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AGI – Da signore dalla Formula Uno a ‘Sir’ nel Regno Unito: Lewis Hamilton è stato nominato cavaliere dalla regina per il “servizio eccezionale reso al Paese “a livello internazionale”. Il 35enne pilota di Stevenage, fresco vincitore del settimo titolo mondiale, è il terzo pilota britannico a fregiarsi di questa onorificenza dopo Jack Brabham, Stirling Moss e Jackie Stewart. Il titolo gli sarà conferito ai ‘New Year Honours’ di giovedì prossimo dalla regina Elisabetta che lo aveva già incontrato nel 2008.

Campione in pista e nell’impegno civile 

Hamilton, di umili origini, è stato il primo e unico pilota di colore a vincere il titolo in Formula 1 (ne ha collezionati sette come Michael Schumacher) ed è in prima linea nella lotta al razzismo e nella difesa dell’ambiente. Inizialmente la proposta di alcuni deputati btiannici di farlo ‘Sir’ aveva incontrato le resistenze di chi ne contesta la residenza nel Principato di Monaco per motivi fiscali, ma alla fine il premier britannico, Boris Johnson, ha deciso di privilegiare il tributo a uno sportivo in prima linea nel sociale.

AG – La procura brasiliana ha aperta un’inchiesta dopo aver ricevuto “diverse segnalazioni” su una megafesta organizzata per Capodanno dal calciatore Neymar nella sua villa a Mangaratiba, vicino Rio de Janeiro. Fonti vicine alla star del calcio hanno negato simili intenzioni e lui stesso ha postato una foto che lo ritrae in compagnia di un amico su uno yacht al largo delle coste dello Stato meridionale di Santa Catarina.

La procura lo ha esortato a fornire chiarimenti sul “numero di ospiti, l’organizzazione della festa e qualsiasi misura sanitaria che possa essere stata presa”. La stampa ha riferito dell’organizzazione di un party con 150-500 invitati, scatenando un’ondata di critiche nel Paese pesantemente colpito dall’epidemia di Covid. Tuttavia, un evento simile non sarebbe illegale in base alle regole in vigore nello Stato di Rio de Janeiro che non vieta feste nelle abitazioni private, come hanno confermato le autorità di Mangaratiba

AGI – Scorpacciata di sport nel 2021 tra le Olimpiadi estive di Tokyo e gli Europei multicity di calcio rinviati dallo scorso anno causa pandemia. Sarà un 2021 con tanto calcio sia a livello di Nazionale (Europei e qualificazione ai Mondiali 2022) che di club, ma anche con l’Americas Cup ad Auckland in Nuova Zelanda a marzo.

Calendario sempre molto fitto anche per quanto concerne le due ruote, dal Giro d’Italia al Tour de France fino agli Europei (in Trentino) e ai Mondiali a fine settembre nelle Fiandre. Come sempre tanta Formula 1 e Motomondiale. Nei primi mesi dell’anno fitta è l’agenda degli sport invernali che vivranno nei Campionati mondiali di sci alpino di Cortina d’Ampezzo di febbraio il momento clou. I prossimi saranno anche i mesi delle qualificazioni ai Giochi olimpici di Tokyo che scatteranno il 23 luglio dopo la storica decisione di posticipare l’evento causa pandemia di Covid-19.

GENNAIO 

Giorno 3, Motori: inizia la Dakar 2021 in Arabia Saudita (fino al 15). – Giorni 5/6, Sci nordico: Tour de Ski a Dobbiaco. – Giorni dal’8 al 10, Sci nordico: Tour de Ski in Val di Fiemme. – Giorni dal 14 al 31, Pallamano: Campionato mondiali maschili in Egitto. – Giorni dal 18 al 31, Tennis: Australian Open a Melbourne. – Giorno 26, Sci alpino: Coppa femminile a Plan de Corones (slalom gigante).

