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(AGI) – Roma, 25 giu. – “A parte alcune assenze motivate e giustificate mi sembra che siamo nella media”. Cosi’ la ministra dell’Istruzione, Stefania Giannini, dopo il via libera del Senato al ddl scuola. “E’ una maggioranza solida – ha commentato – al Senato siamo arrivati con il fiato un po’ piu’ corto ma il voto di fiducia e’ uno strumento che si utilizza quando e’ necessario fare bene e presto. Noi abbiamo delle responsabilita’ anche nei confronti dei precari e noi dal primo di settembre saremo in grado di attuare una manovra amministrativa veramente molto complessa”. “Io – ha concluso – non mi sento un ministro commissariato. Penso che si debba parlare al momento opportuno e quando ci sono le giuste circostanze che lo richiedono. Le occasioni per esprimere le mie opinioni non mancheranno”. (AGI)

(AGI) – Roma, 25 giu. – Dall’inizio della legislatura – cioe’ in tre anni – l’onere del Senato sulla finanza pubblica si e’ ridotto di 114,5 milioni di euro. E’ questo il dato principale che emerge dai documenti di bilancio – Rendiconto 2014 e Progetto 2015 – approvati oggi dal Consiglio di Presidenza del Senato, su proposta dei senatori questori. E’ quanto si legge in una nota. In termini percentuali, il rapporto tra bilancio interno e spesa complessiva dello Stato passa dallo 0,081% del 2008 allo 0,066% del 2014, per attestarsi infine nell’anno in corso allo 0,064%. Piu’ in dettaglio: la “dotazione” del Senato – cioe’ i fondi che Palazzo Madama riceve dallo Stato per il suo funzionamento – si e’ ridotta dall’inizio della legislatura di 21,6 milioni all’anno, per un totale di 64,8 milioni di euro; nel 2015 saranno restituiti all’erario 11 milioni di euro per effetto di economie realizzate nel 2014 che si aggiungono ai 27,1 milioni relativi agli anni 2013 e 2014; 11,6 milioni rappresentano il gettito 2014 e 2015 derivante dal contributo di solidarieta’ sui trattamenti previdenziali di ex senatori ed ex dipendenti. La “spending review” di Palazzo Madama ha riguardato in questi anni tutte le principali voci di spesa. Le misure di contenimento dell’indennita’ parlamentare e delle competenze accessorie comportano, ad esempio, un minor onere di circa 25 milioni di euro rispetto alla dinamica tendenziale. Per quanto riguarda i dipendenti del Senato, dall’introduzione dei cosiddetti “tetti retributivi” ci si attendono, a regime, risparmi per 36,7 milioni di euro, di cui 4,4 milioni di euro per il 2015. Il Consiglio di Presidenza che si e’ riunito a Palazzo Madama ha infine approvato un taglio del 30 per cento del tetto massimo di spesa per le segreterie particolari di presidenti emeriti della Repubblica ed ex presidenti del Senato. Per questi ultimi, la disponibilita’ di segreteria ed uffici e’ stata limitata, nel febbraio 2012, ad un periodo di dieci anni a decorrere dalla cessazione della carica. (AGI) .

(AGI) – Roma, 25 giu. – Passa la fiducia posta dal governo al Senato sul maxiemendamento per la riforma della scuola. Presenti 273 senatori: i si’ sono stati 159, i no 112.

I voti di scarto sono quindi 47. Maggioranza e governo incassano la fiducia con solo due voti in meno rispetto alla maggioranza assoluta, che al Senato e’ di 161 voti.

Quindi, viene fatto notare da fonti di maggioranza, il Pd ha retto bene di fronte ai malumori della minoranza interna Per Ncd mancavano e non hano votato 3 senatori: Esposito, Bonaiuti (entrambi assenti per motivi di salute, viene riferito), e Giovanardi. Nel Pd non hanno votato la fiducia Tocci, Mineo, Ruta e Casson.

ECCO TUTTE LE NOVITA’ DELLA RIFORMA (LEGGI)

 

Il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, ha inviato un sms al premier Matteo Renzi dopo il via libera dell’Aula del Senato alla riforma della scuola. “Ce l’abbiamo fatta”, ha scritto il ministro. (AGI) .

