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(AGI) – Roma, 16 mag – Si terra’ oggi e domani, presso il Teatro Cassia di Roma, il secondo Festival Internazionale Pop-olare. Il festival vuole rappresentare il punto d’intersezione nel cuore della musica moderna e quella popolare in tutte le sue sfumature. Lo scopo del festival e’ quello di dare risalto alle diverse espressioni musicali e il giusto rilievo e riconoscimento ai grandi talenti della musica nel mondo. Tra gli ospiti la cantante Fanya Di Croce che cantera’ nella serata finale di domenica 17 maggio. Saliranno sul palco diversi artisti, ospiti anche il duo Farias, che presentera’ al Festival il nuovo singolo tratto dal progetto “Patagonia Salento”. Dalle 18 alle 21 collegamenti live e dalle 21 alle 24 NoStop su Fm 96.6 Roma ed in collegamento nazionale e internazionale su wwww.radiololgiata.net (AGI) .

(AGI) – Cannes, 15 mag. – “Fare film e’ una bellissima distrazione dalla realta’ e dalla morte, che capitera’ in un futuro molto lontano”. Lo afferma con il suo solito humor laconico Woody Allen, al Festival di Cannes per presentare fuori concorso ‘Irrational Man’, la sua nuova commedia (nera) con Emma Stone (per la seconda volta scelta dal regista newyorkese dopo ‘Magic in The Moonlight’) e Joaquin Phoenix (non presente in conferenza stampa). Phoenix interpreta Abe Lucas, professore di filosofia tormentato, amante dello scotch, che giunge in un college di una cittadina americana per un corso estivo. Tra le alunne eccelle la giovane Jill (Stone) che si innamora del prof in profonda crisi esistenziale. Sara’ un’azione irrazionale, moralmente inaccettabile, un delitto perfetto (?), che mutera’ l’humour e lo stile di vita di Lucas: finalmente riuscira’ a gioire della vita. Il destino riuscira’ mettere a posto le cose? Ancora una volta Woody Allen affronta il tema di colpa e innocenza, di cio’ che e’ morale e immorale, della fortuna, fondendo alcuni dei suoi film precedenti come ‘Crimini e misfatti’ e ‘Match Point’. “Nella vita ognuno fa scelte razionali o irrazionali, per esempio c’e’ chi sceglie di seguire irrazionalmente la religione, di credere in un possibile paradiso. Le persone spesso hanno bisogno di credere in qualcosa nella vita”, afferma Allen. Un tema che si unisce a quello della crisi morale. “Un argomento che viene raccontato da sempre, basti pensare a Shakespeare o aprire il giornale di oggi – prosegue il regista – ogni giorno e in ogni tempo succedono e sono accadute cose terribili che poi vengono raccontate nei libri o nei film. La realta’ accende l’immaginazione”. Anche la filosofia rientra a pieno titolo nell’universo alleniano, in ‘Irrational Man’ vengono citati Kant, Kierkegaard e Heidegger. “La filosofia e’ una masturbazione verbale”, si dice nel film. “Ho letto molti filosofi dopo aver visto i film di Ingmar Bergman, mi hanno aiutato a riflettere. Ho letto anche Primo Levi che diceva che molte persone sono sopravvissute ai campi di concentramento perche’ credevano in qualcosa di forte”. (AGI)

(AGI) – Roma, 15 mag. – Piccolo fuori programma nella prima tappa dell’Innocence and Experience tour degli U2.

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Il chitarrista The Edge (Dave Evans il suo vero nome) e’ caduto dal palco della Rogers Arena di Vancouver durante l’esecuzione dell’ultimo brano, un classico della band, l’amatissimo “I Still Haven’t Found What I’m Looking For”. Una caduta rovinosa ripresa dai migliaia di smartphone dei fans presenti. Evans ha voluto rassicurare tutti con un messaggio su Instagram, “I didn’t see the edge, I’m ok!”, ha scritto, scherzando sul suo soprannome che in inglese significa “bordo”. (AGI) .

(AGI) – Cannes, 15 mag. – Ieri sera alla proiezione ufficiale di Il racconto dei racconti di Matteo Garrone, primo film italiano in concorso al 68esima Festival di Cannes, e’ stato accolto da oltre sette minuti di applausi.