FEBBRAIO

Giorni dall’1 all’11, Calcio: Coppa del mondo per club a Doha (Qatar). – Giorni 6/7, Slittino: Campionati mondiali a Koenigsee (Germania). – Giorni dal 5 al 14, Bob: Campionati mondiali ad Altenberg (Germania). – Giorno 6, Rugby: Sei Nazioni, Italia-Francia. – Giorno 7, Football americano: NFL Super Bowl a Tampa (Usa). – Giorni dal 7 al 21, Sci alpino: Campionati mondiali a Cortina d’Ampezzo. – Giorni dal 9 al 21, Biathlon: Campionati mondiali in a Pokljuika (Slovenia). – Giorno 13, Rugby: Sei Nazioni, Inghilterra-Italia. – Giorno 14, Basket: Nba All-Star Game. – Giorno 23 al 7 marzo, Sci nordico: Campionati mondiali a Oberstdorf (Germania). – Giorno 27, Rugby: Sei Nazioni, Italia-Irlanda. – Giorni 27/28, Sci alpino: Coppa femminile in Val di Fassa (discesa e superg).

MARZO

Giorno 6, Ciclismo: Strade Bianche. – Giorni dal 6 al 21, Vela: Americas Cup in Nuova Zelanda. – – Giorno 7, Ciclismo: Parigi-Nizza. – Giorni dal 10 al 16, Ciclismo: Tirreno-Adriatico. – Giorno 13, Rugby: Sei Nazioni, Italia-Galles. – Giorni dal 17 al 20, Sci alpino: finali Coppa del mondo a Lenzerheide (Svizzera). – Giorno 20, Rugby: Sei Nazioni, Scozia-Italia. – Giorno 20, Ciclismo: Milano-Sanremo. – Giorno 21, Formula 1: Gp Australia, inizia la stagione – Giorni dal 22 al 28, Pattinaggio figura: Campionati mondiali a Stoccolma (Svezia). – Giorno 25, Calcio: qualificazioni Mondiali 2022, Italia-Irlanda del Nord. – Giorno 28, Calcio: qualificazioni Mondiali 2022, Bulgaria-Italia. – Giorno 28, Formula 1: Gp Bahrain. Moto: 28: Gp Qatar (prima tappa della stagione). – Giorno 31, Calcio: qualificazioni Mondiali 2022, Lituania-Italia.

APRILE

Giorno 4, Ciclismo: Giro delle Fiandre. – Giorno 11, Formula 1: Gp Cina. – Giorno 11, Moto: Gp Argentina. – Giorno 11, Ciclismo: Parigi-Roubaix. – Giorno 18, Moto: Gp Stati Uniti. – Giorni dal 18 al 23, Tuffi: Coppa del mondo a Tokyo (Giappone). – Giorno 25, Formula 1: Gp Vietnam. – Giorno 25, Ciclismo: Liegi Bastogne-Liegi. (AGI)Bz1/Val (Segue) (AGI) – Roma, 30 dic.

MAGGIO

Giorno 2, Moto: Gp Spagna. – Giorni dall’8 al 30 maggio, Ciclismo: Giro d’Italia – Giorno 9, Formula 1: Gp Spagna. – Giorni dal 10 al 23, Nuoto: Campionati europei a Budapest (Ungheria). – Giorno 13, Coni: elezioni a Milano. – Giorno 15, Calcio: finale Champions League femminile in Svezia. – Giorno 16, Moto: Gp Francia. – Giorno 19, Calcio: finale Coppa Italia. – Giorni dal 21 al 6 gennaio, Hockey su ghiaccio: inizia il Campionato mondiale Top Division in Lettonia e Bielorussia (Minsk). – Giorni dal 21 al 6 giugno, Tiro con l’arco: Campionati europei ad Antalya in Turchia. – Giorno 23, Formula 1: Gp Monaco. – Giorni dal 23 al 6 giugno, Tennis: Roland Garros a Parigi – – Giorni dal 25 al 30, Ciclismo: Mondiali di mountain bike in Olanda. – Giorno 26, Calcio: Europa League finale a Siviglia (Spagna). – Giorni dal 28 al 31, Basket: Final Four Eurolega. Calcio: 29, finale Champions League a San Pietroburgo (Russia). – Giorno 30, Moto: Gp d’Italia. – Giorno 31, Calcio: iniziano i Campionati europei under 21 (fino al 6 giugno).

