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(AGI) – Roma, 10 giu. – Governo battuto due volte in Senato dove e’ in corso l’esame degli emendamenti al ddl Omicidio stradale. L’Aula ha approvato due emendamenti sui quali l’esecutivo aveva espresso parere negativo. Si tratta delle proposte di modifica 1.114 e 1.117 presentati dai senatori Luis Alberto Orellana (Misto) e Marco Filippi (del Pd). In particolare gli emendamenti “escludono l’estensione della pena della reclusione da sette a dieci anni ai casi in cui i conducenti di veicoli a motore cagionino la morte di una persona a seguito di attraversamento del semaforo rosso, inversione del senso di marcia, sorpasso in corrispondenza di un attraversamento pedonale”. .

(AGI) – Roma, 10 giu. – Le sanzioni per il conflitto ucraino “impediscono a Italia e Russia di collaborare” e se si vogliono salvare i progetti comuni “o si eliminano e si apportano modifiche”: e’ il messaggio che Vladimir Putin ha portato a Milano, dove ha visitato l’Expo insieme a Matteo Renzi. Il capo del Cremlino ha ribadito che l’Italia e’ “un partner importantissimo” della Russia “in Europa” e ha riconosciuto che l’unica soluzione alla crisi in Ucraina e’ “la pace”, sottolineando pero’ che a ormai quattro mesi dall’accordo di Minsk 2 diversi aspetti del protocollo sono stati rispettati. “Dobbiamo sostenere le aziende che vogliono lavorare e soprattutto non dobbiamo rinunciare ai contratti gia’ firmati”, ha sottolineato il presidente russo, osservando che gli scambi commerciali nel primo trimestre 2015 sono crollati, riducendosi di un ulteriore 25%. Renzi, da parte sua, ha assicurato che l’Ue e’ pronta a revocare le sanzioni se sara’ data piena attuazione agli accordi firmati in febbraio a Minsk: “La vera questione oggi riguarda gli accordi di Minsk 2 che se rispettati, e Putin sottolinea integralmente, sono la stella polare”, ha spiegato il premier, “se si procedera’ in modo spedito in quella direzione, la fase di tensioni, di sanzioni e di ‘controsanzioni’ commerciali verra’ meno”. Dal colloquio Putin-Renzi e’emersa “la condivisione della preoccupazione e la volonta’ di trovare insieme una soluzione alla minaccia del terrorismo internazionale”. Il premier ha chiesto esplicitamente che “la Russia sia in prima fila contro le minacce globali”, a partire dall’Isis. Quanto succede in Libia e’ la “conseguenza dell’intervento militare nel 2011” della Nato, ha sostenuto Putin. Quanto al ruolo di Mosca per risolvere le varie crisi, il presidente russo si e’ rammaricato dell’esclusione da un foro di discussione come il G8: “Partecipavamo, proponevamo un punto di vista alternativo” ma “i nostri partner hanno deciso che non ne avevano bisogno”. Nel pomeriggio Putin e’ atteso a Roma per l’udienza da Papa Francesco e gli Usa hanno esortato la Santa Sede ad avere un approccio fermo sull’Ucraina: “Forse puo’ essere l’occasione perche’ il Santo Padre sollevi in privato qualche preoccupazione”, ha osservato Ken Hackett, ambasciatore statunitense presso la Santa Sede. Al centro dei colloqui ci sara’ sicuramente la situazione dei cristiani, tanto in Siria che in Iraq, una minoranza che rischia di scomparire dall’area. Secondo una fonte che ha assistito ai colloqui del vertice del G7 in Germania, il presidente siriano Bashar al Assad potrebbe essere esiliato in Russia come parte di un accordo tra Mosca e l’Occidente per combattere l’ascesa dell’Isis. (AGI) .

(AGI) – Rho (Milano), 10 giu. – “L’Italia e’ un importantissimo partner” della Russia “in Europa”. Lo ha detto Vladimir Putin, nel suo intervento alla cerimonia di avvio del national day della Russia a Expo Milano 2015 e alle sue patrole hanno fatto eco quelle di Matteo Renzi: “Non ci sono solo link culturali ma tante questioni che ci uniscono” ha detto il premier, “Viviamo un momento difficile per tanti problemi. Lo scambio culturale tra i nostri Paesi e’ una delle caratteristiche che ha fatto grande il rapporto tra Italia e Russia. Lavoreremo insieme per riuscire a ripartire dalla tradizionale amicizia italo-russa, per affrontare le sfide che ci attendono. Parleremo di questioni che dovranno vederci sempre piu’ dalla stessa parte e anche della minaccia del terrorismo internazionale. Certo viviamo in un quadro difficile – ha detto Renzi – non solo per le questioni che non ci vedono uniti ma anche per questioni che dovranno vederci sempre piu’ dalla stessa parte in uno scenario internazionale sempre molto piu’ complicato, a partire dalla minaccia terroristica globale”. Putin ha ringraziato Renzi “per la sua partecipazione alla giornata nazionale della Russia”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 10 giu. – “L’abnegazione e la professionalita’” della Marina militare “nell’affrontare l’estenuante e tragica situazione dei flussi migratori via mare, costituiscono un vanto per voi e per l’Italia intera. Vi siete conquistati l’ammirazione internazionale. La comunita’ nazionale e’ orgogliosa e riconoscente”. Cosi’ il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato al Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra, Giuseppe De Giorgi.