Il film tratto dal libro del napoletano Gambattista Basile del Seicento e’ interpretato da un cast internazionale. “In Basile ho ritrovato tante mie ossessioni – commenta Garrone durante la conferenza stampa – l’aspetto legato alle metamorfosi, al corpo, eccetera comunque l’elemento centrale del film e’ il desiderio che viene spinto oltre il limite”. 

Malgrado la tiepida accoglienza dopo all’anteprima, ieri tutti i critici si sono mostrati entusiasti. L’inglese ‘Daily Mirror’ ha parole lusinghiere: “bellissimo”, commenta la giornalista. Peter Bradshow del ‘Guardian’ ha scritto una recensione entusiastica: “E’ gloriosamente folle, rigorosamente immaginato, visivamente meraviglioso: erotico e ilare. Ti immerge completamente in un mondo ricreato. E’ un capolavoro di umorismo nero e un vero e proprio carnevale della trasgressione. Il segreto e’ la glaciale serieta’ con cui ogni cosa viene trattata”. ‘Variety’ risponde: “In un periodo in cui si producono sequel, prequel e reboot di favole quando capita al pubblico di trovarsi di fronte a storie di re e principesse di cui non si conosce il finale? Questo e’ il brivido che ci fa provare Garrone con il suo film sontuosamente realizzato”. ‘Indiewire’, infine, lo colloca tra “Monthy Python, Tim Burton e ‘La storia fantastica’ (di Rob Reiner NdR)”.

 

Salma Hayek: film di Garrone esplora lato oscuro dell’uomo

Entusiasta del lavoro fatto l’attrice messicana Salma Hayek: “Cio’ che caratterizza Matteo e’ il fatto di non accontentarsi: una scena per lui non deve essere buona, gli deve appartenere – racconta -. Era una sfida affascinante che valeva la pena essere vissuta. Tutti i personaggi sono contemporanei pur derivando da una raccolta di favole del Seicento (‘Lo cunto de li cunti’ di Giambattista Basile, NdR). Questo film e’ una fiaba unica che non va nella consueta direzione delle fiabe. E’ stata un’esperienza fantastica perche’ bisognava essere vulnerabili, emotivamente e fisicamente disponibili”. Alla conferenza stampa il cast internazionale e il regista sono stati accolti da un caloroso applauso.

Guarda il trailer e leggi la recensione

C’erano Toby Jones, nei panni del Re di Altomonte che alleva una pulce e che suo malgrado fara’ sposare la figlia (Bebe Cave) con un orco, Vincent Cassel, Re di Roccaforte ossessionato dalla bellezza, Salma Hayek, la regina di Selvascura in preda da un’altra ossessione: quella di volere a tutti i costi un figlio. E John C. Reilly che nel fantasy italiano interpreta il marito di Salma.

Il film ‘Il Racconto dei Racconti’ – FOTO

“Il mio personaggio vive il conflitto che hanno molte donne – prosegue la Hayek – posso comprenderlo fino in fondo. Diventa una specie di chiodo fisso. Dunque sin dall’inizio ero vicina alla mia regina”. Al suo fianco Vincent Cassel. “Anche se si trattano di fiabe del passato sono molto moderne – spiega l’attore francese – l’ossessione per la maternita’, per la giovinezza e la solitudine di uomo come il Re di Altomonte che potrebbe rappresentare un nerd di oggi davanti a computer raccontano la contemporaneita’”.

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Cassel conosce bene la cultura italiana (e’ stato sposato con Monica Bellucci): “E’ stato tutto facile, anche se non lo era. Sul set si respirava un’atmosfera rilassata, all’italiana, in senso positivo, tutto veniva fatto con disinvoltura. Questo e’ il fascino del cinema made in Italy”. Anche il resto del cast e’ entusiasta del lavoro svolto con Garrone. “Matteo e’ fantastico – dice John C. Reilly – mi ha stupito il suo coraggio e l’istinto di gestire ogni reparto.