GIUGNO

Giorni dal 3 al 6, Automobilismo: rally di Sardegna. – Giorni dal 3 al 10, Judo: Campionati mondiali a Budapest (Ungheria). – Giorno 4, Atletica: Golden Gala Pietro Mennea a Roma. – Giorno 6, Formula 1; Gp Azerbaijan. – Giorno 6, Moto: Gp Catalogna. – Giorno 11, Calcio: iniziano gli Europei in 12 Nazioni (Italia-Turchia). (AGI)Bz1/Val (Segue) (AGI) – Roma, 30 dic. – Giorni dall’11 al 10 luglio, Calcio: inizia la Coppa America in Argentina e Colombia – Giorno 13, Formula 1: Gp Canada. – Giorno 16, Calcio: Europei, Italia-Svizzera. – Giorno 20, Calcio: Europei, Italia-Galles. – Giorno 20, Moto: Gp Germania. – Giorni dal 26 al 29, Calcio: Europei, ottavi di finale. – Giorni dal 26 al 18 luglio, Ciclismo: Tour de France – Giorno 27, Formula 1: Gp Francia – Giorno 27, Moto: Gp Olanda. – Giorni dal 28 all’11 luglio, Tennis: torneo di Wimbledon

LUGLIO

Giorni 2/3, Calcio: Europei, quarti di finale. – Giorno 4, Formula 1: Gp d’Austria. – Giorni 6/7, Calcio: Europei, semifinali a Londra. – Giorno 11, Calcio: Europei, finale a Londra. – Giorno 11, Moto: Gp Finlandia. – Giorno 18, Formula 1: Gp Gran Bretagna. – Giorni dal 23 all’8 agosto) Olimpiadi: iniziano le Olimpiadi Tokyo in Giappone

AGOSTO

Giorno 1, Formula 1: Gp d’Ungheria. – Giorni dal 14 al 5 settembre, Ciclismo: inizia la Vuelta de Espana. – Giorno 15, Moto: Gp d’Austria. – Giorni dal 17 al 29, Universiadi: Universiadi a Chengdu (Cina). – Giorni dal 24 al 5 settembre, Paralimpiadi: Paralimpiadi di Tokyo in Giappone – Giorno 29, Formula 1: Gp Belgio. – Giorno 29, Moto: Gp Gran Bretagna. – Giorni dal 30 al 12 settembre, Tennis: US Open.

SETTEMBRE

Giorno 2, Calcio: qualificazioni Mondiali 2022, Italia-Bulgaria. – Giorno 5, Calcio: qualificazioni Mondiali 2022, Svizzera-Italia. – Giorno 5, Formula 1: Gp d’Olanda. – Giorno 8, Calcio: qualificazioni Mondiali 2022, Italia-Lituania. – Giorni dall’8 al 12, Ciclismo: Europei in Trentino. (AGI)Bz1/Val (Segue) (AGI) – Roma, 30 dic. – Giorno 12, Formula 1: Gp d’Italia. – Giorno 12, Moto: Gp Aragon. – Giorni dal 12 al 3 ottobre, Calcio a 5: Mondiali in Lituania – Giorno 19, Moto: Gp San Marino. – Giorni dal 18 al 26, Ciclismo: Mondiali nelle Fiandre (Belgio). – Giorni dal 24 al 26, Golf: Ryder Cup a Haven (Usa). – Giorno 26, Formula 1: Gp Russia. – Giorno 23, Canottaggio: iniziano i Campionati mondiali a Shanghai (Cina). – giorni dal 28 al 3 ottobre, Tennistavolo: i Campionati europei in Romania.

OTTOBRE

Giorno 3, Formula 1: Gp Singapore. – Giorno 3, Moto: Gp Giappone. – Giorno 6, Calcio: Nations League, semifinale Italia-Spagna a Milano. – Giorno 6, Ciclismo: Milano-Torino. – Giorno 10, Calcio: Nations League, finale a Milano. – Giorno 10, Formula 1: 10, Gp Giappone. – Giorno 10, Moto: Gp Thailandia. – Giorno 10, Ciclismo: Parigi-Tours. – Giorni dal 13 al 17, Ciclismo: Campionati mondiali su pista ad Ashgabat (Turkmenistan). – Giorni dal 18 al 24, Ginnastica: Campionato mondiali ginnastica artistica in Giappone. – Giorno 24, Formula 1: Gp Stati Uniti. – Giorno 24, Moto: Gp d’Australia. – Giorno 31, Formula 1: Gp Messico. – Giorno 31, Moto: Gp Malesia. 

