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(AGI) – Roma, 17 mag. – La Salerno – Reggio Calabria – la finiamo. Domani ci sara’ il nuovo Cda di Anas, ed entro il 2015 tutti i cantieri avranno un’accelerazione definitiva”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi a l’Arena su Rai 1. (AGI)

(AGI) – Roma, 17 mag. – “L’omofobia non e’ accettabile in una societa’ democratica”. Lo ha detto il presidente della Camera, Laura Boldrini nel giorno della Giornata mondiale contro l’omofobia e la transofobia. “Mi auguro – aggiunge – che anche il nostro Paese possa quanto prima dotarsi di una legge in grado di contrastare questo odioso fenomeno. Da sola non bastera’ certo a sradicare e a neutralizzare i pregiudizi, contro i quali e’ necessario un profondo lavoro culturale, ma intanto colmera’ un troppo lungo vuoto normativo. Essere europei significa anche garantire a tutti gli stessi diritti”. “Non puo’ accadere – prosegue il presidente dall Camera in una nota – che nelle scuole i ragazzi e le ragazze omosessuali debbano subire cosi’ frequentemente atti di violenza e bullismo. Ed e’ egualmente intollerabile ogni forma di discriminazione basata sull’orientamento sessuale che continua a manifestarsi nello sport, come testimoniano anche le cronache di questa settimana. La giornata mondiale contro l’omofobia e la transfobia, che si celebra oggi, non puo’ avere nel nostro Paese nulla di rituale o di scontato, perche’ continuano ad arrivare troppo spesso preoccupanti segnali di intolleranza”. (AGI) .

(AGI) – Genova, 17 mag. – “Il Pd e’ riuscito a fare cose che non avrei mai immaginato, cose che ne’ Berlusconi ne’ la Gelmini ne’ Sacconi sono riusciti a fare. Sono tutte cose di destra che hanno afflitto gli elettori di centro sinistra” tanto che “molti parlamentari si stanno interrogando se rimanere nel Pd”. Cosi’ Pippo Civati, a margine di una iniziativa elettorale a Genova a sostegno di Luca Pastorino, candidato presidente della Regione con Rete a Sinistra. Renzi “ha scelto di rompere lui con la sinistra – ha aggiunto Civati – la scissione l’ha fatta lui non solo in Liguria ma anche a Roma e in questi giorni sono tanti i parlamentari che si stanno interrogando se rimanere nel Pd. Renzi dice che non gli interessa. Questa – ha concluso – e’ gia’ una risposta”.(AGI)

