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(AGI) – Roma, 30 giu. – Il Consiglio dei ministri ha approvato, su proposta del Ministro dell’Interno Angelino Alfano e del Ministro della Difesa Roberta Pinotti, un decreto legge che proroga fino al 31 dicembre 2015 l’operazione “strade sicure”, che prevede la collaborazione delle Forze Armate (4.500 unita’) nei servizi di controllo del territorio a tutela di obiettivi sensibili. Lo rende noto il comunicato di palazzo Chigi. (AGI)

(AGI) – Roma, 30 giu. – Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’Economia e finanze Pietro Carlo Padoan, ha approvato due disegni di legge relativi al Rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato per l’esercizio finanziario 2014 e alle disposizioni per l’assestamento del bilancio dello Stato e dei bilanci delle Amministrazioni autonome per l’anno finanziario 2015. Lo rende noto un comunicato di palazzo Chigi. Rendiconto 2014. Il ddl sul Rendiconto 2014 prende atto dei risultati conseguiti nel decorso esercizio, nell’evoluzione dei conti pubblici. Il Rendiconto generale dello Stato viene presentato nelle sue componenti del Conto del bilancio e del Conto del patrimonio. Il saldo netto da finanziare per la competenza dell’anno, in termini di accertamenti e impegni, al netto delle regolazioni contabili e debitorie, risulta negativo per -49.665 milioni di euro, derivante da entrate finali accertate per 524.968 milioni di euro e da spese finali impegnate per 574.633 milioni di euro; l’avanzo primario si cifra in 31.408 milioni di euro. Assestamento 2015. Il ddl di assestamento del bilancio di previsione per il 2015 dispone l’adeguamento delle previsioni di entrata e degli stanziamenti di bilancio per l’anno 2015, di competenza e di cassa, conseguenti l’aggiornamento del quadro macroeconomico illustrato nel Documento di economia e finanza 2015 dello scorso aprile, la disponibilita’ di informazioni aggiornate sugli andamenti di finanza pubblica, nonche’ le proposte compensative formulate dalle Amministrazioni centrali in relazione alle esigenze gestionali. Il saldo di bilancio assestato per effetto delle variazioni proposte e’ coerente con gli obiettivi programmatici indicati nella legge di stabilita’ 2015 per lo Stato (in termini di saldo netto da finanziare) e nel Documento di economia e finanza 2015 per le amministrazioni pubbliche (in termini di indebitamento netto), cosi’ come recentemente confermati con la Relazione al Parlamento 2015. L’assestamento del bilancio sconta inoltre gli effetti del decreto legge n. 65/2015 in materia di pensioni, di ammortizzatori sociali e di garanzie TFR, che determina oneri netti per circa 2,2 miliardi di euro, nonche’ la riduzione della spesa per interessi, gia’ prevista nel DEF 2015, conseguente il nuovo profilo dei tassi vigenti nei mercati internazionali. Parte delle maggiori risorse registrate con il provvedimento di assestamento, relative a maggiori entrate per Utili Banca d’Italia e Dividendi da Societa’ pubbliche, aggiuntivi rispetto a quanto considerato nelle stime tendenziali del DEF 2015, nonche’ da risparmi di spesa, sono stati allocati in un apposito fondo da utilizzare per indifferibili esigenze. (AGI) .

(AGI) – Roma, 30 giu. – “Domenica e lunedi’ saro’ ad Atene insieme ad alcuni portavoce M5S Vi invito: #TuttiAdAtene Il potere al popolo, non alle banche”. Cosi’ su twitter il leader del M5s Beppe Grillo. “Domenica e lunedi’ saro’ ad Atene insieme ad alcuni nostri portavoce in Parlamento italiano ed europeo per esprimere la solidarieta’ e vicinanza di tutto il M5S ai cittadini greci in questo momento di democrazia – scrive Grillo nel post – L’ultima parola spetta ai cittadini e il popolo greco prendera’ la decisione che piu’ ritiene opportuna tra proseguire con l’austerita’ imposta dai burocrati e dai banchieri o riprendersi la propria sovranita’. Ci vediamo ad Atene in piazza Syntagma!”, aggiunge Grillo, postando anche un’intervista rilasciata a una televisione greca. “Anche in Italia vogliamo che siano i cittadini a decidere sull’euro con il referendum che proporremo in Parlamento con una legge di iniziativa popolare gia’ depositata in Senato. Il potere al popolo, non alle banche”, scrive infine sul suo blog. (AGI) .

