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(AGI) – Roma, 20 mag. – “Ora basta con il fatto che personaggi di discutibile approccio governino il calcio a tutti i livelli. Faccio un appello alle Federazione, alla Lega, al Coni. Dobbiamo restituire il calcio alle famiglie”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi a Rtl. (AGI)

(AGI) – Roma, 20 mag. – “Non abbiamo paura dei ricorsi, a noi interessa che corre l’Italia”. Cosi’ Matteo Renzi a Rtl. “Credo che i ricorsi serviranno a dare soldi agli avvocati, la norma che abbiamo fatto e’ corrispondente alla sentenza della Corte costituzionale”, dice il premier riferendosi all’operazione del governo sul tema pensioni dopo la decisione della Consulta.

 

Piu’ flessibilita’ in uscita per le donne che vogliono andare in pensione prima dei sessant’anni.
  Il presidente del Consiglio torna sul tema pensioni e sulla riforma Fornero e su come si puo’ dare risposta a “quella nonna che vuole dedicarsi ai propri nipoti” e “per farlo e’ disposta ad andare in pensione un pochino prima rinunciando a una trentina di euro al mese”. Una ipotesi su cui si sta lavorando a Palazzo Chigi, spiega il premier a Porta a Porta, e che potrebbe realizzarsi con la legge di Stabilita’.

Secondo il premier “le pensioni sono sempre un argomento scivoloso, perche’ giustamente hanno tutti qualcosa in piu’ da chiedere. Ma con questa sentenza nessuno ci rimette dei soldi.
Ci sono tre milioni e settecentomila italiani che il primo agosto avranno piu soldi. Nessuno perdera’ dei soldi. C’era un problema e lo abbiamo risolto in quindici giorni. Un segno di serieta’ da parte del governo”, ha aggiunto Renzi. “I miei collaboratori e i miei tecnici mi hanno detto di non entrare nel tema delle pensioni in questo momento. Io invece penso che gli italiani siano abbastanza maturi per capire come stanno le cose”. “Chi si e’ versato i contributi ed ha la pensione alta e’ un conto. I parlamentari che hanno due o tre pensioni e’ un altro. Su questo tema bisogna avere chiarezza: se hai messo da parte soldi e’ giusto che tu li tenga”, ha detto il presidente del consiglio, assicurando che “nessuno avra’ la pensione decurtata”, ha aggiunto Renzi.

Infine la scuola, con la riforma che ha come parola d’ordine il merito e la qualita’. “Le detrazioni per le paritarie restano”, annuncia Renzi, ma le scuole che ne usufruiscono devono rispondere a “precisi standard qualitativi. Una parte dei licei sono dei diplomifici in cui chi paga passa”. E, a proposito di scuola, il presidente del consiglio apre una parentesi per soffermarsi sui servizi giornalistici che, in piena protesta degli insegnanti, si soffermavano sulla moglie del premier, insegnante anche lei: “Credo che ho una moglie che fa l’insegnante e che merita rispetto come tutti i suoi ragazzi.
  Ho anche un padre che si e’ preso un avviso di garanzia Uscendone pulito. Chi vuole prendere la con me lo faccia senza mettere in mezzo la mia famiglia”.

(AGI) – Roma, 20 mag. – “Non abbiamo paura dei ricorsi, a noi interessa che corre l’Italia”. Cosi’ Matteo Renzi a Rtl. “Credo che i ricorsi serviranno a dare soldi agli avvocati, la norma che abbiamo fatto e’ corrispondente alla sentenza della Corte costituzionale”, dice il premier riferendosi all’operazione del governo sul tema pensioni dopo la decisione della Consulta. (AGI) .

(AGI) – Roma, 20 mag. – Piu’ flessibilita’ in uscita per le donne che vogliono andare in pensione prima dei sessant’anni. Il presidente del Consiglio torna sul tema pensioni e sulla riforma Fornero e su come si puo’ dare risposta a “quella nonna che vuole dedicarsi ai propri nipoti” e “per farlo e’ disposta ad andare in pensione un pochino prima rinunciando a una trentina di euro al mese”. Una ipotesi su cui si sta lavorando a Palazzo Chigi, spiega il premier a Porta a Porta, e che potrebbe realizzarsi con la legge di Stabilita’.

