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(AGI) – Torino, 23 gen. – Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha visitato la Sindone al Duomo di Torino, accompagnato dal sindaco Piero Fassino e dall’arcivescovo Cesare Nosiglia. Il premier ha osservato in silenzio il Sacro Lino quindi, dopo circa un quarto d’ora, prima di andare via, si e’ complimentato con i volontari: “Siete stati fantastici, avete fatto un ottimo lavoro”. Immancabili i selfie con i giovani che lo hanno applaudito. Non mi aspettavo la visita del presidente del Consiglio, mi ha sorpreso, e’ stata una cosa molto bella”. Lo ha detto l’arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia, subito dopo la visita di Renzi. “Anche lui ha voluto fare questo omaggio, pregando in silenzio davanti alla Sindone. E’ stato un momento intenso, come l’incontro con il presidente Mattarella”. (AGI) .

(AGI) – Torino, 23 giuu. – “Oggi pomeriggio il ministro Franceschini proporra la nomina di Evelina Christillin alla guida dell’Enit”. Lo ha annunciato il premier Matteo Renzi questa mattina nel corso di una visita al nuovo allestimento del Museo egizio di Torino. Christillin e’ presidente della Fondazione Museo Egizio e della Fondazione teatro Stabile di Torino. (AGI) .

(AGI) – Roma, 22 giu. – L’approvazione definitiva del nuovo codice degli appalti da parte del Parlamento entro l’estate e’ “un obiettivo credibile”. E’ quanto ha affermato il ministro delle Infrastrutture e trasporti, Graziano Delrio, conversando con i giornalisti in occasione del convegno sulla manutenzione delle strade e la sicurezza “la buona strada” organizzato dai deputati del Pd. Rispondendo a chi gli chiedeva quando ci sara’ il via libera definitivo del Parlamento al nuovo codice degli appalti approvato nei giorni scorsi dal Senato, il ministro ha affermato: “e’ stato un grande risultato, tutte le forze politiche hanno dato il via libera e credo che la Camera dei Deputati sara’ impegnata nello stesso modo, e approvarla entro la fine estate, cioe’ il 21 settembre, e’ un obiettivo credibile”. .

(AGI) – Roma, 22 giu. – Sulla riforma della scuola decidera’ il Parlamento: se “passa ci saranno 100 mila assunzioni. Se non passa, o non passa in tempo, le assunzioni saranno quelle del turn over: 20-22mila”. Nessun equivoco per Matteo Renzi: se le assunzioni non arriveranno, la responsabilita’ sara’ solo ed esclusivamente delle Camere. In particolare delle opposizioni che hanno presentato circa tremila emendamenti al ddl Buona Scuola: “Le valutazioni dipendono dal Parlamento. Non entro nel merito delle decisioni delle opposizioni”, risponde Renzi a chi gli chiede se, epr aggirare l’ostruzionismo, procedera’ ad un maxi emendamento del governo sul quale porre la fiducia. Una ipotesi, quella della fiducia, che era emersa venerdi’, al termine di un vertice ad hoc a Palazzo Chigi e sulla quale e’ tornata oggi anche il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini: “La fiducia e’ uno strumento tecnico”. Se sara’ posta o meno “dipendera’ dalla risposta delle opposizioni alla richiesta di ritirare una parte dei tanti emendamenti”. La posizione del governo ha fatto scattare la reazione delle opposizioni. Nichi Vendola, leader di Sel, invita il presidente del consiglio a “non fare il furbo” e spiega: “Renzi fa un ricatto al Parlamento quando dice: o approvate questa brutta riforma oppure 100 mila insegnanti precari resteranno per strada. Noi diciamo a Renzi di non fare il furbo, lui e’ stato un campione dei decreti legge, e ci vuole un attimo per fare un dl per l’assunzione dei 100 mila, lasciando al Parlamento e alla scuola italiana la liberta’ di una discussione per produrre una buona riforma perche’ quella di Renzi e’ pessima”. La riforma della scuola e’ “un imbroglio” e “Matteo Renzi sta per sbracare sulle posizioni della Cigil per non perdere i voti della sinistra necessari al Senato”, spiega il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta. “Renzi e’ alla disperata ricerca di un capro espiatorio per giustificare davanti all’opinione pubblica la decisione, tutta sua, di far saltare le assunzioni dei precari pur di portare a casa, a colpi di fiducia, l’intera riforma della scuola”, dichiarano i parlamentari M5S in un comunicato congiunto. Domani la commissione Istruzione del Senato tornera’ a riunirsi alle 10,30, come fa sapere il presidente della Commissione Andrea Marcucci. “Il Pd andra’ avanti su la Buona Scuola”, spiega il senatore renziano, una legge per valorizzare autonomia, merito, assunzioni”. .

