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“Sipario calato” e un intenso lavoro “dietro le quinte” con lo sguardo rivolto al futuro in vista del congresso nazionale a Scampia di metà marzo. ‘Archiviate’ le elezioni in Emilia Romagna, le Sardine, festeggiano in silenzio un dato su tutti: l’alta affluenza alle urne, pari al 67,6 per cento, quasi 30 punti percentuali in più rispetto alla ‘tornata’ del 2014. “Da spettatori siamo tornati ad essere giocatori”, il richiamo di Mattia Santori, portavoce del movimento. Sempre defilate le Sardine incassano i ringraziamenti del leader del Pd, Nicola Zingaretti e anche il plauso ‘alle piazze’ arrivato ieri notte da Stefano Bonaccini diventato gioco forza uno degli uomini forti del partito dopo aver fermato, praticamente in corsa solitaria, l’avanzata del centrodestra a traino Lega in Emilia Romagna.

Intanto, il movimento ittico, rifiuta di trasformarsi in un partito. Ora è tempo di riflettere per arrivare preparati, il 14 e 15 marzo all’incontro nazionale di Scampia. Insieme a tutti i referenti dei territori si farà il punto sulla strategia da intraprendere: ci sono altre 6 regioni che andranno al voto – si ragiona nel movimento – e occorre una linea comune. Poi la struttura: rimarrà ‘liquidà o dovrà in qualche modo assumere contorni diversi? Infine, la politica: continuare a scendere in piazza slegati da temi parlamentari (a parte l’abolizione dei decreti sicurezza) oppure ‘sposare’ battaglie specifiche? Questi alcuni nodi da sciogliere per le Sardine. Per questo occorre fermarsi e tracciare un bilancio di questi primi mesi di vita del movimento nato il 14 dicembre scorso in piazza Maggiore in contrapposizione alla convention della Lega e poi diffuso a macchia d’olio in tutta Italia.

“Non siamo nati per stare sul palcoscenico, ci siamo saliti perché era giusto farlo. Ma ora eè tempo di tornare a prendere contatto con la realtà e ristabilire le priorità, innanzitutto personali. Se avessimo voluto fare carriera politica – hanno scritto i 4 fondatori delle Sardine sulla pagina ufficiale del Movimento – l’avremmo già fatto. E invece, prima di tutto, desideriamo tornare ad essere noi stessi, elettori e cittadini, parenti e amici”. 

 “Non ho cambiato. Sono appuntamenti regionali, anche se hanno significati politici. Qualcuno, e mi riferisco a Salvini, ha cercato di fare un referendum. Il vero sconfitto è Salvini”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, commentando il risultato delle Regionali. 

Alla base dello schianto dell’elicottero di Kobe Bryant, in cui oltre al campione di basket, sono morte altre otto persone, c’è quasi sicuramente la nebbia. Le indagini dell’autorità americana per l’aviazione, della Sicurezza dei trasporti aerei e dell’Fbi, sono ancora in corso ma le prime indicazioni sono chiare. Secondo quanto riportano Tmz e Slate, citando fonti della polizia e basandosi sui dati di Flightradar, la visibilità era estremamente ridotta a causa della nebbia.

L’aeroporto internazionale di Los Angeles aveva ritardato diversi voli. E per lo stesso motivo, la polizia aveva lasciato a terra il supporto aereo. Un portavoce della polizia, citato dalla Cnn, ha affermato che “le condizioni meteo non rispettavano gli standard minimi per volare”. I dati del tracker mostrano che l’elicottero di Kobe, un Sikorsky S-76B, aveva riscontrato per la prima volta problemi meteorologici nell’area sopra lo zoo di Los Angeles. Ha sorvolato la zona almeno 6 volte a un’altitudine molto bassa – circa 268 metri – forse in attesa che la nebbia si schiarisse.

Il pilota – scrive Tmz – ha contattato la torre di controllo dell’aeroporto di Burbank intorno alle 9.30 (ora locale, le 18.30 in Italia) e la torre era a conoscenza del fatto che il pilota stava girando in tondo da circa 15 minuti. Il pilota alla fine si è diretto a Nord lungo la Statale 118 prima di svoltare a Ovest e seguire l’autostrada 101 intorno a Woodland Hills, in California. Verso le 9.40 – con le nebbia che si faceva ancora più fitta – l’elicottero ha virato a Sud.