Secondo il premier “le pensioni sono sempre un argomento scivoloso, perche’ giustamente hanno tutti qualcosa in piu’ da chiedere. Ma con questa sentenza nessuno ci rimette dei soldi.
Ci sono tre milioni e settecentomila italiani che il primo agosto avranno piu soldi. Nessuno perdera’ dei soldi. C’era un problema e lo abbiamo risolto in quindici giorni. Un segno di serieta’ da parte del governo”, ha aggiunto Renzi. “I miei collaboratori e i miei tecnici mi hanno detto di non entrare nel tema delle pensioni in questo momento. Io invece penso che gli italiani siano abbastanza maturi per capire come stanno le cose”. “Chi si e’ versato i contributi ed ha la pensione alta e’ un conto. I parlamentari che hanno due o tre pensioni e’ un altro. Su questo tema bisogna avere chiarezza: se hai messo da parte soldi e’ giusto che tu li tenga”, ha detto il presidente del consiglio, assicurando che “nessuno avra’ la pensione decurtata”, ha aggiunto Renzi.

Infine la scuola, con la riforma che ha come parola d’ordine il merito e la qualita’. “Le detrazioni per le paritarie restano”, annuncia Renzi, ma le scuole che ne usufruiscono devono rispondere a “precisi standard qualitativi. Una parte dei licei sono dei diplomifici in cui chi paga passa”. E, a proposito di scuola, il presidente del consiglio apre una parentesi per soffermarsi sui servizi giornalistici che, in piena protesta degli insegnanti, si soffermavano sulla moglie del premier, insegnante anche lei: “Credo che ho una moglie che fa l’insegnante e che merita rispetto come tutti i suoi ragazzi. Ho anche un padre che si e’ preso un avviso di garanzia Uscendone pulito. Chi vuole prendere la con me lo faccia senza mettere in mezzo la mia famiglia”. (AGI)

(AGI) – Roma, 19 mag. – “Con piano straordinario oltre 100 mila assunzioni per realizzare autonomia e potenziare offerta, ok art.10 #labuonascuola”. Lo ha scritto il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, su twitter dopo il via libera della Camera all’articolo 10.

 

(AGI) – Roma, 19 mag. – Piu’ flessibilita’ in uscita per le donne che vogliono andare in pensione prima dei sessant’anni. Il presidente del Consiglio torna sul tema pensioni e sulla riforma Fornero e su come si puo’ dare risposta a “quella nonna che vuole dedicarsi ai propri nipoti” e “per farlo e’ disposta ad andare in pensione un pochino prima rinunciando a una trentina di euro al mese”. Una ipotesi su cui si sta lavorando a Palazzo Chigi, spiega il premier a Porta a Porta, e che potrebbe realizzarsi con la legge di Stabilita’.

Secondo il premier “le pensioni sono sempre un argomento scivoloso, perche’ giustamente hanno tutti qualcosa in piu’ da chiedere. Ma con questa sentenza nessuno ci rimette dei soldi.
Ci sono tre milioni e settecentomila italiani che il primo agosto avranno piu soldi. Nessuno perdera’ dei soldi. C’era un problema e lo abbiamo risolto in quindici giorni. Un segno di serieta’ da parte del governo”, ha aggiunto Renzi. “I miei collaboratori e i miei tecnici mi hanno detto di non entrare nel tema delle pensioni in questo momento. Io invece penso che gli italiani siano abbastanza maturi per capire come stanno le cose”. “Chi si e’ versato i contributi ed ha la pensione alta e’ un conto. I parlamentari che hanno due o tre pensioni e’ un altro. Su questo tema bisogna avere chiarezza: se hai messo da parte soldi e’ giusto che tu li tenga”, ha detto il presidente del consiglio, assicurando che “nessuno avra’ la pensione decurtata”, ha aggiunto Renzi.

Infine la scuola, con la riforma che ha come parola d’ordine il merito e la qualita’. “Le detrazioni per le paritarie restano”, annuncia Renzi, ma le scuole che ne usufruiscono devono rispondere a “precisi standard qualitativi. Una parte dei licei sono dei diplomifici in cui chi paga passa”. E, a proposito di scuola, il presidente del consiglio apre una parentesi per soffermarsi sui servizi giornalistici che, in piena protesta degli insegnanti, si soffermavano sulla moglie del premier, insegnante anche lei: “Credo che ho una moglie che fa l’insegnante e che merita rispetto come tutti i suoi ragazzi. Ho anche un padre che si e’ preso un avviso di garanzia Uscendone pulito. Chi vuole prendere la con me lo faccia senza mettere in mezzo la mia famiglia”. (AGI)

(AGI) – Roma, 19 mag. – “Non e’ in ballo l’Italia, ma la dignita’ di tutta l’Europa. Questo gli europei devono saperlo”. Lo ha detto il presidente del consiglio Matteo Renzi a Porta a Porta.

