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(AGI) – Roma, 11 mag. – E’ partito il conto alla rovescia, manca meno di un mese al tour di Vasco Rossi: 14 date e doppi concerti, dal sud al nord e ritorno, per 8 citta’. Il LIVE KOM ‘015 sara’ incentrato sui brani dell’ultimo album “Sono Innocente”, come dichiara il Kom: “ci saranno molti pezzi dell’album nuovo, quindi non sara’ un concerto celebrativo: ci mettero’ anche il mio passato, ma con uno sguardo al futuro. Al Vasco di domani”. E al periodico Rolling Stone, in edicola in questi giorni, aggiunge: “Io scrivo le canzoni per gioco, faccio dischi per scherzo, poi salgo sul palco e faccio sul serio”. Anche quest’anno le prove del tour si svolgono in Puglia, “la mia seconda casa – dice Vasco – da quando sono diventato primo cittadino della Puglia Creativa”. Nel suo “rifugio segreto” di Castellaneta Marina, nel Tarantino, le giornate sono scandite dagli allenamenti atletici e dalle quotidiane prove di scaletta con Guido Elmi e la band al completo, al Chromie, la gigantesca discoteca occupata dalla produzione per quasi tutto il mese di maggio. A proposito di scaletta, Vasco promette “un duro incontro” confermando la band dell’anno scorso e la svolta ‘heavy oriented’. “Tutto quello che volevo dire l’ho detto nelle canzoni, e’ un diario. Ho raccontato tutto quello che vedevo, tutto quello che mi stava sul cazzo, volevo provocare reazioni”. dice ancora Vasco a Rolling Stone. “Non e’ tanto importante quanto vivi, ma come. Io spingevo molto sull’acceleratore. Non dormivo mai. Io ho vissuto il doppio di vita. Bruciavo la candela da tutte e due le parti. E allora, dopo la vita spericolata, mi son trovato li’ a cercare di capire che cazzo fare. Ho passato due anni a non riuscire a scrivere canzoni. Poi, come un miracolo, in una notte ho scritto una decina di canzoni – Lunedi’, Domenica lunatica… Mi son messo a giocare e scherzare e sono uscite le canzoni nuove. Ho dovuto ritrovare la voglia di scrivere per gioco. Io scrivo le canzoni per gioco, faccio i dischi per scherzo, poi salgo sul palco e faccio sul serio”. “Devo prendermi poco sul serio. Il fatto e’ che, rimanendo vivi, arriva la consapevolezza. A tonnellate. Quando comincia la musica poi tutto torna. Non so spiegare, non so cosa succede, ma tutto torna. E’ un viaggio, butto fuori tutto, anche le paure e le debolezze. Quando cominci a condividere le tue paure e scopri che c’e’ un altro che ha la stessa paura, allora stai meglio. Stai veramente male, quando pensi di averla solo tu”. Si parla anche dei prossimi live: “Il concerto sara’ una bomba e quindi devo allenarmi. Io sono un professionista, sai”. A vent’anni mica ti allenavi pero’. “Ma va, ero sicuro che sarei morto giovane. Poi mi son ritrovato vivo ed e’ stata durissima. E ora mi tocca correre. Io odio correre. E’ un sacrificio enorme. Ma lo faccio, perche’ poi sul palco devo spaccare tutto. Son rimasto qui e mi tocca di vedere tutto fino alla fine. E’ il mio destino e io amo il mio destino”. Si parte da Bari, il 7 e 8 giugno, per due concerti allo stadio S. Nicola. Si sale poi a Firenze, il 12 e 13 giugno, allo stadio Franchi, quindi a Milano, stadio San Siro il 17 e 18 giugno; a Bologna, stadio Dall’Ara il 22 e 23 giugno; a Torino, stadio Olimpico il 27 e 28 giugno. Grande ritorno a Napoli, il 3 luglio, allo stadio San Paolo, che Vasco e’ felice di ri-aprire al rock (era stato chiuso alla musica dal suo ultimo concerto nel 2004). Festa grande anche a Messina, l’8 luglio, allo stadio S. Filippo, che ha ospitato Vasco nel 2007 e nel 2008; l’appuntamento del 2011 fu annullato per inagibilita’ dello stadio. Si chiude a Padova, con due concerti il 12 e 13 luglio allo stadio Euganeo. Vasco Rossi festeggera’ il suo record di “25 anni-di-stadi-sold-out”, anche quest’anno a San Siro, per la 22° e 23° volta. E nel frattempo, arriva in radio venerdi’ 15 maggio “Guai”, la traccia n. 4 di “Sono Innocente”, dall’odore di passato, presente e..futuro, promossa a pieni voti da tutti. Il testo di Vasco, la musica di Gaetano Curreri, complice di molte hit del rocker. (AGI)

