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Il sedicenne Kyle Giersdorf, in arte “Bugha”, ha vinto la gara individuale alla Coppa del Mondo di Fortnite organizzata a New York, all’interno dell’Artur Ashe Stadium, lo scorso weekend. Si è aggiudicato i 3 milioni di dollari messi in palio dall’evento, una parte consistente dei 30 milioni di dollari complessivi che sono stati assegnati durante la competizione. Il duo composto dal norvegese Emil Bergquist Pedersen (Nyrhox) e dall’austriaco David Wang (Aqua), rispettivamente 16 e 17 anni, si è imposto nella categoria a coppie, aggiudicandosi un premio complessivo di 3 milioni di dollari.

Gloria anche per l’Italia che ha ottenuto, nella gara a squadre, il sesto posto grazie a Edoardo “Carnifex” Badolato , 24 anni, originario di Bergamo, nel team Llama Record. Per lui una vincita di 67.500 dollari.
Fortnite, videogioco di strategia e combattimento che conta oltre 250 milioni di giocatori nel mondo, e’ uno degli esempi piu’ evidenti di come gli eSports, a livello professionistico, siano oggi in grado di generare attenzione mediatica e guadagni.

Ma che cos’è Fortnite e come funziona?

Fortnite è un videogame online sviluppato da Epic Games – società americana che sviluppa giochi e software, con sede vicino a Raleigh in North Carolina – nel 2017. Ha avuto un successo così grande che, per fare solo un esempio, durante gli ultimi mondiali di calcio si sono viste esultanze ispirate al gioco. Ci sono diverse versioni del gioco e due sono quelle principali.

Nella versione Save the World i giocatori cooperano contro il computer. In uno scenario post-apocalittico, gli utenti fanno squadra (fino a un massimo di quattro giocatori) contro l’intelligenza artificiale del computer, che scatena ondate di “husks” – creature simili a zombie – a cui bisogna sopravvivere. I 4 giocatori devono allora costruire strutture, prepararsi ad attacchi e a difendersi, per proteggere i pochi umani rimasti sulla Terra. Semplificando, si può dire sia un mix tra un gioco “spara-tutto” e un gioco di strategia.

Nella versione Battle Royale – che è poi quella in cui ha vinto Giersdorf  e che ha riscosso il maggior successo – i giocatori sono fino a 100. I rispettivi avatar – cioè i personaggi scelti dagli utenti – vengono paracadutati su un’isola deserta. Qui, avendo all’inizio solo un piccone a disposizione, i giocatori devono costruirsi un rifugio, procurarsi armi, munizioni, kit di medicine, costruire trappole contro gli avversari e via dicendo. Poi hanno inizio gli scontri. Lo scopo è sopravvivere. Vince chi, tra i 100 giocatori, rimane in vita.

Man mano che il tempo passa, il gioco riduce l’area dell’isola in cui i giocatori possono restare, forzando quindi gli avatar a incontrarsi e a scontrarsi. Anche in questo caso il gioco è un mix di “spara-tutto” e strategia.

I numeri di Fortnite

Secondo le testate di settore, gli iscritti risultavano essere oltre 250 milioni a marzo 2019 e gli “utenti attivi” – cioè che hanno materialmente giocato almeno una volta – 78,3 milioni ad agosto 2019. Il picco di utenti che hanno giocato in contemporanea è impressionante: 10,8 milioni di persone a inizio febbraio 2019, durante un evento virtuale che comprendeva anche un concerto – anch’esso virtuale –  di Dj Marshmello.

Ad oggi, Fornite è scaricabile gratuitamente su diverse piattaforme, ma per avere accesso a pacchetti esclusivi o potenziamenti per i propri avatar è richiesto il versamento di somme di denaro.

Dal punto di vista economico, Epic games ha così avuto nel solo 2018 tre miliardi di dollari di profitti, in grande parte attribuibili – secondo le testate specializzate – proprio al successo di Fortnite. E i numeri nel 2019 potrebbero crescere ulteriormente.

Durante la Fortnite World Cup è stato annunciato il prossimo lancio della decima stagione del gioco (ci sono più nuove stagioni ogni anno), che avverrà il 1° agosto 2019. La nona stagione era stata lanciata il 9 maggio.

 

Se avete delle frasi o dei discorsi che volete sottoporre al nostro fact-checking, scrivete a dir@agi.it

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