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AGI – Un trittico di Francis Bacon è stato venduto per 84,6 milioni di dollari alle aste organizzate da Sotheby’s, le prime interamente virtuali, senza la presenza del pubblico a causa della pandemia di Covid-19.

Il trittico ispirato all’Orestea di Eschilo è stato il protagonista di una serata definita “storica” ​​dal presidente Sotheby’s Europa, Oliver Barker, ospite in collegamento da Londra. Finora di proprietà del collezionista norvegese Hans Rasmus Astrup dal 1984, l’opera è uno dei 28 trittici di grande formato dipinti da Bacon tra il 1962 e il 1991 e il suo valore era stato stimato tra i 60 e gli 80 milioni di dollari.

È stato acquisito dopo dieci minuti di duello tra un acquirente che faceva offerte direttamente online dalla Cina e un altro tramite collegamento telefonico con uno specialista della Sotheby’s di New York. E’ stato quest’ultimo, rimasto anonimo, ad averla vinta.

Un altro trittico di Bacon, “Tre studi di Lucian Freud”, fu venduto nel 2013 per 142,4 milioni di dollari da Christie’s a New York: un prezzo che lo classifica tra i 10 dipinti più costosi mai venduti all’asta. 

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