Newsletter
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

(AGI) – Roma, 23 giu. – “Blitz della presidente della Camera, Laura Boldrini, che vuole imporre la nomina di tre nuovi vicesegretari della Camera e un numero indefinito di Capi Servizio, con una riunione convocata con 48 ore di anticipo in cui ci sara’ un mero atto di ratifica, senza che vengano valutati i profili professionali e le proposte di riorganizzazione della ‘macchina’ di Montecitorio”. Cosi’ il gruppo M5S e il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, in merito alla convocazione dell’ufficio di presidenza per domani sera alle 20,15. “Il M5S aveva chiesto l’adozione di una procedura trasparente, comparativa e competitiva per la copertura delle posizioni funzionali – spiegano i grillini – ma la presidente Boldrini, ancora una volta, intende premiare le posizioni di vantaggio interne maturate dai prescelti, sulla base di mere logiche di lottizzazione. Nell’ultima settimana abbiamo inviato ben tre lettere all’Ufficio di Presidenza – continuano i deputati M5S – per evitare l’ennesimo valzer di poltrone a Montecitorio che contribuisce a screditare l’istituzione e le stesse persone investite dalle nomine”. “Ribadiamo la necessita’ di fissare anzitutto un limite temporale per tutte le cariche, di chiarire i ruoli con particolare riferimento alle deleghe e, soprattutto, di premiare il merito anziche’ l’affiliazione politica. La presidente Boldrini vuole trasformare la Camera dei Deputati in un poltronificio con la complicita’ del Pd, che ricicla le peggiori pratiche della prima Repubblica e porta avanti la spartizione del potere. Il M5S – concludono – vuole invece garantire imparzialita’, professionalita’ e terzieta’ per restituire le istituzioni ai cittadini”. (AGI)

(AGI) – Roma, 23 giu. – “Le olimpiadi a Roma del 2024, la cui candidatura sara’ discussa questo giovedi’ in Consiglio comunale, sarebbero la manna per mafia Capitale che ancora non e’ stata debellata e legata a doppio filo con l’amministrazione comunale”. Cosi’ sul suo blog Beppe Grillo, che ironizza: “Delle Olimpiadi romane resterebbero solo gli scandali, gia’ immaginabili, legati all’assegnamento degli appalti e allo stato pietoso delle infrastrutture cittadine, oltre ad alcune nuove specialita’ olimpiche ad hoc per l’occasione: tiro al ratto; salto della buca nell’asfalto; salto del tornello della metro; lancio della monnezza; tiro al bersaglio al Campidoglio”. “Pensare di poter candidare la citta’ alle Olimpiadi del 2024 e’ come se in Afghanistan, dopo l’attentato al Parlamento di ieri, ragionassero sui mondiali del 2030. Follia – incalza – Roma e’ allo sbando a causa di mafiosi e di una classe politica corrotta che o non si e’ accorta o e’ stata complice come dimostra il numero degli arrestati tra le file del Pd. Michele Prestipino, procuratore aggiunto di Roma che sta indagando su Mafia Capitale, ha dichiarato che ‘Roma e’ come Palermo negli anni ’80: non vuole vedere la mafia!’. Prendere atto della situazione e’ il primo passo per affrontare il problema. Dopo di che dimissioni di Marino e nuove elezioni subito. Roma merita un’amministrazione onesta”, conclude il leader M5S. .

(AGI) – Courmayeur (Aosta), 23giu. – “Se la riforma andra’ avanti ci saranno 100mila assunzioni in piu’, un grande investimento sugli insegnanti ed una riorganizzazione, altrimenti ci sara’ il regolare turn over con 20-25mila assunzioni”. Lo ha ribadito il premier Renzi parlando con i giornalisti a Courmayeur dove e’ stata inaugurata la nuova funivia del Monte Bianco. Nella riforma non e’ previsto alcun cambio per quanto riguarda le vacanze scolastiche, ha spiegato il premier, precisando “di questo parleremo solo dopo che la riforma sara’ approvata”. “Di vacanze scolastiche – ha aggiunto – non parlo nemmeno sotto tortura perche’ e’ stata sufficiente una battuta del ministro Poletti in proposito per avere tre settimane di scioperi e problemi familiari con i miei figli”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 23 giu. – Adriano Sofri e’ uno tra gli esperti chiamati dal ministero della Giustizia per gli Stati generali delle carceri.

Contro la decisione si schiera Mario Calabresi, direttore de La Stampa e figlio di Luigi, il commissario ucciso nel 1972, l’omicidio per il quale Sofri e’ stato condannato a 22 anni e scarcerato nel gennaio del 2012 per decorrenza della pena. “Sentire pareri diversi e’ sempre giusto ma non comprendo la scelta di far sedere Sofri al tavolo della riforma. Spero che Orlando lo spieghi”, scrive Calabresi su twitter Mario.