(AGI) – Roma, 25 giu. – Queste le modifiche principali alla riforma della scuola introdotte dal maxi emendamento dei relatori.

VALUTAZIONE DEI DOCENTI – Comitato per la valutazione dei docenti. Nella composizione del comitato per la valutazione dei docenti, il numero degli stessi passa da due a tre, di cui due scelti dal collegio dei docenti e uno dal consiglio di istituto, con l’aggiunta di un componente esterno individuato dall’Ufficio scolastico regionale tra docenti, dirigenti scolastici e dirigenti tecnici. Il comitato ha durata di tre anni scolastici, e’ presieduto dal dirigente scolastico.

VALUTAZIONE DEL MERITO – Al termine del triennio 2016-2018, gli Uffici scolastici regionali inviano al Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca una relazione sui criteri adottati dalle istituzioni scolastiche per il riconoscimento del merito dei docenti. Sulla base delle relazioni ricevute, un apposito Comitato tecnico scientifico nominato dal Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, previo confronto con le parti sociali e le rappresentanze professionali, predispone le linee guida per la valutazione del merito dei docenti a livello nazionale. Tali linee guida sono riviste periodicamente, su indicazione del Ministero dell’Istruzione, dell’universita’ e della ricerca sulla base delle evidenze che emergono dalle relazioni degli Uffici scolastici regionali. Il merito viene premiato con 200 milioni stanziati assegnati dal dirigente inisieme al comitato di valutazione ai prof piu’ meritevoli.

DIRIGENTI SCOLASTICI – Introduzione di criteri per la valutazione dei dirigenti scolastici. E’ stata introdotta una norma sulla valutazione dei dirigenti scolastici. Nell’individuazione degli indicatori per la valutazione del dirigente scolastico si tiene conto del contributo del dirigente al perseguimento dei risultati per il miglioramento del servizio scolastico previsti nel rapporto di autovalutazione e dei seguenti criteri generali: a) competenze gestionali ed organizzative finalizzate al raggiungimento dei risultati, correttezza, trasparenza, efficienza ed efficacia dell’azione dirigenziale, in relazione agli obiettivi assegnati nell’incarico triennale; b) valorizzazione dell’impegno e dei meriti professionali del personale dell’istituto, sotto il profilo individuale e negli ambiti collegiali; c) apprezzamento del proprio operato all’interno della comunita’ professionale e sociale; d) contributo al miglioramento del successo formativo e scolastico degli studenti e dei processi organizzativi e didattici, nell’ambito dei sistemi di autovalutazione, valutazione e rendicontazione sociale; e) direzione unitaria della scuola, promozione della partecipazione e della collaborazione tra le diverse componenti della comunita’ scolastica, dei rapporti con il contesto sociale e nella rete di scuole. Introduzione di criteri per il conferimento delle funzioni ispettive. Gli incarichi per le funzioni ispettive sono conferiti in base alla procedura pubblica mediante valutazione comparativa dei curricula e previo avviso pubblico, da pubblicarsi sul sito del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, che renda conoscibili il numero dei posti e la loro ripartizione tra amministrazione centrale e Uffici scolastici regionali, nonche’ i criteri di scelta da adottare per la valutazione comparativa. Proposta di incarico ai docenti. Nella proposta di incarico ai docenti il dirigente scolastico tiene conto anche della precedenza nell’assegnazione della sede ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104. Altra novita’ e’ il rinnovo dell’incarico – che ha durata triennale – al docente purche’ in coerenza con il piano dell’offerta formativa.

“CLASSI POLLAIO” – la riduzione del numero di alunni e di studenti per classe puo’ essere disposta dal dirigente scolastico anche in rapporto alle esigenze formative degli alunni con disabilita’. Si e’ inoltre chiarito che il dirigente scolastico puo’ utilizzare i docenti in classi di concorso diverse da quelle per le quali sono abilitati, purche’ posseggano titoli di studio validi per l’insegnamento della disciplina e percorsi formativi e competenze professionali coerenti con gli insegnamenti da impartire e purche’ non siano disponibili nell’ambito territoriale docenti abilitati in quelle classi di concorso.

