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(AGI) – Roma, 6 lug. – L’Isis resiste e contrattacca in Siria e Iraq mentre il jihadismo ‘corre’ sul web. I guerriglieri del Califfato hanno riconquistato la citta’ siriana di Ain Issa, da due settimane in mano alle forze curde, e sferrato un’offensiva su diversi fronti iracheni, dove si combatte nella zona di Kirkuk, in quella di Haditha e anche per il controllo di Baiji, sede del piu’ grande complesso petrolifero del Paese. Intanto l’ombra del terrorismo islamico lambisce la Toscana: un marocchino di 25 anni, El Hanaoui Jalal, residente a Ponsacco (Pisa), e’ stato arrestato dalla polizia con l’accusa di istigazione al jihad. La Digos ha individuato piu’ profili Facebook risultati tutti in uso al giovane. Sulle pagine del social network, Jalal ha piu’ volte postato immagini, video e commenti dai quali sono emersi, chiaramente, oltre che posizioni oltranziste ed estremiste in ordine alla religione islamica, una chiara condotta rivolta ad effettuare un’attivita’ di proselitismo. Tra le immagini postate, anche anche la Statua della liberta’, la Torre di Pisa e un muro di Israele. Attraverso i suoi profili, Jalal “ha istigato a commettere delitti di terrorismo”, hanno sottolineato il procuratore di Firenze, Giuseppe Creazzo, e il dirigente della Digos di Pisa, Gonario Antonio Rainone. Intanto in Algeria la polizia di frontiera ha sventato un tentativo di inviare 40 giovani algerini in Siria, tramite la Turchia, per unirsi all’Isis. I 40 sono stati fermati alla dogana dell’aeroporto di Algeri. Ufficialmente il loro viaggio aveva motivazioni di tipo sportivo ma gli inquirenti sono convinti che una volta giunti in Turchia i giovani avrebbero tentato di varcare il confine. In Siria i jihadisti – secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani – hanno riconquistato la citta’ di Ain Issa, nella provincia di Raqqa, roccaforte dell’Isis, da due settimane nelle mani delle forze curde. E sempre in Siria risulta rapito padre Dhiya Azziz, francescano iracheno della Custodia di Terra Santa e parroco a Yacoubieh (provincia di Idlib, distretto di Jisr al Chougour); le sue tracce si sono perse sabato, quando militanti di una brigata non identificata lo hanno prelevato per un colloquio con l’emiro locale. In Iraq sette persone sono morte nell’esplosione di una bomba sganciata per errore da un caccia in volo sopra un quartiere orientale di Baghdad di ritorno da un raid contro postazioni jihadiste. I guerriglieri dell’Isis hanno inoltre attaccato con veicoli-bomba la citta’ di Haditha, una delle poche nella provincia di Anbar ancora sotto il controllo del governo, e sferrato una nuova offensiva per il controllo del complesso petrolifero di Baiji. Anche nell’area di Kirkuk gli scontri tra miliziani dello Stato islamico e peshmerga sono andati avanti per ore, prima che i jihadisti si ritirassero. (AGI) .

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