Contrario anche il segretario generale del Sindacato autonomo Polizia penitenziaria SAPPE, Donato Capece: “Meno male che ci hanno risparmiato Toto’ Riina, che magari avrebbe potuto parlare di una revisione del regime penitenziario duro del 41bis… – commenta ironico e aggiunge – e’ inaccettabile e inammissibile la decisione del ministro Orlando di nominare Sofri. Insieme a giuristi e magistrati qualificati non mancano gli poi ex parlamentari evidentemente da ricollocare”, mentre “spicca l’assenza di poliziotti penitenziari tra i coordinatori dei gruppi di lavoro”. Il SAPPE auspica “che il Capo dello Stato intervenga su quella che e’ una scelta inopportuna e inadatta”.

Sul fronte politico interviene anche Forza Italia con una interrogazione urgente al ministro della Giustizia Orlando “per esprimere sconcerto per la nomina di Adriano Sofri a consulente del suo ministero per la riforma del sistema penitenziario. Per sapere perche’, se il presupposto di questa consulenza e’ l’esperienza da detenuto a causa della condanna per l’omicidio del commissario Calabresi, non siano stati assoldati anche altri condannati per omicidio come Sofri”, spiega Maurizio Gasparri (FI). Sulla questione interviene anche Michaela Biancofiore: “Un insulto alla giustizia, al senso di legalita’, alle forze dell’ordine. L’ennesima follia della quale e’ vittima l’Italia per mano di chi ci governa”, attacca la parlamentare di FI.

Per Edmondo Cirielli, deputato di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, nominare il leader di Lotta Continua tra gli ‘esperti’ e’ inaccettabile e inammissibile. La decisione del ministro della Giustizia, Andrea Orlando, lascia davvero senza parole. Un fatto grave e sconcertante, siamo di fronte ad una persona condannata come mandante di un assassinio, peraltro di un appartenente alle Forze dell’Ordine. Un fatto che desta molta preoccupazione per l’offesa che si fa ai tutori dell’ordine e alle stesse istituzioni”.

In difesa della decisione del governo, interviene Sandro Favi, responsabile carceri del Pd: “Personalmente condivido la scelta fatta dal ministro Andrea Orlando, come ho condiviso quelle fatte in passato sul tema Giustizia. Non capisco le polemiche sulla scelta di Adriano Sofri. Mi sembrano parole sterili, fine a se stesse”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 23 giu. – Adriano Sofri e’ uno tra gli esperti chiamati dal ministero della Giustizia per gli Stati generali delle carceri. Contro la decisione si schiera Mario Calabresi, direttore de La Stampa e figlio di Luigi, il commissario ucciso nel 1972, l’omicidio per il quale Sofri e’ stato condannato a 22 anni e scarcerato nel gennaio del 2012 per decorrenza della pena. “Sentire pareri diversi e’ sempre giusto ma non comprendo la scelta di far sedere Sofri al tavolo della riforma. Spero che Orlando lo spieghi”, scrive Calabresi su twitter Mario. Contrario anche il segretario generale del Sindacato autonomo Polizia penitenziaria SAPPE, Donato Capece: “Meno male che ci hanno risparmiato Toto’ Riina, che magari avrebbe potuto parlare di una revisione del regime penitenziario duro del 41bis… – commenta ironico e aggiunge – e’ inaccettabile e inammissibile la decisione del ministro Orlando di nominare Sofri. Insieme a giuristi e magistrati qualificati non mancano gli poi ex parlamentari evidentemente da ricollocare”, mentre “spicca l’assenza di poliziotti penitenziari tra i coordinatori dei gruppi di lavoro”. Il SAPPE auspica “che il Capo dello Stato intervenga su quella che e’ una scelta inopportuna e inadatta”. Sul fronte politico interviene anche Forza Italia con una interrogazione urgente al ministro della Giustizia Orlando “per esprimere sconcerto per la nomina di Adriano Sofri a consulente del suo ministero per la riforma del sistema penitenziario. Per sapere perche’, se il presupposto di questa consulenza e’ l’esperienza da detenuto a causa della condanna per l’omicidio del commissario Calabresi, non siano stati assoldati anche altri condannati per omicidio come Sofri”, spiega Maurizio Gasparri (FI). Sulla questione interviene anche Michaela Biancofiore: “Un insulto alla giustizia, al senso di legalita’, alle forze dell’ordine. L’ennesima follia della quale e’ vittima l’Italia per mano di chi ci governa”, attacca la parlamentare di FI. Per Edmondo Cirielli, deputato di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, nominare il leader di Lotta Continua tra gli ‘esperti’ e’ inaccettabile e inammissibile. La decisione del ministro della Giustizia, Andrea Orlando, lascia davvero senza parole. Un fatto grave e sconcertante, siamo di fronte ad una persona condannata come mandante di un assassinio, peraltro di un appartenente alle Forze dell’Ordine. Un fatto che desta molta preoccupazione per l’offesa che si fa ai tutori dell’ordine e alle stesse istituzioni”. In difesa della decisione del governo, interviene Sandro Favi, responsabile carceri del Pd: “Personalmente condivido la scelta fatta dal ministro Andrea Orlando, come ho condiviso quelle fatte in passato sul tema Giustizia. Non capisco le polemiche sulla scelta di Adriano Sofri. Mi sembrano parole sterili, fine a se stesse”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 23 giu. – “Ovviamente invitero’ Matteo Renzi ai Fori Imperiali, in particolare la sera per vedere le luci di Storaro e gli spettacoli di Piero Angela e Paco Lanciano”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Ignazio Marino, a margine di una conferenza stampa in Campidoglio. Durante la stessa conferenza, il primo cittadino non aveva risposto a chi gli chiedeva se avesse intenzione di invitare il premier per una passeggiata ai Fori, per poi ammettere: “non avevo capito la domanda, mi sono distratto”. Il sindaco di Roma, pero’, ‘dribbla’ le domande sull’annunciato addio dell’assessore capitolino ai Trasporti, Guido Improta. Anche oggi, incalzato dai cronisti, ha evitato di rispondere. A chi gli chiedeva infatti della tenuta della sua squadra, dopo la perdita di un pezzo importante come Improta, il primo cittadino si e’ limitato a rispondere: “Non considero la perdita dei camion bar come quella di un pezzo importante della mia squadra”. (AGI) .