PIANO STRAORDINARIO DI ASSUNZIONI – Per l’anno scolastico 2015/2016, il piano straordinario di assunzioni a tempo indeterminato di personale docente per le istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado prevede la copertura di tutti i posti comuni e di sostegno dell’organico di diritto, rimasti vacanti e disponibili all’esito delle operazioni di immissione in ruolo effettuate per il medesimo anno scolastico, al termine delle quali sono soppresse le graduatorie dei concorsi per titoli ed esami banditi anteriormente al 2012. Per l’anno scolastico 2015/2016, il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca e’, altresi’, autorizzato a coprire gli ulteriori posti di potenziamento previsti dalla legge (48mila). Sono assunti a tempo indeterminato: a) i vincitori e gli idonei del concorso del 2012; b) gli iscritti nelle graduatorie a esaurimento.

LE FASI – Al piano straordinario di assunzioni si provvede secondo le modalita’ e le fasi: a) i vincitori e gli idonei del concorso del 2012 e gli iscritti nelle graduatorie a esaurimento sono assunti entro il 15 settembre 2015, nel limite dei posti vacanti e disponibili in organico di diritto; b) i vincitori e gli idonei del concorso del 2012 e gli iscritti nelle graduatorie a esaurimento che non risultano destinatari della proposta di assunzione di cui alla lettera a), sono assunti, con decorrenza giuridica al primo settembre 2015, nel limite dei posti vacanti e disponibili in organico di diritto che residuano; c) i vincitori e gli idonei del concorso del 2012 e gli iscritti nelle graduatorie a esaurimento che non risultano destinatari della proposta di assunzione di cui alle lettere a) o b), sono assunti, con decorrenza giuridica al primo settembre 2015, nel limite dei posti di potenziamento che verranno individuati gradualmente nel corso dell’anno.

SCHOOL BONUS – Destinazione 10 per cento delle erogazioni in denaro alle scuole con meno risorse. Il credito di imposta introdotto per le erogazioni liberali in denaro destinate agli investimenti in favore di tutti gli istituti del sistema nazionale di istruzione, per la realizzazione di nuove strutture scolastiche, la manutenzione e il potenziamento di quelle esistenti e per il sostegno a interventi che migliorino l’occupabilita’ degli studenti, e’ riconosciuto alle persone fisiche nonche’ agli enti non commerciali e ai soggetti titolari di reddito d’impresa, a condizione che il 10 per cento stesse siano destinate alle istituzioni scolastiche che risultano destinatarie di erogazioni liberali inferiori alla media nazionale.

TETTO AL CREDITO DI IMPOSTA – Le spese per le erogazioni liberali sono ammesse in detrazione nel limite dell’importo massimo di euro 100.000 per ciascun periodo di imposta.

ISTITUTI MUSICALI EX PAREGGIATI – A sostegno di tutti gli istituti superiori musicali ex pareggiati (non piu’ solo per quelli in gravi difficolta’ finanziarie) e’ stata aumentata l’autorizzazione di spesa per il 2015 (da 1 a 2,9 milioni di euro) e quella a decorrere dal 2016 (da 3 a 5 milioni di euro).

DELEGA 0-6 – Copertura dei posti per l’infanzia. Al Governo viene data la delega per definire i livelli essenziali delle prestazioni della scuola dell’infanzia e dei servizi educativi per l’infanzia. Si prevede, fra le altre cose, la copertura dei posti della scuola dell’infanzia per l’attuazione del piano d’azione per il sistema integrato anche avvalendosi della graduatoria a esaurimento per il medesimo grado di istruzione come risultante alla data di entrata in vigore della presente legge.

CARTA DELLO STUDENTE – Si prevede il potenziamento della Carta dello Studente al fine di attestare attraverso la stessa lo status in questione e rendere possibile l’accesso a programmi relativi a beni e servizi di natura culturale, a servizi per la mobilita’ nazionale e internazionale, ad ausili di natura tecnologica per lo studio e per l’acquisto di materiale scolastico, nonche’ la possibilita’ di associare funzionalita’ aggiuntive per strumenti di pagamento attraverso borsellino elettronico. (AGI) .