(AGI) – Roma, 17 mag – “Il Presidente della Repubblica, il 27 febbraio scorso, ha disposto la riduzione dell’assegno a lui spettante per legge, in corrispondenza dell’ammontare del suo trattamento pensionistico”. Lo comunica una nota del Quirinale. “Il Presidente della Repubblica – si legge nel comunicato della Presidenza -, con il decreto presidenziale n. 1, del 23 febbraio 2015, ha disposto, nei confronti di tutti i soggetti che svolgono funzioni all’interno della Presidenza, l’introduzione del divieto di cumulo delle retribuzioni con trattamenti pensionistici erogati da pubbliche amministrazioni. Questo divieto – previsto dalla legge 27 dicembre 2013, n. 147, art. 1, comma 489 – non era, per sua espressa disposizione, direttamente vincolante nei confronti degli organi costituzionali. Come tale la stessa non risultava recepita nell’ordinamento della Presidenza della Repubblica”. “In precedenza – spiega la nota del Colle – non ricorrevano le condizioni per l’applicazione della norma anche tenendo conto che la legge stessa escludeva dalla propria applicazione gli incarichi in corso al momento della sua entrata in vigore. Questo divieto ha adesso efficacia e, in applicazione del medesimo principio, il Presidente della Repubblica, il 27 febbraio scorso, ha disposto la riduzione dell’assegno a lui spettante per legge, in corrispondenza dell’ammontare del suo trattamento pensionistico”. “Con l’introduzione del divieto di cumulo nell’ambito della Presidenza della Repubblica – sottolineano dal Quirinale – diversi Consiglieri del Capo dello Stato svolgono le loro funzioni senza alcun compenso, mentre per altri il compenso risulta fortemente ridotto. Il segretario generale, Ugo Zampetti, aveva gia’ rinunciato autonomamente a ogni compenso al momento dell’assunzione dell’incarico. Con lo stesso decreto il Presidente della Repubblica ha disposto l’applicazione, all’interno della Presidenza della Repubblica del tetto alle retribuzioni previsto dalla legge per i pubblici dipendenti, anch’esso non direttamente vincolante per gli organi costituzionali. Dai due provvedimenti – conclude la nota del Quirinale – deriva un consistente risparmio di risorse pubbliche”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 17 mag. – “In occasione della nona Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia, istituita per iniziativa del Parlamento Europeo nel 2007, desidero incoraggiare quanti in questi anni si sono battuti e continuano a battersi contro ogni forma di discriminazione basata sull’orientamento sessuale delle persone”. Lo afferma in una nota il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Il principio di uguaglianza – prosegue Mattarella – sancito dalla nostra Costituzione e affermato nella Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione europea, non e’ soltanto un asse portante del nostro ordinamento e della nostra civilta’. Esso costituisce un impegno incessante per le istituzioni e per ciascuno di noi. Rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della personalita’ umana e’ una responsabilita’ primaria, dalla quale discende la qualita’ del vivere civile e della stessa democrazia”. “Le discriminazioni, le violenze morali e fisiche, non sono solo una grave ferita ai singoli ma offendono la liberta’ di tutti, insidiano la coesione sociale, limitano la crescita civile. Dobbiamo promuovere il rispetto delle differenze laddove invece la diversita’ scatena reazioni intolleranti. E dobbiamo parlarne con i giovani, perche’ purtroppo continuano a registrarsi atti di bullismo contro ragazze e ragazzi, che talvolta spingono alla disperazione. Si tratta di espressioni di disumanita’ insopportabili che vanno contrastate con un’azione educativa ispirata alla bellezza di una societa’ aperta, solidale e ricca di valori”. “Contro l’incivilta’ delle discriminazioni e delle violenze – prosegue il Capo dello Stato – molta strada e’ stata fatta, eppure il cammino e’ ancora lungo. E’ il cammino di una liberta’ come pieno sviluppo dei diritti civili, nella sfera sociale come in quella economica, nelle sfera personale come in quella affettiva. Liberta’ anche come responsabilita’. E’ compito della societa’ nel suo insieme abbattere i pregiudizi dell’intolleranza. E costruire al loro posto una cultura che assuma l’inclusione come obiettivo sociale, che applichi il principio di eguaglianza alle minoranze, che contrasti l’omofobia e la transfobia – conclude Mattarella – perche’ la piena affermazione di ogni persona e’ una ricchezza inestimabile per l’intera comunita’”.(AGI) .

(AGI) – Roma, 17 mag. – Sergio Mattarella ha chiesto che sia tolto dal suo stipendio il vitalizio da professore. Il presidente della Repubblica -scrive Giovanni Grasso, consigliere per la stampa di Mattarella, in una lettere a Il Giornale- “ha deciso, nei primi giorni del suo mandato, il recepimento, per la presidenza della Repubblica, del divieto di cumulo tra stipendio e pensioni erogate da pubbliche amministrazioni. Naturalmente questo divieto e’ stato applicato anzitutto al presidente, che ha conseguentemente disposto la riduzione della sua retribuzione in misura corrispondente all’intero ammontare della pensione”. Grasso fa notare, in in risposta a un articolo del direttore del quotidiano sul cumulo di pensioni, che l’unica della quale potra’ usufruire Mattarella e’ quella di professore universitario. Ma, sottolinea Grasso, proprio in virtu’ della decisione di Mattarella “l’ammontare di questa pensione viene integralmente detratto dalla sua contribuzione di presidente della Repubblica”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 16 mag. – “Sto leggendo le risposte dei prof. Faremo tesoro di suggerimenti e critiche. La scuola e’ La sfida per riportare l’Italia a fare… l’Italia”. Lo scrive Matteo Renzi su Twitter. “Lei ha partecipato alle consultazioni sulla Buona Scuola? Abbiamo iniziato a settembre…”, risponde il premier su twitter a chi gli rimprovera una riforma della scuola “calata dall’alto”. Quindi ostenta sicurezza in vista dlle regionali di fine mese. “Le elezioni politiche saranno nel 2018. Quelle europee nel 2019. La scuola c’e’ sempre”, scrive su twitter, rispondendo a chi gli chiede se sia piu’ preoccupato per il destino dei professori o per le prossime elezioni. Poi tranquillizza chi manifesta preoccupazioni su possibili licenziamenti nella scuola: “Non stiamo licenziando nessuno. E il piano pluriennale c’e’. Ma con concorso”. .

