Newsletter
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Dark Devotion sembra un titolo creato apposta per quelle persone con una fervente fede religiosa che ritengono che essa sia quantificabile e spendibile – non a caso – è anche la principale risorsa del gioco. Trattasi di un actionadventure a scorrimento orizzontale con elementi RPG,

Dark Devotionvi trascinerà in una spirale di violenza religiosa in nome della vostra divinità preferita.

Il gioco è sviluppato da Hibernian Workshop e pubblicato da The Arcade Crew, publisher indie con un nutrito portafogli di giochi in pixel-art (come questo), e vede il giocatore impersonare un templare in cerca di redenzione all’interno delle mura di un Tempio caduto in abbandono. Il mondo di gioco è grigio e oscuro e ricorda titoli come Diablo, Castlevania e Dark Souls, lasciando che siano personaggi, luoghi e oggetti a far comprendere al giocatore la natura della storia.

All’interno del Tempio, il giocatore dovrà fare i conti con decine di mostri e cercare i boss che li controllano, ripulendo il luogo dalla sua dannazione. Ogni volta che si uccide un mostro si raccoglie della fede, che sarà necessaria per molteplici scopi: sbloccare nuove abilità per il personaggio, sbloccare passaggi segreti, aprire certi scrigni speciali, e così via.

Il combattimento è tattico ed estremamente punitivo: ogni nemico è dotato di tipologie di attacco differenti che possono potenzialmente essere mortali se non affrontate con la dovuta cautela, il giusto tempismo e le armi appropriate. Ci sono armi di ogni tipo: spade, pugnali, lance, mazze chiodate, asce ecc, ognuna delle quali più o meno utile in base al contesto. Possono essere equipaggiati solo due set alla volta, come ad esempio uno scudo e una spada in alternanza a una lancia (che occupa due mani, quindi è un set intero), e certe armi possono anche essere potenziate in determinati luoghi del gioco.

L’esplorazione fa da padrona: ogni area di gioco avrà differenti possibili passaggi con cui proseguire e, ammesso e non concesso di riuscire a sopravvivere, una volta terminata l’area non sarà possibile tornare indietro.


Dark Devotion ci è parso un titolo appagante per coloro in cerca di un Castlevania o di un Dark Souls bidimensionale, senza mancare di una sua personalità. Pensato come titolo per PC, Dark Devotion non ha al momento una data di uscita, pertanto continuate a seguirci per saperne di più.

L’articolo Gamescom 2018: Dark Devotion – Provato proviene da GameSource.

Flag Counter