NOVEMBRE

Giorni dal 2 al 7, Nuoto: Europei vasca corta a Kazan (Russia). – Giorni dal 2 al 19, Pallamano: Campionati mondiali femminili in Spagna. – Giorno 6, Rugby: Italia-Nuova Zelanda. – Giorno 12, Calcio: qualificazioni Mondiali 2022, Italia-Svizzera. – Giorni dall’11 al 14, Trampolino: Campionati mondiali in Giappone. – Giorno 13, Rugby: Italia-Argentina. – Giorno 14, Formula 1: Gp Brasile. – Giorno 14, Moto: Gp Valencia. – Giorni dal 14 al 21, Tennis: Atp Finals a Torino. – Giorno 15, Calcio: qualificazioni Mondiali 2022, Irlanda Nord-Italia. – Giorno 20, Rugby: Italia-Uruguay. – Giorni dal 22 al 28, Tennis: finali Coppa Davis. – Giorno 28, Formula 1: Gp Arabia Saudita (ultima gara della stagione).

DICEMBRE

Giorno 5, Formula 1: Gp Emirati Arabi (ultima gara della stagione). – Giorni dall’11 al 18, Multisport: European Youth Olympic Winter Festival a Vuokatti (Finlandia). – Giorni dal 13 al 18, Nuoto: Mondiali vasca corta ad Abu Dhabi.

AGI – Boccata d’ossigeno per il mondo dello sport alle prese con la crisi per l’emergenza Covid: è stato firmato il decreto attuativo sul credito d’imposta per gli sponsor delle società sportive che assicura un bonus fiscale del 50% a chi sponsorizza squadre e atleti. La nuova misura era stata approvata in estate ma mancava l’indicazione delle modalità e dei criteri di attuazione per ottenere il beneficio fiscale con investimenti pubblicitari in favore di leghe e società sportive professionistiche e di società e associazioni sportive dilettantistiche.

La soddisfazione di Gualtieri

“Una misura importante e attesa che attraendo nuovi sponsor e fidelizzando gli esistenti aiuterà il mondo dello sport”, ha sottolineato il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, che ha firmato il decreto insieme al premier, Giuseppe Conte, e al collega dello Sport, Vincenzo Spadafora.   

“Ora le misure di ristoro”

Il Comitato 4.0, formato da Lega Pro, Lega Basket Serie A, Lega Pallavolo Femminile, Lega Nazionale Pallacanestro, Lega Pallavolo Serie A e Fidal Runcard, ha espresso soddisfazione: “Di concerto con il governo, in questi mesi abbiamo lavorato alacremente ad una misura fondamentale per le società  sportive, che riconosce un bonus fiscale del 50% per chi sponsorizza squadre e atleti”, ha ricordato. “Confidiamo ora nel ministro Spadafora che ha annunciato misure di ristoro per il nostro comparto nel decreto rilancio di gennaio, così come auspichiamo che il credito di imposta possa essere esteso anche al 2021 con la previsione di ulteriori risorse” prosegue il Comitato 4.0.

I contenuti del decreto attuativo

Il decreto attuativo indica i casi di esclusione, le procedure di concessione e di utilizzo del beneficio, la documentazione richiesta e i controlli che dovranno essere eseguiti da parte dell’amministrazione finanziaria. Tra costi aggiuntivi per “bolle” e tamponi”, mancati incassi al botteghino e sospensione dei campionati, in Italia lo sport  
professionistico e dilettantistico ha vissuto un 2020 molto difficile e decine di società rischiano il fallimento.

AGI – L’incontro di Premier League di stasera tra il Manchester City e l’Everton è stato rinviato in seguito alla scoperta di “alcuni” casi di Covid-19 tra i giocatori della squadra mancuniana. Lo ha deciso il consiglio d’amministrazione della massima serie del calcio britannico.

