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Giornate ricche di appuntamenti quelle di questa settimana: dopo il War Table di Marvel’s Avengers, è toccato anche a Night City Wire, l’evento interamente digitale dedicato a Cyberpunk 2077. CD Projekt RED ha infatti pensato, in assenza delle maggiori fiere dedicate al settore videoludico, a una serie di presentazioni registrate da remoto in modo da accompagnare i fan verso il lancio del suo prossimo titolo, il cui rinvio da settembre a novembre è stato annunciato giusto qualche giorno fa. Gli sviluppatori hanno quindi programmato un percorso lungo il quale verranno svelate varie features del gioco e mostrati alcuni nuovi progetti collaterali, cosa che è già stata fatta durante la prima puntata.

Cyberpunk 2077 Night City Wire

CyberAnime 2077

A sorpresa, CDPR ha annunciato l’arrivo di un anime ambientato nell’universo di Cyberpunk 2077 la cui trama sarà totalmente slegata da quella del titolo, seppur ambientata sempre a Night City. L’anime sarà prodotto dallo Studio Trigger, già conosciutissimo per Kill La Kill, Gurren Lagann e per le sue incursioni nel mondo videoludico in Shantae e Indivisible. L’anime si intitolerà Cyberpunk Edgerunners e sarà creato in collaborazione con Netflix e la supervisione di CD Projekt RED, ovviamente. Il progetto dovrebbe vedere la luce nel corso del 2022 ma nel corso della prima puntata di Night City Wire non sono stati dati ulteriori dettagli in merito.

Cyberpunk Night City Wire

Batpunk

Buona parte dell’evento è stata invece dedicata alla Braindance. Come suggerisce il nome gira tutto intorno agli impianti cibernetici installati su V e sugli altri personaggi, tramite i quali sarà possibile registrare gli eventi all’interno di Night City. In questo modo, V potrà collegarsi alla rete cittadina tramite dei macchinari e rivivere le esperienze altrui, comprese le sensazioni che in quel momento l’individuo hackerato prova. Nella lore del titolo, la Braindance è ormai di uso comune: viene sfruttata sia per scopi più specifici come quello terapeutico, sia per la fruizione dei film, dei videogiochi Questa abilità sarà utilissima per ricostruire le scene del crimine (in pieno stile modalità Detective della serie Batman Arkham) ma non solo: Pawel Sasko, il Lead Quest Designer, ha ripetuto e specificato più volte che, potendo analizzare e rivedere tutto ciò che accade, la modalità Braindance sarà un modo diverso di raccontare delle storie, dei retroscena di Night City e dei suoi abitanti. Starà poi ai giocatori andare a fondo per carpire tutti gli elementi utili a ricostruire le storie che CDPR celerà fra i vicoli della città, facendo sapiente uso di tutti gli strumenti a disposizione: potremo mandare avanti gli eventi, riportarli indietro, ingrandire lo zoom, analizzare oggetti ed esseri viventi, ascoltare dialoghi fuori dalla zona di interesse e molto altro ancora. Insomma all’interno della Braindance saremo sommersi di potenzialità da mettere a frutto.

Cyberpunk 2077 Night City Wire

Hei, Jackie!

Una personalità cruciale, soprattutto durante i nostri primi passi a Night City, sarà Jackie. Nello spettacolare trailer (estrapolato dalla sola intro del gioco) a cui è stato dato spazio nella prima parte di Night City Wire, Jackie è praticamente onnipresente, ciò per rimarcare la sua importanza ed il suo legame con V. Grazie a lui otterremo i primi incarichi ed entreremo nel giro di affari che ci consentirà di installare i primi impianti per partire verso la nostra scalata ai piani alti della città, anche se ovviamente non tutto andrà come previsto. Nel trailer sono state presentate nuovamente anche le Badlands, ossia le zone desertificate che circondano i sette distretti di Night City in cui potremo avventurarci a nostro rischio e pericolo in quanto saranno popolate dai Nomads, conosciuti per non essere poi così ospitali. I Nomads sono divisi in famiglie e queste sono in perenne lotta fra loro. Le fazioni, composte dalle varie bande della città, avranno anch’esse grande importanza se rapportate alle peripezie di V: a seconda di come ci comporteremo nei loro confronti, alleandoci con loro, affrontandole o ignorandole, il nostro percorso devierà per strade diverse. A prescindere dalla piega che prenderanno gli eventi verremo a contatto con diverse personalità che i fan di Cyberpunk 2020 già conoscono molto bene: alcuni esempi sono Johnny Silverhand o Adam Smasher, il cyborg assunto dalla Arasaka Corporation.

Cyberpunk Night City Wire

Tutto quello mostrato in questa prima puntata del Night City Wire ci ha dato impressioni e vibrazioni positivissime, facendoci immergere già nell’atmosfera del prossimo titolo di CD Projekt RED. Le uniche cose che ci fanno sorgere qualche perplessità riguardano lo stile apparentemente un po’ troppo arcade sia della guida che del gunplay, specialmente il secondo sembra forse un po’ troppo “inquadrato”, ma sono semplici impressioni dedotte dal trailer. Sicuramente tali aspetti verranno approfonditi in seguito e valutati a dovere in sede di recensione, in quanto potrebbero comunque sposarsi bene con tutto il resto.

Qui sopra l’intera prima puntata di Night City Wire, Inutile dire che attwndiamo con trepidanza la prossima!

L’articolo Cyberpunk 2077: parliamo di Night City Wire, ep. 1 proviene da GameSource.

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