Le scelta si è rivelata fatale perché si sono indirizzati verso un’area montuosa. Il pilota è salito improvvisamente di quota da circa 365 metri fino ai 609 metri. Tuttavia, pochi istanti dopo – verso le 9.45 – si sono schiantati contro una collina a 518 metri d’altezza. I dati del tracker mostrano che stavano volando a circa 298 km/h. Lo schianto è avvenuto nella località di Calabasas.

I primi a chiamare i pompieri sono stati alcuni escursionisti in mountain bike che avevano assistito all’incidente. Le fiamme, sprigionate dopo lo schianto, hanno reso ancora più complicato l’intervento dei soccorsi. Bryant usava lo stesso elicottero quando ancora giocava con i Lakers. L’ultimo suo viaggio era per portare la figlia Gianna, 13 anni, a una partita. La leggenda del basket preferiva l’elicottero “per evitare il traffico di Los Angeles” e perché “in auto stava poco comodo”.

Solo nell’ultima settimana, l’aveva usato diverse volte. Sikorsky, una consociata di Lockheed Martin, produce anche veicoli per i militari. L’azienda commercializza il Sikorsky S-76 a dirigenti di aziende per il trasporto privati, sebbene sia utilizzato anche per missioni di ricerca e salvataggio.

In genere costa circa 13 milioni di dollari, può trasportare fino a 12 passeggeri, è dotato di due motori turboshaft e ha un’autonomia di 760 chilometri. Più di 178 clienti tra aziende e Vip usano attualmente elicotteri Sikorsky S-76, così come diversi capi di Stato. Un Sikorsky S-76 si schiantò in Canada nel 2013, così come un altro in Turchia nel 2017. Il sito Web dell’azienda, tuttavia, sottolinea che l’elicottero ha “piu’ di 7,4 milioni di ore di volo sicuro e di successo”.  

Durante l’evento EVO Japan 2020, Bandai Namco ha rivelato un nuovo personaggio aggiuntivo per SoulCalibur VI: il samurai Haohmaru, nonché protagonista della serie Samurai Shodown, storico picchiaduro targato SNK.

SoulCalibur VI

 

Si tratta del secondo, dopo Hilde, dei quattro personaggi inclusi nella Season Pass 2, già disponibile su Steam, PlayStation 4 e Xbox One, ma la data del suo rilascio rimane ancora sconosciuta.

Il trailer introduce il personaggio nel suo stage originale, in quella che sembra l’isola di Gairyu con il monte Fuji all’orizzonte. Il combattimento con Mitsurugi mostra alcune peculiarità dello stile di combattimento originale di Haohmaru, attraverso uno scintillante parry e un seguente fendente, la cui scia ricorda il tipico inchiostro della tradizione giapponese.

A questo proposito, il produttore di SoulCalibur VI, Motohiro Okubo, suggerisce ai fan di esercitarsi con Haohmaru direttamente su Samurai Shodown nell’attesa del suo rilascio.

L’articolo SoulCalibur VI – Nuovo video trailer per Haohmaru proviene da GameSource.

Migliaia di fan si sono radunati fuori dallo Staples Center di Los Angeles per rendere omaggio alla leggenda dell’Nba, Kobe Bryant, scomparso con la figlia di 13 anni Gianna e altre sette persone in un incidente di elicottero. I fan hanno depositato fiori, cappelli, maglie e altri cimeli in omaggio all’ex star del basket dei Los Angeles Lakers. 

In Italia, inoltre, la Federazione Italiana Pallacanestro ha disposto un minuto di silenzio su “tutti i campi e in ogni categoria nelle gare dell’intera settimana”. In una nota sul sito ha specificato: “Un piccolo ma sentito e doveroso gesto per onorare la vita e la memoria di Kobe Bryant, campione assoluto che ha sempre avuto nel cuore l’Italia. Kobe, scomparso ieri tragicamente in un incidente in elicottero assieme alla figlia Gianna e ad altre sette persone, è stato e sarà per sempre legato al nostro Paese”.

L’ultima settimana di gennaio si preannuncia impegnativa per i mercati, messi sotto pressione dall’impatto della ‘polmonite’ cinese, dall’impeachment di Donald Trump, dalla riunione della Fed, dall’avvio ufficiale della Brexit a tre anni dal referendum, dall’ultima riunione della Banca d’Inghilterra prima dell’uscita di scena del Governatore Mark Carney e dal dato del Pil Usa nel quarto trimestre.