Charlize Theron incanta la Croisette: da ‘Mad Max’ a Cannes

Se c’era qualcosa che non funzionava tentava un’altra strada. E’ una persona molto calorosa e tutti sul set ci siamo sentiti a nostro agio”. Si unisce agli elogi anche l’attore di ‘Hunger Games’, Toby Jones: “Avevo visto due suoi film, mi aveva colpito l’originalita’, il modo in cui personaggi sono in conflitto tra loro, l’estetica – afferma -. Durante le riprese guardavamo insieme le partite della Coppa del mondo. Ha creato una condivisione piacevole. Pur lasciandoci una certa liberta’ di improvvisare, aveva tutto sotto controllo”. (AGI)

(AGI) – Los Angeles (California), 15 mag. – Addio aL leggendario chitarrista blues B.B. King. L’ultimo sopravvissuto dei maestri della musica afro-americana e’ morto all’eta’ di 89 anni a Las Vegas. Lo riporta Usa Today. Ad aprile King, che da quasi vent’anni soffriva di diabete,era stato ricoverato in ospedale.

 

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La notizia del decesso e’ stata data dal suo avvocato. Capace di influenzare una generazione di chitarrristi rock, da Eric Clapton a Stevie Ray Vaughan, Riley B. King (questo il suo vero nome) aveva cominciato la carriera negli anni ’40 e da allora ha pubblicato piu’ di 50 dischi. Il musicista era nato nel 1925 in una piantagione di cotone vicino a Itta Benna, in Mississippi, dove inizialmente aveva lavorato in una fattoria prendendo pero’ contemporaneamente le prime lezioni di musica in una scuola locale. Tra i suoi successi piu’ noti ‘Three O’ Clock Blues’, ‘The Thrill Is Gone’ e ‘When Love Comes to Town’, in collaborazione con gil U2. Accompagnato sempre dalla sua inseparabile chitarra Gibson, che chiamava Lucille, King ha guadagnato nell’arco della sua carriera 15 premi Grammy, come nessun altro musicista blues.(AGI)

(AGI) – Cannes, 14 mag. – Charlize Theron incanta Cannes e fa impazzire fotografi e fan. L’attrice sfila sulla Croisette (e’ una ex modella, e si vede) e incanta tutti i presenti. Bellissima, affascinante e femminile. A Cannes accompagna il suo ultimo film, ‘Mad Max – Fury Road’, quarto episodio della serie, diretto ancora da George Miller che stavolta sostituisce l’attore-icona Mel Gibson – protagonista della trilogia del 1979, 1981 e 1985 – col divo emergente Tom Hardy. ‘Mad Max: Fury Road’, nelle sale da oggi, viene presentato fuori concorso al Festival di Cannes (accolto con entusiasmo nell’anteprima stampa dai giornalisti). Questa volta a prestare voce e corpo al guerriero post-apocalittico e’ Tom Hardy, mentre ad affiancarlo nelle sue avventure c’e’ la vera protagonista: Furiosa, interpretata da una bravissima Charlize Theron, affascinante anche se rapata a zero e senza un braccio.

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Una guerriera disposta a tutto pur di salvare delle giovani puerpere dalle grinfie del temibile Immortan Joe. “E’ un film femminista – commenta l’attrice sudafricana – ho capito subito il suo potenziale. Miller mi aveva promesso che Furiosa sarebbe stata una donna a tutti gli effetti e non una donna che cercava di imitare gli uomini. E’ stata una grande opportunita’”. Il film porta indietro nel tempo, ai fasti di ‘Interceptor’, anche se qui siamo di fronte a una specie di videogame girato per sette mesi nel deserto. “Ma non parliamo di prequel o sequel – tiene a sottolineare il regista – rivisitiamo semplicemente il mondo di Mad Max e Fury Road rappresenta un episodio della sua vita”. Ci dobbiamo aspettare una nuova trilogia? Chiedono durante la conferenza stampa. “Mi sento come se avessi partorito un bambino molto grosso. Devo ancora riprendermi”, commenta Miller. Intanto qualcuno si domanda che fine abbia fatto Mel Gibson e perche’ non sia stato coinvolto. “Mel ha visto il film con noi – risponde il regista -. Non ci vedevamo da molto tempo, e’ stato un momento toccante per me, e poi lui veniva da un periodo delicato della sua vita. Penso sia veramente una brava persona”. .

