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(AGI) – Cannes, 15 mag. – Ieri sera alla proiezione ufficiale di Il racconto dei racconti di Matteo Garrone, primo film italiano in concorso al 68esima Festival di Cannes, e’ stato accolto da oltre sette minuti di applausi.

Il film tratto dal libro del napoletano Gambattista Basile del Seicento e’ interpretato da un cast internazionale. “In Basile ho ritrovato tante mie ossessioni – commenta Garrone durante la conferenza stampa – l’aspetto legato alle metamorfosi, al corpo, eccetera comunque l’elemento centrale del film e’ il desiderio che viene spinto oltre il limite”. 

Malgrado la tiepida accoglienza dopo all’anteprima, ieri tutti i critici si sono mostrati entusiasti. L’inglese ‘Daily Mirror’ ha parole lusinghiere: “bellissimo”, commenta la giornalista. Peter Bradshow del ‘Guardian’ ha scritto una recensione entusiastica: “E’ gloriosamente folle, rigorosamente immaginato, visivamente meraviglioso: erotico e ilare. Ti immerge completamente in un mondo ricreato. E’ un capolavoro di umorismo nero e un vero e proprio carnevale della trasgressione. Il segreto e’ la glaciale serieta’ con cui ogni cosa viene trattata”. ‘Variety’ risponde: “In un periodo in cui si producono sequel, prequel e reboot di favole quando capita al pubblico di trovarsi di fronte a storie di re e principesse di cui non si conosce il finale? Questo e’ il brivido che ci fa provare Garrone con il suo film sontuosamente realizzato”. ‘Indiewire’, infine, lo colloca tra “Monthy Python, Tim Burton e ‘La storia fantastica’ (di Rob Reiner NdR)”.

 

Salma Hayek: film di Garrone esplora lato oscuro dell’uomo

Entusiasta del lavoro fatto l’attrice messicana Salma Hayek: “Cio’ che caratterizza Matteo e’ il fatto di non accontentarsi: una scena per lui non deve essere buona, gli deve appartenere – racconta -. Era una sfida affascinante che valeva la pena essere vissuta. Tutti i personaggi sono contemporanei pur derivando da una raccolta di favole del Seicento (‘Lo cunto de li cunti’ di Giambattista Basile, NdR). Questo film e’ una fiaba unica che non va nella consueta direzione delle fiabe. E’ stata un’esperienza fantastica perche’ bisognava essere vulnerabili, emotivamente e fisicamente disponibili”. Alla conferenza stampa il cast internazionale e il regista sono stati accolti da un caloroso applauso.

Guarda il trailer e leggi la recensione

C’erano Toby Jones, nei panni del Re di Altomonte che alleva una pulce e che suo malgrado fara’ sposare la figlia (Bebe Cave) con un orco, Vincent Cassel, Re di Roccaforte ossessionato dalla bellezza, Salma Hayek, la regina di Selvascura in preda da un’altra ossessione: quella di volere a tutti i costi un figlio. E John C. Reilly che nel fantasy italiano interpreta il marito di Salma.

Il film ‘Il Racconto dei Racconti’ – FOTO

“Il mio personaggio vive il conflitto che hanno molte donne – prosegue la Hayek – posso comprenderlo fino in fondo. Diventa una specie di chiodo fisso. Dunque sin dall’inizio ero vicina alla mia regina”. Al suo fianco Vincent Cassel. “Anche se si trattano di fiabe del passato sono molto moderne – spiega l’attore francese – l’ossessione per la maternita’, per la giovinezza e la solitudine di uomo come il Re di Altomonte che potrebbe rappresentare un nerd di oggi davanti a computer raccontano la contemporaneita’”.

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Cassel conosce bene la cultura italiana (e’ stato sposato con Monica Bellucci): “E’ stato tutto facile, anche se non lo era. Sul set si respirava un’atmosfera rilassata, all’italiana, in senso positivo, tutto veniva fatto con disinvoltura. Questo e’ il fascino del cinema made in Italy”. Anche il resto del cast e’ entusiasta del lavoro svolto con Garrone. “Matteo e’ fantastico – dice John C. Reilly – mi ha stupito il suo coraggio e l’istinto di gestire ogni reparto.