Lo scorso 24 dicembre i calciatori Gabriel Jesus e Kyle Walker e due membri dello staff tecnico del City erano risultati positivi al coronavirus. Non è stato reso noto quanti e quali altri giocatori abbiano contratto la malattia. Il Manchester City ha annunciato che le aree dove si allena la squadra saranno chiuse “a tempo indeterminato” e che verranno effettuati nuovi test per verificare se ci siano altre infezioni.

AGI – Niente Australian Open per Roger Federer che per la prima volta in carriera salterà l’appuntamento di Melbourne in cui ha trionfato sei volte. Lo hanno reso noto gli organizzatori. Il 39enne campione svizzero, fermo da febbraio, ha ricominciato ad allenarsi ma non si è ancora ripreso del tutto dal doppio intervento chirurgico al ginocchio e non potrà partecipare al torneo che si aprirà l’8 febbraio. 

King Roger non si era perso un solo Australian Open dal suo esordio nel 2000. “E’ molto deluso ma lo aspettiamo per l’edizione 2022”, ha fatto sapere il responsabile del torneo, Craig Tiley. 

Roger Federer è stato protagonista anche nell’ultimo slam a cui ha partecipato (non solo in Australia), lo scorso anno a Melbourne. A 38 anni lo svizzero ha annullato ben sette match point per avere ragione nei quarti di finale dello statunitense Tenny Sandgren, piegato 6-3, 2-6, 2-6, 7-6(8) 6-3 dopo una maratona di tre ore e mezzo. In semifinale, nella 50esima sfida contro Novak Djokovic, Federer ha poi dovuto cedere il passo al serbo n.1 del mondo: dopo essere stato in vantaggio nel primo set, lo svizzero è però stato sconfitto in tre set per 7-6, 6-4, 6-3. Il campione elvetico è sceso in campo nonostante un infortunio all’adduttore della gamba destra che ha pregiudicato in modo evidente i suoi movimenti.

A quasi 40 anni (li compirà l’8 agosto 2021) Federer non sembra volersi arrendere all’età che passa e continua ad annunciare il suo imminente ritorno in campo malgrado nel 2020 abbia giocato poche partite perché si è dovuto sottoporre a due operazioni al ginocchio. Lo scorso 6 novembre ha pubblicato una foto e un messaggio per i suoi fan sui social, “Back to work”. Roger Federer ha così comunicato di aver ricominciato a lavorare per tornare a giocare, come ha già annunciato, nel 2021. E lo farà a modo suo. A giugno, infatti, aveva già spiegato quale sarà la sua tabella di marcia per tornare sui campi: “Adesso, proprio come ho fatto fino alla stagione 2017, ho in programma di prendermi il tempo necessario per tornare al 100% pronto a giocare ai miei massimi livelli. Mi mancheranno i tifosi e il circuito ma sono impaziente di rivedervi tutti all’inizio della stagione 2021″.    

Allora, quando già in molti davano per scontato che a 36 anni non potesse più tornare ai suoi livelli, ha stupito tutti con prestazioni eccezionali che lo hanno riportato nel 2018 al n.1 del ranking mondiale. Oggi i fan sognano una nuova rinascita, contro la logica e, soprattutto, contro il tempo che passa.

AGI – Neymar continua a far discutere fuori dal campo: il 28enne attaccante brasiliano del Paris Saint Germain avrebbe infatti organizzato un party di cinque giorni con ben 500 invitati per salutare il Capodanno in un resort vicino a Rio de Janeiro, eludendo ogni regola anti-Covid di un Paese con numeri di casi e vittime da record. O’Ney, che aveva avuto il coronavirus a settembre al rientro da una vacanza a Ibiza, ha affittato una struttura nella zona di Mangaratiba, vicino a dove ha una villa ora in ristrutturazione. Lì ha fatto costruire una pista da ballo con palco dj e allestire un bar con una sala videogiochi. 