(AGI) – Roma, 11 mag. – Si profila un testa a testa tra Francesco Munzi e Mario Martone per la conquista dei David di Donatello 2015. I due registi, infatti, hanno ottenuto il maggior numero di candidature, annunciate oggi in Rai dal presidente dei premi di David di Donatello, Gian Luigi Rondi. ‘Anime nere’ di Francesco Munzi ha ottenuto 16 candidature, due piu’ di ‘Il giovane favoloso’ di Mario Martone. A contendere ai due le prestigiose statuette, che saranno consegnate il 12 giugno nella cerimonia che si terra’ alle 18:30 al Teatro Olimpico di Roma, Nanni Moretti che con ‘Mia madre’ ha dieci nomination, Gabriele Salvatores che ne ha altrettante con ‘Il ragazzo invisibile’, Ermanno Olmi, nominato otto volte per il suo ‘Torneranno i prati’, Saverio Costanzo e Edoardo Leo, entrambi con sette candidature rispettivamente per ‘Hungry Hearts’ e ‘Noi e la Giulia’. La 59esima edizione dei David di Donatello sara’ presentata da Tullio Solenghi e sara’ trasmessa in diretta su Rai Movie e in differita su Rai Uno. I magnifici cinque della notte dei David saranno Francesco Munzi, Mario Martone, Ermanno Olmi, Saverio Costanzo e anni Moretti. Saranno loro a contendersi le statuette piu’ prestigiose del cinema italiano venerdi’ 12 giugno, nella cerimonia di premiazione della 59.ma edizione dei Premi David di Donatello, in diretta su Rai Movie alle 18:30 dal Teatro Olimpico di Roma e in differita su Rai 1, in seconda serata. A questi si deve aggiungere – se non altro per la mole di candidature conquistate, 10 in totale – Gabriele Salvatores con ‘Il ragazzo invisibile’. Per il resto e’ uno scontro tra ‘Anime nere’ di Munzi, autentica sorpresa che ha fatto il pieno di nomination (16), ‘Il giovane favoloso’ di Martone, ‘Torneranno i prati’ di Olmi, ‘Hungry Hearts’ di Costanzo e ‘Mia madre’ di Moretti: si contenderanno il David per miglior film e miglior regia, mentre per la categoria miglior sceneggiatura al posto di Olmi compare Edoardo Leo con Marco Bonini per ‘Noi e la Giulia’ dello stesso Leo. La cinquina delle attrici protagoniste vede in campo Alba Rohrwacher per ‘Hungry Hearts’, Virna Lisi per ‘Latin lover’, Margherita Buy per ‘Mia madre’, Jasmine Trinca per ‘Nessuno si salva da solo’ e Paola Cortellesi per ‘Scusate se esisto!’. Tra gli uomini, si contenderanno la statuetta per l’attore protagonista Fabrizio Ferracane per ‘Anime nere’, Elio Germano per ‘Il giovane favoloso’, Alessandro Gassman per ‘Il nome del figlio’, Riccardo Scamarcio per ‘Nessuno si salva da solo’ e Marco Giallini per ‘Se Dio vuole’. La manifestazione, presieduta da Gian Luigi Rondi, e’ sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il contributo del MiBact, e della Regione Lazio, con la partecipazione, in qualita’ di partner istituzionale, di Bnl Gruppo Bnp Paribas (che ha finanziato, tra l’altro, il film di Francesco Munzi, ‘Anime nere’) cui quest’anno si affiancano la Siae e il Nuovo Imaie. Tra i premi anche il David per il Miglior Cortometraggio, votato da una giuria presieduta da Andrea Piersanti e composta da Francesca Calvelli, Enzo Decaro, Leonardo Diberti, Paolo Fondato, Enrico Magrelli, Lamberto Mancini, Mario Mazzetti, Paolo Mereghetti, e il David Giovani, assegnato da un altra giuria composta da piu’ di seimila studenti delle scuole superiori di tutta Italia, che verra’ consegnato da Luigi Abete, Presidente di Bnl Gruppo Bnp Paribas. .