Charlize Theron incanta la Croisette: da ‘Mad Max’ a Cannes

Se c’era qualcosa che non funzionava tentava un’altra strada. E’ una persona molto calorosa e tutti sul set ci siamo sentiti a nostro agio”. Si unisce agli elogi anche l’attore di ‘Hunger Games’, Toby Jones: “Avevo visto due suoi film, mi aveva colpito l’originalita’, il modo in cui personaggi sono in conflitto tra loro, l’estetica – afferma -. Durante le riprese guardavamo insieme le partite della Coppa del mondo. Ha creato una condivisione piacevole. Pur lasciandoci una certa liberta’ di improvvisare, aveva tutto sotto controllo”. (AGI)

(AGI) – Los Angeles (California), 15 mag. – Addio aL leggendario chitarrista blues B.B. King. L’ultimo sopravvissuto dei maestri della musica afro-americana e’ morto all’eta’ di 89 anni a Las Vegas. Lo riporta Usa Today. Ad aprile King, che da quasi vent’anni soffriva di diabete,era stato ricoverato in ospedale.

 

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La notizia del decesso e’ stata data dal suo avvocato. Capace di influenzare una generazione di chitarrristi rock, da Eric Clapton a Stevie Ray Vaughan, Riley B. King (questo il suo vero nome) aveva cominciato la carriera negli anni ’40 e da allora ha pubblicato piu’ di 50 dischi. Il musicista era nato nel 1925 in una piantagione di cotone vicino a Itta Benna, in Mississippi, dove inizialmente aveva lavorato in una fattoria prendendo pero’ contemporaneamente le prime lezioni di musica in una scuola locale. Tra i suoi successi piu’ noti ‘Three O’ Clock Blues’, ‘The Thrill Is Gone’ e ‘When Love Comes to Town’, in collaborazione con gil U2. Accompagnato sempre dalla sua inseparabile chitarra Gibson, che chiamava Lucille, King ha guadagnato nell’arco della sua carriera 15 premi Grammy, come nessun altro musicista blues.(AGI)

(AGI) – Cannes, 14 mag. – Charlize Theron incanta Cannes e fa impazzire fotografi e fan. L’attrice sfila sulla Croisette (e’ una ex modella, e si vede) e incanta tutti i presenti. Bellissima, affascinante e femminile. A Cannes accompagna il suo ultimo film, ‘Mad Max – Fury Road’, quarto episodio della serie, diretto ancora da George Miller che stavolta sostituisce l’attore-icona Mel Gibson – protagonista della trilogia del 1979, 1981 e 1985 – col divo emergente Tom Hardy. ‘Mad Max: Fury Road’, nelle sale da oggi, viene presentato fuori concorso al Festival di Cannes (accolto con entusiasmo nell’anteprima stampa dai giornalisti). Questa volta a prestare voce e corpo al guerriero post-apocalittico e’ Tom Hardy, mentre ad affiancarlo nelle sue avventure c’e’ la vera protagonista: Furiosa, interpretata da una bravissima Charlize Theron, affascinante anche se rapata a zero e senza un braccio.

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Una guerriera disposta a tutto pur di salvare delle giovani puerpere dalle grinfie del temibile Immortan Joe. “E’ un film femminista – commenta l’attrice sudafricana – ho capito subito il suo potenziale. Miller mi aveva promesso che Furiosa sarebbe stata una donna a tutti gli effetti e non una donna che cercava di imitare gli uomini. E’ stata una grande opportunita’”. Il film porta indietro nel tempo, ai fasti di ‘Interceptor’, anche se qui siamo di fronte a una specie di videogame girato per sette mesi nel deserto. “Ma non parliamo di prequel o sequel – tiene a sottolineare il regista – rivisitiamo semplicemente il mondo di Mad Max e Fury Road rappresenta un episodio della sua vita”. Ci dobbiamo aspettare una nuova trilogia? Chiedono durante la conferenza stampa. “Mi sento come se avessi partorito un bambino molto grosso. Devo ancora riprendermi”, commenta Miller. Intanto qualcuno si domanda che fine abbia fatto Mel Gibson e perche’ non sia stato coinvolto. “Mel ha visto il film con noi – risponde il regista -. Non ci vedevamo da molto tempo, e’ stato un momento toccante per me, e poi lui veniva da un periodo delicato della sua vita. Penso sia veramente una brava persona”. .