(AGI) – Roma, 22 giu. – Una fusione della Lega con Forza Italia? “No, la Lega non si fondera’, gli esperimenti delle fusioni non riescono”, dice Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, a La Zanzara su Radio 24. “Si puo’ ragionare – osserva – si puo’ collaborare, ma le fusioni no”. “Il simbolo della Lega ci sara’, ce lo chiedono le persone del Nord e anche quelle del Sud”, sottolinea Salvini. .

(AGI) – Roma, 22 giu. – L’assessore capitolino ai Trasporti, Guido Improta, presto lascera’ la giunta guidata dal sindaco di Roma, Ignazio Marino. A confermare le indiscrezioni sulle sue dimissioni e’ stato oggi lo stesso Improta, che ha partecipato a una riunione della commissione comunale Turismo. A quanto si apprende, non sono stati ancora definiti tempi e modi per l’uscita dalla giunta dell’assessore, che comunque dovrebbe presenziare all’imminente apertura della nuova tratta della metro C. (AGI) .

(AGI) – Roma, 22 giu. – “Alcune scelte fatte in passato hanno portato paradossalmente a un aumento dell’impiego di carbone”, “che oggi e’ il nostro nemico”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, intervenendo agli Stati generali sui cambiamenti climatici, in corso a Montecitorio. “La scommessa dell’Italia con la Francia – ha insistito -, e’ quella di riuscire a far passare il messaggio che c’e’ anche la discussione sulle rinnovabili”, ma “si deve essere capaci di dire che le rinnovabili da sole non bastano” e che “da qui a domani mattina non finira’ ne’ il petrolio ne’ il gas”. La discussione sui cambiamenti climatici deve diventare “una priorita’ politica”. Ha detto il presidente del Consiglio. “Per l’Italia – ha aggiunto – questa deve essere una priorita’. Utilizziamo questi sei mesi” che mancano alla conferenza di Parigi “per tentare di dire che questa priorita’ cerchiamo di non sciuparla. Cerchiamo di non buttare via questi sei mesi”. Per il premier il tempo “e’ l’elemento chiave di questa partita, o interveniamo nei tempi giusti o abbiamo perso in partenza”, ha poi sottolineato. Per renzi, l’Unione europea non puo’ essere solo “vincoli e spread, non puo’ essere solo parametri”. “Credo che l’Ue debba riscoprire la sua anima e che serve una scommessa ampia in tutti i settori che vada oltre la risposta alla paura; serve una strategia complessiva e pluriennale”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 21 giu. – Ignazio Marino parla. Lo fa alla festa dell’Unita’ di Roma in un intervento in cui risponde indirettamente alle accuse di tutti, in primis di Renzi e dei suoi fedelissimi (leggi ministra Boschi). “In 2 anni a Roma abbiamo fatto cambiamenti epocali nonostante una situazione economico-finanziaria drammatica”, dice il sindaco della Capitale. Il primo cittadino ha poi attaccato la giunta del suo predecessore, Gianni Alemanno, accusandola di una pessima gestione sia dal punto di vista del bilancio che da quello dei servizi erogati. E contro la destra usa parole durissime: “Tornino nelle fogne da dove sono venuti anziche’ dare lezioni di democrazia e rigore!”, dice Ignazio Marino che parla di “una destra che non ha vergogna”.

Marino, Alemanno mi chiamo’ per suoi in cda

“Ricevetti una telefonata dal mio predecessore Alemanno, che mi disse: ‘so che state cambiando i consigli di amministrazione. Ti posso dare due nomi?’ Io risposi: ‘hai qualcuno bravo, con un buon cv?’ Silenzio dall’altra parte”. Lo racconta il sindaco di Roma, Ignazio Marino, intervenendo alla Festa dell’Unita’. “Dopo – prosegue il primo cittadino – Alemanno mi dice: ‘ma il Pd non ti ha parlato? Rispondo di no aggiungendo: ‘qui ora quel Pd a cui eri abituato non c’e’ piu'”.