(AGI) – Roma, 11 mag. – La Rai si sta impegnando a sostegno del cinema italiano, raddoppiando gli sforzi. Lo assicura il direttore di Rai 1, Giancarlo Leone, rispondendo durante la conferenza di presentazione dei David di Donatello 2015 alle accuse del ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. “Si e’ detto che non trasmettiamo abbastanza film italiani – ha detto Leone -. Per quanto mi riguarda, in qualita’ di direttore di Rai 1, posso dire che rispetto al 2014 la rete ammiraglia raddoppiera’ i film trasmessi in prima serata, che passeranno da 6 a 12. Ad oggi ne abbiamo trasmessi gia’ quanti in tutto il 2014 – ha aggiunto – e per la fine dell’anno arriveremo a 12. Posso gia’ annunciare i prossimi due: ‘Buongiorno presidente’ e, il 23 maggio giorno della legalita’, programmeremo ‘La mafia uccide solo d’estate’ di Pif. .

(AGI) – Roma, 11 mag. – Youth, di Paolo Sorrentino, uscira’ nele sale il 20′ maggio. Nel cast il due volte premio Oscar Michael Caine, Harvey Keitel, il premio Oscar Rachel Weisz, Paul Dano, il due volte premio Oscar Jane Fonda. Ideato e scritto da Paolo Sorrentino, e’ prodotto da Nicola Giuliano, Francesca, Cima, Carlotta Calori. Luca Bigazzi firma la fotografia, Cristiano Travaglioli il montaggio, David Lang la musica, Ludovica Ferrario la scenografia, Carlo Poggioli i costumi. La storia e’ quella di Fred e Mick, due vecchi amici alla soglia degli ottant’anni, trascorrono insieme una vacanza primaverile in un elegante albergo ai piedi delle Alpi. Fred e’ un compositore e direttore d’orchestra in pensione, Mick un regista ancora in attivita’. Sanno che il loro futuro si va velocemente esaurendo e decidono di affrontarlo insieme. Guardano con curiosita’ e tenerezza alla vita confusa dei propri figli, all’entusiasmo dei giovani collaboratori di Mick, agli altri ospiti dell’albergo, a quanti sembrano poter disporre di un tempo che a loro non e’ dato. E mentre Mick si affanna nel tentativo di concludere la sceneggiatura di quello che pensa sara’ il suo ultimo e piu’ significativo film, Fred, che da tempo ha rinunciato alla musica, non intende assolutamente tornare sui propri passi. Ma c’e’ chi vuole a tutti i costi vederlo dirigere ancora una volta e ascoltare le sue composizioni. (AGI) .

(AGI) – Roma, 8 mag. – Keith Jarrett compie 70 anni e per l’occasione Ecm sforna due album che racchiudono la versatilita’ della sua arte. “Creation” presenta brani scelti dallo stesso pianista dai suoi concerti in solo durante il 2014 in Giappone, Canada e in Europa. Qui la scelta dei piu’ felici sviluppi improvvisativi non si esaurisce all’interno di una serata ma e’ colta da diversi momenti rivelatori sui palcoscenici di Tokyo, Toronto, Parigi, Roma. Si tratta di una selezione che privilegia i piu’ intensi momenti di ” cantabilita’”, facendone forse l’album piu’ lirico tra le piu’ recenti esibizioni in solo e uno dei piu’ dettagliati documenti della sua abilita’ di forgiare dei costrutti musicali in tempo reale. In parallelo con la fervida attivita’ del trio con Gary Peacock e Jack DeJohnette, con molti concerti in solo famosi per le sue tipiche improvvisazioni, Keith Jarrett si e’ impegnato in molti recital di repertorio classico. Dopo le registrazioni di Bach, Mozart, Handel, dei Preludi e Fughe di Shostakovich e all’importante partecipazione a “Tabula Rasa” e a “Fratres” di Arvo Part, le incisioni dei “Concerti per pianoforte di Barber e Bartok”, rispettivamente a Saarbrucken nel 1984 con la Rundfunk-Sinfonieorchester Saarbrucken (Dennis Russell Davies direttore) e a Tokyo nel 1985 con la New Japan Philharmonic (Kazuyoshi Akiyama direttore), sono una significativa aggiunta alla discografia del pianista come interprete di musica sulla partitura. Due opere, che Ecm adesso pubblica, congeniali al celebre pianista e non estranee a certi sviluppi caratteristici del jazz. Dopo l’esecuzione del Concerto di Bartok, Jarrett torno’ sul palcoscenico per eseguire un brano improvvisato, poi intitolato Tokyo Encore: Nothing But A Dream e riprodotto in coda al programma del cd. Keith Jarrett sara’ in Italia in tour il prossimo 18 maggio con un unico concerto Unico concerto a Napoli, al Teatro San Carlo. (AGI) .

