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(AGI) – Lecce, 11 mag.- La Digos di Lecce sta indagando sulla manifestazione non autorizzata, effettuata domenica da circa 150 persone in concomitanza con il comizio elettorale del leader della Lega, Matteo Salvini, all’hotel Tiziano. I poliziotti stanno visionando filmati e fotografie al fine di identificare coloro che hanno partecipato alle contestazioni e lanciato uova e pomodori contro le forze dell’ordine e le persone che hanno assistito al comizio, mentre lasciavano l’albergo. Il sit-in era iniziato nel primo pomeriggio, mentre Salvini era impegnato in una conferenza stampa nel comitato elettorale del candidato salentino Mauro Giordano. Alla protesta – con tanto di slogan e striscioni – hanno partecipato appartenenti a centri sociali, movimenti studenteschi e anarchici, uniti nell’unico fronte anti-Salvini. L’imponente schieramento di forze dell’ordine ha impedito contatti tra i manifestanti e i sostenitori di centrodestra, giunti al Tiziano per ascoltare il leader della Lega e Adriana Poli Bortone, candidata alla presidenza della Regione. Al termine della manifestazione elettorale era stato effettuato un fitto lancio di uova contro le vetrate dell’hotel e poi due blocchi stradali, uno all’ingresso di Lecce e l’altro all’Obelisco di fronte Porta Napoli. E’ stata inoltre danneggiata l’automobile di un cittadino che chiedeva di poter transitare. Gli investigatori stanno vagliando ora i documenti fotografici in loro possesso e hanno gia’� riferito al procuratore di Lecce Cataldo Motta. L’indagine e’ relativa alle ipotesi di reato di manifestazione non autorizzata e danneggiamento.(AGI) .

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