(AGI) – Napoli, 30 giu.- Strategia su doppio binario quella dei legali del presidente eletto della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

Dopo il ricorso presentato ieri al Tribunale civile di Napoli contro il decreto della presidenza del Consiglio dei Ministri che sospende De Luca in applicazione della legge Severino, e’ stato depositato oggi, sempre al Tribunale civile, un ricorso d’urgenza ex articolo 700 del codice di procedura civile per ottenere la sospensiva del provvedimento governativo in via celere.

L’avvocato Lorenzo Lentini ha depositato poco dopo le 12,40 al tribunale di Napoli il nuovo ricorso. “Il ricorso d’urgenza servira’ per avere una decisione in breve tempo”, spiega il legale. “Secondo regole del processo civile – aggiunge uno degli avvocati di De Luca – a’ stato presentato prima un ricorso ordinario per decidere nel merito della incostituzionalita’ delle legge Severino, mentre il ricorso urgente punta a chiedere in tempi molto brevi la sospensiva della sospensione con un provvedimento cautelare”.

Si e’ chiusa con un rinvio al 14 luglio la nona udienza del processo su presunte irregolarita’  urbanistiche commesse nella realizzazione del complesso edilizio del Crescent sul fronte del mare di Salerno. Nel processo sono imputati Vincenzo De Luca, ex sindaco di Salerno e governatore della Campania, ed altre 21 persone. Il rinvio dell’udienza e’ stato deciso dal presidente del secondo collegio della seconda sezione penale del Tribunale di Salerno, Antonio Cantillo, che ha sostituito in giornata il giudice Vincenzo Siani, assente per motivi di salute.

I difensori degli imputati non hanno prestato consenso alla celebrazione dell’udienza col nuovo collegio e il presidente temporaneo ha disposto il rinvio al 14 luglio alle ore 9. “Ravvisiamo purtroppo – dichiara il legale del movimento No Crescent, l’avvocato Oreste Agosto – l’assenza di interesse ad una definizione rapida del procedimento penale da parte degli imputati, tra i quali figura Vincenzo De Luca”. .

(AGI) – Roma, 30 giu. – Via libera unanime dell’Aula di Montecitorio all’istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta sull’uranio impoverito. I voti a favore sono stati 405. La commissione di inchiesta, fortemente voluta da Sel, dovra’ occuparsi dei casi di morte e di gravi malattie che hanno colpito il personale italiano impiegato in missioni militari all’estero, nei poligoni di tiro e nei siti di deposito di munizioni, in relazione all’esposizione a particolari fattori chimici, tossici e radiologici dal possibile effetto patogeno e da somministrazione di vaccini, con particolare attenzione agli effetti dell’utilizzo di proiettili all’uranio impoverito e della dispersione nell’ambiente di nanoparticelle di minerali pesanti prodotte dalle esplosioni di materiale bellico e a eventuali interazioni. (AGI) .

(AGI) – Napoli, 30 giu.- Strategia su doppio binario quella dei legali del presidente eletto della Regione Campania,�Vincenzo De Luca. Dopo il ricorso presentato ieri al Tribunale civile di Napoli contro il decreto della presidenza del Consiglio dei Ministri che sospende De Luca in applicazione della legge Severino, e’ stato depositato oggi, sempre al Tribunale civile, un ricorso d’urgenza ex articolo 700 del codice di procedura civile per ottenere la sospensiva del provvedimento governativo in via celere. L’avvocato Lorenzo Lentini ha depositato poco dopo le 12,40 al tribunale di Napoli il nuovo ricorso. “Il ricorso d’urgenza servira’ per avere una decisione in breve tempo”, spiega il legale. “Secondo regole del processo civile – aggiunge uno degli avvocati di De Luca – a’ stato presentato prima un ricorso ordinario per decidere nel merito della incostituzionalita’ delle legge Severino, mentre il ricorso urgente punta a chiedere in tempi molto brevi la sospensiva della sospensione con un provvedimento cautelare”. Si e’ chiusa con un rinvio al 14 luglio la nona udienza del processo su presunte irregolarita’� urbanistiche commesse nella realizzazione del complesso edilizio del Crescent sul fronte del mare di Salerno. Nel processo sono imputati Vincenzo De Luca, ex sindaco di Salerno e governatore della Campania, ed altre 21 persone. Il rinvio dell’udienza e’ stato deciso dal presidente del secondo collegio della seconda sezione penale del Tribunale di Salerno, Antonio Cantillo, che ha sostituito in giornata il giudice Vincenzo Siani, assente per motivi di salute. I difensori degli imputati non hanno prestato consenso alla celebrazione dell’udienza col nuovo collegio e il presidente temporaneo ha disposto il rinvio al 14 luglio alle ore 9. “Ravvisiamo purtroppo – dichiara il legale del movimento No Crescent, l’avvocato Oreste Agosto – l’assenza di interesse ad una definizione rapida del procedimento penale da parte degli imputati, tra i quali figura Vincenzo De Luca”. .