(AGI) – Cannes, 14 mag. – Stasera il primo italiano in concorso debutta sulla croisette. Sara’ infatti proiettato ‘Il Racconto dei Racconti’ di Matteo Garrone, tratto dal libro del napoletano Gambattista Basile del Seicento e interpretato da un cast internazionale. “In Basile ho ritrovato tante mie ossessioni – commenta Garrone durante la conferenza stampa – l’aspetto legato alle metamorfosi, al corpo, eccetera comunque l’elemento centrale del film e’ il desiderio che viene spinto oltre il limite”. Intanto arrivano le critiche della stampa straniera. Malgrado la tiepida accoglienza di ieri sera all’anteprima, oggi tutti i critici sono entusiasti. L’inglese ‘Daily Mirror’ ha parole lusinghiere: “bellissimo”, commenta la giornalista. Peter Bradshow del ‘Guardian’ ha scritto una recensione entusiastica: “E’ gloriosamente folle, rigorosamente immaginato, visivamente meraviglioso: erotico e ilare. Ti immerge completamente in un mondo ricreato. E’ un capolavoro di umorismo nero e un vero e proprio carnevale della trasgressione. Il segreto e’ la glaciale serieta’ con cui ogni cosa viene trattata”. ‘Variety’ risponde: “In un periodo in cui si producono sequel, prequel e reboot di favole quando capita al pubblico di trovarsi di fronte a storie di re e principesse di cui non si conosce il finale? Questo e’ il brivido che ci fa provare Garrone con il suo film sontuosamente realizzato”. ‘Indiewire’, infine, lo colloca tra “Monthy Python, Tim Burton e ‘La storia fantastica’ (di Rob Reiner NdR)”.

Salma Hayek: film di Garrone esplora lato oscuro dell’uomo

Entusiasta del lavoro fatto l’attrice messicana Salma Hayek: “Cio’ che caratterizza Matteo e’ il fatto di non accontentarsi: una scena per lui non deve essere buona, gli deve appartenere – racconta -. Era una sfida affascinante che valeva la pena essere vissuta. Tutti i personaggi sono contemporanei pur derivando da una raccolta di favole del Seicento (‘Lo cunto de li cunti’ di Giambattista Basile, NdR). Questo film e’ una fiaba unica che non va nella consueta direzione delle fiabe. E’ stata un’esperienza fantastica perche’ bisognava essere vulnerabili, emotivamente e fisicamente disponibili”. In sala stampa il cast internazionale e il regista sono stati accolti da un caloroso applauso.

Guarda il trailer e leggi la recensione

C’erano Toby Jones, nei panni del Re di Altomonte che alleva una pulce e che suo malgrado fara’ sposare la figlia (Bebe Cave) con un orco, Vincent Cassel, Re di Roccaforte ossessionato dalla bellezza, Salma Hayek, la regina di Selvascura in preda da un’altra ossessione: quella di volere a tutti i costi un figlio. E John C. Reilly che nel fantasy italiano interpreta il marito di Salma.

Il film ‘Il Racconto dei Racconti’ – FOTO

“Il mio personaggio vive il conflitto che hanno molte donne – prosegue la Hayek – posso comprenderlo fino in fondo. Diventa una specie di chiodo fisso. Dunque sin dall’inizio ero vicina alla mia regina”. Al suo fianco Vincent Cassel. “Anche se si trattano di fiabe del passato sono molto moderne – spiega l’attore francese – l’ossessione per la maternita’, per la giovinezza e la solitudine di uomo come il Re di Altomonte che potrebbe rappresentare un nerd di oggi davanti a computer raccontano la contemporaneita’”.

Guarda la galleria fotografica

Cassel conosce bene la cultura italiana (e’ stato sposato con Monica Bellucci): “E’ stato tutto facile, anche se non lo era. Sul set si respirava un’atmosfera rilassata, all’italiana, in senso positivo, tutto veniva fatto con disinvoltura. Questo e’ il fascino del cinema made in Italy”. Anche il resto del cast e’ entusiasta del lavoro svolto con Garrone. “Matteo e’ fantastico – dice John C. Reilly – mi ha stupito il suo coraggio e l’istinto di gestire ogni reparto.

