tempo possibile.

Secondo gli investigatori, i calabresi coinvolti nella rapina si sono occupati di reperire le informazioni dal basista e di procurare le auto ed il mezzo cingolato utilizzati rispettivamente per il blocco delle strade e per la demolizione del muro di accesso al caveau oltre che della logistica della permanenza clandestina a Catanzaro del commando assaltatore composto dai malviventi pugliesi. 

Dopo un lungo periodo di sviluppo, Hellblade: Senua’s Sacrifice ha debuttato su PlayStation 4 e PC lo scorso 8 agosto, ricevendo il plauso del pubblico e della critica –  noi compresi, che lo abbiamo premiato come miglior titolo indipendente del 2017. Pochi giorni fa l’opera di Ninja Theory è approdata anche su Xbox One, sempre al prezzo di lancio di € 29,99.

Hellblade: Senua's Sacrifice

In questa recensione ci concentreremo principalmente sulla qualità del porting, ma è opportuno premettere alcune considerazioni generali sul gioco, rimandando i lettori alla recensione sopra linkata per le questioni di dettaglio.

Hellblade: Senua’s Sacrifice è stato definito dagli sviluppatori stessi come un “indie AAA“: il titolo, infatti, si caratterizza per alti valori di produzione, ma è stato sviluppato e pubblicato in modo indipendente da Ninja Theory, il che purtroppo ha significato tra le altre cose l’assenza di una versione retail. Sul piano ludico si tratta di un banale action adventure, di quelli “dritto pe’ dritto” (per citare Maccio Capatonda, NdR), in cui il giocatore guida la protagonista Senua di stanza in stanza, risolvendo semplici enigmi ambientali (il più delle volte si tratta di ritrovare nello scenario alcune rune dipinte sulle porte) e sconfiggendo i nemici che le si parano davanti, avvalendosi di un battle system rudimentale, lontano dalle velleità di Heavenly Sword e, soprattutto, di DmC Devil May Cry.

Per aggiungere un po’ di mordente ai combattimenti, ben presto Ninja Theory mette in guardia il giocatore dal permadeath, che causerebbe la cancellazione (il condizionale è d’obbligo) dei dati di salvataggio dopo un certo numero di morti.

Hellblade: Senua's Sacrifice

Ciò che rende Hellblade: Senua’s Sacrifice una grande esperienza interattiva (più che un grande  gioco in senso stretto) è tutto il resto: trama, direzione artistica, recitazione, doppiaggio e colonna sonora.

L’opera di Ninja Theory è una rielaborazione in chiave norrena (con una spruzzata celtica: Senua appartiene ad una tribù pittica) del mito di Orfeo ed Euridice: la nostra eroina raggiunge Hel per strappare dalle grinfie di Hela l’anima dell’amato Dillion. Il suo è un viaggio desolante e solitario, fatta eccezione per le svariate voci che risuonano nella sua testa: la donna infatti è una gelt, una delle pazze la cui mente è stata sconvolta da una maledizione o dagli orrori della guerra.

Il suo stato di psicosi le causa continue e plurime allucinazioni uditive, che sono state rese alla perfezione da Ninja Theory grazie anche all’ausilio di alcuni luminari in materia. Consigliatissimo l’utilizzo delle cuffie, per godersi al meglio l’audio binaurale in full 3D e immergersi totalmente nelle lande desolate di Hel, operazione favorita dalla scelta degli sviluppatori di non prevedere assolutamente alcun tipo di HUD.

Hellblade: Senua’s Sacrifice

Ciò detto, non rimane che spendere due parole sulla qualità del port. Hellblade: Senua’s Sacrifice si presenta su Xbox One nello stesso modo in cui lo abbiamo apprezzato su PlayStation 4. Su Xbox One X sono disponibili il supporto HDR e tre impostazioni grafiche: una predilige la risoluzione e lo fa meglio della controparte per PlayStation 4 Pro, con 4k dinamico a 30 fps (piuttosto stabili); un’altra predilige invece gli effetti e risulta molto simile alla prima; una  terza si concentra invece sulla fluidità, offrendo i 60 fps costanti.

Tutto il resto è identico: l’avventura (che dura circa otto ore), i trofei/obiettivi (quasi tutti legati al completamento della storia), il documentario (che contiene spoiler, per cui è consigliabile guardarlo dopo aver raggiunto i titoli di coda).

Hellblade: Senua's Sacrifice

Hellblade: Senua’s Sacrifice ha già dato ottima prova di sé su PlayStation 4 e PC. In questa sede non si discute la qualità intrinseca del gioco, ma solo quella del porting, che è stato svolto con attenzione e cura per ogni dettaglio. Ora anche gli accoliti di Microsoft possono godersi uno dei migliori indie dell’anno scorso.

L’articolo Hellblade: Senua’s Sacrifice – Recensione proviene da GameSource.

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