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(AGI) – Londra, 22 giu. – I critici li hanno sempre considerati raffigurazioni leziose, da cartolina, ma ora i suoi quadretti vengono venduti a peso d’oro. Stiamo parlando di Adolph Hitler, che prima di assurgere a leader nazista ed impersonificazione del male era un pittore fallito, respinto alla scuola di Belle Arti di Vienna. Oggi i suoi acquerelli cartolina sono ricercati dai collezionisti tanto che a Norimberga – che oltre a dare i natale al vero artista tedesco, Albrecht Durer, ospito’ le adunate di massa della Germania nazista – ha visto 14 acquerelli di Hitler essere battuti all’asta per 391.000 euro. Il pezzo forte (100.000 euro) e’ un acquerello che raffigura il castello di dubbio gusto, in stile pre-disneyano, di Neuschwanstein in Baviera, che si fece costruire il folle re Ludovico II. Gli acquirenti, secondo la casa d’aste Weidler, sono cinesi, francesi, brasiliani, tedeschi e emiratini. La vendita di opere di Hitler nonne’ vietata in Germania a patto che non raffiguri alcuna immagine nazista. Ma in realta’, una volta assurto al potere nel 1933, Hitler non si dedico’ piu’ alla sua antica passione che, se i professori dell’accademia di Belle Arti viennese fossero stati meno severi, o lui piu’ bravo, avrebbe cambiato il corso della storia. (AGI)

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