Newsletter
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

AGI – La Procura di Parigi ha chiesto di riaprire le indagini in merito alle accuse per stupro rivolte all’attore Gerard Depardieu. La precedente inchiesta era stata chiusa all’inizio dell’anno scorso.

Nella fattispecie, le accuse sono di una giovane attrice che afferma che il celebrato attore nell’agosto del 2018 l’avrebbe assalita e violentata nella sua abitazione parigina. Gli inquirenti di Aix-en-Provence avevano aperto un’indagine preliminare, che poi è stata passata ai colleghi della capitale francese. Depardieu, che ha 71 anni, ha sempre respinto tutte le accuse.

A Parigi l’inchiesta è stata fermata nove mesi dopo, dopo che gli inquirenti non erano riusciti a raccogliere prove sufficienti per un’incriminazione formale. Ma ora l’attrice ha riavviato il procedimento dichiarandosi “parte lesa” che, secondo la legge francese, porta quasi sempre all’esame da parte di un magistrato inquirente. Contatto dall’Afp, l’avvocato di Depardieu, Herve Temime, ha rifiutato di fare commenti.

Depardieu, che è una superstar grazie a film come “Cyrano de Bergerac”, “L’Ultimo metro'” di Francois Truffaut e “Camille Claudel”, ha anche avuto una carriera internazionale di successo, lavorando tra l’altro con Peter Weir in “Green Card” e con Ridley Scott in “1492”. Ha la cittadinanza francese e russa. 

Ora spetta al giudice istruttore decidere se avviare o meno le indagini, cosa che fa in quasi tutti i casi. L’identità della denunciante è sconosciuta: sembrerebbe tuttavia sia la figlia di un amico di Gerard Depardieu. Due anni fa, Le Parisien rivelò che la ragazza aveva studiato danza e piano e poi frequentato un corso di teatro con l’obiettivo di avvicinarsi all’ambiente artistico. Per farlo avrebbe contattato Gerard Depardieu. Ma alla fine di agosto 2018 alla gendarmeria di Lambesc (Bocche del Rodano), la ragazza, all’epoca 22enne, denunciò l’aggressione: i fatti sarebbero avvenuti nella casa parigina della star, una dimora nel 6 ° arrondissement, il 7 e 13 agosto 2018. All’epoca l’attore 71enne, mostro sacro del cinema francese e non solo, era stato ascoltato dalla polizia. L’attore ha sempre negato le accuse. 

Flag Counter