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Una hostess americana, Julianne March, di Waukesha in Wisconsin, è stata arrestata il 2 agosto all’atterraggio del United Flight 4849 e accusata di ubriachezza in pubblico, secondo l’ordine di comparizione della Corte Superiore della contea di St. Joseph County depositata giovedì, lo scrive il sito della Cnn. Il documento di accusa depositato da Eric Tamashasky, il vice procuratore generale, sostiene che l’ubriachezza di March sull’aereo “ha messo in pericolo la vita di un’altra persona, vale a dire: i passeggeri del volo”.

March è stata anche licenziata da Air Wisconsin, che opera come compagnia aerea regionale per United and United Express. Lo stato di alterazione dell’assistente di volo era evidente: non sarebbe riuscita a fare tutto l’annuncio di sicurezza pre-volo e ci sarebbero voluti diversi squilli sul telefono interno perché i piloti ricevessero risposta da lei durante il rullaggio. Si sarebbe seduta, senza più alzarsi per tutti i 25 minuti del volo da Chicago a South Bend, nell’Indiana, e una passeggera le ha allacciato la cintura di sicurezza.

A terra, le è strato trovato un tasso alcolemico di 0,204 quando il limite per il personale di volo è di 0,04. Trattandosi di un reato minore, rischia una condanna fino a sei mesi di detenzione.

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