“Le donne e gli uomini della Marina Militare rappresentano il volto moderno di quell’Italia che, consapevole della propria storia e della propria civilta’, si fa carico, con alto senso di responsabilita’, della missione di contribuire a salvaguardare la pace, la sicurezza e la dignita’ umana. Nel giorno della vostra festa – scrive Mattarella – rivolgo il primo pensiero alla memoria del sacrificio dei tanti marinai caduti nell’adempimento del dovere, testimonianza preziosa dei valori che ispirano la Forza Armata.

Pinotti: pensiero va a Latorre e Girone

La Marina Militare ricorda oggi l’impresa coraggiosa di Premuda, fatto eroico che contribui’ all’affermazione italiana sui mari, nel corso del primo conflitto mondiale: alla sua gloriosa bandiera rivolgo il mio omaggio. In questa giornata, un pensiero speciale va ai fucilieri di marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. A loro e alle loro famiglie esprimo la vicinanza e la solidarieta’ del Paese intero”.

Per il Capo dello Stato “in tutti questi anni la Marina ha dimostrato di saper operare a livello di eccellenza, affrontando con rigore, capacita’ e senso di umanita’, le difficili sfide poste dalle crisi internazionali, nel mediterraneo e nei teatri piu’ lontani. In particolare l’abnegazione e la professionalita’ nell’affrontare l’estenuante e tragica situazione dei flussi migratori via mare, costituiscono un vanto per voi e per l’Italia intera. Vi siete conquistati l’ammirazione internazionale.

La comunita’ nazionale e’ orgogliosa e riconoscente. Interpretando i sentimenti degli italiani, rivolgo a voi tutti, personale militare e civile della Marina e ai vostri familiari, il saluto piu’ intenso, unito al ringraziamento per lo straordinario esempio di lealta’, dedizione e di professionalita’ che date ogni giorno col vostro operato. (AGI)

(AGI) – Roma, 10 giu. – “Il nostro pensiero, con tutto il nostro affetto e il nostro sostegno, va ai fucilieri Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, che tutta la loro forza d’animo e la loro militarita’ la stanno dimostrando quotidianamente da anni”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, in occasione della Giornata dedicata alla Marina Militare celebrata oggi a Roma. “Li ho sentiti poco fa per telefono – ha aggiunto il ministro – ed ho portato loro i nostri auguri e il nostro affetto”. (AGI)

(AGI) – Milano, 10 giu. – “Sembra una sorta di ‘ritorsione’ contro il Nord da parte di un governo incapace di rivolvere la situazione”. Cosi’ il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, risponde a una domanda sull’arrivo di nuovi immigrati nelle regioni settentrionali e accusa: “E’ la cosa piu’ sbagliata perche’ aumenta tensioni e conflitti sociali, non risolve il problema ma, al contrario, lo aumenta”. Maroni ha sottolineato: “Stiamo parlando di clandestini, non di ‘profughi’ il cui status si ottiene solo dopo un preciso percorso”.

Il presidente ha poi ricordato di “aver scritto ai prefetti dicendo che Lombardia, essendo gia’ una delle Regioni che ne ha accolti di piu’, non e’ disposta ad accettare nuovi arrivi”. Maroni ha detto di volere agire all’opposto di Matteo Renzi: “Il premier ha detto che premiera’ i Comuni che accolgono piu’ clandestini. Io premiero’ i sindaci che decidono di non accoglierne piu'”. Per Maroni “non bisogna far arrivare nuovi clandestini. Il governo italiano deve fare quello che fino ad ora non ha fatto: convincere Ue e Onu a fare campi profughi in Libia, dove si possano accogliere e fare tutte le verifiche del caso per capire chi abbia diritto allo status di profugo”. Invece a livello comunitario, l’esecutivo italiano “viene costantemente sbeffeggiato. L’Ue si rifiuta persino di discutere le proposte del nostro governo, rimandando addirittura la decisione sul riparto dei richiedenti asilo”.

“Io – ha detto il governatore – andrei a Bruxelles a picchiare i pugni sul tavolo, invece a Roma preferiscono prendersela con il presidente della Regione Lombardia”. A proposito dei nuovi arrivi di immigrati in Lombardia, Maroni ha sottolineato: “Non siamo informati, siamo scavalcati, cercheremo di capire dove vanno a finire, ma si puo’ gestire cosi’ una situazione di crisi umanitaria come questa? Noi siamo tenuti all’oscuro di tutto, questo e’ inaccettabile, ma purtroppo e’ la realta’”. “Sono pronto a fare un referendum. Vediamo cosa pensa la gente” ha concluso.