Una festa iniziata a Natale

La festa sulla Costa Verde di Rio è iniziata il giorno di Natale, con una band ingaggiata per tutto il party. Agli invitati è stato vietato di portare cellulari per evitare che postassero foto o video. Secondo il Daily Mail per non disturbare i vicini Neymar ha fatto persino insonorizzare la dependance in cui si balla e ha affittato una delle case accanto per 5 mila euro al giorno.
Naturalmente in un Paese che ha avuto 190mila morti di Covid l’iniziativa dell’attaccante della nazionale è stata subito criticata:  “Il premio di idiota del giorno va a Neymar per la sua festa di cinque giorni”, ha twittato  l’avvocato per i diritti umani Augusto de Arruda Botelho. 
 

AGI –  Il calcio compie oggi 160 anni di vita. Risale infatti al 26 dicembre 1860 il primo match ufficialmente riconosciuto come tale, disputato con regole comuni e tra due club regolarmente costituiti. Due squadre ovviamente inglesi, entrambe di Sheffield, la città dello Yorkshire, nel nord del paese, che a buon diritto è considerata come la ‘culla del football’, tanto che il nucleo delle regole codificate qualche anno più tardi dalla Football Association è noto con il nome di ‘Sheffield Rules’. 

In campo dunque, per quello che è stato anche il primo ‘derby’ della storia, si presentarono lo Sheffield Football Club, fondato nel 1857, il club più antico al mondo, rimasto un club dilettantistico che ancora oggi esiste e milita nelle serie regionali, e l’Hallam Football Club, nato nel 1860 come costola del locale club di cricket, riconosciuto a sua volta come ‘secondo club più antico al mondo’. Lo Sheffield Football Club non va confuso con le due attuali squadre professionistiche della città, lo United e il Wednesday. 

Luogo dell’incontro, da cui tutto si può dire ebbe origine, il campo sportivo dell’Hallam, Sandygate Road, passato alla storia quindi come primo stadio calcistico dove tuttora il club gioca le sue partite casalinghe. Le tenute delle due squadre sono eternate nello stemma attuale dello Sheffield che rievoca la sfida; questi si presenta con una maglia a scacchi neri e granata, mentre l’Hallam veste in blu.

Il risultato finale vide lo Sheffield vincere 2-0, la prima rete è del capitano Nathaniel Creswick, che è anche uno dei fondatori del club e uno degli estensori delle regole; resta ignoto il marcatore del secondo gol. Dai tabellini non è neanche certo il numero dei giocatori in campo; qualcuno dice dodici o tredici per parte, altre fonti parlano di sedici.

Le regole di allora d’altronde erano ancora in formazione; ad esempio esisteva il ‘fair catch’, ossia una palla alta poteva essere bloccata con le mani e poi giocata con i piedi, solo più tardi alcuni iniziarono a colpirla con la testa. Erano già proibiti comunque lo sgambetto e la trattenuta, mentre poco dopo vennero introdotti il calcio d’angolo e la traversa in legno. 

Il primo incontro della storia viene ancora oggi rievocato ogni anno in un match in cui si assegna l’Alan Cooper Barstool Trophy. Nel 2019 si e’ giocata solo la 159^ edizione del derby piu’ antico al mondo; le due squadre sono infatti in divisioni regionali diverse e non si possono incontrare in gare ufficiali.

Da notare come lo Sheffield FC abbia celebrato il suo 150 anniversario nel 2007, con una cerimonia a cui parteciparono tra gli altri Bobby Charlton e il grande Pele’, che disse ‘Senza lo Sheffield non ci sarei stato nemmeno io’. In quella occasione la squadra gioco’ un amichevole celebrativa con la primavera dell’Inter, il cui presidente Massimo Moratti fu nominato vice presidente onorario del club inglese

AGI – “Voglio fare un appello a tutti quei ragazzini che non si vedono belli: la vita è bella e bisogna affrontarla senza paura, non bisogna nascondersi”: ha commosso il mondo del calcio l’intervista di Rino Gattuso al termine di Napoli-Torino, in cui il 42enne tecnico calabrese ha parlato della sua malattia all’occhio, la miastenia, che è tornata ad affliggerlo per la terza volta in 10 anni. “L’occhio andrà al suo posto e sarò più bello il più presto possibile”, ha sdrammatizzato, “ho sentito in giro che sono morto, che avevo pochi mesi di vita. Invece no, tranquilli che non muoio”. 