(AGI) – Roma, 16 mag. – “E’ inconcepibile, a mio avviso, una specie di linciaggio da sinistra verso una persona che sta mettendo un’indispensabile energia, e parecchie idee, quale fosse un nemico del popolo. E’ un motivo di riflessione serio sul nostro Paese”. Lo scrive Francesco Rutelli sulla sua pagina Facebook in riferimento alle critiche al premier Matteo Renzi. “Ogni critica e’ ineccepibile. Chi mi conosce sa che non sono assolutamente un ‘gufo’ nei confronti dell’attuale governo, e che ho espresso ed esprimo tranquillamente critiche verso la ristrettezza della leadership politica, alcune scelte del governo, e la mancanza di una strategia organizzata e partecipata pro-crescita economica”, conclude Rutelli. .

(AGI) – Roma, 16 mag. – “La presenza di Berlusconi in Puglia mi sembra sia stata imbarazzante. Due giorni rinviando numerosi appuntamenti per mancanza di gente e tenendone uno con una sala ristretta e con molte sedie vuote. Io sarei fuori non so da cosa. Temo per Berlusconi che lui sia fuori dalla realta’”. Lo dice al Giornale Radio Rai, Raffaele Fitto. In Forza Italia, aggiunge, “non esiste un partito, non esiste un luogo dove discutere, non esiste il consenso; esiste solamente una situazione di grande confusione nella quale si prensa di poter attribuire la patente a chiunque. Io penso che questo sia sbagliato. E’ una triste conclusione, un triste epilogo di una storia che e’ stata anche a tratti molto esaltante nel passato”. Fitto rilancia poi l’idea delle primarie: “Negli Stati Uniti – ricorda – il partito repubblicano come ogni partito fa le primarie, che penso sia lo strumento migliore di scelta e di partecipazione in questo senso. E questo penso che sia elemento che rappresenti una netta differenza tra quello che noi vogliamo fare e quello che lui dice di voler fare”. Fitto torna poi su Berlusconi. “Un leader politico, se ama le idee, il suo Paese e il suo schieramento, dovrebbe sapere quando fare un passo indietro. Berlusconi preferisce invece distruggere tutto e perfino autorottamarsi”, dice Fitto. “E’ un finale malinconico. Peccato, non sara’ ricordato bene. Auguri umanamente a lui, credo ne abbia bisogno – aggiunge -. Politicamente, invece, rappresenta un capitolo chiuso. Questi insulti e bugie neanche meriterebbero risposta. Mi limito a un solo cenno: per due anni ho rifiutato, come tutti sanno, le sue pressanti proposte di nomine e incarichi di partito, proprio perche’ lo invitavo a scegliere in positivo la democrazia, le primarie, una libera competizione di persone e di idee, come accade nei grandi partiti occidentali. Ha detto sempre e solo no. Ora raccoglie quello che ha seminato”. .

(AGI) – Roma, 16 mag. – Al momento sulle ipotesi di un rinvio da parte del governo della decisione sulle pensioni dopo le elezioni amministrative “non c’e’ nessuna decisione”. E’ quanto ha affermato il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, a margine di un convegno del Pd, interpellato sulla possibilita’ di un rinvio della decisione dopo le elezioni amministrative. “Il Cdm e’ la sede dove e’ possibile prendere una decisione”, ha aggiunto. .

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