Charlize Theron incanta la Croisette: da ‘Mad Max’ a Cannes

Se c’era qualcosa che non funzionava tentava un’altra strada. E’ una persona molto calorosa e tutti sul set ci siamo sentiti a nostro agio”. Si unisce agli elogi anche l’attore di ‘Hunger Games’, Toby Jones: “Avevo visto due suoi film, mi aveva colpito l’originalita’, il modo in cui personaggi sono in conflitto tra loro, l’estetica – afferma -. Durante le riprese guardavamo insieme le partite della Coppa del mondo. Ha creato una condivisione piacevole. Pur lasciandoci una certa liberta’ di improvvisare, aveva tutto sotto controllo”.

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(AGI) – Roma, 14 mag. – Charlize Theron incanta Cannes. L’attrice sfila sulla Croisette (e’ una ex modella, e si vede) e incanta tutti i presenti. Bellissima, affascinante e femminile. A Cannes accompagna il suo ultimo film, ‘Mad Max – Fury Road’, quarto film della serie diretto ancora da George Miller, che stavolta sostituisce l’attore-icona Mel Gibson – protagonista della trilogia del 1979, 1981 e 1985 – col divo emergente Tom Hardy (il cattivo di ‘Il cavaliere oscuro – il ritorno’). Ma la vera protagonista di questo film super-adrenalinico, fatto di inseguimenti mozzafiato e battaglie ad alta velocita’, di immagini e ambientazioni post-apocalittiche e forti emozioni, e’ proprio Charlize Theron.

FOTO: Charlize Theron incanta la Croisette

La bellissima ex modella e’ Furiosa (Fury), una guerriera rapata a zero, con un arto bionico, che fugge con una betoniera carica di carburante e un gruppo di donne incinte dal cattivissimo dittatore della Cittadella, unico luogo al mondo fertile, che asseta i suoi sudditi e li fa schiavi. Al suo servizio anche giovani drogati che sognano di morire per entrare nel paradiso promesso.

TRAILER – ‘Mad Max: Fury Road’

Al fianco della bella guerriera combatte Mad Max, un uomo misterioso e fortissimo tormentato da immagini del suo drammatico passato (quando ha lasciato morire la figlia e, probabilmente, altri amici e parenti). Una corsa contro la morte in cui, come in tutti i film di Mad Max, il parco auto appartiene a un ormai classico repertorio post-apocalittico. Il film di Miller consacra Tom Hardy star di primissimo piano, ma l’attore americano (attualmente sugli schermi italiani col mediocre ‘Child 44 – Bambino numero 44’) non riesce a tenere il passo recitativo della bella Charlize. Non a caso, infatti, il quarto capitolo della saga di Miller accomuna, nel titolo, Mad Max e la guerriera Furiosa. La pellicola, presentata oggi fuori concorso a Cannes, esce in contemporanea anche in Italia distribuita da Warner Bros. Pictures.

(AGI) – Cannes, 14 mag. – L’attrice messicana Salma Hayek e’ la protagonista d ‘Il Racconto dei Racconti’ di Matteo Garrone, il primo film italiano in concorso a Cannes. La cinquantenne interprete nominata all’Oscar per ‘Frida’, in un incontro con i giornalisti all’Hotel Mariott di Cannes spiega quelli che ritiene i punti di forza del film. “Questa pellicola non e’ una favola, e’ una storia di speranza che esplora i sentimenti e il lato oscuro degli esseri umani, insomma l’animo umano – dice -. Ti porta in posti inattesi e sorprendenti”. Salma Hayek parla anche dei punti di contatto con il suo personaggio, la regina di Selvascura ossessionata dal desiderio di avere un figlio: “Questa regina ha un forte istinto materno, come il mio”. Anche se, come sottolinea Matteo Garrone, “dietro alla forza apparente, Salma le ha donato una certa fragilita’”. Il regista romano, alla sua terza partecipazione in concorso al festival di Cannes, commenta poi l’apprezzamento da parte della stampa italiana: “Sono segnali importanti, ma aspetto il segnale dalle sale italiane (il film e’ da oggi nei cinema, NdR). Questo e’ un film di genere di puro intrattenimento. La mia massima soddisfazione e’ che il pubblico si possa divertire, emozionare e non annoiarsi”. Sull’ipotesi di un seguito, Garrone e’ possibilista. “Ci sono molte favole nel ‘Cunto de li Cunti’ di Basile (testo da cui e’ tratto il fantasy, NdR) che possono essere portate al cinema o in tv. Sto accarezzando l’idea”, risponde Garrone. .

