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Colpo di coda del maltempo, alle porte della stagione estiva, con allagamenti, frane e strade interrotte, oltre ad una serie di danni e ad un brusco calo delle temperature, in diverse regioni.

La situazione in Toscana

In Toscana colpite le zone della Valle del Serchio e della Garfagnana, in provincia di Lucca. A Barga sono caduti grossi massi dal muro delle vecchie carceri del Duomo. A Fornovolasco, nel comune di Fabbriche di Vergemoli, due frane sono finite sulla strada. Il violento nubifragio, accompagnato dal forte vento, ha causato anche l’allagamento di numerose attività commerciali e di scantinati.

Situazione critica anche nel paesino di Gallicano con strade che sono state allagate e l’acqua che è entrata anche ai piani bassi delle abitazioni. A Viareggio, dalla Passeggiata alla periferia, diverse strade sono state invase dall’acqua. Strade interrotte nell’Alta Versilia.

La situazione in Emilia Romagna

Allagamenti di case, negozi e aziende anche in Emilia Romagna. Alberi in strada e anche una frana che ha bloccato alcuni automobilisti in diverse zone del Bolognese, dove i Vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte.

A Porretta Terme le strade si sono trasformate in torrenti e sono stati numerosi gli allagamenti di edifici privati e locali commerciali. L’acqua ha invaso molte aziende della zona (tra Porretta e Gaggio Montano). In località Granaglione, nel comune di Alto Reno Terme, una frana ha bloccato (sempre nella notte) le persone che stavano percorrendo in auto la strada provinciale 55. Evacuata anche una donna per il pericolo di smottamenti vicino all’abitazione dove vive.

Numerosi anche gli interventi per pali pericolanti e alberi abbattuti. I danni maggiori si sono registrati nella zona compresa tra Porretta Terme, Gaggio Montano e Pianoro. Più tranquilla la situazione in pianura dove comunque ci sono stati alcuni allagamenti.

A Bologna, un condominio è stato colpito da un fulmine e interventi per la pioggia sono avvenuti anche in altri punti della città.

La situazione in Friuli Venezia Giulia

Forti piogge e temporali anche in Friuli Venezia Giulia, con decine di allagamenti e serie difficoltà soprattutto in provincia di Udine e nelle Valli del Natisone. La Protezione Civile nel suo bollettino ha indicato soprattutto nel Cividalese e nella Bassa friulana le zone più colpite con numerosi interventi dei vigili del fuoco a Udine e nell’hinterland.

A Cividale è parzialmente esondato il Rio Emiliano, mentre è andato allagato anche il sottopasso della statale 54. I temporali della notte e delle prime ore del mattino, sempre in Friuli, hanno provocato allagamenti pure in vari scantinati nelle località di San Pietro al Natisone, Savogna, Porpetto, Moimacco, Manzano e Cordovado in provincia di Pordenone.

A Gonars le precipitazioni abbondanti hanno causato disagi in tutto il paese. Nel centro estivo di Grado l’alta marea ieri sera ha esondato nella zona del porto.

La situazione in Alto Adige

Ondata di maltempo in Alto Adige dove nella notte è tornata la neve. I fiocchi bianchi sono caduti attorno ai 2.000 metri. La statale 44 bis del passo Rombo è stata riaperta dopo la lunga chiusura invernale ma attualmente l’arteria che collega con l’Austria è interrotta causa una frana in territorio austriaco.

La situazione nel Lazio

Danni alle strutture balneari, da Latina a Terracina, a causa della mareggiata con venti di burrasca che si sta abbattendo da diverse ore sul litorale pontino.

I danni all’agricoltura

Il maltempo di questi ultimi giorni, anche con violente grandinate, secondo le stime di Coldiretti ha causato milioni di euro di danni. “Una situazione meteo che – sottolinea l’organizzazione agricola – aggrava le perdite già subite dal settore per le tempeste che hanno investito a macchia di leopardo tutta la Penisola, dalla Lombardia al Veneto, dal Piemonte fino alla Puglia.  Si tratta dell’ultima spallata del clima impazzito in una maledetta primavera che è iniziata con il gelo che ha compromesso le fioriture ed è proseguita con il caldo torrido e la siccità per andare a concludersi con le tempeste di vento e grandine”.

Quando arriverà l’estate?

Intanto, secondo le previsioni meteo, in questi giorni l’Italia si trova inserita in un continuo via vai di perturbazioni generate da un semi-stazionario vortice ciclonico posizionato sul Centro Europa. Tale situazione proseguirà non solo nel weekend, ma anche nella prossima settimana.

Un primo fronte instabile raggiungerà le regioni settentrionali nella giornata di sabato, quando sul resto d’Italia il sole sarà prevalente. Le temperature misureranno valori abbastanza caldi con 25-28 gradi su gran parte delle regioni.

Domenica una perturbazione atlantica più intensa e alimentata da aria più fresca, farà peggiorare il tempo in maniera più estesa su tutte le regioni settentrionali con precipitazioni intense e sotto forma di temporali con possibili grandinate: in questo contesto le temperature subiranno un brusco crollo.

Continuerà ad essere soleggiato sul resto d’Italia con un clima estivo al Sud e molto mite al Centro. La prossima settimana, invece, sarà contraddistinta da un tempo a tratti molto instabile. 

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