Il coronavirus pesa ancora sui mercati

Il virus cinese non smette di impaurire i mercati globali, anche se per gli esperti questo contagio, che tanto somiglia alla Sars e la cui diffusione è stata ampliata dal grande traffico di viaggiatori del Capodanno cinese, dovrebbe essere di breve durata, perché il suo impatto è più psicologico che reale. Al momento, comunque, l’escalation di contagi e vittime è forte: in Cina si contano 2.500 infettati e 80 morti.

Le autorità di Pechino hanno prolungato fino al 2 febbraio le vacanze per l’Anno Lunare, il Capodanno cinese, e hanno chiuso i principali uffici per evitare un’ulteriore diffusione del coronavirus negli uffici. Inoltre si calcola che l’economia del Dragone potrebbe risentirne e scendere, almeno per un trimestre, sotto il 6% di crescita, con ripercussioni sul prezzo del petrolio e sull’esportazione di numerosi beni, in particolare quelli di lusso.

Impeachment di donald trump​

Proseguirà questa settimana il processo sull’impeachment di Donald Trump: due le principali accuse nei suoi confronti: abuso di potere nei confronti dei rapporti con l’Ucraina e ostruzione alle indagini del Congresso.

Il Fomc della Fed si riunisce il 28-29 gennaio

Il Fomc, il comitato di politica monetaria della Fed, si riunisce il 28-29 gennaio. Gli analisti non si attendono nessuna decisione sui tassi per mercoledì sera. Il presidente Jerome Powell resterà in attesa degli sviluppi della situazione per questo inizio di 2020, che si preannuncia abbastanza calmo dopo l’accordo tra Usa e Cina sulla fase uno. Tuttavia c’è attesa per quello che dirà sugli effetti del virus cinese sull’economia. Nel 2019 la Fed ha già tagliato i tassi tre volte, nonostante il buon andamento dell’economia Usa.

L’ultima riunione della Boe di Mark Carney​

L’incontro di politica monetaria della Banca di Inghilterra (Boe) della prossima settimana sarà l’ultimo guidato dal governatore Mark Carney, il cui mandato scade a marzo, e prima dell’addio ufficiale di Londra all’Ue. Carney ha già detto all’inizio di questo mese che la Boe ritarderà qualsiasi aumento dei tassi di interesse fino a quando l’inflazione non sarà ben al di sopra dell’obiettivo prefissato, ma gli analisti si dividono tra chi non esclude una sforbiciata subito e chi è convinto che Carney lascerà questa decisione al suo successore Andrew Bailey, che gli subentrerà il prossimo 16 marzo.

Venerdì prossimo l’addio di Londra all’Ue

Venerdì prossimo la Brexit smetterà di essere annunciata e il Regno Unito lascerà ufficialmente l’Unione europea a più di tre anni dopo il referendum. Il disegno legge sul ritiro ha eliminato l’ultimo ostacolo parlamentare e ha ricevuto il consenso reale da parte della regina Elisabetta II la scorsa settimana. Ora manca solo l’approvazione del Parlamento europeo. Dalla prossima settimana avrà inizio una transizione di 11 mesi che manterrà invariati i rapporti commerciali e di sicurezza tra Londra e Bruxelles, in attesa del negoziato definitivo sulla Brexit.

Pil Usa atteso in crescita del 2,1% nel quarto trimestre

Venerdì prossimo dagli Usa arriverà il primo dato sul Pil statunitense nel quarto trimestre. Gli economisti si aspettano che l’economia cresca del 2,1% annuale, gravata da una spesa per consumi più contenuta e da un’attività commerciale ridotta.  

Nelle scorse ore, è stato ufficialmente annunciato Zero Six – Behind Enemy Lines. Il titolo, attualmente in lavorazione, è uno sparatutto in prima persona con vistosi elementi militari e tattici. Stando alle informazioni diffuse dal team indipendente al lavoro sull’interessante progetto, Zero Six offrirà una classica esperienza in singolo, coadiuvata da un comparto multiplayer. Al momento, non esistono filmati di gameplay del titolo né tanto meno una data d’uscita: per chiunque fosse solleticato dall’idea di testarlo, sul sito principale del gioco è disponibile l’iscrizione all’alpha testing dello shooter.