(AGI) – Cannes, 14 mag. – Stasera il primo italiano in concorso debutta sulla croisette. Sara’ infatti proiettato ‘Il Racconto dei Racconti’ di Matteo Garrone, tratto dal libro del napoletano Gambattista Basile del Seicento e interpretato da un cast internazionale. “In Basile ho ritrovato tante mie ossessioni – commenta Garrone durante la conferenza stampa – l’aspetto legato alle metamorfosi, al corpo, eccetera comunque l’elemento centrale del film e’ il desiderio che viene spinto oltre il limite”. Entusiasta del lavoro fatto l’attrice messicana Salma Hayek: “Cio’ che caratterizza Matteo e’ il fatto di non accontentarsi: una scena per lui non deve essere buona, gli deve appartenere – racconta -. Era una sfida affascinante che valeva la pena essere vissuta. Tutti i personaggi sono contemporanei pur derivando da una raccolta di favole del Seicento (‘Lo cunto de li cunti’ di Giambattista Basile, NdR). Questo film e’ una fiaba unica che non va nella consueta direzione delle fiabe. E’ stata un’esperienza fantastica perche’ bisognava essere vulnerabili, emotivamente e fisicamente disponibili”. In sala stampa il cast internazionale e il regista sono stati accolti da un caloroso applauso.

Il film ‘Il Racconto dei Racconti’ – FOTO

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C’erano Toby Jones, nei panni del Re di Altomonte che alleva una pulce e che suo malgrado fara’ sposare la figlia (Bebe Cave) con un orco, Vincent Cassel, Re di Roccaforte ossessionato dalla bellezza, Salma Hayek, la regina di Selvascura in preda da un’altra ossessione: quella di volere a tutti i costi un figlio. E John C. Reilly che nel fantasy italiano interpreta il marito di Salma. “Il mio personaggio vive il conflitto che hanno molte donne – prosegue la Hayek – posso comprenderlo fino in fondo. Diventa una specie di chiodo fisso. Dunque sin dall’inizio ero vicina alla mia regina”. Al suo fianco Vincent Cassel. “Anche se si trattano di fiabe del passato sono molto moderne – spiega l’attore francese – l’ossessione per la maternita’, per la giovinezza e la solitudine di uomo come il Re di Altomonte che potrebbe rappresentare un nerd di oggi davanti a computer raccontano la contemporaneita’”.

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Cassel conosce bene la cultura italiana (e’ stato sposato con Monica Bellucci): “E’ stato tutto facile, anche se non lo era. Sul set si respirava un’atmosfera rilassata, all’italiana, in senso positivo, tutto veniva fatto con disinvoltura. Questo e’ il fascino del cinema made in Italy”. Anche il resto del cast e’ entusiasta del lavoro svolto con Garrone. “Matteo e’ fantastico – dice John C. Reilly – mi ha stupito il suo coraggio e l’istinto di gestire ogni reparto. Se c’era qualcosa che non funzionava tentava un’altra strada. E’ una persona molto calorosa e tutti sul set ci siamo sentiti a nostro agio”. Si unisce agli elogi anche l’attore di ‘Hunger Games’, Toby Jones: “Avevo visto due suoi film, mi aveva colpito l’originalita’, il modo in cui personaggi sono in conflitto tra loro, l’estetica – afferma -. Durante le riprese guardavamo insieme le partite della Coppa del mondo. Ha creato una condivisione piacevole. Pur lasciandoci una certa liberta’ di improvvisare, aveva tutto sotto controllo”. .

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