Newsletter
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

(AGI) – Tunisi, 18 mag. – Le milizie Alba della Libia hanno sequestrato 172 cittadini tunisini che si trovavano nel quartiere di Salahuddin a Tripoli. Lo ha annunciato la radio tunisina Mosaique Fm. Il sequestro e’ una riposta al fermo cui e’ stato sottoposto un alto esponente delle milizie domenica, al suo arrivo all’aeroporto di Tunisi. Il console tunisino in Libia, Ibrahim al Razqi, ha assicurato che “i connazionali sequestrati non hanno subito alcuna violenza” e che le autorita’ di Tunisi seguiranno con attenzione la vicenda fino a quando tutti i tunisini in mano alle milizie libiche non saranno stati liberati. Il capo delle forze armate libiche, il generale Khalifa Haftar, ha annunciato che “la fine delle operazioni militari a Bengasi e’ vicina” e che “presto” annuncera’ “la liberazione della citta’”. In un discorso televisivo trasmesso domenica sera da diverse emittenti libiche, Haftar ha spiegato che “le forze armate continueranno a combattere fino a quando non saranno state liberate anche le altre citta’ come Derna, Ajdabya, Nawafilia, Sirte, Sebrata e le altre controllate dai terroristi”. Il generale ha lodato il ruolo giocato da alcuni paesi arabi come Egitto, Giordania, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita al fianco della Libia. Il messaggio alla nazione di Haftar e’ giunto nel primo anniversario dell’inizio dell’operazione Karama per la liberazione di Bengasi dalle milizie di Ansar al Sharia.(AGI) .

Flag Counter