(AGI) – Cannes, 14 mag. – Stasera il primo italiano in concorso debutta sulla croisette. Sara’ infatti proiettato ‘Il Racconto dei Racconti’ di Matteo Garrone, tratto dal libro del napoletano Gambattista Basile del Seicento e interpretato da un cast internazionale. “In Basile ho ritrovato tante mie ossessioni – commenta Garrone durante la conferenza stampa – l’aspetto legato alle metamorfosi, al corpo, eccetera comunque l’elemento centrale del film e’ il desiderio che viene spinto oltre il limite”. Intanto arrivano le critiche della stampa straniera. Malgrado la tiepida accoglienza di ieri sera all’anteprima, oggi tutti i critici sono entusiasti. L’inglese ‘Daily Mirror’ ha parole lusinghiere: “bellissimo”, commenta la giornalista. Peter Bradshow del ‘Guardian’ ha scritto una recensione entusiastica: “E’ gloriosamente folle, rigorosamente immaginato, visivamente meraviglioso: erotico e ilare. Ti immerge completamente in un mondo ricreato. E’ un capolavoro di umorismo nero e un vero e proprio carnevale della trasgressione. Il segreto e’ la glaciale serieta’ con cui ogni cosa viene trattata”. ‘Variety’ risponde: “In un periodo in cui si producono sequel, prequel e reboot di favole quando capita al pubblico di trovarsi di fronte a storie di re e principesse di cui non si conosce il finale? Questo e’ il brivido che ci fa provare Garrone con il suo film sontuosamente realizzato”. ‘Indiewire’, infine, lo colloca tra “Monthy Python, Tim Burton e ‘La storia fantastica’ (di Rob Reiner NdR)”.

Salma Hayek: film di Garrone esplora lato oscuro dell’uomo

Entusiasta del lavoro fatto l’attrice messicana Salma Hayek: “Cio’ che caratterizza Matteo e’ il fatto di non accontentarsi: una scena per lui non deve essere buona, gli deve appartenere – racconta -. Era una sfida affascinante che valeva la pena essere vissuta. Tutti i personaggi sono contemporanei pur derivando da una raccolta di favole del Seicento (‘Lo cunto de li cunti’ di Giambattista Basile, NdR). Questo film e’ una fiaba unica che non va nella consueta direzione delle fiabe. E’ stata un’esperienza fantastica perche’ bisognava essere vulnerabili, emotivamente e fisicamente disponibili”. In sala stampa il cast internazionale e il regista sono stati accolti da un caloroso applauso.

Guarda il trailer e leggi la recensione

C’erano Toby Jones, nei panni del Re di Altomonte che alleva una pulce e che suo malgrado fara’ sposare la figlia (Bebe Cave) con un orco, Vincent Cassel, Re di Roccaforte ossessionato dalla bellezza, Salma Hayek, la regina di Selvascura in preda da un’altra ossessione: quella di volere a tutti i costi un figlio. E John C. Reilly che nel fantasy italiano interpreta il marito di Salma.

Il film ‘Il Racconto dei Racconti’ – FOTO

“Il mio personaggio vive il conflitto che hanno molte donne – prosegue la Hayek – posso comprenderlo fino in fondo. Diventa una specie di chiodo fisso. Dunque sin dall’inizio ero vicina alla mia regina”. Al suo fianco Vincent Cassel. “Anche se si trattano di fiabe del passato sono molto moderne – spiega l’attore francese – l’ossessione per la maternita’, per la giovinezza e la solitudine di uomo come il Re di Altomonte che potrebbe rappresentare un nerd di oggi davanti a computer raccontano la contemporaneita’”.

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Cassel conosce bene la cultura italiana (e’ stato sposato con Monica Bellucci): “E’ stato tutto facile, anche se non lo era. Sul set si respirava un’atmosfera rilassata, all’italiana, in senso positivo, tutto veniva fatto con disinvoltura. Questo e’ il fascino del cinema made in Italy”. Anche il resto del cast e’ entusiasta del lavoro svolto con Garrone. “Matteo e’ fantastico – dice John C. Reilly – mi ha stupito il suo coraggio e l’istinto di gestire ogni reparto.