(AGI) – Roma, 8 mag. – Matteo Garrone presenta alla stampa romana il suo ‘Il Racconto dei Racconti’ che sara’ presentato in concorso al Festival di Cannes il prossimo 14 maggio. In contemporanea la pellicola, un fantasy italiano di grandissimo livello, con Salma Hayek, Vincent Cassel e Toby Jones, uscira’ in oltre 400 copie nei nostri cinema distribuito da 01 Distribution. Un film costato 12 milioni in cui il regista sperimenta un genere nuovo, il fantasy, portando sullo schermo tre delle 50 favole gotiche scritte da Giambattista Basile tra il XVI e il XVII secolo e inserire nel suo ‘Lo Cunto de li Cunti’ o ‘Pentamerone’.

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Garrone e’ riuscito a realizzare un film che ha voluto con forza, per il quale ha lavorato per anni e che ha prodotto insieme a italiani e stranieri, con la partecipazione di Rai Cinema. Per ottenere il denaro per partire col progetto, pero’, e’ dovuto emigrare. “Mi dispiace dire che in Italia non ho trovato una sola banca disposta a darmi il ‘cash flow’. A chiunque mi sia rivolto – aggiunge – mi ha sempre rifiutato il prestito perche’ la mia societa’ e’ giovane. Per fortuna ho trovato in Francia una finanziaria e cosi’ e’ stato possibile iniziare le riprese. Peccato, avrei preferito pagare gli interessi a una banca italiana piuttosto che a una finanziaria francese…”.

‘Racconto dei Racconti’ uscirta’ il 14 maggio in oltre 400 sale italiane. Dopo aver vinto due Grand Prix con ‘Gomorra’ e ‘Reality’, il regista romano confessa che il suo desiderio maggiore non e’ vincere la Palma d’Oro. “Il vero premio per me e’ quello di piacere al pubblico. Io faccio i film per la gente e, al di la’ dei riconoscimenti festivalieri, spero che ‘Il Racconto dei Racconti’ piaccia nelle sale”. A Cannes l’Italia schiera Garrone insieme a Paolo Sorrentino (‘La giovinezza’) e Nanni Moretti (‘Mia madre’), un tris di autori di qualita’ che ci riporta indietro di molti anni. “Essere in tre e’ motivo di grande orgoglio per me e per il cinema italiano – spiega Garrone -. Siamo stati invitati perche’ facciamo tre generi di film diversi. Se saranno accolti bene, sara’ un segnale molto importante per il cinema italiano”. (AGI)

(AGI) – Roma, 8 mag. – Uno dei ‘tre moschettieri’ di Cannes, Matteo Garrone, presenta alla stampa romana il suo ‘Racconto dei Racconti’ prima di partire per il festival francese dove sara’ presentato il 14 maggio (in contemporanea uscira’ in oltre 400 sale italiane). Dopo aver vinto due Grand Prix con ‘Gomorra’ e ‘Reality’, il regista romano confessa che il suo desiderio maggiore non e’ vincere la Palma d’Oro. “Il vero premio per me e’ quello di piacere al pubblico. Io faccio i film per la gente e, al di la’ dei riconoscimenti festivalieri, spero che ‘Il Racconto dei Racconti’ piaccia nelle sale”. A Cannes l’Italia schiera Garrone insieme a Paolo Sorrentino (‘La giovinezza’) e Nanni Moretti (‘Mia madre’), un tris di autori di qualita’ che ci riporta indietro di molti anni. “Essere in tre e’ motivo di grande orgoglio per me e per il cinema italiano – spiega Garrone -. Siamo stati invitati perche’ facciamo tre generi di film diversi. Se saranno accolti bene, sara’ un segnale molto importante per il cinema italiano”. .