Ex sindaco Gianni Alemanno: Marino e’ ormai al delirio, utilizza inaudita violenza verbale. Io lo querelo

Dal palco della Festa dell’Unita’, il primo cittadino romano attacca: “Se dopo il 2023 dovessi scrivere un libro su quello che ho visto inizierei con la frase del film che dice: ‘ho visto cose che voi umani non avete mai visto’. Ed e’ quello che ho visto dopo l’arrivo di una destra che non ha vergogna. Tornino nelle fogne da dove sono venuti anziche’ dare lezioni di democrazia e rigore”. Il sindaco chiude poi a qualunque ipotesi di dimissioni. “Ho un dovere morale. Non posso fare un passo indietro nemmeno di un millimetro. Io non sono stato stato eletto dai capibastone ma da voi cittadini!”, dice rivolgendosi ai militanti del Pd venuti a sentirlo alla festa dell’Unita’. “Andiamo avanti fino al 2023 e faremo in quel momento il nostro bilancio”. Per il sindaco c’e’ anche l’opportunita’ di annunciare che “la metro C fino a Lodi sara’ inaugurata il 29 giugno. Nel 2014 – spiega il primo cittadino – sono partiti dei lavori e abbiamo inaugurato 15 fermate. Dal 29 giugno ne saranno inaugurate altre 6 fino a Lodi, mentre nel 2016 sara’ aperta la stazione di San Giovanni”.

(AGI) – Roma, 21 giu. – Ignazio Marino parla. Lo fa alla festa dell’Unita’ di Roma in un intervento in cui risponde indirettamente alle accuse di tutti, in primis di Renzi e dei suoi fedelissimi (leggi ministra Boschi). “In 2 anni a Roma abbiamo fatto cambiamenti epocali nonostante una situazione economico-finanziaria drammatica”, dice il sindaco della Capitale. Il primo cittadino ha poi attaccato la giunta del suo predecessore, Gianni Alemanno, accusandola di una pessima gestione sia dal punto di vista del bilancio che da quello dei servizi erogati. E contro la destra usa parole durissime: “Tornino nelle fogne da dove sono venuti anziche’ dare lezioni di democrazia e rigore!”, dice Ignazio Marino che parla di “una destra che non ha vergogna”.

Ex sindaco Gianni Alemanno: Marino e’ ormai al delirio, utilizza inaudita violenza verbale. Io lo querelo

Dal palco della Festa dell’Unita’, il primo cittadino romano attacca: “Se dopo il 2023 dovessi scrivere un libro su quello che ho visto inizierei con la frase del film che dice: ‘ho visto cose che voi umani non avete mai visto’. Ed e’ quello che ho visto dopo l’arrivo di una destra che non ha vergogna. Tornino nelle fogne da dove sono venuti anziche’ dare lezioni di democrazia e rigore”. Il sindaco chiude poi a qualunque ipotesi di dimissioni. “Ho un dovere morale. Non posso fare un passo indietro nemmeno di un millimetro. Io non sono stato stato eletto dai capibastone ma da voi cittadini!”, dice rivolgendosi ai militanti del Pd venuti a sentirlo alla festa dell’Unita’. “Andiamo avanti fino al 2023 e faremo in quel momento il nostro bilancio”. Per il sindaco c’e’ anche l’opportunita’ di annunciare che “la metro C fino a Lodi sara’ inaugurata il 29 giugno. Nel 2014 – spiega il primo cittadino – sono partiti dei lavori e abbiamo inaugurato 15 fermate. Dal 29 giugno ne saranno inaugurate altre 6 fino a Lodi, mentre nel 2016 sara’ aperta la stazione di San Giovanni”.

(AGI) – Roma, 21 giu. – “Ignazio Marino ormai e’ al delirio: si inventa telefonate che tra di noi non ci sono mai state, giunge all’insulto personale e utilizza un inconcepibile violenza verbale contro la destra. Ho ga’ dato mandato ai miei legali di procedere con una querela per diffamazione nei confronti del sindaco Marino. E’ un personaggio ormai finito di cui Roma si deve rapidamente liberare”. Lo dice in una nota Gianni Alemanno. .

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