Charlize Theron incanta la Croisette: da ‘Mad Max’ a Cannes

Se c’era qualcosa che non funzionava tentava un’altra strada. E’ una persona molto calorosa e tutti sul set ci siamo sentiti a nostro agio”. Si unisce agli elogi anche l’attore di ‘Hunger Games’, Toby Jones: “Avevo visto due suoi film, mi aveva colpito l’originalita’, il modo in cui personaggi sono in conflitto tra loro, l’estetica – afferma -. Durante le riprese guardavamo insieme le partite della Coppa del mondo. Ha creato una condivisione piacevole. Pur lasciandoci una certa liberta’ di improvvisare, aveva tutto sotto controllo”.

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(AGI) – Roma, 14 mag. – Charlize Theron incanta Cannes. L’attrice sfila sulla Croisette (e’ una ex modella, e si vede) e incanta tutti i presenti. Bellissima, affascinante e femminile. A Cannes accompagna il suo ultimo film, ‘Mad Max – Fury Road’, quarto film della serie diretto ancora da George Miller, che stavolta sostituisce l’attore-icona Mel Gibson – protagonista della trilogia del 1979, 1981 e 1985 – col divo emergente Tom Hardy (il cattivo di ‘Il cavaliere oscuro – il ritorno’). Ma la vera protagonista di questo film super-adrenalinico, fatto di inseguimenti mozzafiato e battaglie ad alta velocita’, di immagini e ambientazioni post-apocalittiche e forti emozioni, e’ proprio Charlize Theron.

FOTO: Charlize Theron incanta la Croisette

La bellissima ex modella e’ Furiosa (Fury), una guerriera rapata a zero, con un arto bionico, che fugge con una betoniera carica di carburante e un gruppo di donne incinte dal cattivissimo dittatore della Cittadella, unico luogo al mondo fertile, che asseta i suoi sudditi e li fa schiavi. Al suo servizio anche giovani drogati che sognano di morire per entrare nel paradiso promesso.

TRAILER – ‘Mad Max: Fury Road’

Al fianco della bella guerriera combatte Mad Max, un uomo misterioso e fortissimo tormentato da immagini del suo drammatico passato (quando ha lasciato morire la figlia e, probabilmente, altri amici e parenti). Una corsa contro la morte in cui, come in tutti i film di Mad Max, il parco auto appartiene a un ormai classico repertorio post-apocalittico. Il film di Miller consacra Tom Hardy star di primissimo piano, ma l’attore americano (attualmente sugli schermi italiani col mediocre ‘Child 44 – Bambino numero 44’) non riesce a tenere il passo recitativo della bella Charlize. Non a caso, infatti, il quarto capitolo della saga di Miller accomuna, nel titolo, Mad Max e la guerriera Furiosa. La pellicola, presentata oggi fuori concorso a Cannes, esce in contemporanea anche in Italia distribuita da Warner Bros. Pictures.

(AGI) – Cannes, 14 mag. – L’attrice messicana Salma Hayek e’ la protagonista d ‘Il Racconto dei Racconti’ di Matteo Garrone, il primo film italiano in concorso a Cannes. La cinquantenne interprete nominata all’Oscar per ‘Frida’, in un incontro con i giornalisti all’Hotel Mariott di Cannes spiega quelli che ritiene i punti di forza del film. “Questa pellicola non e’ una favola, e’ una storia di speranza che esplora i sentimenti e il lato oscuro degli esseri umani, insomma l’animo umano – dice -. Ti porta in posti inattesi e sorprendenti”. Salma Hayek parla anche dei punti di contatto con il suo personaggio, la regina di Selvascura ossessionata dal desiderio di avere un figlio: “Questa regina ha un forte istinto materno, come il mio”. Anche se, come sottolinea Matteo Garrone, “dietro alla forza apparente, Salma le ha donato una certa fragilita’”. Il regista romano, alla sua terza partecipazione in concorso al festival di Cannes, commenta poi l’apprezzamento da parte della stampa italiana: “Sono segnali importanti, ma aspetto il segnale dalle sale italiane (il film e’ da oggi nei cinema, NdR). Questo e’ un film di genere di puro intrattenimento. La mia massima soddisfazione e’ che il pubblico si possa divertire, emozionare e non annoiarsi”. Sull’ipotesi di un seguito, Garrone e’ possibilista. “Ci sono molte favole nel ‘Cunto de li Cunti’ di Basile (testo da cui e’ tratto il fantasy, NdR) che possono essere portate al cinema o in tv. Sto accarezzando l’idea”, risponde Garrone. .