(AGI) – Courmayeur (Aosta), 23 giu. – “Siamo contenti che il Pil sia tornato a crescere dopo 11 trimestri, che cresca dello +0,3%, ma e’ poco rispetto a quello di cui abbiamo bisogno”. Cosi’ Matteo Renzi, dalla stazione intermedia della nuova funivia del Monte Bianco, parlando con la stampa. “L’edilizia da sola vale piu’ della meta’ dei posti di lavoro persi ma il settore non e’ ancora ripartito – ha aggiunto Renzi – vedremo se facendo ripartire l’edilizia il pil fa il salto”. “I dati diffusi oggi dall’Istat sono incoraggianti sugli ordini, non ottimi sul fatturato. Vediamo che l’Italia riparte, che ripartono i consumi anche se meno di quello che vorremmo”, ha ha detto il premier. “Ripartono alcuni settori industriali, – ha aggiunto – ma c’e’ un settore che non riesce a tirare come vorremmo che e’ quello dell’edilizia”. “In generale – ha spiegato renzi – il sistema pubblico italiano ha ancora molto, molto, molto da fare per semplificare le procedure. Giovedi’ faremo una conferenza stampa a Roma per dimostrare che se sbloccassimo, e vogliamo farlo nelle prossime settimane e mesi, i cantieri fermi semplicemente per ritardi intoppi, problemi e ricorsi, Tar contro Tar e compagnia bella, avremmo un punto percentuale di Pil in piu’, piu’ di 17 miliardi di euro rimessi nell’economia”. “C’e’ bisogno – ha aggiunto – di una capacita’ burocratica ed amministrativa molto piu’ efficiente rispetto al passato”.(AGI) .

(AGI) – Roma, 23 giu. – Nel testo del governo “c’e’ gia’ un equilibrio tra diritto all riservatezza dei lavoratori e la modernizzazione della disciplina giuslavoristica alla luce dei nuovi strumenti tecnologici di lavoro, ma se nei pareri che verranno dati dalle Commissioni ci saranno ulteriori suggerimenti li prenderemo in considerazione come abbiamo sempre fatto”. Lo ha detto il ministro delle Riforme e per i Rapporti con il parlamento, maria Elena Boschi, riferendosi al decreto attuativo del Jobs Act in materia di controlli a distanza sui lavoratori attraverso gli strumenti tecnologici. “Il Garante per la protezione dei dati personali – ha aggiunto Boschi a margine della presentazione della relazione dell’Autorita’ relativa al 2014 – si e’ limitato ad auspicare che ci sia il giusto equilibrio che il governo ha ben presente e che ha tenuto presente intervenendo tra il diritto alla riservatezza dei lavoratori e la modernizzazione della disciplina giuslavoristica alla luce dei nuovi strumenti tecnologici di lavoro che oggi fanno parte della quotidianita’ di tanti lavoratori”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 23 giu. – La presidente della Camera, Laura Boldrini, auspica “che nelle prossime settimane, durante l’esame parlamentare, ci sia la possibilita’ di aprire un confronto che faccia chiarezza sui dubbi emersi” su uno dei decreti attuativi del Jobs act riguardante la possibilita’ di controllare a distanza i lavoratori attraverso pc, smartphone e tablet. Boldrini lo ha detto nel suo intervento alla presentazione della relazione 2014 del Garante per la protezione dei dati personali. (AGI)

(AGI) – Courmayeur (Aosta), 23 giu.- “L’Europa dovrebbe tornare a sognare ed essere la casa dei popoli non solo della burocrazia”. Lo ha detto il premier Renzi all’inaugurazione della nuova funivia del monte Bianco.

“Vengo da un vertice europeo – ha detto Renzi- ieri ero nel cuore burocratico dell’Europa, oggi sono sul tetto d’Europa. Mi piace pensare che quando sali in alto vedi piu’ lontano e sogni piu’ a lungo. Mi domando quando l’Europa comincera’ a tornare a sognare smettendo di essere solo casa della burocrazia”.

“Sarebbe stato interessante – ha aggiunto Renzi – fare il vertice europeo in cima alla funivia”.(AGI) .

Flag Counter