La solidarietà di Spadafora

Tra i primi a solidarizzare con Ringhio il ministro delle politiche giovanili e dello Sport, Vincenzo Spadafora, che ha definito le sue parole “di grande significato” e “un esempio soprattutto per i più giovani a non arrendersi mai davanti alle difficoltà della vita e a superarle anche attraverso lo sport”. 
Sui social sono arrivate decine di messaggi di incoraggiamento a Gattuso e non solo da tifosi del Napoli o del Milan, la squadra di cui è stato un bandiera. “Ammiro Gennaro Gattuso come uomo e come allenatore. Da stasera ancora di più”, ha twittato il giornalista Sandro Piccinini, “se ci fossero più persone come lui il mondo del calcio sarebbe migliore. E non solo il mondo del calcio”. 
“Uomo forte, avversario leale, sempre coraggioso, mai banale”, ha commentato un tifoso juventino, “esempio di persona vera, sincera, in un mondo sempre più falso e ipocrita. Daje”. 

Una malattia autoimmune

La miastenia oculare è una malattia autioimmune che coinvolge i muscoli degli occhi e delle palpebre e insorge perché alcuni autoanticorpi inibiscono il meccanismo nervoso che permette la naturale contrazione dei muscoli appartenenti al compartimento oculare. A causa dell’affaticamento della muscolatura attorno agli occhi chi ne soffre fatica a tenere le palpebre aperte in modo corretto e infatti Gattuso nelle ultime partite è andato in panchina con una vistosa benda sull’occhio con occhiali. 
Andrebbe gestita evitando stress e situazioni faticose ma Gattuso la sua scelta già l’ha fatta: “I ragazzi mi sono stati vicini, ma sono stato male, ho fatto tanta fatica, perché il problema non è solo vedere doppio, solo un pazzo come me può stare in piedi”, ha raccontato in un’intervista tutt’altro che banale, “non è facile vedere doppio ventiquattro ore al giorno. Bisogna accettarlo, c’è di peggio nella vita, se un giorno devo decidere che non ci sono più, spero di farlo in un campo di calcio”.

AGI Un turno infrasettimanale dai risultati impronosticabili quello appena concluso stasera. Partendo dai piani più alti le notizie più clamorose sono i pareggi di Napoli e Atalanta con Torino e Bologna, due avversarie non di certo imbattibili e reduci da un momento nero. I partenopei vengono salvati all’ultimo da Insigne che risponde ad Izzo, mentre alla Dea non basta una doppietta di Muriel, rimontata da Tomiyasu e Paz.

Insieme alla Roma vince un sorprendente Sassuolo, che sale addirittura al quarto posto scavalcando Juve e Napoli. I neroverdi passano 3-2 in casa della Samp con le reti di Traore, Berardi e Caputo. Nelle zone più basse della classifica fanno rumore le vittorie in trasferta del Genoa e del Benevento: il grifone batte lo Spezia in rimonta 2-1 con Destro e Criscito, mentre i campani passano alla Dacia Arena 2-0 grazie a Caprari e Letizia.  

Ancora una volta un super Theo Hernandez regala al Milan una vittoria pesantissima all’ultimo respiro contro la Lazio. Finisce 3-2 per i rossoneri, che difendono il primo posto dagli assalti dell’Inter. Una beffa per la squadra di Inzaghi, che con tanto cuore era riuscita ad annullare il doppio svantaggio con Luis Alberto e Immobile a rispondere a Rebic e Calhanoglu. 

La Roma riparte subito e seppur con qualche solito patema d’animo nella ripresa, batte 3-2 il Cagliari e vola al terzo posto della classifica. Decidono i gol di Dzeko e Mancini dopo che Joao Pedro (doppietta inutile nel finale) aveva risposto all’iniziale vantaggio di Veretout. Sono 27 i punti in classifica per la squadra di Fonseca, ora a -5 dal Milan e a -6 dall’Inter nuova capolista. 

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