(AGI) – Cannes, 14 mag. – Stasera il primo italiano in concorso debutta sulla croisette. Sara’ infatti proiettato ‘Il Racconto dei Racconti’ di Matteo Garrone, tratto dal libro del napoletano Gambattista Basile del Seicento e interpretato da un cast internazionale. “In Basile ho ritrovato tante mie ossessioni – commenta Garrone durante la conferenza stampa – l’aspetto legato alle metamorfosi, al corpo, eccetera comunque l’elemento centrale del film e’ il desiderio che viene spinto oltre il limite”. Entusiasta del lavoro fatto l’attrice messicana Salma Hayek: “Cio’ che caratterizza Matteo e’ il fatto di non accontentarsi: una scena per lui non deve essere buona, gli deve appartenere – racconta -. Era una sfida affascinante che valeva la pena essere vissuta. Tutti i personaggi sono contemporanei pur derivando da una raccolta di favole del Seicento (‘Lo cunto de li cunti’ di Giambattista Basile, NdR). Questo film e’ una fiaba unica che non va nella consueta direzione delle fiabe. E’ stata un’esperienza fantastica perche’ bisognava essere vulnerabili, emotivamente e fisicamente disponibili”. In sala stampa il cast internazionale e il regista sono stati accolti da un caloroso applauso.

Il film ‘Il Racconto dei Racconti’ – FOTO

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C’erano Toby Jones, nei panni del Re di Altomonte che alleva una pulce e che suo malgrado fara’ sposare la figlia (Bebe Cave) con un orco, Vincent Cassel, Re di Roccaforte ossessionato dalla bellezza, Salma Hayek, la regina di Selvascura in preda da un’altra ossessione: quella di volere a tutti i costi un figlio. E John C. Reilly che nel fantasy italiano interpreta il marito di Salma. “Il mio personaggio vive il conflitto che hanno molte donne – prosegue la Hayek – posso comprenderlo fino in fondo. Diventa una specie di chiodo fisso. Dunque sin dall’inizio ero vicina alla mia regina”. Al suo fianco Vincent Cassel. “Anche se si trattano di fiabe del passato sono molto moderne – spiega l’attore francese – l’ossessione per la maternita’, per la giovinezza e la solitudine di uomo come il Re di Altomonte che potrebbe rappresentare un nerd di oggi davanti a computer raccontano la contemporaneita’”.

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Cassel conosce bene la cultura italiana (e’ stato sposato con Monica Bellucci): “E’ stato tutto facile, anche se non lo era. Sul set si respirava un’atmosfera rilassata, all’italiana, in senso positivo, tutto veniva fatto con disinvoltura. Questo e’ il fascino del cinema made in Italy”. Anche il resto del cast e’ entusiasta del lavoro svolto con Garrone. “Matteo e’ fantastico – dice John C. Reilly – mi ha stupito il suo coraggio e l’istinto di gestire ogni reparto. Se c’era qualcosa che non funzionava tentava un’altra strada. E’ una persona molto calorosa e tutti sul set ci siamo sentiti a nostro agio”. Si unisce agli elogi anche l’attore di ‘Hunger Games’, Toby Jones: “Avevo visto due suoi film, mi aveva colpito l’originalita’, il modo in cui personaggi sono in conflitto tra loro, l’estetica – afferma -. Durante le riprese guardavamo insieme le partite della Coppa del mondo. Ha creato una condivisione piacevole. Pur lasciandoci una certa liberta’ di improvvisare, aveva tutto sotto controllo”. .