Alfano, grande rispetto per popolazione del nord

“Mi auguro che il senso di responsabilita’ istituzionale di tutti prevalga” ha detto da parte sua il ministro dell’Interno Angelino Alfano “Io ho grande rispetto per la popolazione del nord, come per quella di tutta Italia – ha spiegato – e avro’ grandissimo riguardo nel trattare questa materia. Abbiamo fatto una distribuzione molto corretta, molto equa e molto giusta dei migranti” in rapporto alla popolazione.

“Stiamo lavorando per affrontare un’emergenza epocale. E’ ingiusto che la Lega nord trasformi una questione mondiale in una questione meridionale, di odio verso il sud. Ed e’ inaccettabile il comportamento che hanno alcuni governatori, anche perche’ l’Italia e’ il sud dell’Europa e proprio mentre diciamo ai Paesi del sud dell’Europa che non e’ immaginabile una distribuzione diseguale dei migranti, la stessa scena si realizza in Italia”. “Sembra normale – ha proseguito Alfano – che solo tra Sicilia e Lazio abbiamo oltre un terzo dell’intero sistema dell’accoglienza? “. Al nord ci sono piu’ immigrati residenti, “e’ vero, ma non e’ responsabilita’ nostra se Maroni e la Lega quando erano al governo hanno fatto oltre 600mila sanatorie: quando servivano questi lavoratori li hanno messi in regola e adesso vogliono far pagare il conto alle regioni del sud? Non e’ giusto”. .

(AGI) – Milano, 10 giu. – “Sono indagato per un viaggio che non ho fatto, per aver fatto risparmiare la Regione. Anche questa direi che e’ una cosa che non ha precedenti. Qualcosa di ridicolo, che e’ costato centinaia di migliaia di euro in indagini e intercettazioni ai contribuenti. Questa e’ la giustizia italiana”. A dirlo e’ il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, intervenuto in diretta a ‘La Telefonata’ di Maurizio Belpietro su Canale Cinque, in merito all”inchiesta che lo vede coinvolto per presunte pressioni a favore dell’assunzione di due sue collaboratrici. (AGI)

(AGI) – Roma, 10 giu. – “Stiamo lavorando per affrontare un’emergenza epocale. E’ ingiusto che la Lega nord trasformi una questione mondiale in una questione meridionale, di odio verso il sud. Ed e’ inaccettabile il comportamento che hanno alcuni governatori”. Lo ha ribadito il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ai microfoni di “Radio anch’io”.

Lega sfida il governo, prefetti lombardi ‘gelano Maroni

“E’ inaccettabile – ha spiegato Alfano – anche perche’ l’Italia e’ il sud dell’Europa e proprio mentre diciamo ai Paesi del sud dell’Europa che non e’ immaginabile una distribuzione diseguale dei migranti, la stessa scena si realizza in Italia”. “Sembra normale – ha proseguito Alfano – che solo tra Sicilia e Lazio abbiamo oltre un terzo dell’intero sistema dell’accoglienza? “. Al nord ci sono piu’ immigrati residenti, “e’ vero, ma non e’ responsabilita’ nostra se Maroni e la Lega quando erano al governo hanno fatto oltre 600mila sanatorie: quando servivano questi lavoratori li hanno messi in regola e adesso vogliono far pagare il conto alle regioni del sud? Non e’ giusto”. (AGI)

(AGI) – Roma, 10 giu. – “Credo che la rimozione fisica, mediante affondamento, dei battelli alla deriva non possa che presentare caratteristiche di eccezionalita’ e contingenza e che il ricorso a tale prassi non possa che essere decisa e avallata preventivamente a livello europeo e internazionale, proprio perche’ configura la violazioni di normative nazionali, europee e trattati internazionali”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, in audizione alla commissione parlamentare Schengen per parlare dei rischi per l’ecosistema derivanti dal transito dei barconi di migranti diretti verso le nostre coste. “Se decidessimo di affondare le navi nel punto piu’ profondo del Mediterraneo andremmo immediatamente in infrazione europea”, ha spiegato poi Galletti, e quindi “qualunque decisione va concordata in sede comunitaria”. (AGI)

(AGI) – Roma, 9 giu. – Le dimissioni di Ignazio Marino o il commissariamento del Comune sarebbero esempi di “mondo al contrario”. Lo ha detto lo stesso sindaco di Roma a Di Martedi’ su La7. Sul commissariamento, ha tuttavia precisato Marino, “non spetta a me dare giudizi giudizi perche’ ci sono un prefetto, un ministro e un presidente del Consiglio che devono fare le loro valutazioni”. “Mentre durante la giunta Alemanno si compravano filobus che non sono mai arrivati, mentre arrivavano le tangenti e si assumevano cubiste all’Atac, noi acquistiamo 700 nuovi bus e assumiamo altri 200 autisti”, ha spiegato Marino, e quindi un eventuale addio al Campidoglio equivarrebbe a “dire che quel tipo gestione andava bene mentre ora dovremmo interrompere”. (AGI)

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