(AGI) – Roma, 8 mag. – “Contro l’abuso di alcol tra i giovani”. E’ questa la nuova campagna di sensibilizzazione del ministero della Salute che sara’ inaugurata martedi’ 12 maggio alle ore 12, alla presenza del ministro Beatrice Lorenzin con “Elio e le Storie tese”, presso il Liceo Scientifico Statale J.F. Kennedy di Roma, Via Nicola Fabrizi 7. “I dati in nostro possesso sull’uso di alcol tra i giovani, purtroppo anche tra minorenni – dichiara il ministro Lorenzin – sono sempre piu’ allarmanti. Siamo di fronte a una vera e propria emergenza. Ho girato tanti pronto soccorso e ho toccato con mano la drammaticita’ della situazione. I ragazzi sottovalutano completamente quali siano i rischi che si nascondono in fondo al bicchiere. Per questo ho voluto una campagna di comunicazione molto forte, efficace, con testimonial credibili e non convenzionali. “Elio e le Storie tese” hanno saputo raccogliere la sfida, e hanno scritto una canzone fantastica, con un testo divertente e ricco di informazioni. Perche’ il nostro dovere e’ quello di dare conoscenza, consapevolezza sugli enormi rischi che un bicchiere puo’ contenere”. Alla conferenza stampa partecipera’ anche Emanuele Scafato, direttore dell’Osservatorio Nazionale Alcol dell’Istituto superiore di sanita’, che illustrera’ gli aspetti epidemiologici del fenomeno. (AGI)

(AGI) – Campovolo (Reggio Emilia), 7 mag. – L’annuncio era…nell’aria di uno scalo aeroportuale caro a Luciano Ligabue, e ieri a tarda ora ecco la conferma: il rocker di Correggio sara’ di nuovo a Campovolo per un megaraduno nel nome della musica, la sua musica. Sara’ il 19 settembre “per una grande festa” per i 25 anni di carriera dell’artista. Inizio ore 20,30 ma cancelli aperti al pubblico sino dalle 8 del mattino. Previsti treni speciali a/r Milano-Reggio Emilia e a/r Roma-Reggio Emilia. E servizi autobus a/r da tutta Italia all’area di Campovolo.

Ipotizzare una presenza intorno ai 150mila-200mila fan non appare azzardato, considerando che nelle precedenti occasioni del Liga a Campovolo i partecipanti sono stati 180mila e 120mila. E sara’ il concerto del Liga in assoluto piu’ lungo di sempre, si andra’ almeno alle tre ore perche’ saranno eseguiti tutti i brani del primo album, “Ligabue”, uscito il 7 maggio 1990, con la band con cui lo realizzo’, i ClanDestino; i 20 anni dell’album “Buon compleanno Elvis”, con La Banda di allora, e tutto il meglio di “Giro del mondo”, l’ultimo lavoro che mette insieme anche brani di “Mondovisione”, accompagnato dall’attuale formazione musicale del Liga, Il Gruppo. L’annuncio e’ venuto nel corso di una conferenza stampa seguita a un breve concerto che Liga ha regalato ai circa 300 tra giornalisti, fotografi e operatori televisivi convocati per l’occasione proprio sulla pista di Campovolo, nell’area dove verra’ allestito il megapalco, e arrivati nel punto di raccolta a bordo di cinque pullman messi a disposizione dallo staff di Ligabue.

Ieri e’ stato un anticipo di festa che Liga – tra musica e una conferenza stampa a 360 gradi – ha voluto regalare E la pista, fino al palco creato per l’occasione, era occupata da decine di maxischermi: uno per ogni album finora realizzato dal rocker di Correggio, e da ogni maxischermo risuonavano le note musicali che facevano riferimento all’album di riferimento. Ultimato questo percorso cosi’ particolare, al termine della pista ecco il palco da dove il Liga si e’ esibito in un piccolo concerto versione unplugged. Tre i brani: “Sogni di rock ‘n roll”, “Certe Notti” e l’inedito (nel senso che e’ fuori dagli album finora prodotti) “C’e’ sempre una canzone”. A fare gli onori di casa, anche Claudio Maioli di Riservarossa e Ferdinando Salzano di F&p Group, che produrranno e organizzeranno l’evento di settembre. Al termine del concerto di ieri sera, una lunga conferenza stampa durante la quale l’artista ha parlato di musica, cinema, letteratura. E di sogni ancora non realizzati.

Il costo unico del biglietto e’ di 50 euro (incluso diritto di prevendita). Ma quello per “Campovolo – La festa 2015” sara’ molto piu’ di un semplice biglietto. Tutti coloro che acquisteranno il titolo d’accesso al concerto, infatti, riceveranno in esclusiva lo Special Box Campovolo 2015 (che non sara’ possibile acquistare o ricevere in altro modo) che conterra’ un dvd con i videoclip di “Balliamo sul Mondo” e “Certe notti” i filmati degli stessi brani eseguiti dal vivo durante il “Mondovisione Tour” e il videoclip di “C’e’ sempre una canzone”, un biglietto “memorabilia” per entrare subito nel cuore dell’evento. Con i codici personali stampati sul biglietto si potra’ accedere a contenuti esclusivi dal backstage e dalle prove, oltre a videodirette e aggiornamenti in tempo reale sull’evento del 19 settembre; la ristampa di 2 foto cartoline ufficiali utilizzate ai tempi dell’uscita di “Ligabue” e “Buon compleanno Elvis” oltre a 3 foto cartoline live; un booklet di 40 pagine con i racconti della nascita di “Ligabue” e “Buon compleanno Elvis”.

