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Ci sono diversi motivi per cui Super Mario è il personaggio più popolare di tutto il vasto cosmo dell’intrattenimento videoludico. Tra questi motivi c’è il non banale fatto di essere presente sulla scena da tanti, tanti anni; una permanenza che ha accompagnato diverse generazioni di giocatori con innumerevoli titoli, sempre presente, sempre degno di fiducia, immortale.

Super Mario è più di un personaggio: è un archetipo, un’icona instillata irrevocabilmente nella cultura pop.

Super Mario 3D All-Stars

Proprio pochi giorni fa si è celebrato il 35° anniversario della release di Super Mario Bros. per NES, il gioco che segnò indelebilmente la storia del medium e inaugurò il longevo successo del baffuto idraulico (nonostante non sia stato effettivamente il suo titolo d’esordio). Per festeggiare questa ricorrenza e celebrare la sua mascotte, Nintendo ha rilasciato su Switch questa collection dei tre titoli tridimensionali che hanno segnato altrettante sue console del passato. Super Mario 3D All-Stars contiene infatti:

Una raccolta a dir poco appetitosa, che però per certi versi ci ha lasciato la bocca asciutta.

Super Mario 3D All-Stars

Parliamo innanzitutto del contenuto di questa collection, perché si tratta di titoli tutt’altro che ordinari. Praticamente ogni capitolo della serie di Super Mario costituisce una pietra miliare del proprio genere, ma in particolare Super Mario 64 è stato il titolo che ha gettato le fondamenta dei platform 3D intese al livello di game design (sebbene non sia stato il primo dal punto di vista tecnico). Un capolavoro imperituro che ha fatto la storia e che, nonostante senta un po’ il peso degli anni, rimane tutt’oggi sorprendentemente divertente. I due capitoli successivi sono un ottimo esempio di come Nintendo sia prolifica di idee ed efficace nel game design. E di come, checché ne dicano gli hater, non sia affatto vero che tutti i giochi di Super Mario sono tutti uguali.

Sunshine portò una ventata d’aria fresca grazie ai getti d’acqua dello Splac 3000, che diede nuove possibilità al baffuto protagonista; con esse ovviamente si accompagnarono situazioni e enigmi tutti nuovi da risolvere. Fu un capitolo abbastanza controverso per quanto riguarda tempi e contenuti, ma non di meno divertente e decisivo per l’evoluzione della serie. Galaxy riuscì inaspettatamente a cambiare ancora di più la prospettiva (nel vero senso della parola) a cui si era abituati, e lo fece rivoluzionando le tipologie di “mondi” e situazioni attorno a Mario, oltre a dargli accesso a nuovi costumi e poteri speciali. Sorprendente e spettacolare da vedere (e da ascoltare), rimane tutt’oggi uno dei capitoli più riusciti della serie.

Super Mario 3D All-Stars

Ogni titolo ha rappresentato un progresso della serie, una pietra miliare assoluta del genere platform, nonché delle killer application per le rispettive console. Ed è alla luce di ciò che ci saremmo aspettati da Nintendo una maggiore cura nel confezionamento di Super Mario 3D All-Stars.

Al livello contenutistico la raccolta comprende solo i tre giochi e le rispettive colonne sonore da poter fruire direttamente dal menu iniziale. I giochi che troverete quindi sono stati inclusi nelle loro versioni originali, senza alcuna nuova feature. E abbastanza palesemente in molti si saranno accorti che nella raccolta non è incluso Super Mario Galaxy 2; che sia per la maggiore difficoltà di trasposizione dei controlli o per ragioni economiche, resta il fatto che è un’assenza che si fa tristemente sentire.

Super Mario 3D All-Stars

Ovviamente dal punto di vista grafico è stata effettuata una rimasterizzazione HD che rende i titoli contenuti in Super Mario 3D All-Stars visivamente più nitidi e puliti. Super Mario 64 gira in formato 960 x 720p, mentre Sunshine e Galaxy supportano la ratio 16:9 a 1920 x 1080p in modalità docked e 1280 x 720 in modalità portatile.

Per giocare a Super Mario Galaxy è possibile sia utilizzare i joy-con separati in modalità docked, che il Pro Controller. Il comando della piroetta è stato assegnato al tasto Y. In modalità portatile invece il puntatore su schermo sarà gestito col touch screen della console. Ovviamente non è l’ideale, ma è l’unico modo per ovviare alla diversa struttura della console. In generale gli adattamenti ci sono sembrati funzionali, dopo un naturale periodo per abituarsi.

Super Mario 3D All-Stars

Alla mancanza di aggiunte di cui abbiamo già parlato, in generale ci sarebbe piaciuto che Nintendo avesse reso più “prezioso” Super Mario 3D All-Stars con un’edizione fisica più ricca, soprattutto considerando il suo prezzo non indifferente e il fatto che sarà disponibile in tiratura limitata.

Prendendo come modello l’edizione di Super Mario All-Stars uscita per Wii per il 25° anniversario, sarebbe bastato aggiungere un artbook contenente magari informazioni e curiosità sui singoli giochi, e magari una confezione particolare.


Non possiamo dire che Nintendo abbia spremuto troppo le meningi o la fronte per la realizzazione di Super Mario 3D All-Stars. Il lato che maggiormente ci ha deluso di questa raccolta celebrativa è quello dei contenuti extra, o meglio la loro assenza. Eppure, nonostante il suo aspetto pigro, sarebbe superficiale sottovalutare l’immensa qualità e il valore storico contenuto in questo pacchetto. Quelli contenuti in Super Mario 3D All-Stars non sono giochi qualsiasi, ma autentici pezzi di storia del genere platform e del videogioco in generale. La possibilità di poterli rigiocare senza avere bisogno di una TV con presa scart e di recuperare le rispettive console, e per di più di poterseli portare in giro ovunque, potrebbe essere più che allettante per qualsiasi appassionato di Mario. Mentre i giocatori più giovani che magari hanno iniziato da Odyssey, o quelli che hanno saltato a piè pari le passate console Nintendo, hanno l’occasione perfetta di recuperare degli autentici capolavori.

L’articolo Super Mario 3D All-Stars – Recensione proviene da GameSource.

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