Hollande boccia quote ma non la ripartizione

“Noi siamo umani, abbiamo mandato un robot a fare le foto, ci sono dei bambini morti nelle stive. Noi andremo in fondo al mare a recuperare il barcone” affondato tra la Libia e Malta, “a recuperare quei corpi perche’ l’Europa deve vedere, non puo’ dire, come a qualcuno, occhio non vede cuore non duole”, ha aggiunto Renzi: “Quelli che fanno i furbi e fingono di non vedere devono smetterla”. “Ci vorranno quattro mesi, una spesa di circa 15 milioni. Spero li paghi l’Europa, altrimenti li pagheremo noi”.

Mogherini, “Piano europeo sara’ accolto a maggioranza”

“L’interlocutore europeo, ha sottolineato il premier, deve accettare il meccanismo delle quote per accogliere immigrati perche’, sono state le parole del premier, “non e’ che possono metterci a disposizioni le navi per portare tutti a Pozzallo”. L’Italia puo’ fare lega su una ritrovata credibilita’ internazionale che ha portato diversi organici stampa, a partire dal Wall Street Journal, ha convenire sul fatto “che il nostro Paese non puo’ essere lasciato solo”.

  Berlusconi: “Italia irrilevante, Renzi si muova”

(AGI) – Roma, 19 mag. – Ok del Senato al ddl Ecoreati. I si’ sono stati 170, 20 i no e 21 gli astenuti. Approvato nella versione licenziata dalla Camera, il ddl ora e’ legge. “Oggi e’ una grande giornata per l’ambiente italiano”. Plaude all’approvazione del ddl Ecoreati il ministro della Giustizia, Andrea Orlando. Perche’, spiega, “vede rafforzato in modo assai significativo gli strumenti di tutela”. “E’ stato un percorso travagliato che ho seguito fin dall’inizio”, ricorda ancora il Guardasigilli e osserva: “Cio’ che prima era tutelato con costruzioni giurisprudenziali ora trova elementi di certezza in previsioni normative. Non c’e’ alcuna ostilita’ verso le imprese, ma strumenti piu’ forti per combattere chi ha devastato l’ambiente per forme di concorrenza basate sul dumping”.

Ecco le principali norme della legge

Il ddl si allinea “alle indicazioni dell’Europa”, sottolinea e non manca di osservare che “il governo ha mantenuto l’impegno” di portare fino alla fine il provvedimento e anche “chi diffidava” del passaggio ulteriore alla Camera ha dovuto ricredersi. “Dopo anni di attese e ritardi il ddl Ecoreati e’ finalmente legge”, scrive su Twitter il presidente del Senato, Pietro Grasso. (AGI) .

(AGI) – Roma, 19 mag. – “Impegno piu’ che mantenuto, il testo sugli ecoreati doveva diventare legge entro maggio e legge e’. Forse mai come in questa occasione si puo’ davvero parlare di una giornata storica”. Cosi’ Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia a Montecitorio, commenta il voto definitivo del Senato sul provvedimento che introduce i reati ambientali: “Dopo 20 anni di attesa e tentativi a vuoto, ora abbiamo una legge che finalmente non fa sconti a chi inquina, una legge che finalmente colma un vuoto normativo che troppi disastri ha gia’ prodotto sulla pelle dei cittadini”. Ferranti parla di “testo solido, puntuale, giustamente rigoroso contro chi inquina e causa disastri ambientali ma al contempo attento anche a incentivare condotte riparatorie di bonifica e ripristino. Siamo davvero a una svolta nel contrasto agli ecoreati, che ci mette al passo con i paesi piu’ avanzati d’Europa e dota il nostro codice penale di norme efficaci per combattere fenomeni criminosi sempre piu’ diffusi e di grave pericolo per la salute pubblica”. .

(AGI) – Roma, 19 mag. – “Non si puo’ accettare che gli Stati dicano di no alle quote e quindi il governo Renzi deve agire per far cambiare le posizioni”, dice Silvio Berlusconi in un’intervista all’emittente tv veneta ‘Telepadova’. “Con il governo Berlusconi – rivendica – il problema dell’immigrazione non esisteva perche’ avevo fatto accordi con i Paesi del Mediterraneo e messo militari al lavoro per accoglierli, aiutarli e riportarli anche negli Stati di provenienza. Oggi – attacca – siamo in una situazione pericolosa e drammatica per i profughi. Stanno in campi in condizioni pessime. La situazione, rispetto a quando eravamo al governo, purtroppo e’ molto peggiorata”. “Bisognerebbe – ribadisce il leader FI – dividere per quote i migranti che arrivano in Italia. Ma questo e’ difficilissimo da ottenere perche’ dai tempi del mio ultimo governo l’Italia e’ diventata irrilevante nel panorama europeo”. Berlusconi spiega anche che “bisognerebbe stanziare dei fondi e mettere in atto un’organizzazione per aiutare le popolazioni che fuggono da situazioni di morte, per ridare loro liberta’ e pace”. (AGI) .

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