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L’affascinante mondo degli esseri immortali chiamati vampiri – tanto fascinosi quanto letali – da sempre crea un alone di passione e morte che coinvolge e stuzzica l’immaginario dei media. Attingere da questo serbatoio oggi però non è sempre facile, sopratutto vista l’imponente mole di contenuti usciti negli anni sia nei media tradizionali che in quelli videoludici. Immortal Realms: Vampire Wars però riesce a costruire qualcosa di sommariamente nuovo e che all’atto pratico funziona: Palindrome Interactive in collaborazione con Kalypso Media accosta il macabro e fascinoso mondo dei vampiri al genere strategico dei combattimento a turni, con qualche accenno di elementi RPG e di Card Game.

Immortal Realms: Vampire Wars sbarca quindi su Nintendo Switch dopo essere approdato già su PlayStation 4, Xbox One e PC attraverso la piattaforma Steam. Come si comporterà il porting per la portatile di casa Nintendo? Scopriamolo assieme.

Immortal Realms: Vampire Wars

Immortal Realms: Vampire Wars ha una trama appena abbozzata che si lascerà scoprire nel prosieguo dell’avventura senza mai essere però troppo approfondita. Non conosciamo il contesto che ha portato diverse famiglie di vampiri a “socializzare” con gli essere umani, diventati fonte volontaria di sangue, ma sappiamo che una volta iniziata la campagna dovremo schierarci con una delle tre famiglie al fine di raggiungere l’obiettivo prefissato.

Questo escamotage permette al giocatore di aumentare la longevità altrimenti troppo scarna, ricominciando la campagna principale con una nuova famiglia, al fine di raggiungere un obiettivo diverso e di completare gli angoli oscuri della trama da punti di vista differenti.

Immortal Realms: Vampire Wars

Per quello che riguarda il gameplay, Immortal Realms: Vampire Wars è uno strategico in più fasi con visuale isometrica e classiche scacchiere per gli attacchi alla Fire Emblem. Nella prima fase occorrerà quindi spostarsi sulla mappa e, di location in location, attuare una serie di azioni di natura preparatoria: assoldare eserciti e leader, collezionare carte, migliorare le caratteristiche dei personaggi e collezionare le carte da battaglia. Una volta fatte le mosse del caso e arrivati in territorio ostile inizierà la vera e propria fase di battaglia.

In questo secondo frangente dovremo attaccare e difenderci, con le truppe dotate ognuna di caratteristiche intrinseche differenti, e con il nostro leader dotato di abilità particolari. A questo punto potremo anche usare il nostro deck di carte, al fine di lanciare incantesimi e abilità particolari che speso sono il vero fulcro della battaglia. Occhio però al sangue a disposizione: se non ne avete abbastanza prima di iniziare un duello la dipartita è assicurata, in quel caso potrete anche decidere di dissanguare un villaggio, tenendo conto però che in questo caso quel villaggio sarà “morto” e non fornirà più sangue al prossimo turno.

Immortal Realms: Vampire Wars

Da un lato Immortal Realms: Vampire Wars vanta un’ottima profondità per quanto riguarda i personaggi, il loro background e la descrizione delle carte e delle abilità. Sotto questo aspetto la profondità è ottima e convincente, mentre purtroppo per quel che riguarda i combattimenti e la componente RPG il titolo pecca risultando a tratti banale e ripetitivo. Nel complesso l’esperienza è buona ma sembra quasi più adatta a sessioni veloci che alle classiche e ritmate battaglie del genere strategico. Questa caratteristica si adatta però bene alla portabilità offerta da Nintendo Switch e il porting è frutto di un buon lavoro.

Immortal Realms: Vampire Wars riesce nell’intendo di approdare con stile sulla Switch con comandi ben adattati: certo il genere lento e ragionato permette di prendersela con calma ma il risultato è apprezzabile e la mappatura dei pulsanti risulta ben studiata. Purtroppo leggere caratteri piccoli e descrizioni esaustive sullo schermo piccolo della neonata di casa Nintendo non è sempre una cosa semplice, ma dobbiamo ammettere che il risultato è davvero apprezzabile.

Immortal Realms: Vampire Wars

Inoltre la semplificazione dello stile di gioco, le mappe ben realizzate e le sessioni brevi unite a modalità online cooperative e non, sono elementi che si sposano perfettamente con le caratteristiche che fanno della console portatile Nintendo uno dei maggiori successi degli ultimi anni.

Purtroppo non è tutto oro quello che luccica. Le cutscene sono a tratti imbarazzanti e non giustificate dall’uso di un motore grafico che permetterebbe molto di più. Inoltre permangono rallentamenti dalle versioni per PC e console, non giustificabili nemmeno su un hardware meno performante come quello offerto da Switch. Va detto che il risultato è ugualmente valido, ma in un panorama in cui i concorrenti sono agguerriti e sfornano prodotti migliori andrebbe fatto qualche sforzo in più al fine di non penalizzare un’idea buona e con spunti interessanti.


Immortal Realms: Vampire Wars sbarca su Nintendo Switch portando un carico di strategia e mistero che siamo certi conquisteranno molti gamer. In generale soffre di alcune lacune e di alcuni aspetti che potevano essere migliorati ma non si può davvero affermare che il risultato finale sia scadente, anzi. Ci sentiamo quindi di consigliare il titolo agli amanti del genere sempre tenendo conto che ci si ritroverà davanti a un gioco dalle meccaniche piuttosto semplici.

L’articolo Immortal Realms: Vampire Wars – Recensione Nintendo Switch proviene da GameSource.

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