(AGI) – Ropma, 14 mag. – Si aggiunge Eros Ramazzotti all’elenco di star della musica italiana che verranno premiati il 4 giugno all’Arena di Verona nell’ambito della nona edizione dei Wind Music Awards, con serata condotta da Carlo Conti e Vanessa Incontrada e diretta in prima seratasu Rai1. L’elenco (in ordine alfabetico) dei primi artisti che hanno confermato la loro presenza sul palco comprende Biagio Antonacci, Mario Biondi, Club Dogo, Dear Jack, Francesco De Gregori, Elisa, Emis Killa, Emma, Fedez, Tiziano Ferro, Lorenzo Fragola, Gemitaiz&Madman, Il Volo, Deborah Iurato, J-Ax, Ligabue, Fiorella Mannoia, Marracash, Marco Mengoni, Moda’, Gianna Nannini, Nek, per l’appunto Ramazzotti, quindi Francesco Renga, Rocco Hunt, Subsonica. Si annuncia una serata a ritmo delle hit dell’anno di questi e altri grandi artisti italiani e, come sempre, anche di ospiti internazionali. I Wind Music Awards, ovvero i premi della musica italiana, sono realizzati con la collaborazione delle associazioni del settore discografico AFI, FIMI e PMI. Saranno premiati gli artisti italiani che, tra maggio 2014 e maggio 2015, hanno raggiunto con i loro album i traguardi “oro”, “platino” e “multi platino” e con i loro singoli il traguardo “multi platino” (certificazioni FIMI/GfK Retail and Technology Italia). Per il secondo anno consecutivo il premio speciale “EarOne Airplay” verra’ assegnato a Ligabue, in quanto artista con il maggior punteggio nella classifica dell’airplay radiofonico tra maggio 2014 e maggio 2015. Nel corso dei WMA15, prodotti da F&P Group con la Ballandi Multimedia per la cura e la gestione di tutti gli aspetti televisivi dell’evento, verranno consegnati anche altri riconoscimenti come il premio speciale “Arena di Verona”. RadioDue Rai sara’ presente per dar voce ai protagonisti dei WMA. I biglietti sono disponibili in prevendita su www.ticketone.it e nei punti vendita e prevendite abituali (per info: www.fepgroup.it). (AGI) .

(AGI) – Cannes, 14 mag. – Il nastro del 68esimo Festival di Cannes e’ stato tagliato e la Croisette ieri sera si e’ illuminata di flash e di star. Tra le prime a sfilare, Isabella Rossellini vestita di bianco, Emmanuelle Beart, Naomi Watts e la giuria al gran completo: dai fratelli Coen (Joel senza smocking) a Jake Gyllenhaal, da Siena Miller a Sophie Marceau, da Rokia Traore’ a Guillermo Del Toro, a Xavier Dolan. Dopo di loro l’elegantissima Natalie Portman (che nei prossimi giorni presentera’ il suo primo film da regista), in un completo rosso fuoco, insieme al marito Benjamin Millepied che ha curato la coreografia del balletto che si e’ svolto all’interno del Grand Theatre Lumiere sulle note della colonna sonora de ‘La donna che visse due volte’ di Hitchcock. E, ovviamente, non poteva mancata la diva del giorno, Catherine Deneuve, accolta in sala con una standing ovation.E’ suo il film di apertura della kermesse francesce, ‘Standing Tall’ di Emmanuelle Bercot.

Catherine Deneuve: per colpa dei social nerwork i divi non hanno piu’ misteri

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Ieri sera, intanto, e’ stato proiettato per la stampa il film di Matteo Garrone, ‘Il Racconto de Racconti’, in concorso oggi. Il film non ha entusiasmato i critici: il fantasy, coprodotto tra Francia e Italia, tratto dalla raccolta di favole secentesche ‘Lo cunto de li cunti’ di Giambattista Basile, e’ stato accolto con applausi tiepidi. Il film e’ interpretato da un cast internazionale come Salma Hayek, John C. Reilly, Vincent Cassel e Toby Jones. La pellicola uscira’ nelle sale domani, in contemporanea con la proiezione ufficiale al festival.