I festeggiamenti di settembre cominceranno con un giorno di anticipo: infatti con con ‘Aspettando Campovolo’ dalle ore 15 alle ore 24 di venerdi’ 18 settembre il Liga village, all’interno dell’area di Campovolo, sara’ infatti aperto al pubblico che ha acquistato il biglietto per il concerto. Questa parte dell’evento sara’ animata da intrattenimento da strada (artisti, giocolieri professionisti e musicisti) e dalle proiezione del film di cui il Liga e’ stato regista. Oltre a numerosi punti di ristorazione, l’area ospitera’ il LigaStory, dove si potra’ ripercorrere attraverso immagini e oggetti la carriera di Ligabue, e un’area mongolfiere dove il pubblico potra’ godere dei panorama e dei festeggiamenti della grande festa dall’alto. Solo a chi entro il 30 giugno acquistera’ online su www.ticketone.it il biglietto scegliendo la modalita’ di spedizione a casa, sara’ data la possibilita’ di assistere al concerto dall’area dedicata “Pit speciale” (Pit A) in prossimita’ del palco (l’accesso all’area sara’ regolato da un braccialetto spedito insieme al titolo d’ingresso del concerto e allo “Special Box Campovolo 2015”. Con il biglietto si ricevera’ un cofanetto speciale ‘Memorabilia’ contenente un dvd, il booklet e le cartoline. “Special Box Campovolo 2015” anche a chi ritirera’ il titolo d’ingresso direttamente a Campovolo, il giorno dello spettacolo e a chi acquistera’ il biglietto presso i punti vendita.

(AGI) – Torino, 7 mag. – Circa 500 appuntamenti in 10 Circoscrizioni torinesi e in 13 Comuni della citta’ metropolitana. E’ sempre piu’ grande il Salone Off, manifestazione del Salone internazionale del Libro di Torino, che porta autori e spettacoli fuori dai padiglioni fieristici del Lingotto. Il Salone Off, giunto alla sua dodicesima edizione, prende il via oggi e si concludera’ il 30 maggio. Un ‘Gran Tourino’, come recita il claim di quest’anno, per andare alla scoperta delle meraviglie di Torino e dintorni, tra luoghi e realta’ ricchi di proposte culturali. Sostenuto dall’assessorato alla Cultura della Citta’ di Torino, il Salone Off valorizza luoghi dalla forte valenza sociale, storica, ambientale e culturale. In calendario ci sono incontri con autori, reading, spettacoli teatrali, concerti, proiezioni di film, documentari e cortometraggi, dialoghi tra scrittori e studenti nelle scuole, scambi di libri, seminari e dibattiti, mostre, degustazioni e dimostrazioni di cucina, laboratori per bambini e letture ai piu’ piccoli. E ancora camminate, tour in bicicletta, performance di danza, canti, recite di poemi e gare di poesia, workshop. Gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, a eccezione di alcuni spettacoli. Fra gli autori protagonisti al Salone Off, Katja Petrowskaja, Marco Malvaldi, Dario Vergassola, Philippe Daverio, la disegnatrice satirica tunisina Nadia Khiari, lo scrittore svedese Lars Gustafsson, Gianrico Carofiglio, lo scrittore cubano Leonardo Padura e Teresa De Sio, Bjorn Larsson, l’americana Vanessa Diffenbaugh, Isabella Bossi Fedrigotti a Rivoli, Nicola Gratteri, Antonio Nicaso, Vittorio Sgarbi, Vittorino Andreoli, Andrea Vitali, Marc Auge’, lo chef Luca Montersino. In totale sono 250 i luoghi del Salone Off: teatri, librerie, biblioteche, ex fabbriche, scuole, circoli, locali, strade e piazze, case dei quartieri, musei, ospedali, case popolari, impianti sportivi, caffe’, gallerie, botteghe, mercati, parchi e giardini. Sono coinvolte anche le scuole torinesi con incontri riservati agli studenti. (AGI) To1/Pgi

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