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Celleno, piccolo paesino di 1500 abitanti in provincia di Viterbo, è il paese delle ciliegie, una produzione annuale che varia tra i 5 e i 6 quintali l’anno. E così, naturalmente, da 23 anni viene confermata la Festa delle Ciliegie, che quest’anno è stata organizzata tra il 7 e il 9 giugno.

Giorni di festa naturalmente, un intero weekend in una posizione geografica tra l’altro ideale, fra Civita di Bagnoregio e il Lago di Bolsena, ad appena un’ora da Roma in auto e vicino a Orvieto, al confine con la Toscana; in uno splendido borgo, che nel 2018 è stato inserito fra i tesori del FAI e che, dicono, sia stato anche oggetto di sopralluoghi da parte del premio Oscar Paolo Sorrentino per un suo prossimo lavoro.

Ma in queste giornate si è svolto un altro evento molto particolare, ovvero la gara di sputo al nocciolo della ciliegia. Sembra uno scherzo ma non lo è affatto, ogni anno il piccolo comune viene invaso da appassionati lanciatori di noccioli di ciliegia che vengono da tutta Italia e anche dall’estero per la particolare esibizione. Partecipanti che si preparano per mesi con un lungo e faticoso training per arrivare preparati alla fatidica data della festa di Celleno, quella in cui lo strepitoso record appartenente al signor Mauro Chiavarino, che è riuscito a spingere il nocciolo fino ai 22,80 metri, potrebbe essere battuto.

Non sarà quest’anno comunque, dove a trionfare è stato Flavio Pizzo che si è limitato a 16,40 metri ma gli organizzatori della festa assicurano che le scarse prestazioni di questa edizione sono state legate al forte caldo afoso. Peccato, sarà per la prossima volta, l’anno prossimo naturalmente, quando la pista verrà nuovamente sgombrata. Si perché la gara di sputo al nocciolo della ciliegia non si svolge in un territorio a caso ma in un apposito “sputodromo” che segue rigorosi standard, uno su tutti, che il nocciolo sia rigorosamente di Ciliegia di Celleno.

E per un record che resta imbattuto un altro si prova a sfiorare, perché un’altra tradizione sta per ripetersi in quel di Celleno e potrebbe anche finire sul libro dei record: la tradizione della Crostatona. L’anno scorso la crostata cucinata da tutte le donne del paese ha superato i 20 metri, quest’anno si è andati, con il sostegno della Pro Loco di Celleno, anche oltre, impegnando 60 Kg di marmellata di ciliegie e 50 Kg di pasta frolla. 

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