Zero Six - Behind Enemy Lines

Al momento, non si conoscono dettagli maggiori per quanto concerne le modalità di gioco finali, la presenza o assenza di un eventuale cooperativo ecc. Continuate a seguirci per non perdere gli ultimi aggiornamenti sul gioco!

L’articolo Annunciato Zero Six – Behind Enemy Lines proviene da GameSource.

I carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno sottoposto agli arresti domiciliari a carico di 5 carabinieri e di sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio per un anno a carico di altri 3 militari, ritenuti responsabili, a vario titolo, di corruzione, omissione di atti d’ufficio e rivelazione di segreti d’ufficio, nell’ambito di un’indagine condotta dal Nucleo Investigativo del gruppo dell’Arma di Castello di Cisterna. 

Episodio di razzismo durante una partita della categoria giovanissimi nel milanese. Vittima e’ stato un ragazzino di origine cinese di 13 anni che, durante l’incontro Cesano Boscone Idrostar-Ausonia, è uscito in lacrime dal campo dopo che un avversario lo ha apostrofato: “Spero che ti venga il virus come ci sono nei mercati in Cina”.

A denunciare l’accaduto sia il giovane calciatore sia il Cesano Boscone su Facebook. “Una cosa del genere – ha scritto la squadra sul suo profilo social – NON PUÒ e NON DEVE passare inosservata. Sabato 26 gennaio, Cesano Boscone Idrostar-Ausonia, prima partita del girone primaverile dei giovanissimi 2006. Al 35esimo del secondo tempo un ragazzo esce in lacrime. Non si è fatto male, non è stato sostituito. È stato insultato, umiliato solo perché cinese, perché voi non lo sapete ma oggi funziona cosi’… Il peggio arriva dopo, quando l’arbitro non prende nessun tipo di provvedimento e il mister della squadra Ausonia, e neanche i dirigenti, richiamano il proprio giocatore. Passa tutto inosservato, tra l’indifferenza generale”. Per poi concludere “il Cesano Boscone Idrostar dice no al razzismo”.

Parole di condanna sono arrivate anche dal sindaco del comune milanese, Simone Negri. “Tutta Cesano contro il razzismo. A fianco del nostro giovane calciatore”, ha scritto su Facebook. “Indifferenza, la peggiore, nonostante gli insulti rivolti a un ragazzo di 14 anni – categoria giovanissimi – uscito in lacrime. Addirittura si e’ arrivati all’augurio di venire infettato dal nuovo virus della polmonite che purtroppo sta terrorizzando il paese del Sol Levante”, aggiunge il primo cittadino.

“Il comune di Cesano – ha poi concluso Negri – sarà a fianco dell’Idrostar nel muoversi rispetto alla giustizia sportiva e a qualsiasi altra iniziativa si voglia intraprendere. Con il nostro calciatore di origini cinesi e’ stato offeso tutto il nostro paese che è, senza nessuna titubanza, luogo di integrazione e fratellanza, anche attraverso lo sport. Ripudiamo il razzismo e combattiamo i razzisti”. 

Il 2020 segnerà l’arrivo della nuova generazione di console, attesa per la fine dell’anno ma ovviamente gli sviluppatori sono già a lavoro su di esse, per dar vita ai primi titoli di questa nuova epoca videoludica. Al centro dell’attenzione vi sono ovviamente PlayStation 5 e Xbox Series X, le nuove console di casa Sony e Microsoft. Fra le due piattaforme sembra che gli sviluppatori preferiscano PlayStation 5.

PlayStation 5 preferita sviluppatori

A conferma di questa statistica vi è il sondaggio condotto durante la GDC (Game Developers Conference), dove è stato chiesto ai vari sviluppatori quale piattaforma preferissero in termini di creazione dei loro titoli. La maggior parte ovviamente ha preferito votare per il PC, che ha ricevuto più del 50% di preferenze. Nel duello fra PlayStation 5 e Xbox Series X la spunta quest’ultima, ottenendo il 38% dei voti contro i 25% di Series X. Nintendo Switch si aggiudica un onesto 37%. La cosa prende un senso se si pensa al fatto che PlayStation 4 ha goduto di un numero di vendite maggiori rispetto a Xbox One e molti sviluppatori pensando che il trend non si inverta durante la prossima generazione.

L’articolo PlayStation 5 è preferita a Xbox Series X per gli sviluppatori proviene da GameSource.

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