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In Europa si registra una crescita solida e ampia ma inferiore a quella del 2017. E' quanto scrive la Bce nel bollettino diffuso oggi sottolineando la necessità ancora di "un ampio accomodamento monetario" e prevedendo un rialzo dell'inflazione di fondo a medio termine.
"A dieci anni dall’inizio della Grande recessione i consumi privati in Germania e in Francia si collocano a un livello più alto di circa il 10% rispetto al periodo a essa precedente – si legge nel bollettino – Per contro, i consumi in Italia e in Spagna non hanno ancora evidenziato una completa ripresa". "A partire dal 2013, tuttavia, tutti i paesi hanno registrato un andamento chiaramente improntato
all’espansione". La Bce definisce poi i dazi Usa un "grave rischio" per economia mondiale.

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