(AGI) – Napoli, 25 giu. – Il tribunale civile di Napoli, prima sezione, presidente Umberto Antico, relatore Ornella Minucci, ha accolto il ricorso presentato dai legali del sindaco Luigi de Magistris contro la sospensione dalla carica per effetto della legge Severino, dopo la condanna per abuso d’ufficio. Gia’ il Tar a ottobre scorso si era pronunciato in questa direzione, inviato alla Corte Costituzionale gli atti. Il tribunale si e’ pronunciato quindi per la continuita’ amministrativa e ha annullato il provvedimento di sospensione dalla carica firmato dall’allora prefetto di napoli Francesco Antonio Musolino il primo ottobre 2014.

Legge Severino: de Magistris, la battaglia non e’ finita

Il ricorso davanti al Tar aveva reintegratto de Magistris nelle sue funzioni il 30 ottobre di un anno fa. La causa davanti al tribunale civile era stata discussa venerdi’ scorso per circa tre ore, e il presidente Antico si era riservato la decisione anche rispetto diverse questioni preliminari sollevate da avvocati in rappresentanza di diverse associazioni. (AGI)

(AGI) – Roma, 25 giu. – Matteo Salvini si schiera contro il reato di tortura e nel corso della manifestazione organizzata dal Sindacato autonomo di Polizia contro il ddl Tortura dichiara “Si tratta di una legge sbagliata e pericolosa che rischia di far lavorare in condizioni ancora peggiori gli uomini delle Forze dell’ordine. Il primo delinquente di turno li puo’ denunciare per essere stato arrestato con troppa irruenza o psicologicamente torturato”. Secondo Salvini “l’attuale capo della Polizia di Stato non e’ il miglior capo della Polizia di Stato possibile” e “credo che mai come in questo periodo gli uomini della Polizia si siano sentiti abbandonati non solo dalla politica ma anche da alcuni dei loro dirigenti”. Il segretario federale della Lega, Matteo Salvini, ha usato queste parole per criticare Alessandro Pansa, da due anni capo della Polizia. .

(AGI) – Roma, 25 giu. – “Voglio dire con chiarezza agli esponenti di centrodestra che quella mia espressione che invitava la destra ‘a tornare nelle fogne’ non la udiranno piu’ dalla mia voce e che so che, se esiste del male in questa citta’, c’e’ una tale quantitativo di bene nei partiti di centrosinistra e di centrodestra che puo’ guarire il male, insieme”. Cosi’ il sindaco di Roma, Ignazio Marino, si e’ scusato per la frase pronunciata durante la Festa dell’Unita’.

Cosa aveva detto

(AGI) .

(AGI) – Napoli, 25 giu. – Il tribunale civile di Napoli, prima sezione, presidente Umberto Antico, relatore Ornella Minucci, ha accolto il ricorso presentato dai legali del sindaco Luigi de Magistris contro la sospensione dalla carica per effetto della legge Severino, dopo la condanna per abuso d’ufficio. Gia’ il Tar a ottobre scorso si era pronunciato in questa direzione, inviato alla Corte Costituzionale gli atti. Il tribunale si e’ pronunciato quindi per la continuita’ amministrativa e ha annullato il provvedimento di sospensione dalla carica firmato dall’allora prefetto di napoli Francesco Antonio Musolino il primo ottobre 2014.

Legge Severino: de Magistris, la battaglia non e’ finita

Il ricorso davanti al Tar aveva reintegratto de Magistris nelle sue funzioni il 30 ottobre di un anno fa. La causa davanti al tribunale civile era stata discussa venerdi’ scorso per circa tre ore, e il presidente Antico si era riservato la decisione anche rispetto diverse questioni preliminari sollevate da avvocati in rappresentanza di diverse associazioni. (AGI)

(AGI) – Napoli, 25 giu. – “La battaglia non e’ finita. Non abbiamo pero’ mollato di un millimetro” ha detto Luigi de Magistris commentando la decisione della prima sezione del tribunale civile di Napoli che ha congelato la sospensione derivante dall’effetto della legge Severino. “Abbiamo fatto giurisprudenza”, aggiunge, “non e’ un provvedimento erga omnes, ma riguarda Luigi de Magistris”. (AGI) .

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