GALLERIA FOTO: ‘Il Racconto dei Racconti’ di Matteo Garrone

Come sara’ questo festival? I presidenti della giuria, i fratelli Joel e Ethan Coen, lo hanno spiegato cosi’: “Quando ci hanno chiamato l’abbiamo considerata una grande opportunita’ e una grande esperienza. Ci faremo guidare dalle emozioni, non siamo dei critici cinematografici, il film piu’ bello e’ quello che avra’ piu’ consenso tra noi giurati”. Gli altri membri, insieme agli autori di Non e’ un paese per vecchi, sono l’attrice di Almodovar Rossy De Palma, Sophie Marceau, Siena Miller appena vista in American Sniper di Clint Eastwood, la cantante del Mali Rokia Traore’, i registi Guillermo Del Toro (Il labirinto del fauno) e Xavier Dolan (Mommy, vincitore lo scorso anno proprio a Cannes del Premio della Giuria). Chiude il parterre l’attore Jake Gyllenhaal (I segreti di Brokeback Mountain). “Un compito del genere capita raramente – commenta Sophie Marceau – metteremo tutte le nostre energie”. “Sara’ un’esperienza che mi arricchira’, vedere per dodici giorni film provenienti da tutto il mondo e’ un grande privilegio”, afferma Xavier Dolan. “Potremmo vedere molti film e per di piu’ gratis”, aggiunge con la sua ironia Gyllenhaal, che poi aggiunge: “Il fatto che in giuria ci siano anche degli attori dara’ un po’ di brio al tutto, altrimenti tra registi si scambierebbero solo complimenti”, sorride.

“Siamo qui per dire che cosa ci piace, non che cosa e’ bello o brutto – commenta De Toro – dobbiamo trattare questi film con rispetto. Ci saranno giorni da Arancia meccanica e altri da Nuovo cinema paradiso. Spero di imparare molto da questa avventura e di arricchirmi di cinema”. I giurati si sono gia’ incontrati, vi siete dati un metodo? Vedrete i film tutti insieme? Domanda il moderatore della conferenza Henri Be’har. Prende la parola Gyllenhaal con la sua verve: “Ci siamo divisi in gruppi, da una parte c’e’ chi sta con Joel, dall’altra con Ethan”. Infine la discussione vira sul volto di Ingrid Bergman, icona di questa edizione 2015 del festival: “E’ come un angelo bianco che guarda verso futuro – commenta Sophie Marceau – la magia del cinema e’ questa: le persone restano vive nonostante se ne siano andate”. “Sono un appassionato di Hitchcock – conclude Del Toro – la forza della Bergman era di essere contemporaneamente naturale e diva”. (AGI)

(AGI) – Roma, 14 mag. – Due appuntamenti con gli U2 domani: arriva in radio il nuovo singolo “Song for someone”, tratto dall’ultimo album certificato Platino in Italia “Songs of Innocence” e parte da Vancouver il lungo tour “L’Innocence + Experience Tour 2015” che portera’ la band irlandese in giro per il mondo, con due tappe (gia’ sold out) anche in Italia, il 4 e 5 settembre al Palalpitour di Torino. Il tour e’ stato presentato durante una puntata del tv show americano The Tonight Show Starring Jimmy Fallon, programma durante il quale la band si e’ prestata ad un paio di divertenti sketch: il primo durante il quale il gruppo (travestito da buskers) suona nella metropolitana di New York, il secondo dove Bono rimane (nuovamente) vittima di un incidente in bicicletta. L’album “Songs of Innocence” e’ disponibile in tutti i negozi di dischi nella versione standard, deluxe e vinile e in digitale nella versione standard e deluxe. Registrato a Dublino, Londra, New York e Los Angeles con i produttori Danger Mouse, Paul Epworth, Ryan Tedder, Declan Gaffney e Flood, l’album incrocia le primissime influenze musicali della band dal rock e punk-rock anni ’70 alla prima elettronica e musica ambient anni ’80, offrendo una panoramica su come e perche’ e’ sono nati gli U2. Anche l’immagine scelta per la copertina che ritrae il batterista Larry Mullen Jr. insieme al figlio Aaron Presley riporta direttamente alle radici della band, come racconta Bono: “riflette le nuove canzoni e la loro ispirazione ai primi anni degli U2 da adolescenti a Dublino”.(AGI)

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