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(AGI) – Washington, 9 giu. – L’avanzata, in apparenza inarrestabile, dei jihadisti dell’Isis in Iraq e Siria spinge l’amministrazione Obama a un cambio di strategia: la Casa Bianca sta pensando a stabilire una nuova base militare nella provincia irachena di al-Anbar e di mandare alcune centinaia di addestratori militari per aiutare l’esercito di Baghdad a riconquistare la citta’ di Ramadi. La Casa Bianca e il Pentagono, ha spiegato il portavoce del Consiglio di sicurezza Alistair Baskey, pensano a un numero di militati intorno ai 500, una cifra in grado di “accelerare l’addestramento e l’equipaggiamento dell’esercito iracheno”. Ramadi, la citta’ irachena caduta nelle mani dell’Isis a maggio, dovrebbe diventare a quel punto il nodo centrale di una lunga battaglia per poi arrivare alla riconquistare Mosul. Il piano, scrivono il New York Times e il Wall Street Journal, non e’ stato ancora approvato definitivamente, ma l’idea e’ di sfruttare Al Taqqadum, una base militare irachena vicino la citta’ di Habbaniyah. Al momento sono circa 3.080 i soldati americani presenti in Iraq e impegnati in una strategia che finora, a detta dello stesso Obama, non ha impedito allo Stato islamico di realizzare importanti conquiste (oltre a Ramadi in Iraq, Palmira in Siria). Ramadi, capoluogo della provincia di al-Anbar e distante appena un centinaio di chilometri da Baghdad, e’ stata conquistata il 17 maggio scorso, con una mossa che ha sorpreso il governo iracheno. .

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