(AGI) – Milano, 30 giu. – Sono 34 le persone destinatarie dell’avviso di chiusura dell’indagine ‘Ruby ter’. Tra loro c’e’ anche Silvio Berlusconi, oltre diversi ospiti delle serate ad Arcore. I reati contestati, a vario titolo, sono corruzione e falsa testimonianza. Silvio Berlusconi avrebbe versato circa dieci milioni di euro alle ospiti ad Arcore, sette dei quali a Ruby, per ‘comprare’ la loro falsa testimonianza nel processo in cui era accusato di concussione e prostituzione minorile, concluso con la sua assoluzione definitiva. E’ questa l’ipotesi accusatoria spiegata in una conferenza stampa che fa il punto sulla chiusura della indagine ‘Ruby ter’. In particolare, il pm Tiziana Siciliano, ha ssostenuto che sete milioni di euro sarebbero stati “promessi” alla giovane marocchina per il suo silenzio. (AGI) .

(AGI) – Palermo, 30 giu. – K’assessore alla Salute della Regione siciliana, Lucia Borsellino, ha convocato tutto il personale dipendente dell’assessorato per comunicare le sue dimissioni. La riunione si e’ svolta stamattina negli uffici di piazza Ottavio Zino. Le dimissioni giungono all’indomani dell’arresto del primario dell’unita’ di Chirurgia plastica e maxillo facciale dell’ospedale Villa Sofia di Palermo, Matteo Tutino, accusato di peculato e truffa perche’, tra l’altro, avrebbe eseguito interventi di chirurgia estetica non previsti dai Lea e quindi esclusi dalle strutture pubbliche. Tutino e’ il medico personale del presidente della Regione, Rosario Crocetta, ed e’ a lui molto legato. Lucia Borsellino e’ una delle figlie del giudice ucciso nella strage di via D’Amelio e prima di diventare assessore era dirigente dell’assessorato alla Salute. (AGI) .

(AGI) – Milano, 30 giu. – Sono 34 le persone destinatarie dell’avviso di chiusura dell’indagine ‘Ruby ter’. Tra loro c’e’ anche Silvio Berlusconi, oltre diversi ospiti delle serate ad Arcore. I reati contestati, a vario titolo, sono corruzione e falsa testimonianza. (AGI) .

(AGI) – Milano, 30 giu. – E’ stato espulso dalla Lega Nord l’ex capogruppo alla Camera, Marco Reguzzoni, che di recente aveva dato vita all’associazione ‘Repubblicani’ col fine di creare un contenitore che raggruppi i partiti di centrodestra. L’espulsione e’ stata decisa ieri sera dal direttivo provinciale di Varese “con 11 voti favorevoli e 2 astenuti”, fa sapere il segretario, Matteo Luigi Bianchi in una nota. “Le esternazioni in piena campagna elettorale, lesive e portatrici di confusione per l’immagine della Lega (atteggiamento perseverante, vedi ultima intervista su quotidiano locale venerd� 26 giugno), oltre alla promozione della creazione di un movimento politico diverso dalla Lega stessa sono le principali motivazioni del provvedimento”, si commenta nella nota. “Il direttivo ha proposto l’espulsione, dopo breve e concisa discussione, con esito quasi unanime”, si tiene a precisare. “Vista l’anzianita’ di militanza, il provvedimento sara’ vagliato per ratifica definitiva dal comitato federale di garanzia e disciplina”, si aggiunge. Il comitato e’ presieduto da Umberto Bossi, un tempo molto vicino a Reguzzoni (che faceva parte del cosidetto ‘cerchio magico’ del senatur) e che, nel passato, ha piu’ volte ‘salvato’ esponenti vicini all’ex capogruppo, disponendone il reintegro nel partito. Da una decina di giorni, pero’, con l’approvazione del nuovo statuto federale, al fondatore del Carroccio sono stati tolti i poteri di reintegro dei militanti con almeno 20 anni di anzianita’. “Il direttivo, la militanza e i cittadini non tollerano piu’ zizzania sterile”, ha commentato il segretario provinciale Bianchi. “Abbiamo da lavorare sulle prossime amministrative e lo si fa con la Lega protagonista. Il modello vincente e’ quello attuato in Veneto con Zaia e lo declineremo alle prossime elezioni locali”. (AGI) .

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