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 È nata la mascherina tecnologica in grado di lanciare un alert in caso di mancato distanziamento, misurare la temperatura corporea e gli agenti inquinanti contenuti nell’aria. Si chiama “Smart YouSafe Mask” e nasce da una collaborazione tra l’azienda AccYouRate Group e Croce Rossa Italiana, che lavorano fianco a fianco per lo sviluppo e la realizzazione di tecnologie indossabili di protezione alla salute.

Nel corso della conferenza stampa che si è svolta questa mattina a Roma, è stata presentata anche la prima maglietta sensorizzata capace di monitorare elettrocardiogramma e respiro, con la possibilità di tenere tracciati i paramenti attraverso una app per smartphone. La mascherina nasce invece su sollecitazione della Croce Rossa nell’ambito dell’emergenza Covid, e sarà disponibile da settembre per tutti gli operatori impegnati nelle operazioni di bio contenimento. 

“Stiamo lavorando per portare queste tecnologie in tutti i territori dove Croce Rossa e Mezzaluna Rossa è impegnata in prima linea nel contrasto al virus”, annuncia il presidente della Croce Rossa Francesco Rocca, che rileva come “si sta vivendo una sorta di rimozione di quello che è accaduto a marzo e aprile. Invece, lavarsi frequentemente le mani, rispettare le distanze e indossare la mascherina sono tre regole che non dovrebbero mai venire meno”.

La Smart YouSafe Mask è in grado di trasmettere i dati registrati ad una centralina e “quindi si dimostra particolarmente utile nei luoghi affollati, nelle fabbriche, nei cantieri, negli uffici dove può essere utile avere un distanziometro nei luoghi comuni” spiega l’amministratore delegato di AccYouRate Corporate Solutions presentando la mascherina alla stampa. Ogni dispositivo è dotato di un piccolo dispositivo che si illumina quando si supera la temperatura corporea (37,5) e “la mascherina è in tessuto lavabile e ha una durata di circa 6 mesi, quindi costerà mediamente 50 centesimi al giorno come le normali mascherine chirurgiche”. 

L’incontro ha offerto anche occasione per un bilancio di questi mesi: “Tutti hanno visto quello che Croce Rossa ha fatto in questi mesi e sta continuando a fare per il bio contenimento e la messa in sicurezza delle persone. E poi siamo al lavoro sulla seconda pandemia, quella economica, con le persone che sono scivolate in una situazione di difficoltà economica e finanziaria”, ha detto Rocca. 

“Vorrei sottolineare, come Presidente della federazione internazionale, l’orgoglio che ho per il lavoro dello staff e dei volontari a livello globale per dare una risposta al virus.  Se è vero che ora siamo in un momento di apparente riduzione del virus, vi sono paesi che in questo momento stanno pagando un prezzo altissimo”.

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