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Aggiornamento 15.58

Due persone sono state uccise di fronte a una sinagoga ad Halle, la più importante città della Sassonia, in Germania. Lo riferisce la polizia tedesca, sceondo cui l’aggressore è fuggito a bordo di un veicolo. “Chiediamo alle persone di rimanere al sicuro nelle loro case”, ha avvertito la polizia. La sparatoria è avvenuta nel giorno dello Yom Kippur, uno dei più sacri per la religione ebraica e l’autore, hanno riferito testimoni, era vestito “in mimetica” e indossava un elmetto e una maschera. La stazione ferroviaria di Halle è stata chiusa “per motivi di sicurezza”  Oltre alla sparatoria di Halle, sono stati segnalati spari anche a Landsberg, 15 chilometri a est di Halle. 

Ci sarebbero due aggressori fuggiti a piedi dopo la sparatoria davanti alla sinagoga di Halle e sono in fuga a piedi. Lo riferisce la Bild, che riferisce anche del ferimento di un tassista che si era probabilmente rifiutato di fermarsi. Secondo le prime informazioni, è stata ferita anche la moglie dell’autista ed e’ attualmente ricoverata in ospedale. In precedenza la polizia aveva riferito che una persona è stata arrestata.

Nell’attacco davanti alla sinagoga di Halle sono state usate armi automatiche, sia corte (pistole) che lunghe. Lo rivela la Bild. 

Al momento dell’attacco di Halle ad opera di uno o più attentatori vestiti in tutta mimetica, la sinagoga della città sassone era “affollata”. Lo ha riferito allo Spiegel il presidente della comunità ebraica di Halle, Max Privorotzki. “In questo momento ci sono dalle 70 alle 80 persone nella sinagoga”, ha detto Privorotzki al giornale.

Irre! #Halle via @MDR_aktuell pic.twitter.com/0SLLBaGF5O

— Michael Ziesmann (@M_Ziesmann)
October 9, 2019

 

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